Legoland California: come visitare il parco a tema Lego di San Diego?

Legoland California

Chi non ha mai giocato con i mattoncini più famosi del mondo? La Lego è riuscita ad appassionare intere generazioni di bambini (e adulti!) con le sue costruzioni colorate. Dalla Danimarca, paese natale della Lego, i celebri mattoncini si sono diffusi in tutto il mondo in pochi decenni. In parallelo, è accaduto lo stesso per i parchi divertimento a tema: dopo il primo parco inaugurato a Billund nel 1964, altri 6 parchi dal nome di Legoland sono stati aperti in Europa, Asia e Nord America. Uno dei più grandi e famosi si trova proprio negli Stati Uniti: nel 1999 ha infatti il parco ha aperto i battenti nella contea di San Diego, in California, più precisamente a Carlsbad.

Legoland California è collegato con il Sealife Acquarium ed è possibile fare il biglietto combinato per i due parchi. Ma prima di parlare dei biglietti, ecco qualche dettaglio in più sul parco: come arrivare a Legoland da San Diego e Los Angeles, cosa vedere e dove dormire.

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Dove si trova e come arrivare


Legoland California si trova nella città di Carlsbad, a circa 50 chilometri a nord di San Diego. Arrivarci in auto è molto semplice: basta imboccare la San Diego Fwy in direzione nord ed uscire allo svincolo 48, dal quale troverete facilmente le indicazioni per il parco, che si trova a pochi minuti di auto. Lo stesso vale per chi arriva da nord, magari da Los Angeles se sta compiendo un itinerario on the road in California.

È anche possibile raggiungere il parco con i mezzi pubblici da San Diego, ma ovviamente si impiega un po’ più tempo rispetto all’automobile. Ecco le due alternative:

  • Opzione 1 (2 mezzi, circa 2.20 ore): dalla stazione Santa Fe di San Diego si prende il treno Coaster fino a Carlsbad Poinsettia Station. Qui, di fronte alla stazione, si trovano le fermate dei bus 444 e 445: entrambi vanno bene per arrivare a Legoland, scendendo alla fermata Palomar Airport Rd & Armada Dr, situata a pochi minuti a piedi dall’ingresso del parco.
  • Opzione 2 (3 mezzi, circa 2.40 ore):  dalla stazione Santa Fe di San Diego si prende il treno Pacific Surfliner fino a Solana Beach Station. Qui, di fronte alla stazione, si trova la fermata del bus 101: bisogna prenderlo in direzione Oceanside, scendendo alla fermata Carlsbad Bl & Island Way. Da qui è necessario camminare 5 minuti per attraversare la ferrovia e raggiungere così la Carlsbad Poinsettia Station. Come per la prima opzione, anche in questo caso si dovrà infine prendere uno dei bus 444 o 445, scendendo alla fermata Palomar Airport Rd & Armada Dr, situata a pochi minuti a piedi dall’ingresso del parco.

Se vi spostate da Los Angeles a San Diego ma non avete la macchina o non la volete utilizzare per raggiungere il parco, potete anche valutare di acquistare un biglietto d’ingresso con trasporto. Al link sottostante trovate maggiori informazioni.

Legoland California con trasporto da Los Angeles

Orari e prezzi

Gli orari del parco sono molto variabili a seconda del periodo dell’anno in cui vi recate qui. Consultando questa pagina troverete gli orari sempre aggiornati. In generale però sappiate che l’apertura varia tra le 9.30 e le 10 e la chiusura tra le 17 e le 21.

Lo stesso vale per l’area Legoland Waterpark, che è chiusa in inverno, e per il Sealife Aquarium. Alla stessa pagina troverete gli orari aggiornati anche per queste due sezioni collaterali.

I prezzi del biglietto di Legoland variano tra gli 89,99$ e i 114,99$ per i bambini e tra i 94,99$ e i 120,99$ per gli adulti, a seconda del giorno e del periodo dell’anno. Ai link di seguito puoi trovare offerte speciali molto convenienti per visitare il parco principale e le sue due appendici: Legoland Waterpark e Sealife Aquarium.

Biglietto 1 giorno Legoland

Biglietto 2 giorni Legoland + Sealife

Biglietto 2 giorni Legoland + Sealife + Waterpark

Vantaggi del Go California Explorer Pass

Se state programmando un viaggio in California e avete intenzione di vedere altri parchi, come lo Zoo di San Diego o il famoso SeaWorld, prendete in considerazione il Go California Explorer Pass, che vi permetterà di risparmiare non poco sul costo totale dei biglietti.

Perché visitare Legoland California?

Non avete il tempo di visitare tutti gli Stati Uniti? Beh, è molto probabile! Ma se vi trovate in California, trascorrendo una giornata a Legoland San Diego potrete almeno in parte sopperire a questa mancanza. I parchi a tema Lego, infatti, hanno una caratteristica che li contraddistingue dalla maggioranza dei parchi divertimento e quello californiano non fa eccezione: uniscono il divertimento di giostre e ottovolanti con le ricostruzioni di città e luoghi simbolici. Visitare Legoland in famiglia permette così di passare una giornata piacevole per i figli quanto per i genitori.

Miniland USA è la zona del parco dedicata alle ricostruzioni e, come dice chiaramente il nome, nel parco californiano il tema cardine sono gli Stati Uniti. Potrete sentirvi dei giganti sormontando i famosi casinò di Las Vegas, o muovervi come Godzilla tra i grattacieli di New York City. Su una barca avrete modo di navigare dalla Statua della Libertà fino al Golden Gate di San Francisco, adocchiando lungo il tragitto anche altri monumenti famosi e non solo americani: dal Monte Rushmore alla Torre Eiffel passando per il Taj Mahal.

Tra le zone più caratteristiche c’è la ricostruzione di New Orleans, costruita nientemeno che a Billund, nella fabbrica danese originale, e trasportata poi sulla costa californiana. Un’altra curiosità riguarda invece il modellino del Campidoglio di Washington DC : le due mini-figure rappresentanti il Presidente e la First lady assomigliano ai corrispettivi in carne ed ossa e vengono sostituiti dopo ogni elezione presidenziale.

Le attrazioni di Legoland California

Attorno alla sopracitata zona di Miniland USA, situata al centro del parco, si sviluppa una serie di aree a tema ricche di giostre e giochi.

  • Explorer Island: a tema dinosauri e natura selvaggia, unisce l’adrenalina degli ottovolanti come il Coastersaurus con la possibilità di sentirsi dei veri paleontologi scavando scheletri di dinosauro nella sabbia.
  • Ninjago World: negli ultimi anni Ninjago è diventato uno dei temi di maggiore successo del mondo Lego, anche grazie alla serie di cartoni animati. In questa zona del parco i bambini possono incontrare dal vivo i personaggi della saga e improvvisarsi ninja con numerosi giochi basati sulle arti marziali.
  • Land of Adventure: è la zona dell’avventura e del mistero, con viaggi tra le tombe dei faraoni e la scoperta degli antichi regni perduti.
  • Imagination Zone: qui si capisce come vengono costruiti gli eroi della Lego! Ci si immerge in prove mentali e si incontrano i più famosi personaggi dei film Lego. Questa è una delle aree più coinvolgenti del parco per grandi e piccini, dove le attrazioni spaziano tra le montagne russe e i film in 4D.
  • Castle Hill: anche qui troviamo delle belle montagne russe, in un’ambientazione medievale di castelli, dame e cavalieri.
  • Deep Sea Adventure: qui entrerete in un sottomarino e vi immergerete tra la fauna marina, compresi gli squali.
  • Pirate shores: una nave dei pirati e una battaglia con cannoni ad acqua rendono quest’area la migliore per rinfrescarsi divertendosi nelle afose giornate estive.
  • Fun Town: il mondo Lego qui si manifesta in tutte le sue sfaccettature divertenti. Troverete auto di Lego pilotabili e barche, sempre in Lego, sulle quali navigare nel laghetto, ma anche varie giostre e la fabbrica dei famosi mattoncini.

Biglietto per Legoland

Legoland Water Park e Sealife Aquarium

Legoland California WaterparkLegoland California è affiancato da altri due parchi, che sono visitabili con un unico biglietto cumulativo. In estate è aperta l’ala del parco denominata Legoland Water Park. Si tratta del classico parco acquatico con scivoli, piscine e attrazioni a tema acqua. Il tema Lego ricorre nelle ambientazioni, ma il vero motivo per cui vale la pena trascorrere qualche ora o una giornata in questa zona del parco è divertirsi trovando refrigerio dalla canicola che in estate attanaglia la costa californiana.

Sealife Aquarium è un vero e proprio acquario nel quale poter vedere numerose specie marine. Se cercate le grandi attrazioni a tema marino, compresi gli show di orche e delfini, vi consiglio di optare senza dubbio per il Seaworld di San Diego. Ma se i vostri figli vogliono vedere da vicino gli squali, le mante e altre specie che abitano gli abissi, questa è una buona alternativa, ideale da abbinare ad una giornata a Legoland.

Biglietto cumulativo

Dove dormire vicino a Legoland California

Legoland California hotelLegoland si trova a Carlsbad, quindi potrebbe essere utile trovare alloggio vicino a parco, senza essere obbligati a dover fare un’andata e ritorno in giornata da San Diego o, peggio, da Los Angeles. Anche nel caso che questa sia una vostra tappa durante un on the road lungo la costa californiana, pernottare una notte in questa zona potrebbe agevolarvi nella suddivisione delle tappe. Ecco alcuni consigli su dove pernottare vicino a Legoland:

  • Legoland California Resort and Castle Hotel. Soprattutto se si sceglie il biglietto cumulativo per accedere anche ai parchi collaterali, non c’è hotel più comodo che quello interno al parco. Il tema Lego lo contraddistingue fin dentro alle singole stanze ed è quindi anche un’opzione valida per chi vuol far vivere ai propri figli l’esperienza Lego anche di notte.
  • MarBrisa Carlsbad Resort. Uno dei migliori hotel dei dintorni per rapporto qualità/prezzo è questo resort dotato tra l’altro di 3 piscine e 4 vasche idromassaggio, area giochi per bambini e sistemazioni e campi sportivi.
  • Carlsbad Seapointe Resort. Se vi muovete con i mezzi pubblici e cercate un’ottima sistemazione, questa è quella che fa per voi: vicina alla stazione di Carlsbad e anche alla fermata dei bus che collegano la cittadina con Legoland. Piscina e idromassaggio, campi sportivi e parco giochi per bambini sono alcuni dei servizi aggiuntivi al soggiorno in questo resort di buonissimo livello.

Cerchi qualcosa di diverso? Al link di seguito puoi vedere tutti gli hotel disponibili nei dintorni di Legoland e di Carlsbad. Se invece sei indeciso su dove soggiornare nel capoluogo della contea, dai un’occhiata al nostro articolo su dove dormire a San Diego.

Tutti gli hotel vicino a Legoland

Cerchi i biglietti per un altro Legoland?

Negli Stati Uniti esiste anche un altro parco a tema Lego, che detiene il record di Legoland più grande del mondo: è uno dei parchi di Orlando, in Florida. Se stai cercando informazioni su cosa vedere e come comprare il biglietto puoi trovarle al link sottostante.

Consigli per Legoland Orlando

San Diego Zoo e Zoo Safari Park: come visitare i 2 parchi zoologici della città

San Diego Zoo

La contea di San Diego ospita ben due parchi dedicati agli animali – oltre al celebre SeaWorld incentrato sulla fauna marina – e ciascuno di essi merita una visita. In questo articolo cercherò di mettere in evidenza le differenze tra lo zoo ed il safari park, per aiutarvi a decidere quale dei due merita una visita secondo i vostri gusti.

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Zoo di San Diego

San Diego ZooIl San Diego Zoo è più di un comune bioparco. Ampio oltre 40 ettari, ospita circa 4000 esemplari di 800 specie diverse. Numeri che lo classificano tra i più grandi zoo del mondo, cui si aggiungono alcune peculiarità. In pochi altri giardini zoologici, infatti, è possibile vedere alcuni animali qui presenti, come il panda gigante. Itinerari tematici, eventi e la possibilità di interagire direttamente con alcuni animali rendono la visita più interattiva rispetto a quella di altri zoo.

Il parco si pone l’obiettivo di salvaguardare un gran numero di specie animali da tutto il mondo e pagando il biglietto d’ingresso si contribuisce all’implementazione di progetti di ricerca e di protezione degli animali. I 22 anni di ricerca portata avanti sul panda gigante, gli esemplari di 44 specie differenti rilasciati in natura dallo zoo e i 45 paesi del mondo nei quali il San Diego Zoo porta avanti progetti di conservazione faunistica dimostrano l’impegno costante nel settore.

Come arrivare allo Zoo di San Diego

San Diego Zoo bigliettiLo Zoo di San Diego si trova all’interno del Balboa Park, il più grande parco della città, e ne occupa una porzione rilevante. Raggiungere lo zoo è molto semplice, sia che ci si abbia l’auto, sia che ci si muova a piedi e con i mezzi pubblici.

Se vi trovate già all’interno del Balboa Park, basterà seguire i cartelli che da ogni zona del parco indicano la direzione per raggiungere a piedi lo zoo. Nel caso arriviate in auto da un’altra zona della città, vi basterà impostare come destinazione sul navigatore Zoo Dr, la strada che termina proprio al parcheggio antistante l’ingresso del parco.

Intendete invece arrivare qui con i mezzi pubblici? Fate riferimento alla fermata Park Bl & Zoo Pl, dove arrivano gli autobus 7 e 215. Infine, un’ultima possibilità è quella di sfruttare il bike sharing cittadino: una delle postazioni in cui lasciare le biciclette è proprio all’ingresso dello zoo.

Non vuoi perdere tempo o rischiare di perderti? A questa pagina troverai un comodo servizio di navetta andata/ritorno dal tuo hotel allo Zoo.

Orari e biglietti dello Zoo di San Diego

Lo zoo è aperto tutti i giorni dell’anno, dalle 9 alle 17. Esistono due tipologie di biglietti fra cui scegliere:

  • Ingresso giornaliero: 58$. Include l’ingresso allo zoo, il Guided Bus Tour, il Kangaroo Express Bus e lo Skyfari Aerial Tram. Per i bambini dai 3 agli 11 anni, è previsto il biglietto ridotto: 48$.
  • Ingresso giornaliero Plus: 64$. In più rispetto al biglietto standard, include anche un ingresso al Teatro 4D. Per i bambini dai 3 agli 11 anni, è previsto il biglietto ridotto: 54$.

Puoi prenotare in anticipo l’ingresso cliccando sul pulsante qui sotto, non perderai tempo in lunghe code alla biglietteria visto che include l’opzione “salta la fila”.

Biglietti per lo Zoo

Se invece sei intenzionato a visitare sia lo Zoo di San Diego che lo Zoo Safari Park, per risparmiare sui costi d’ingresso puoi acquistare questo biglietto combinato valido due giorni, con cui puoi entrare in entrambi i parchi.

Biglietto combinato Zoo + Safari Park

Cosa vedere allo zoo di San Diego

San Diego Zoo prezziAvete mai camminato in una foresta tropicale, circondati da cicogne, tapiri e tigri feroci? Avete mai assistito alla scena di un branco di diavoli della Tasmania intenti a nutrirsi? Le diverse zone del parco vi daranno la possibilità non solo di vedere animali da tutto il mondo inseriti nel loro ambiente naturale, ma anche di assistere in molti casi a scene di vita selvatica. Questo perché gli ambienti sono talmente curati da non far sentire in gabbia gli animali ospitati.

A questa pagina potete scoprire tutte le specie animali presenti nello zoo.

Come muoversi all’interno del parco

San Diego Zoo cosa vedereL’area in cui si estende lo zoo è decisamente vasta e muoversi completamente a piedi senza seguire un itinerario preciso può essere stancante, soprattutto nella canicola estiva. Fortunatamente esistono alcuni mezzi di trasporto interni che consentono di accorciare le distanze, ma anche di apprendere qualcosa in più sullo zoo e gli animali che ospita.

  • Guided bus tour. Incluso in tutti i biglietti d’ingresso, questo autobus scoperto è attivo dalle 9 alle 16 e compie un giro completo dello zoo, della durata di 35 minuti. Durante tutto il tragitto, una voce narrante descrive il parco.
  • Kangaroo Bus. Ogni giorno, dalle 10.30 alle 16.30, è attiva questa navetta che ti consente di salire e scendere in quattro diverse fermate, per accorciare le distanze durante la tua visita allo zoo. Il Kangaroo bus effettua corse ogni 15 minuti ed è compreso nel biglietto d’ingresso.
  • Skyfari Aerial Tram. La maniera più suggestiva per attraversare lo zoo da parte a parte è questa cabinovia, che si rivela una vera e propria attrazione entusiasmante soprattutto per i bambini.

Show ed itinerari tematici

Lo zoo di San Diego è talmente vasto che a visitarlo in maniera generica potreste perdervi tante cose. Esistono numerosi tour guidati, che seguono tematiche specifiche e possono aiutarvi a godervi al meglio la giornata. Siete fotografi provetti? Non perdetevi il giro fotografico all’alba, accompagnati da una guida che vi condurrà a scattare le vostre foto nella calma del mattino, prima dell’apertura dei cancelli. A seconda dell’orario, invece, ci sono diversi incontri con gli animali, dov’è possibile avvicinarsi e accarezzare alcune specie.

Guarda tutti gli itinerari tematici

Oltre alle diverse aree tematiche in cui ammirare gli animali nel loro habitat, potrete assistere anche a dei veri e propri spettacoli dove gli animali sono i protagonisti.

  • Wild about animals. Ogni giorno alle ore 15 al Wegeforth Bowl potrai incontrare gli addestratori degli animali selvatici, che vi sorprenderanno con le loro dimostrazioni. NB: in alcuni periodi questo show è sostituito da una più semplice presentazione degli animali al Centennial Wall, che si trova proprio di fianco.
  • Zoolittle Explores Australia. Ogni sabato e domenica, alle 12 e alle 13, tutta la famiglia può divertirsi in compagnia dell’allegro Dr. Zoolittle e dei suoi simpaticissimi animali.

Una proposta che differenzia lo Zoo di San Diego dalla maggior parte degli altri giardini zoologici è la sala cinema in 4D. Ogni giorno (con il biglietto plus), potrete accedere ad uno spettacolo che coinvolge tutti i sensi. Clicca qui per vedere lo spettacolo proiettato in questo periodo.

Dove mangiare nello Zoo di San Diego

zoo di san diegoÈ quasi sicuro che trascorrerete l’intera giornata all’interno dello zoo. Di conseguenza, a meno che non vi portiate il pranzo al sacco, avrete bisogno di pranzare all’interno. La scelta è davvero molto vasta e si passa dal ristorante a sedere ai chioschi in cui prendere qualcosa al volo.

All’ora di pranzo apre Albert’s Restaurant, il ristorante dello zoo. Data la vastità del parco, personalmente sconsiglio di sedersi a tavola durante la visita, perché si rischia di perdere molto tempo. Anche perché durante tutto il giorno sono aperti molti altri locali in cui poter prendere pizza, panini, fritture, e piatti veloci di ogni genere. A questa pagina troverete tutti i posti in cui mangiare all’interno del parco.

Dove dormire vicino allo Zoo di San Diego

Il Balboa Park, in cui si trova lo Zoo di San Diego, è una delle aree più belle della città e può valere la pena pernottare in questa zona, specialmente se si intende visitare il giardino zoologico. Avere la possibilità di entrare nel parco al mattino presto è il modo migliore per non perdere troppo tempo alla biglietteria e per non trovare calca all’interno, specialmente nei fine settimana. Al seguente link, i nostri consigli per trovare un’alloggio nelle zone consigliate di San Diego, fra cui anche quella di Balboa Park.

I nostri consigli per dormire a San Diego e vicino allo Zoo

San Diego Zoo Safari Park

San Diego Zoo safari parkSebbene già lo zoo di San Diego non sia una triste serie di gabbie in cui gli animali vivono rinchiusi, il Safari Park ricrea in maniera ancora più dettagliata ed ampia gli ambienti naturali che costituiscono l’habitat delle specie ospitate. Viaggiando su un apposito trenino o su un fuoristrada, qui potrete sentirvi come nel mezzo della savana africana, pronti a scattare foto spettacolari come in un vero e proprio safari.

Come arrivare allo Zoo Safari Park

Zoo safari park San Diego Lo Zoo Safari Park (15500 San Pasqual Valley Road, Escondido) si trova a 30-45 minuti di auto dal centro di San Diego e l’auto è certamente il mezzo migliore per raggiungerlo (ecco in proposito la nostra guida su come noleggiare un’auto in USA). Il parcheggio giornaliero costa 15$.

È possibile anche raggiungerlo con i mezzi pubblici, ma dovrai tenere di conto un tempo di percorrenza di gran lunga maggiore. Sono necessarie circa 2 ore e 30 minuti per arrivare in autobus, perché oltre alla distanza è necessario cambiare linea. Il collegamento più rapido è questo: prendete la linea 235 in qualsiasi fermata lungo la Broadway fino a Escondido Transit Center. Da qui, prendete il bus 371 fino alla fermata Hwy 78 & Wap Outside Gate: sarete a un quarto d’ora a piedi dal parco.

Esiste una terza opzione, nel caso non abbiate la macchina e non vogliate perdere mezza giornata in autobus. Potreste prendere in considerazione questo trasporto andata e ritorno, dal vostro hotel direttamente al parco.

In alternativa potrebbe risultarvi conveniente acquistare direttamente il biglietto che include sia il trasporto dall’hotel che l’ingresso al parco.

Biglietto + Trasporto da San Diego al Safari Park

Orari e biglietti dello Zoo Safari Park

Lo zoo è aperto tutti i giorni dell’anno, dalle 9 alle 17. Il biglietto giornaliero costa 58$ e include l’ingresso al Safari Park, l’Africa Tram, il Cheetah Run e tutti gli spettacoli. Per i bambini dai 3 agli 11 anni, è previsto il biglietto ridotto: 48$.

Puoi prenotare in anticipo l’ingresso “salta la fila” cliccando sul pulsante qui sotto, in modo da non perdere tempo in lunghe code alla biglietteria.

Scopri i biglietti più convenienti per il Safari Park

Se invece sei intenzionato a visitare sia lo Zoo di San Diego che lo Zoo Safari Park, per risparmiare sui costi d’ingresso puoi acquistare questo biglietto combinato valido due giorni, con cui puoi entrare in entrambi i parchi.

Acquista il biglietto combinato Zoo + Safari Park

Visitare lo Zoo Safari Park

zoo safari park orari san diegoIl San Diego Zoo Safari Park è uno dei più grandi parchi safari al mondo, e include una grande varietà di ambientazioni, che ricreano l’habitat naturale di molti animali. Buona parte del parco è ispirato all’Africa, con le sue foreste e savane. Elefanti e gorilla, leoni e giraffe sono solo alcuni dei tanti mammiferi che vivono nei grandi spazi loro dedicati, con una fedele ricostruzione della vegetazione africana che li circonda.

Alcune aree del Safari Park sono invece dedicate ad altre zone del mondo, in particolare Australia ed Asia. A questa pagina è possibile scaricare la mappa del parco per farsi un’idea precisa di com’è strutturato e di cosa si possa vedere.

Incontrare gli animali nel parco

San Diego Zoo safari park prezziOltre alla visita classica, ogni giorno avete la possibilità di incontrare da vicino alcuni animali, per conoscerne meglio le caratteristiche e farvi affascinare dalle loro particolarità. Ogni giorno alle 11.45 potete imparare qualcosa sulle tigri di Sumatra, mentre alle 9.30 e alle 14.30 al Safari Base Camp si può interagire con gli educatori del parco vedendo da vicino un ghepardo, un alligatore e altri animali rari ed esotici.

Ogni giorno, a vari orari, la Nairobi Station ospita incontri ravvicinati con diverse specie: dalle simpatiche caprette che potrete accarezzare, ai pappagalli che verranno a mangiare dalle vostre mani. A questa pagina potete vederli tutti.

Non mancano gli show: tutti i giorni alcuni animali si esibiscono per voi in spettacoli emozionanti. I protagonisti sono solitamente i rapaci, che potrete ammirare in incredibili acrobazie aeree. Scoprili tutti a questa pagina.

Nel biglietto d’ingresso è incluso anche il Cheetah Run: avete mai visto dal vivo la velocità di un ghepardo che scatta per cacciare la propria preda? In questo caso non scorrerà sangue davanti ai vostri occhi (lo vedrete inseguire un pupazzo), ma potrete ammirare il velocissimo felino africano in tutta la sua agilità.

I diversi safari del parco

San Diego Zoo Safari cosa vedereRispetto ad altri Safari Park sparsi per il mondo, quello di San Diego propone diverse opzioni di visita, con la possibilità di incontrare da vicino alcuni animali. Ecco le principali tipologie di visita.

  • Africa Tram. Incluso nel biglietto d’ingresso, questo trenino viaggia ogni giorno a partire dalle 10 e consente di attraversare alcune delle principali aree del parco.
  • Cart Safari (53$). Si tratta di un tour guidato della durata di 1 ora, con due diverse opzioni di visita: Africa o Asia. Questo safari personalizzato offre l’opportunità di vedere più da vicino gli animali, entrando in zone non accessibili normalmente al pubblico.
  • Caravan Safari (121$). In due ore, su un fuoristrada scoperto, vi avvicinerete agli animali e vivrete esperienze incredibili, come dare da mangiare alle giraffe.
  • Behind the scene (da 87$). Si tratta di una serie di tour, solitamente di 90 minuti, per vedere da vicino alcuni animali specifici, scoprendone i segreti con una guida che vi accompagnerà tutto il tempo.

Esistono anche altre tipologie di safari, che puoi scoprire a questa pagina.

Dove mangiare nello Zoo Safari Park

San Diego Zoo safari park animaliLa visita al parco solitamente dura un’intera giornata. Pertanto, è normale dover pranzare a metà della visita e, a meno che non vi portiate dei panini, dovrete affidarvi ad uno dei punti di ristoro presenti all’interno. A questa pagina trovate l’elenco completo dei ristoranti e bar fra cui potrete scegliere.

Il mio consiglio è quello di dare un’occhiata alle descrizioni dei punti di ristoro prima della visita, per farvi un’idea di dove fermarvi a mangiare. Trovandosi in aree differenti del parco, se non calcolate bene l’itinerario da seguire, potreste vedervi obbligati a mangiare seduti a un tavolo, mentre magari volevate un panino al volo per non perdere tempo, o viceversa.

Dove dormire vicino allo Zoo Safari Park

Il parco sorge alle porte della cittadina di Escondido. Pernottare qui vi permette di risparmiare tempo il giorno della visita, trovandovi a due passi dal parco. È anche una soluzione ottimale se state programmando un itinerario on the road che includa, oltre a San Diego, altre tappe interessanti nella California del sud, come il particolare Anza-Borrego State Park di cui abbiamo già parlato nella nostra guida sui deserti della California.

Trova un hotel a Escondido

Se invece state cercando il vostro alloggio a San Diego e non siete certi di quale sia il quartiere più adatto alle vostre esigenze, potete dare uno sguardo al nostro articolo sul pernottamento in città, con consigli specifici quartiere per quartiere.

I nostri consigli per dormire a San Diego

Il parco di Harry Potter in California: guida all’area tematica di Los Angeles

the wizarding world of harry potter hollywood

Viaggiare in California o fare un giro nella West Coast non è solo l’occasione per ammirare alcune delle più strepitose meraviglie naturali targate USA, ma anche l’opportunità di visitare alcuni sensazionali parchi a tema che, nell’area compresa fra Los Angeles e la Contea di Orange, si danno battaglia con giostre mirabolanti e ricostruzioni d’ambiente davvero impressionanti.

Se di recente il parco di Disneyland ha segnato un bel punto a favore nel mondo dell’intrattenimento inaugurando l’area tematica di Star Wars in California, ben prima (nel 2010) l’acerrimo concorrente Universal Studios aveva inaugurato The Wizarding World of Harry Potter nel suo parco Universal Orlando in Florida, replicandolo poi (circa 6 anni dopo) nell’altro suo parco di Hollywood.

Abbiamo già approfondito in dettaglio l’offerta dell’area dedicata a Harry Potter a Orlando, oggi ho pensato di dedicare una piccola guida anche al suo corrispettivo di Hollywood, in modo tale da chiarire alcune domande ricorrenti che spesso riceviamo sul tema, ad esempio: che differenze ci sono fra il parco di Harry Potter a Orlando e quello a Los Angeles? Il biglietto degli Universal Studios di Hollywood include anche l’area tematica dedicata al celebre mago di Hogwarts? Quanto tempo occorre per visitarla? Quali giostre, attrazioni e ricostruzioni di ambiente ci aspettano? Vediamo di approfondire meglio l’argomento.

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The Wizarding World of Harry Potter a Hollywood: dov’è e cos’è


The Wizarding World of Harry Potter a Los Angeles è un’area interamente dedicata al famoso mago immortalato nei libri di J.K. Rowling ma non è un parco a sé stante, è bensì parte integrante degli Universal Studios di Hollywood, parco divertimenti interamente dedicato al mondo del cinema ubicato in zona San Fernando Valley, nella grande area metropolitana di Los Angeles.

Per accedere vi basterà dunque pagare il biglietto d’ingresso al parco che include anche tutte le attrazioni e giostre. Per maggiori informazioni sui biglietti leggete la nostra sezione apposita. Mentre, per tutte le informazioni su come arrivare in auto o con i mezzi e per altri dettagli su come pianificare la visita, potete far riferimento alla nostra guida completa agli Universal Studios di Hollywood.

Differenze con il Wizarding World di Orlando

hogsmeade hollywoodSebbene le 2 aree tematiche si chiamino allo stesso modo (The Wizarding World of Harry Potter) in realtà vi sono delle differenze sostanziali. Innanzitutto quella di Orlando consiste di ben 2 aree tematiche (Hogsmeade e Diagon Alley), a loro volta inserite in 2 parchi confinanti ma distinti (Universal Studios e Universal Island of Adventure), mentre quella di Los Angeles consiste in 1 sola area, pressoché equivalente all’Hogsmeade che si trova in Florida. Di conseguenza potete capire come la versione hollywoodiana sia per forza di cose più piccola e meno ricca di quella di Orlando.

Cosa vi aspetta

La location in cui vi ritroverete è Hogsmeade, il villaggio innevato dove Harry e i suoi compagni vanno a bere la burro birra (e naturalmente potrete farlo anche voi). Qui troverete vari negozi e ristoranti presenti nella saga, fra cui Ollivanders, da cui potrete comprare la vostra bacchetta magica.

Camminando fra le vie del paese scorgerete il profilo del maestoso castello di Hogwarts, che ospita la giostra più popolare del parco, Harry Potter and the Forbidden Journey, una 3D Ride al cardiopalma dove seguirete Harry nei suoi mirabolanti voli sul manico di scopa. Di fronte al castello poi c’è anche un’altra giostra, Flight of the Hippogriff, una specie di montagna russa a portata di tutti ispirata al famoso volatile della saga.

Giostre mancanti e differenze negli spettacoli

universal-studios-hollywood-harry-potterLa differenza più evidente rispetto alla versione del parco in Florida è la mancanza della giostra Hagrid’s Magical Creatures Motorbike Adventure e dell’Hogwarts Express, che nel parco di Orlando permette di spostarsi agilmente fra Hogsmeade e Diagon Alley.

Rispetto all’Hogsmeade di Orlando non è più presente lo spettacolo delle luci notturne al castello (Nighttime Lights at Hogwarts Castle), però al suo posto c’è il Dark Arts at Hogwarts Castle, uno spettacolo di musica, luci ed effetti speciali che materializzerà davanti ai vostri occhi le creature più oscure del Mondo Magico di Harry Potter, incluso il cattivo per eccellenza, Lord Voldemort. Attualmente questa esperienza è un’esclusiva del parco di Hollywood.

Costo del biglietto

Un’ultima differenza importante riguarda il costo del biglietto: se volete visitare entrambe le aree tematiche a Orlando dovrete fare il biglietto d’ingresso per 2 parchi (come vi abbiamo già spiegato nella nostra guida sul parco di Harry Potter in Florida) e di conseguenza dovrete pagare un prezzo più alto, invece, nel caso dell’area tematica hollywoodiana sarà sufficiente acquistare il singolo biglietto per gli Universal Studios di Los Angeles.

In quanto tempo si visita?

universal studios harry potter los angelesMezza giornata è più che sufficiente per visitare l’area tematica dedicata a Harry Potter, mentre in una giornata intera potrete godervi l’intero parco, anche se, a seconda del periodo di visita, potrebbe comodarvi non poco l’opzione Express, che vi permette di saltare le code alle singole attrazioni. In tal proposito leggete queste dritte su orari e periodo migliore per la visita.

Vale la pena visitare il parco di Harry Potter a Hollywood?

castello di hogwartsDi certo i fan più sfegatati di Harry Potter avranno una sensazione di incompletezza nel visitare la bellissima ricostruzione di Hogsmeade sapendo però di non potersi gustare l’altrettanto evocativa Diagon Alley, con la giostra dedicata alla discesa fra i cunicoli sotterranei della banca Gringotts, il famoso Nottetempo e le atmosfere losche di Nocturne Alley.

Tuttavia, c’è anche da dire che l’area tematica che troverete a Hollywood è davvero notevole: il villaggio di Hogsmeade è ricostruito nel minimo dettaglio, la possibilità di camminare all’interno del castello di Hogwarts attorniati da quadri e cappelli parlanti è un’emozione da non sottovalutare, e proprio qui vi aspetta la giostra migliore (o perlomeno quella che registra la maggior affluenza anche a Orlando): Harry Potter and the Forbidden Journey.

Insomma, se siete fan del maghetto della Rowling e passate da Los Angeles dubito che rimarrete delusi, inoltre potrete contare su tutte le altre attrazioni incluse nel parco Universal Studios, fra cui il giro dei set cinematografici, un’esperienza che per me vale da sola il prezzo del biglietto, e che rimane a esclusivo appannaggio di chi visita il parco hollywoodiano.

Leggi la mia guida agli Universal Studios di Hollywood

Il parco di Star Wars in California: il nuovo pianeta di Disneyland!

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Tutti i fan di Star Wars sanno che, dopo esser stati monopolio di 20th Century Fox per 35 anni, dal 2012 i diritti di una delle saghe più famose di sempre sono in mano alla Disney. A partire da quella data epocale per il mondo del cinema, hanno sbancato i botteghini due dei tre film previsti: Star Wars – Il risveglio della Forza (2015) e Star Wars – Gli ultimi Jedi (2017) e gli spin-off della Star Wars Anthology (Solo e Rogue One). Come noto, però, l’universo Disney non si limita a produrre dei film, ma crea un’enorme aspettativa tra gli appassionati su ogni versante commerciale; in particolar modo, i loro parchi a tema in USA (e non solo) vengono immediatamente messi sotto i riflettori in attesa che vengano svelate sempre più avveniristiche e spettacolari attrazioni. Oggi voglio raccontarvi come un nuovo pianeta della galassia di Guerre Stellari ha aperto i battenti in California!

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Star Wars e Disneyland: ecco come nasce un pianeta!

Bisogna dire che Disneyland Los Angeles e Disney World Orlando si son fatti un po’ attendere: limitandoci per il momento al parco californiano, non potevamo certo dirci soddisfatti dalle due attrazioni Star Tours – The Adventures Continue e Star Wars Launch Bay, inaugurate nella sezione di Tomorrowland rispettivamente nel 2011 e nel 2015. Un po’ come Harry Potter per gli Universal Studios (di fatto era questo il vero, temuto concorrente con cui mettersi in competizione), il mondo di Star Wars meritava qualcosa di più che due giostre: ci si aspettava un’intera sezione del parco che ricreasse fedelmente quell’immaginario, in pieno stile Disney.

Finalmente nel 2015, anno dell’inaugurazione di Star Wars Launch Bay, fu annunciata anche la creazione di un’area a tema Star Wars di 14 acri: ci è voluto un po’ ma finalmente ci siamo! Da giugno 2019 a Disneyland Los Angeles è aperta Star Wars: Galaxy’s Edge, una nuova area del parco che ospita Batuu, una remota città di frontiera su un pianeta dell’orlo esterno della galassia: un luogo totalmente inedito nei film finora pubblicati e destinato a diventare una mecca per tutti gli amanti della saga!

La città di Batuu

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Si entra nella cittadina di Batuu tramite la Resistance Forest, che è il luogo in cui sorgerà l’altra attrazione prevista: Star Wars: Rise of the Resistance. Attraversata la foresta, si arriva nel cuore della cittadina di Batuu: il mercato di Black Spire Outpost. Costruito e allestito nel classico stile marocchino-orientaleggiante, questo incredibile spazio permette di immergersi totalmente in un’esperienza realistica targata Star Wars, resa ancor più suggestiva dalla presenza dei personaggi in costume. Potrete entrare nei ristoranti e nei piccoli locali che animano il mercato godendovi gli incredibili dettagli e cercando di resistere alla tentazione di comprare tutti i gadget a tema dei negozi disponibili (che tra poco vi elencherò).

Le rides

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Le ride di Galaxy’s Edge non sono l’unico motivo, ma sono sicuramente il principale, quello per cui decine di migliaia di persone hanno già preso d’assalto il pianeta di Batuu nei primi tempi di apertura. L’aspettativa era così tanta che a Disneyland hanno dovuto limitare le visite tramite un sistema di prenotazioni attivo dal 31 maggio al 23 giugno 2019 (poi l’ingresso è libero). Come anticipato, le attrazioni di quest’area sono due, ma al momento in cui scriviamo (giugno 2019) solo una è già aperta: Millennium Falcon: Smugglers Run.

Millennium Falcon: Smugglers Run

Se come me eravate impazienti di vedere cosa si sarebbero inventati in casa Disney, avrete sicuramente visto qualche foto in anteprima che ritraeva il Millennium Falcon a grandezza naturale, parcheggiato ai piedi di alcuni edifici aggrappati su alte rupi a picco di quello che poi abbiamo scoperto essere il pianeta Batuu. L’attrazione prevede che siate voi a pilotare l’indimenticabile nave spaziale di Han Solo, Chewbecca e Lando Calrissian durante una missione supersegreta nell’iperspazio, rispondendo all’appello di Hondo Ohnaka che è alla disperata ricerca di personale (anche senza esperienza) per un’avventura: portare della merce importante attraverso le aree più pericolose della galassia.

Se volete qualche dato tecnico, posso dirvi che si tratta di una dark ride interattiva che somiglia più a un grande videogioco che a una classica attrazione 3D: sarete voi e soltanto voi a guidare la navicella, interpretando al meglio uno dei ruoli che vi saranno assegnati durante la presentazione della ride: pilota, ingegnere e artigliere. Inutile dire che la durata e il tipo di missione cambieranno ogni volta, a effetto della vostra bravura a bordo. Ovviamente, in pieno stile Disney, tutta gli interni della navicella nelle aree di passaggio e di attesa sono allestiti con cura maniacale e offrono la possibilità di vedere notevolissimi dettagli del Millenium Falcon da più prospettive.

Star Wars: Rise of the Resistance

Questa sarà la seconda attrazione di Galaxy’s Edge. Non si sa ancora molto su cosa ci aspetta, però è noto che Star Wars: Rise of the Resistance permetterà ai visitatori di assistere a una battaglia della Resistenza contro il Primo Ordine. Si parla di un altissimo livello tecnologico, il cui perfezionamento richiede ancora un’attesa non quantificabile. Una cosa però è certa: a Disneyland hanno promesso che Rise of the Resistance sarà pronta entro l’anno.

[mks_toggle title=”Star Wars in California” state=”open”] A noi piace molto andare a ricercare gli scenari che hanno fatto da sfondo ai film di Star Wars: se il pianeta Batuu vi ha invogliato a vedere con i vostri occhi anche le location dove effettivamente sono stati girati gli altri film, date un’occhiata al nostro articolo dedicato a Star Wars in California. [/mks_toggle]

Gli show e l’incontro coi personaggi

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Girovagando all’interno di Galaxy’s Edge, troverete anche la ricostruzione dello shuttle TIE Echelon: questo è il palcoscenico per uno show che ha come attore principale uno dei protagonisti più discussi e importanti della saga nella sua fase disneyana, Kylo Ren. Ogni 60 minuti assisterete a un breve spettacolo in cui Ren annuncia di essere sbarcato su Batuu con lo shuttle per cercare Rey. Dopo la rappresentazione, gli stormtrooper, i generali e il capo supremo del Primo Ordine scendono tra di noi per foto e incontri ravvicinati.

Un altro show simpatico ha come protagonista Chewbacca: lo vedrete mentre tenta di rimettere in moto il caccia X-Wing. Anche in questo caso ci sarà la possibilità di avvicinarsi a lui e fare una foto, come nel caso di Rey che, per quanto un po’ difficile da trovare, effettivamente si trova a Batuu, come affermava Kylo Ren!

Lo shopping nei negozi e le botteghe fai-da-te

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Droid Depot

Non mancano i negozi di souvenir e oggettistica “tradizionali”, allestiti però in stile Star Wars e curati in ogni singolo dettaglio:

  • Dok-Ondar’s Den of Antiquities è una misteriosa e oscura bottega che rivende antichità, vecchi oggetti più o meno preziosi provenienti da diversi pianeti e risalenti ad ere diverse.
  • Black Spire Outfitters: negozio di abbigliamento per chi vuole vestirsi alla moda di Batuu o semplicemente per chi desidera un capo casual in stile Star Wars da sfoggiare al ritorno a casa.
  • First Order Cargo: negozio di abbigliamento e souvenir, pensato per chi non riesce a nascondere la propria fascinazione per il lato oscuro.
  • Resistance Supply: per chi si sente pronto ad arruolarsi nella Resistenza e vuole vestiario e armamentario adatti. Troverete questo negozio vicino alla Resistance Forest.
  • Creature Stall: i grandi e piccini da sempre affascinati dalle bizzarre e mostruose creature che popolano la galassia vadano in questo negozio di giocattoli: troveranno pane per i loro denti.
  • Toydarian Toymaker: altro bazar che vende giocattoli, miniature e souvenir artigianali. Pensato per chi non vuole lasciare Bautu senza aver acquistato un piccolo peluche di Wookiee.

Oltre a spulciare gli scaffali di questi negozi, avrete la possibilità di fare un’esperienza davvero inedita. Avreste mai pensato di poter assemblare con le vostre mani un droide o una spada laser? Quelli di Disneyland hanno pensato bene di rendere realtà questo sogno:

  • Savi’s Workshop – Handbuilt Lightsabers: se avere una spada laser tutta per te non ti basta, forse è perché ne vorresti una personalizzata e soprattutto vorresti la benedizione di Yoda. Bene, entra nel segretissimo laboratorio di Savi, dove troverai alcuni “Gatherers” indaffarati che ti aiuteranno ad assemblare la tua spada laser, disponibile all’acquisto non prima del lasciapassare di Yoda. Attenzione: questa esperienza in bottega richiede una prenotazione. Le code sono lunghe!
  • Droid Depot: non sarebbe mica male avere un droide al proprio servizio! Se lo hai pensato almeno una volta, quando ti troverai a Bautu non ti resterà che seguire le tracce di un droide sul terreno: ti condurranno al Droid Depot, un’officina dove gli scaffali e i nastri trasportatori sono strapieni di pezzi di ricambio. Sono tutti a tua disposizione perché tu possa costruire il tuo droide personale e portartelo a casa!

Bar e ristoranti

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Non solo navicelle, basi spaziali, deserti e foreste aliene: gli amanti di Star Wars amano anche le ambientazioni più losche, come le bettole e le cantine dove sono soliti riunirsi per bere e gozzovigliare gangster, cacciatori di taglie e delinquenti. Gran parte dei locali dove mangiare a Star Wars Galaxy’s Edge sono proprio di questo tipo, e non si può lasciare Disneyland senza averne provato almeno uno:

  • Oga’s Cantina: non conviene sgarrare nella cantina di Oga, perché il pubblico non è proprio tra i più raccomandabili. Chi non aspettava altro che sedersi al lercio bancone di una cantina di Star Wars venga qui a bere qualcosa per rifocillarsi durante le scorribande nella galassia, lasciandosi trasportare dai brani selezionati dal DJ-droide R-3X.
  • Docking Bay 7 Food and Cargo: camminando tra le vie di Batuu è difficile non notare una navicella da carico (con sù scritte le date dei primi film della saga) sulla cima di un edificio: è la Docking Bay 7, che ospita il principale fast food dell’area.
  • Milk Stand: chi non è spaventato dalle bevande zuccherose in stile USA, può andare ad assaggiare il latte colorato del Milk Stand. Ci sono due tipologie di bevanda: il Green Milk e il Blue Milk, ambedue di consistenza abbastanza cremosa, differentemente da quella più liquida vista nei film “A New Hope” e “The Last Jedi”.
  • Ronto Roasters: anche a Batuu la carne è un piatto forte. Ronto è una creatura nativa di Tatooine che passa la giornata a grigliare salsicce e bistecche: assaggiatene una se volete fare il carico di energie dopo aver guidato il Falcon.
  • Kat Saka’s Kettle: in questo eclettico locale si compra cibo da passeggio, soprattutto pop-corn dolci dagli improbabili gusti fruttati. Le bottiglie di Coca e d’acqua sono autentici pezzi da collezione!

Dove si trova Galaxy’s Edge?

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Star Wars: Galaxy Edge si trova all’interno di Disneyland Park, nell’area nord-ovest del parco, quindi non potrete vederla se avete scelto di visitare Disney California Adventure Park (l’altro dei 2 parchi Disney). Mappa alla mano, vi si può accedere venendo da Critter Country, da Frontierland o da Fantasyland. Vi consiglio di entrare nell’area di Star Wars venendo da Critter Country, per entrare gradualmente a Batuu passando prima da una foresta con antiche rovine.

Biglietti

Essendo parte integrante di Disneyland Park, non serve acquistare biglietti a parte per visitare Galaxy’s Edge. Inoltre, come già specificato, a partire da giugno 2019 non sarà più necessario prenotare, ma l’accesso sarà libero per tutti – eccezion fatta per le attrazioni che lo richiedono (come Savi’s Workshop).

Per sapere quali sono le varie tipologie di biglietti disponibili e per sapere quali sono i siti dove comprarli a sconto, leggi il mio approfondimento sui biglietti di Disneyland.

Dove acquistare i biglietti

Jungle Island: come visitare il parco naturale di Miami

Jungle Island

Una delle attrazioni principali di Miami, soprattutto se viaggi con figli, è il suo zoo. Il Jungle Island Park è rinomato per i suoi spettacoli e per la varietà di animali che ospita. In questo articolo, oltre ad alcune informazioni utili su come raggiungerlo e sul costo dei biglietti, spiegherò in dettaglio cosa aspettarsi dalla visita regolare e quali altre esperienze extra offre il parco: scoprirai cosa significa realmente interagire con animali esotici!

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Dove si trova e come arrivare

Il Jungle Island Park si trova al 1111 di Parrot Jungle Trail a Miami. Il parco è facilmente raggiungibile sia in automobile che con i mezzi pubblici. Vediamo le indicazioni nel dettaglio.

In auto

Jungle Island Miami Cosa VedereSe volete utilizzare la vostra auto a noleggio prima di tutto dovete sapere che il parcheggio del Jungle Island ha un costo di 10$ che non è incluso nel biglietto. Ecco le indicazioni stradali da tenere presente:

  • Se provieni dalla I-95, prendi la I-395 East (MacArthur Causeway) uscita 2d. Attraversa il ponte e gira a destra su Parrot Jungle Trail. Segui la strada e, sotto al cavalcavia, troverai il parcheggio sulla sinistra.
  • Se provieni da est, prendi la I-395 West (MacArthur Causeway) e gira a destra dopo Palm Island, accanto al Miami Yacht Club. Gira la prima a sinistra su Parrot Jungle e troverai il parcheggio sulla destra.

Se preferite invece lasciare parcheggiata la vostra macchina potete dare un’occhiata al pacchetto di ingresso al Jungle Island con servizio di prelievo dai principali alberghi di Miami Beach e Downtown Miami cliccando sul link sottostante.

Ingresso a Jungle Island con trasporto

Con i mezzi pubblici

Raggiungere l’isola dove si trova lo zoo di Miami è semplice anche con i mezzi pubblici. Se ti trovi a Miami Beach puoi prendere il 119 o il 120 e scendere alla fermata MacArthur CY & Japanese Garden. In meno di due minuti a piedi sarai davanti all’ingresso dello zoo.

Il 119 e il 120 collegano anche Downtown Miami con il Jungle Island. Sia da Miami Beach che da Downtown Miami impiegherai circa 30 minuti con i mezzi pubblici per raggiungere lo zoo.

Orari, costo e tipologia di biglietto

Jungle Island Cosa Vedere
Panorama di Miami da Jungle Isalnd

Il Jungle Island è aperto ogni giorno dalle 10:00 alle 17:00. Alcune aree del parco sono al coperto, anche se la maggior parte dello zoo è all’aria aperta quindi in caso di pioggia vi consiglio di portarti ombrello e impermeabile. Non è possibile portare cibo dall’esterno, ma all’interno del parco troverai diversi punti ristoro, fra cui il Pink Flamingo, un tipico food truck americano.

Di seguito trovi costi e dettagli sui biglietti per una visita regolare o per le attività extra offerte dal Jungle Island. Se hai la Go Miami Card o il Sightseeing Miami Pass, l’ingresso è incluso. Per scoprire tutti i pass della città ti rimando al nostro articolo dedicato ai pass di Miami.

Visita regolare

Il biglietto standard costa 37.34 dollari per i bambini da 3 a 10 anni e 49.49 dollari per adulti e ragazzi oltre i 10 anni. Il biglietto include la visita del parco e la possibilità di ammirare tutti gli animali presenti, dar loro da mangiare nell’area Petting barn, giocare con i canguri e vedere le due esibizioni Wild Adventure Show e Winged Wonder.

Oltre a Wild Adventure Show e a Winged Wonder, con il biglietto General Admission avrai accesso anche a:

  • Adventure Bay: quest’area del parco, aperta recentemente, offre la possibilità di fare arrampicata su una parete creata ad hoc, fare un corso di lancio con la fune e fare bungee jumping per i bambini.
  • Battle Ground: la battaglia ha inizio e non c’è spazio per i codardi! Nell’area Battle Ground adulti e bambini si sfidano con armi giocattolo in un vero e proprio campo di battaglia.

Maggiori info sul biglietto

Cosa aspettarsi

Jungle Island MiamiCon oltre 75 anni di storia, il Jungle Island non è semplicemente uno zoo ma un vero e proprio parco a tema. Potrai osservare animali provenienti da ogni parte del mondo e interagire con molti di loro in un’esperienza davvero unica. Inoltre, ci sono diversi punti ristoro fra le aree del parco, dove potrai fare una sosta e uno spuntino.

Per visitare l’intero parco e partecipare alle esibizioni giornaliere previste impiegherai circa 3 ore. Lo zoo organizza, infatti, 2 esibizioni al giorno che si ripetono in tre orari diversi: il Wild Adventure Show e il Winged Wonder. Il primo svela i segreti degli addestratori alla scoperta degli animali più rari presenti nello zoo, mentre il secondo è dedicato agli uccelli che risiedono nel parco, dal condor delle Ande al grande casuario, originario dell’Australia, oltre ai meravigliosi pappagalli con cui potrai farti fotografare. Entrambi gli show sono inclusi nel biglietto base.

Il parco offre, inoltre, varie esperienze a un costo addizionale: dalle escape rooms alle interazioni con bradipi o lemuri, da una vera e propria esperienza di volo al VIP tours con una guida che ti accompagnerà durante la visita e ti fare interagire al meglio con animali che non avresti mai pensato di vedere dal vivo.

Attività extra

Il parco zoologico di Miami offre anche diverse attività che, con un costo un po’ più alto rispetto a quello della General Admission, ti permetteranno di apprezzare questo luogo e i suoi residenti ancor di più.

  • Interazione con i lemuri (Lemurs Up Close Encounter): al costo di 76.89 dollari per i bambini fra 6 e 10 anni e 89.04 dollari per gli adulti e i ragazzi oltre 10 anni potrai, oltre alle attività previste dalla General Admission, trascorrere del tempo indimenticabile con i lemuri. I ragazzi sotto 16 anni devono essere accompagnati da un adulto pagante. L’incontro dura circa 10 minuti ed è consigliato prenotare il biglietto in anticipo, anche se, previa disponibilità, il biglietto può essere comprato anche in loco. Dovrai arrivare al Guest Relation Office 10 minuti prima del tuoi appuntamento e un addestratore ti accompagnerà nell’area dei lemuri. Un fotografo immortalerà l’evento e potrai comprare la foto successivamente. Altrimenti le foto e i selfie sono ammessi, per cui non dimenticare il cellulare o la tua macchina fotografica.
  • Incontro con i bradipi (Sloth Encounter): scopri dal vivo cosa significa vivere lentamente! Al prezzo di 89.04 dollari per adulti e ragazzi oltre 12 anni (i bambini di età inferiore non possono partecipare) avrai diritto a tutte le attività previste dalla General Admission e in più trascorrere 10 minuti con i bradipi, accarezzandoli e dando loro anche da mangiare. È consigliata la prenotazione e arrivare 10 minuti prima dell’appuntamento al Guest Relation Office. A differenza dell’area con i lemuri, qui non c’è un fotografo professionista ma puoi fare foto senza problemi.
  • Esperienza con lemuri e bradipi (Sloths and Lemur Experience): al prezzo di 128.59 dollari avrai diritto alle attività della visita regolare, a incontrare i lemuri e trascorrere con loro 10 minuti e passare altrettanto tempo con i bradipi.
  • VIP Tours: il parco zoologico offre due tour VIP: il Up Close VIP Tour e Il Go Wilder! VIP Tour. In entrambi una guida privata accompagnerà gli ospiti all’interno del parco, spiegando aneddoti e segreti dello zoo e dei suoi abitanti.
    • Up Close VIP Tour: il costo è di 328.90 dollari a persona e il tour dura 90 minuti. Con questo tour l’interazione con gli animali è assicurata grazie a una guida esperta: rettili, lemuri, canguri, fenicotteri e tartarughe Aldabra sono solo alcuni degli animali con cui potrai avere un contatto diretto.
    • Go Wilder! VIP Tour: il costo è di 548.90 dollari a persona e il tour dura 2 ore. La guida ti accompagnerà per l’intero tour che comprende tutte le attività del Up Close VIP Tour più l’opportunità di dare da mangiare a un bradipo e a un alligatore. Un fotografo personale è incluso nel prezzo. Maggiori info su questo biglietto cliccando qui.
  • Escape Room: se ami intricati indovinelli e misteri da risolvere, non perdere l’occasione di partecipare all’Asylum Escape Experience o al Cabin Escape Experience (o entrambe!). Il costo è di 53.84 dollari (attività della visita regolare incluse) e l’esperienza di ‘fuga’ dura circa 30 minuti. In questo tempo dovrai risolvere enigmi di vario genere per riuscire ad evadere dalla capanna in mezzo alla giungla nella Cabin Escape Experience o dal manicomio nel The Asylum Escape. Se vuoi farli entrambi, il costo è di 64.84 dollari.
  • Superflight: vuoi provare il brivido di volare senza paracadute? Al Jungle Island Park lo puoi fare. Al costo di 65.95 dollari puoi volare a diversi metri di altezza in una vera e propria galleria del vento (con venti che raggiungono quasi i 200 chilometri orari!) e sentirti come uno dei tanti uccelli che vivono nel parco. Il Superflight è sicuro per adulti e bambini: l’età minima richiesta, infatti, è di soli 4 anni. Un istruttore sarà con te e ti darà tutte le istruzioni per goderti questa esperienza al massimo. Maggiori info su questo pacchetto cliccando qui.

Miami Seaquarium: come visitare il famoso parco acquatico della città

Miami Seaquarium

Sull’isola di Virginia Key nella splendida Biscayne Bay si trova uno dei più antichi e grandi parchi acquatici degli Stati Uniti: il Miami Seaquarium. Creato nel 1955 da Fred D. Coppock e dal Capitano W.B. Gray, il parco oggi accoglie una media di 500.000 visitatori l’anno, provenienti da varie parti del mondo per ammirare delfini, squali, lamantini, tartarughe marine e l’orca Lolita, la più anziana orca tenuta in cattività del mondo (e l’unica del parco dopo la morte per un incidente in vasca del ‘compagno’ Hugo nel 1980). Ogni giorno il parco offre spettacoli ed esibizioni, oltre a portare avanti programmi educativi e di salvaguardia degli animali marini.

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Storia e curiosità

Miami SeaquariumChi non si ricorda la serie TV Flipper? Le 88 puntate di uno degli show più amati da adulti e bambini sono state girate proprio al Miami Sea Acquarium fra il 1963 e il 1967. Sempre qui sono state girate anche le riprese dei due film dedicati al magnifico delfino.

Il 1963 è un anno speciale per il parco acquatico perché viene inaugurato il Miami Seaquarium Spacerail, la prima monorotaia sospesa negli Stati Uniti. Avendo una sola fermata, la sua funzionalità non era il trasporto dei visitatori all’interno del parco bensì quella di essere una vera e propria attrazione di per sé. La monorotaia permetteva, infatti, di vedere dall’alto non solo gran parte del parco ma anche lo skyline di Miami. Nel 1991, però, durante lavori di ristrutturazione e ingrandimento del Miami Seaquarium, fu decisa la sua demolizione poiché ormai obsoleta e troppo costosa da mantenere.

Dove si trova e come arrivare

Il Miami Seaquarium si trova al 4400 Rickenbacker Causeway nella contea di Miami-Dade, non lontano da downtown Miami. Raggiungere il parco è semplice sia in auto che con i mezzi pubblici. Inoltre, essendo questa una delle principali attrazioni di Miami, molti hotel offrono un servizio di trasporto da e per il Miami Seaquarium. Se soggiorni in un hotel di Miami, quindi, verifica con il concierge se offre questa possibilità.

In auto

Se hai l’auto, puoi raggiungere il Miami Seaquarium facilmente. Provenendo da nord, prendi la I-95 South, esci alla Exit 1A (Miami Seaquarium) e segui le indicazioni per Key Biscayne e Rickenbacker Causeway. Provenendo da sud, invece, prendi la US1 North, esci a destra appena prima della rampa di accesso alla I-95 e segui le indicazioni per Key Biscayne e Rickenbacker Causeway. Il parcheggio per le auto, le moto e i camper costa 10 dollari al giorno.

Con i mezzi pubblici

Brickell Station è il luogo migliore per raggiungere il Miami Seaquarium, sia se ti trovi a Miami Beach che a Downtown o in altri quartieri della città di Miami. Dal lato ovest di Brickell Station, infatti, basterà prendere l’autobus 102 e in circa 20 minuti raggiungerai l’acquario.

Orari e costo dei biglietti

Miami SeaquariumIl Miami Seaquarium è aperto tutti i giorni dell’anno dalle 10:00 alle 18:00. Considera di trascorrere all’interno del parco almeno 4 ore, così da poter vedere i vari show giornalieri e la differenti aree. La biglietteria chiude alle 16:30.

Il Miami Seaquarium offre diverse tipologie di biglietto e il costo varia molto in base alle esperienze a cui vuoi partecipare.

Visita standard

Il biglietto standard costa 47.99 dollari per gli adulti e 37.99 per i bambini fra 3 e 9 anni. Acquistandolo avrai la possibilità di partecipare per l’intera giornata agli show e alle esibizioni che il parco organizza. Potrai ammirare le acrobazie dei delfini, il divertente show dei leoni marini, l’orca assassina Lolita che si esibisce a fianco dei delfini e la performance dedicata a Flipper.

Potrai inoltre mettere le mani nelle Touch Pools e magari toccare gli squali o altri pesci, vedere i fenicotteri rosa e imparare molto sulle tartarughe marine, sui pinguini, sui leoni marini e sui pesci tropicali presenti nell’area Tropical Reef.

Cerca un biglietto per il Miami Seaquarium

Programmi speciali

Miami SeaquariumOltre alla visita standard, il parco acquatico offre vari programmi speciali che, personalizzando la visita, ti permetteranno di fare un’esperienza unica con gli animali che ami di più.

  • Dolphin Odyssey: il programma Dolphin Odyssey costa 220.00 dollari e oltre a tutte le esperienze previste dal biglietto per la visita standard, ti offre la possibilità di trascorrere 30 minuti all’interno della piscina dei delfini: potrai dar loro da mangiare e riceverai in cambio baci, strette di ‘pinna’ e un emozionante viaggio nell’acqua sul dorso del delfino.
  • Dolphin Encounter: il programma Dolphin Encounter costa 160 dollari e ti permetterà di trascorrere 30 minuti in compagnia dei delfini e dei loro addestratori, immergendoti solo parzialmente nella piscina con loro.
  • Seal Swim: il programma Seal Swim costa 160 dollari e offre la possibilità di nuotare con le foche, farsi abbracciare e baciare da loro e partecipare a una sezione di addestramento. L’esperienza ha una durata di 15-20 minuti e include le esperienze previste nella visita standard.
  • Penguin Encounter: con il programma Penguin Encounter entrerai a stretto contatto con i pinguini nel loro habitat, potrai toccarli e interagire con loro e imparerai tutto su questi splendidi animali. Il biglietto include le esperienze della visita regolare e costa 120 dollari.
  • Sea Trek Reef Encounter: al costo di 100 dollari potrai entrare nella vasca dei pesci tropicali e, indossando uno speciale casco che ti permette di respirare sott’acqua, ‘passeggiare’ alla scoperta della barriera corallina e dei suoi abitanti. L’esperienza dura 20 minuti.
  • Vip Tour: visita guidata di 2 ore e 30 minuti alla scoperta degli animali del parco. Una guida privata ti farà visitare le varie aree del parco e avrai l’opportunità di toccare e interagire con vari animali. Il costo è di 149.00 dollari.
  • Trainer for a day: il programma Trainer for a day costa 495 dollari e ti farà diventare un addestratore per un giorno! Lavorerai fianco a fianco con gli addestratori di ogni show, aiutandoli ad allenare i delfini, i leoni marini e gli altri protagonisti delle esibizioni della giornata. Inoltre, nel biglietto è incluso il pranzo con gli addestratori e una sezione di orientamento e guida per una futura carriera in questo ruolo. Il biglietto per questo programma include l’esperienza Dolphin Odyssey.

Ingresso con i Pass di Miami

Come abbiamo visto l’ingresso non è molto economico, potresti quindi valutare l’acquisto della Go Miami Card oppure del Sightseeing Pass. Il Miami Seaquarium, infatti, è una delle attrazioni incluse in entrambi i pass. Nel nostro articolo dedicato ai pass di Miami per visitare il meglio della città risparmiando, troverai maggiori informazioni.

Il parco a tema di Harry Potter a Orlando in Florida: come organizzare la visita

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State ancora aspettando la lettera di Hogwarts? Io ci ho rinunciato e sono andato direttamente al castello a verificare di persona. Fatelo anche voi: The Wizarding World of Harry Potter a Orlando è una meta imperdibile per ogni fan del mago più famoso al mondo.

Aperto nel 2010, continua a registrare cifre da capogiro ogni anno grazie all’espansione che non sembra avere fine. Sono riprodotti fedelmente i principali luoghi della saga, dai quadri parlanti, alla neve sui tetti di Hogsmeade. Le file sono lunghe ma l’esperienza sarà indimenticabile. Anzi, magica.

PS: questo articolo si riferisce al The Wizarding World of Harry Potter di Orlando, se sei interessato al corrispettivo californiano leggi la nostra guida sul parco di Harry Potter a Hollywood.

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Dove si trova e come raggiungere il parco di Harry Potter di Orlando


The Wizarding World of Harry Potter si trova ad Orlando all’interno dei due parchi che compongono Universal Orlando Resort:

  • Universal Studios Florida ospita la sezione di Diagon Alley
  • Islands of Adventure include la sezione di Hogsmeade

Il complesso della Universal si trova a 15 minuti da Orlando e a tre ore e mezza da Miami. Vi consiglio di visitare Orlando affittando una macchina per muovervi in libertà anche oltre la zona dei parchi e visitare Everglades e le molte altre attrazioni della Florida (in proposito potete affidarvi alla nostra guida su come noleggiare un’auto in Florida). Il costo del parcheggio è di 22 dollari giornaliero e questo è l’indirizzo da mettere nel navigatore:

Theme Parks & CityWalk Parking Garage
6000 Universal Boulevard
Orlando, FL 32819

Latitudine: 28.47399
Longitudine: -81.46228

Se non avete intenzione di affittare un’auto invece, sappiate che è in ogni caso molto facile muoversi con taxi, autobus e shuttle; questi ultimi spesso sono offerti gratuitamente dagli hotel. Per maggiori informazioni sugli alloggi che includono vari servizi in funzione del parco vi ricordo i consigli che abbiamo dato su dove dormire a Universal Orlando. Per i trasferimenti dall’aeroporto date un’occhiata a questa pagina.

Come organizzare la visita e consigli per risparmiare tempo

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Il villaggio di Hogsmeade

Entrambe le aree dedicate a Harry Potter hanno in comune le rispettive stazioni del treno e Ollivanders. In questo negozio, oltre a vendere le bacchette, Ollivanders stesso intratterrà gli ospiti con un piccolo spettacolo facendo scegliere una bacchetta a uno di voi (o forse è il contrario?).

Seguite questi consigli per visitare al meglio i parchi di Orlando e quello di Harry Potter:

  1. Scegliete un alloggio nei pressi dei parchi ed evitate di dormire ad Orlando città. Ci sono moltissime opzioni per tutte le tasche e i prezzi sono più bassi rispetto ad altre metropoli americane. Per saperne di più, oltre ai nostri consigli già segnalati in precedenza sugli alloggi di Universal Studios, potete dare un’occhiata anche alla nostra panoramica generale su dove dormire a Orlando.
  2. Dedicate da 2 a 4 giorni pieni per visitare più o meno un parco al giorno tra Disneyworld (che consta di 6 parchi più Disney Springs) e Universal Studios Florida (che, oltre all’omonimo parco, include anche Islands of Adventure, Volcano Bay e l’area commerciale di Universal City).
  3. Nello specifico, se non siete in possesso di un pass Express, il parco di Harry Potter richiede, nei giorni più pieni, una giornata intera. È consigliabile dedicare a The Wizarding World of Harry Potter le prime ore della mattina o le ultime della sera prima della chiusura per evitare file troppo lunghe.
  4. Se acquistate un biglietto Park-To-Park (che include entrambi i parchi), fate la tratta in treno sull’Hogwarts Express in entrambe le direzioni (da Diagon Alley a Hogsmeade e viceversa) perché il paesaggio esterno che vedrete sarà diverso.
  5. I periodi più affollati sono giugno-luglio-agosto, dicembre a ridosso di capodanno e durante lo Spring Break (indicativamente a marzo).

Consiglio bonus: abbinate Orlando a Miami o ad un tour delle Florida Keys!

Hogsmeade o Diagon Alley: quale scegliere?

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Hogwarts Express

Come già accennato, le attrazioni a tema Harry Potter sono distribuite fra 2 parchi: Diagon Alley negli Universal Studios Florida e Hogsmeade in Universal Islands of Adventure. Se avete poco tempo a disposizione o un budget limitato vi troverete dunque di fronte a una scelta difficile:

  • la ricostruzione di Diagon Alley è davvero evocativa; per arrivarci dovrete prima fare 2 passi fra i vicoli di Londra, non senza notare la palazzina dove Harry Potter si trasferisce negli ultimi episodi e il Nottetempo, il magico autobus a 2 piani della saga. Svoltato l’angolo, come per magia si parerà di fronte a voi Diagon Alley, dov’è davvero difficile non emozionarsi passeggiando fra le tante location che avete amato nel film (Ollivanders, la bottega dei fratelli Weasley, la banca dei Gringotts, i vicoli oscuri di Knockturn Alley…). Se volete assaggiare una burrobirra potete accomodarvi…
  • A Hogsmeade, la sezione originale del parco, sono ricostruiti l’omonimo villaggio e il famoso castello magico di Hogwarts. Anche in questo caso la qualità della ricostruzione è ottima (anche qui troverete Ollivanders e l’opportunità di assaggiare una burrobirra) e, se fate la giostra Harry Potter and the Forbidden Journey, avrete modo di entrare nel castello con tanto di quadri parlanti.

A mio avviso, la zona di Universal Studios (Diagon Alley) può vantare una ricostruzione più suggestiva ma in Islands of Adventure troverete più giostre. Tuttavia si tratta di impressioni soggettive: la verità è che entrambe vantano attrazioni notevoli e la cosa migliore, se siete fan del famoso mago, è indubbiamente visitarle tutte e due (è possibile farlo anche in 1 solo giorno con il biglietto apposito), anche perché così avrete accesso a Hogwarts Express, il treno magico che unisce i 2 parchi e che al tempo stesso rappresenta un’esperienza davvero affascinante per chi ha amato il film.

In ogni caso, se proprio siete costretti a scegliere, potete farvi un’idea di quale privilegiare conoscendo le attrazioni principali che vi aspettano in entrambe le sezioni:

Hogsmeade: attrazioni, negozi e dove mangiare

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Le attrazioni

  • Harry Potter and the Forbidden Journey
    The Forbidden Journey è una giostra con effetti 3D e installazioni reali (come draghi che sputano fuoco). Un viaggio in sella a una scopa che ripercorre alcuni dei momenti più emozionanti delle avventure di Harry Potter, tra dissennatori e partite di Quidditch. Si trova all’interno del castello di Hogwarts. Se mi chiedessero: “voleresti fino a Orlando per fare The Forbidden Journey per poi tornare a casa subito dopo?” Risponderei sì mille volte. Per i fan della serie questa è l’attrazione di punta. La fila è sempre lunga e durante capodanno l’attesa arrivava a circa due ore.
  • Flight of the Hippogriff
    Vicino al castello c’è anche Flight of the Hippogriff che fa riferimento alla parte in cui Hagrid insegna ai maghi a volare sull’ippogrifo (una delle creature magiche). È una montagna russa all’aperto. Veloce, ma per tutti.
  • Hagrid’s Magical Creatures Motorbike Adventure
    Un’avventura in motocicletta accompagnati da Hagrid lungo le foreste nei dintorni, passando attraverso le fiere e le beste feroci più spaventose della saga. Come Flight of the Hippogriff, la giostra è un roller coaster (tipo montagne russe) ma decisamente più adrenalinica.

Tra gli show non perdete The Nighttime Lights at Hogwarts Castle, uno spettacolo di luci proiettate sul castello ogni mese per determinati giorni. Qui c’è il calendario sempre aggiornato.

Dove mangiare

  • Three Broomsticks
    Non poteva mancare il pub conosciuto in italiano come I Tre Manici di Scopa apparso ne Il Prigioniero di Azkaban.
  • Hog’s Head
    Un altro piccolo pub che serve birra, whiskey e, ovviamente, burrobirra. In italiano nei libri è tradotto come Testa di Porco.

Shopping

  • Honeydukes
    Mielandia è un bellissimo negozio di dolci, in cui trovate anche le famose Gelatine Tuttigusti+1.
  • Dervish and Banges
    Mondomago in italiano, offre accessori vari per i maghi.
  • Filch’s Emporium™ of Confiscated Goods
    Ecco i tesori sequestrati dal custode di Hogwarts, Argus Filch.
  • Owl Post
    Qui potrete inviare lettere con il timbro di Hogsmeade o comprare penne d’oca, sigilli e articoli di cancelleria varia.

Diagon Alley: attrazioni, negozi e dove mangiare

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Diagon Alley ha meno giostre di Hogsmeade, ma molti più negozi e ristornati, nonché il famoso Nottetempo (Knight Bus).

Le attrazioni

  • Harry Potter and the Escape from Gringotts
    È l’attrazione più famosa di Diagon Alley e consiste in una montagna russa al buio con effetti 3D. Non ha discese importanti e non vi troverete a testa in giù, quindi non preoccupatevi se non siete tipi da roller coaster; è un’attrazione per tutti anche se abbastanza movimentata.

Dove mangiare

  • Leaky Cauldron
    Nel Paiolo Magico vi alloggiò Harry durante l’estate quando scappò dai Dursley. Qui a Orlando non ci sono camere per dormire, ma potete sempre ordinare qualcosa dal menù.
  • Eternelle’s Elixir of Refreshement
    È un piccolo chiosco che vende, come si intuisce dal nome, magici elisir da bere.
  • The Fountain of Fair Fortune
    Bevande alcoliche e non alcoliche. Tra queste ultime la burrobirra.
  • Florean Fortescue’s Ice-Cream Parlour
    Il gelataio di Diagon Alley apparso in numerosi libri della saga
  • The Hopping Pot
    Molte bevande, fra cui l’immancabile burrobirra

Shopping

  • Borgin and Burkes
    È conosciuto in italiano come Magie Sinistre ed è un negozio di oggetti appartenenti alla magia oscura.
  • Madam Malkin’s Robes for All Occasions
    Qui Harry acquistò la sua prima divisa. È la sartoria conosciuta in italiano come Madama McClan.
  • Weasley’s Wizard Wheezes
    I Tiri Vispi Weasley è il nome del negozio dei fratelli Weasley. Coloratissimo e a due piani, vende prodotti di ogni tipo, dai giochi al cibo.

Altri negozi:

  • Magical Menagerie
  • Quality Quidditch Supplies
  • Scribbulus
  • Sugarplum’s Sweetshop
  • Wands by Gregorovitch
  • Wiseacre’s Wizarding Equipment

Curiosità: alla Gringotts Money Exchange potete cambiare i dollari nella magica valuta accettata nel parco e fare acquisti liberamente.

Biglietti: prezzi, tipologie e come acquistarli

The Wizarding World of Harry PotterLa nota dolente: il prezzo dei biglietti. Come detto per godersi a pieno la totalità delle attrazioni a tema Harry Potter dovrete acquistare l’ingresso per entrambi i parchi. La qualità delle attrazioni, delle ricostruzioni di ambienti e negozi è eccezionale, curata nei minimi dettagli e continuamente in evoluzione.

I fan di Harry Potter non rimarranno certo delusi. Per info sui prezzi e le varie tipologie di biglietti vi rimando al nostro articolo su Universal Orlando, in particolare ai paragrafi dedicati a come saltare le code, quanti giorni investire nella visita e su come scegliere i biglietti d’ingresso.

Universal Orlando: biglietti e guida alla visita

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Coney Island: un giro in giostra nello storico luna park di New York

Coney Island Cosa Vedere

La spiaggia di sabbia ampia e lunga, il lungomare di legno dove passeggiare al tramonto, le giostre del Luna Park, negozietti e chioschi, persone che mangiano l’hot dog, un’atmosfera retrò e rilassata… siamo ancora a New York? Incredibilmente la risposta è sì.

Ci troviamo infatti a Coney Island a sud di Brooklyn, solo 50 minuti da Manhattan, eppure un altro mondo rispetto al caos, alla modernità e ai grattacieli: un mondo che ti consiglio di visitare se sei in vacanza a New York per diversi giorni.

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Come arrivare a Coney Island

Raggiungere Coney Island da Manhattan è semplice. Ci sono le linee della metro D, F, N, Q che collegano queste due aree di New York e si può utilizzare la Metrocard.

  • La fermata della Metro più vicina al centro di Coney Island è Coney Island – Stillwell Avenue servita dalle linee D, F, N e Q. Uscendo dalla stazione sarai davanti a Nathan’s Famous dove potrai mangiare il re degli hot dog e a soli 4 minuti a piedi sarai al Luna Park di Coney Island.
  • Una fermata metro alternativa è West 8 Street – New York Aquarium per le linee F, Q. A soli 2 minuti a piedi troverai il NY Aquarium, mentre il Luna Park con la famosa ruota panoramica si trova a circa 4 minuti a piedi.

Per avere maggiori informazioni su come muovervi in città date un’occhiata alla nostra guida dedicata alla metropolitana di New York.

Cosa vedere a Coney Island

Coney Island Cosa VedereConey Island è stata fra le prime spiagge di New York ad attirare, oltre alla classe popolare che viveva a Brooklyn, famiglie e coppie da Manhattan per godersi il mare, la spiaggia e la brezza marina. Agli inizi del secolo scorso Coney Island, che in realtà è una penisola e non un’isola, cominciò a diventare popolare e la costruzione del luna park ne sancì definitivamente il successo.

Una curiosità: il nome ‘luna park’ che usiamo oggi deriva proprio dal parco inaugurato nel 1903 e chiamato Luna Park in onore della sorella del proprietario, Luna Dundy. Fra le cose da non perdere a Coney Island oltre al noto Luna Park sono sicuramente da segnalare due principali attrazioni che vale la pena visitare soprattutto durante la bella stagione.

Il Boardwalk

Coney Island New YorkUna passeggiata lungo il Boardwalk, passerella in legno, vi porterà a costeggiare il lungomare fino ad arrivare a Brighton Beach e a Little Odessa. Siamo nel quartiere russo e ucraino e qui non è difficile trovare i menu dei ristoranti tradotti in cirillico.

Durante la bella stagione è possibile fare addirittura un tuffo nell’Oceano Atlantico a Brighton Beach o semplicemente prendere il sole sulle ampie spiagge di sabbia.

New York Aquarium

Coney Island New YorkGli amanti della vita marina apprezzeranno il New York Aquarium di Coney Island, su Surf Avenue e West 8th Street. I leoni marini sono i protagonisti indiscussi di questo parco e il loro show attrae adulti e bambini da tutto il mondo.

L’ingresso ha un costo di 11$. Gli orari di apertura di solito sono dalle 10 alle 16:30 potete comunque controllare sul sito ufficiale eventuali variazioni o limitazioni degli show acquatici a seconda del meteo.

Luna Park di Coney Island: prezzi e orari

Coney Island Cosa VedereL’accesso al Luna Park è gratuito mentre le singole giostre sono a pagamento. In inverno questa zona è piuttosto malinconica, il luna park è chiuso e ovviamente non c’è molta vita sul lungomare e sulle spiagge.

In ogni caso una visita a questa insolita parte di New York può essere molto interessante. Il Luna Park di Coney Island apre generalmente a fine marzo, inizi di aprile fino a metà settembre. Questi sono i mesi migliori per visitare questa penisola nella punta più a sud di Brooklyn.

Pass in cui è compreso

Coney Island Cosa VedereL’ingresso alle principali attrazioni del Luna Park di Coney Island è compreso nei seguenti pass:

Deno’s Wonder Wheel

Coney Island New YorkNonostante alcune giostre nuove e moderne, qui le attrazioni principali sono la Deno’s Wonder Wheel, la ruota panoramica costruita nel 1920 color rosa e verde menta alta quasi 50 metri e l’unica al mondo ad offrire la possibilità di scegliere fra le cabine statiche e quelle che si muovono scendendo lungo i raggi della giostra stessa.

Gli orari di apertura sono stagionali, andiamoli a vedere nel dettaglio:

  • Aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: dalle 12 solo durante i weekend
  • dal 26 giugno fino al labor day (primo lunedì di settembre): dalle 12 tutti i giorni

In caso di maltempo gli orari possono subire variazioni, controllate il sito ufficiale per essere sicuri. Ogni venerdì dal 16 giugno all’11 settembre inoltre c’è uno spettacolo di fuochi artificiali.

Una corsa per gli adulti ha un costo di 8$ (il pacchetto di 5 corse costa 35$).

Cyclone

Coney Island Cosa VedereInsieme alla ruota panoramica le montagne russe in legno Cyclone, costruite nel 1927, sono una delle attrazioni storiche più famose e iconiche di Coney Island. Volete avere un assaggio di quello che si prova sfrecciando su e giù per questa popolare attrazione? Date un’occhiata al video qui sotto.

Eventi a Coney Island

Coney IslandOltre alla gara di mangiatori di Hot Dog da Nathan’s che si svolge il 4 luglio da oltre un secolo, ti consiglio di non perderti la Mermaid’s Parade, la Sfilata delle Sirene. Non c’è una data fissa, ma generalmente viene fatta a giugno. La sfilata di sirene e pirati è un carnevale di colori e musiche: divertimento assicurato.

Un altro evento popolare di Coney Island è il tuffo nelle acque ghiacciate dell’oceano nelle domeniche d’inverno e il 1 gennaio di ogni anno alle ore 13 del Club degli Orsi Polari.

I film girati a Coney Island

Location scelta per il suo romanticismo, la sua bellezza decadente un po’ retrò, l’ampia spiaggia e il quartiere russo, Coney Island è uno fra i set all’aperto più famosi di New York. Solo per citarne alcuni: Morris Engel la scelse per Il piccolo fuggitivo del 1953, Woody Allen per Io e Annie del 1977, James Gray per Little Odessa del 1994 e Darren Aronofsky per Requiem for a Dream nel 2000. Memorabile poi la scena finale di I guerrieri della notte diretto dal Walter Hill, del 1979.

Se volete scoprire le principali location cinematografiche della Grande Mela potete scaricare gratis il nostro ebook dedicato.

Sempre per quanto riguarda i film diretti da Woody Allen, che non ha mai fatto mancare occasione per rimarcare il suo amore per questa parte di New York, è uscito di recente Wonder Wheel in cui l’epoca d’oro di Coney Island e la sua ruota panoramica fanno da sfondo alle vicende di quattro personaggi.

Dove mangiare

Coney Island New YorkAssaggiare specialità della cucina dell’est nei ristoranti e nei caffè di Little Odessa, in particolare lungo Brighton Beach Avenue, sotto i binari della metropolitana sopraelevata è sicuramente un’esperienza da provare.

Se dopo i giri sulle giostre non hai lo stomaco sottosopra, devi assolutamente provare un hot dog da Nathan’s al 1310 di Surf Avenue all’angolo con Stillwell Avenue. Il locale si trova di fronte alla fermata delle metro Coney Island-Stillwell Avenue. Inaugurato nel 1916, si dice che qui fu inventato il primo hot dog.

Verità o leggenda che sia, sicuramente non riuscirai a fermarti al primo e ne vorrai assaggiare altri. Rimanendo in tema di record americani (o di ‘americanate’ che dir si voglia!) in questo locale ogni 4 luglio si svolge l’International Hot Dog Eating Contest, ossia la gara a chi mangia più velocemente il maggior numero di hot dog. Il record rimane in bella mostra nell’alto cartellone, il Wall of Fame, per tutto l’anno fino al prossimo 4 luglio… sempre che il record venga battuto!

Dove dormire

Per quanto riguarda la scelta su dove dormire in zona ci sentiamo di sconsigliare Coney Island, prima di tutto perché non ci sono molte strutture ricettive nelle vicinanze e poi perché sarebbe una scelta abbastanza scomoda per visitare Manhattan. Se volete sapere quali sono i quartieri migliori per dormire Grande Mela potete leggere la nostra pagina dedicata cliccando sul link sottostante.

I nostri consigli sugli alloggi a New York

Kennedy Space Center e Cape Canaveral: Cosa vedere nella Space Coast Florida

Kennedy Space Center e Cape Canaveral

Oggi vi sveliamo non solo come visitare il centro spaziale della Nasa, ma anche come assistere dal vivo a dei veri e propri lanci spaziali! Pronti alla partenza? 

Welcome to Florida, the sunshine state! (Benvenuti in Florida, lo stato del sole splendente!). Oggi siamo nella Space Coast (la costa spaziale), la regione nel centro-est della Florida affacciata sull’Oceano Atlantico. Le nostre mete odierne, il Kennedy Space Center e Cape Canaveral, si trovano nella contea di Brevard, immersa tra spiagge sabbiose, località in cui praticare il surf, aree naturali e un attivo porto crociere.

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Orientiamoci nella contea di Brevard…

Kennedy Space Center FloridaQui le cittadine e le località più note sono Titusville, Cocoa, Cocoa Beach, Melbourne, Melbourne Beach, Port Canaveral, Cape Canaveral e Merritt Island. Titusville, capitale della contea, è situata sul fiume Indian ed è orgogliosa dei suoi siti storici e musei. Cocoa ha una laguna, un distretto storico nel centro città e un planetario. Cocoa Beach è rinomata per le sue acque ideali per il surf, il museo East Coast Surfing Hall of Fame ad esso dedicato e la felice posizione che permette di osservare i lanci spaziali dalla spiaggia.

Melbourne è una città con siti storici, musei, uno zoo e campi da golf. Melbourne Beach è la cittadina costiera dove nel 1513 è sbarcato Juan Ponce de Leon, il primo esploratore della Florida; al Coconut Point Park si possono ammirare le tartarughe marine. A Port Canaveral c’è un importante porto per navi da crociera e anche un porto commerciale. Dopo questa breve descrizione orientativa della contea di Brevard ci concentriamo più in dettaglio sulle attività spaziali.

Come visitare la Space Coast?

I luoghi di interesse spaziale sono in realtà 2, Kennedy Space Center e Cape Canaveral, scopriamoli insieme!

Kennedy Space Center: cosa vedere

Kennedy Space CenterA Titusville si trova lo US Space Walk of Fame & Museum (308 Pine St.) un sito all’aperto a testimonianza dei programmi spaziali Mercury, Apollo, Gemini e Space con monumenti e targhe, mentre nella parte museale si trovano mostre relative alle missioni spaziali, oggettistica e foto. Questo luogo preannuncia il più famoso Kennedy Space Center situato sulla penisola di Merritt Island in cui, mondo dello spazio a parte, merita una citazione il Wildlife Refuge, un luogo ideale per gli amanti della natura, un paradiso per avvistare la bald eagle (l’aquila calva simbolo degli Stati Uniti), ibis bianchi, cicogne e pellicani. Non mancano anche alligatori, tartarughe marine, linci rosse e pantere della Florida; la natura al suo interno varia da paludi a dune e da acque salate ad acque dolci.

Al centro spaziale Kennedy Space Center Visitor Complex (SR 405) ci dà il benvenuto il logo della NASA (National Areonautics Space Administration), l’agenzia indipendente del governo federale responsabile dei programmi aeronautici e spaziali istituita nel 1958 dal presidente Eisenhower.

Kennedy Space CenterNel giardino si trova il Rocket Garden, dove sono esposti i razzi delle missioni spaziali Mercury, Gemini e Apollo. All’interno ci si sente immediatamente avvolti dal fascino delle avventure celesti e delle conquiste spaziali e l’emozione sale quando ci si trova davanti a un “gigante” come lo shuttle Atlantis, che per più di vent’anni ha fatto la storia nei cieli. L’Atlantis è aperto in modo tale da permettere di osservare il suo interno; il Kennedy Space Center infatti è esplorazione, conoscenza e scoperta interattiva.

Volete vedere un razzo e un modulo lunare a grandezza naturale? Certo che sì! Module permette di vedere tutto questo e anche rocce lunari. Che ne dite di imparare a pilotare una navicella spaziale? Learn to Dock & Land the Space Shuttle fa al caso vostro mentre Explore Space Station vi farà sentire come astronauti a bordo della stazione spaziale. Volete salire in orbita? Bene, con il simulatore Shuttle Launch Experience potete proprio farlo: rombi, suoni e vibrazioni non saranno diversi dalla realtà. Esplorare l’universo e vedere i pianeti del nostro sistema solare dal punto di osservazione di un astronauta è possibile grazie ad Explore the Solar System mentre Eyes on the Universe racconta le origini dell’universo. Nessuno poi dovrebbe perdere il telescopio spaziale.

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Al teatro IMAX è possibile assistere a film in 3D sullo spazio mentre al teatro Astronaut Encounter è possibile incontrare e intervistare un astronauta nello show chiamato Meet an astronaut. Un’altra esperienza entusiasmante da prenotare e non inclusa nel biglietto d’ingresso è Lunch with an astronaut, un pasto a buffet dove si condivide il tavolo con un astronauta ascoltando i racconti di vita e lavoro nello spazio e con il piacere di fare domande.

Kennedy Space Center Cosa VedereNella US Astronaut Hall of Fame gli astronauti vengono doverosamente ricordati ed onorati; inoltre al Kennedy Space Center viene ricordato il sacrificio dei caduti in missione in due specifici memoriali: lo Space Mirror e il Forever Remembered. Chi è interessato a eventi specifici può consultate il calendario on-line del centro. Il Kennedy Space Center è molto vasto perciò con il tour in autobus ci si rende conto della sua estensione ma soprattutto si raggiunge il gigantesco hangar in cui è adagiato il Saturno V.

Il razzo ha portato 12 astronauti sulla luna fra i quali il leggendario Neil Armstrong, il primo uomo ad aver messo piede sul nostro satellite il 20 luglio 1969 dopo essere sceso dal modulo lunare Apollo o LEM (Lunar Excursion Module) anch’esso visibile ai visitatori. Descrivere l’emozione che si prova davanti a questi capolavori di tecnologia che hanno aperto le porte a tante altre conquiste è impossibile; bisogna trovarsi lì, davanti alla loro imponenza e spettacolarità.

Kennedy Space Center Cosa VedereAl centro spaziale non mancano certo le opportunità di ristorazione. Si può scegliere tra quattro ristornati e tre postazioni per snack. Il menù va da burgers a panini, da hot dog a snack, dalla pizza alle insalate e dai dolci ai gelati. Chi gradisse un ricordo della visita non deve far altro che recarsi nei negozi che propongono articoli con il logo NASA e souvenir a tema spaziale. A titolo informativo, due negozi ufficiali del Kennedy Space Center sono ubicati nei terminal A e B dell’aeroporto internazionale di Orlando.

Biglietti per il Kennedy Space Center

Il biglietto d’ingresso si può acquistare anche on-line e varia in base al pacchetto che si sceglie, all’età e comprende tantissime attrazioni, attività e visite che si possono fare all’interno delle sei zone del complesso. Qua sotto, per comodità, trovi alcuni link ai quali è possibile acquistare il biglietto d’ingresso in italiano e altri pacchetti combinati, nel caso tu non ti orienti con la lingua inglese sui siti americani.

Cape Canaveral: come assistere a un lancio spaziale!

Cape Canaveral FloridaPiù a est verso l’oceano, la vicina area di Cape Canaveral non è rinomata solo per le spiagge; in realtà qui lo “spazio” è protagonista perché Cape Canaveral è sede del Cape Canaveral Air Force Station, la grande area da cui vengono effettuati i lanci dei razzi. Sul sito è facile controllare in che giorni avvengono le partenze. Se l’evento è di interesse e si vuole vivere l’emozione a distanza ravvicinata, si acquista un biglietto che comprende il trasporto fino a uno dei punti privilegiati di osservazione del lancio.

Osservare la partenza di un razzo a poche miglia di distanza dà la visione della potenza e della tecnologia necessarie per mandare una navicella in orbita. Il centro spaziale dispone di quattro aree di osservazione ma per motivi di sicurezza non è garantito che ogni volta si possa usufruire di tutte. Esaminiamole brevemente.

  • LC-39 Observation Gantry, situata presso lo storico Launch Complex 39 dove gli astronauti sono partiti per la luna, è l’area migliore per visualizzare i lanci a 2 o 3 miglia di distanza.
  • NASA Causeway è la strada che collega il Kennedy Space Center e Cape Canaveral Air Force Station; offre un’ampia visibilità dei lanci al di là del fiume Indian ad una distanza che varia da 3 a 5 miglia.
  • Apollo/Saturn V Center: quest’area ottimale è la tappa finale del tour in autobus al centro spaziale e la distanza dalle rampe di lancio varia da 5 a 8 miglia. In questi tre casi è necessario l’acquisto di un ulteriore biglietto.
  • Main Visitor Complex: quest’area di osservazione accessibile con il normale acquisto del biglietto giornaliero si trova accanto allo Space Shuttle Atlantis nel complesso del Kennedy Space Center, è a 7 miglia di distanza e la visione lungo la linea dell’orizzonte è leggermente disturbata dagli alberi ma è comunque buona.

Tutte le opzioni offrono posti a sedere in tribuna all’aperto o nel prato, il commento dal vivo dell’evento, l’utilizzo di servizi igienici e la possibilità di acquistare bevande. Agli spettatori viene consigliato vivamente di avere con sé cuffie per le orecchie, repellente per insetti, protezione solare e occhiali da sole. Indipendentemente dall’opzione scelta si vive un’esperienza indimenticabile. Il conto alla rovescia fa battere forte il cuore e il pensiero va agli astronauti e all’emozione che stanno provando all’interno della navicella, poi il rombo dei motori, le vibrazioni, il fumo e le fiamme che si sprigionano creano uno scenario unico. Il gigantesco razzo sale e lo sguardo lo segue fino a quando diventa un puntino nel cielo per poi sparire in quello che per noi è l’ignoto. Se non ci sono eventi speciali considerate una giornata per farvi un’idea del grande complesso spaziale.

Space Coast: come arrivare

Cape Canaveral cosa vedereLe visite al Kennedy Space Center e a Cape Canaveral possono far parte di una vacanza nella Space Coast oppure possono essere un’escursione da Orlando, la madrepatria dei parchi Disney e di tanto divertimento per tutte le età. A Merritt Island dove si trova il Kennedy Space Center, le distanze sono circa 3 ore da Miami (FL Turnpike e I-95S.), 1 ora da Orlando (FL-528W.), 45 minuti da Melbourne (US-1S.), 40 minuti da Titusville (US-1N.) e 20 minuti da Cocoa Beach (Newfound Harbor Dr. & FL 520 E.).

Chi non ha un mezzo proprio di trasporto da Orlando, può raggiungere il Kennedy Space Center avvalendosi di tour organizzati o utilizzando le compagnie Gray Line o Florida Dolphin Tours. Se vi trovate invece a Miami potete usufruire di questo tour organizzato. Per muoversi all’interno della Space Coast è possibile usufruire di SCAT (Space Coast Area Transit), un sistema municipale di autobus che serve la contea di Brevard. I due aeroporti più vicini sono lo Space Coast Regional airport a Titusville, conosciuto anche col nome di Ti-Co e il Melbourne International. Per un volo diretto dall’Italia o con scalo europeo scegliete l’aeroporto di Miami International. Se invece decidete di soggiornare ad Orlando optate per il suo aeroporto internazionale.

Eventi e Shopping nella Space Coast Florida

Ecco qualche informazione utile da abbinare alla vacanza “spaziale” riguardante eventi, shopping, cibo e pernottamento nella Space Coast. A Cocoa Beach in marzo si svolge l’Easter Surfing Festival al Lori Wilson Park (1500 N. Atlantic Ave.) dove l’attrazione principale sono le gare di surf unitamente a cibo e divertimento in spiaggia. Un tocco di India accende il Wickham park (2500 Parkway Dr.) a Melbourne in febbraio/marzo durante l’Indiafest, una manifestazione con musica, cibo, arte, artigianato e dimostrazioni di yoga. Sempre a Melbourne, al Brevard zoo (8225 N.Wickham Rd.) non perdete le attività serali il venerdì e il sabato sera in ottobre durante le celebrazioni di Halloween e gli eventi nel periodo di Natale. Una particolare tradizione natalizia di richiamo in varie cittadine della contea di Brevard è la colazione con Babbo Natale che attira grandi e piccini.

Nel centro città di Cocoa, principalmente intorno alle strade Brevard Ave. e Florida Ave. si trova l’Historic Cocoa Village, un vivace e piacevole quartiere storico con strade alberate che racchiude negozi, ristoranti, luoghi d’intrattenimento e un camminamento che costeggia il fiume.

Gli amanti dei centri commerciali possono recarsi a Melbourne all’Hammock Landing Mall (205 Palm Bay Rd. NE), e a The Avenue Viera (2261 Town Center Ave.), entrambi situati all’aperto, oppure al chiuso al Melbourne Square Mall (1700 W.New Haven Ave.) o al Merritt Square Mall (777 E.Merritt Island Cswy.) a Merritt Island. Chi è interessato al surf, skate e articoli per la spiaggia non dovrebbe perdere il negozio Ron Jon Surf a Cocoa Beach (4151 N.Atlantic Ave.) aperto 24 ore, 365 giorni. Due filiali si trovano anche a Orlando al 5160 International Dr. e all’ 8001 S.Orange Blossom Trail, all’interno del Florida Mall.

Un boccone nella Space Coast

Cape CanaveralIn zona si trovano alcuni ristoranti che meritano di essere segnalati. Al River Rocks Dining & Drinks Dockside (6485 S.US 1) a Rockledge è possibile mangiare affacciati alla laguna del fiume Indian godendo anche di intrattenimenti serali dal vivo al bar. La cucina propone principalmente ingredienti locali con piatti a base di pasta, pesce, carne, insalate e zuppe. Un bar con un portico coperto affacciato sul fiume è raggiungibile tramite un camminamento sull’acqua. Un mix culinario è proposto al Cafè Margaux Restaurant (220 Brevard Ave.) a Cocoa dove i sapori della cucina francese ed europea vengono uniti agli aromi asiatici e mediterranei. Non perdete la sua selezione di vini. Molti considerano questo ristorante uno dei migliori in Florida.

In un’elegante atmosfera apre le sue porte il Djon’s Steak & Lobster House (522 Ocean Ave.) a Melbourne Beach situato fra l’oceano Atlantico e il fiume Indian. E’ un piacere gustare una cena a base di pesce o carne sorseggiando un calice di vino col sottofondo delle note del piano bar o semplicemente rilassarsi nel salotto accanto al camino in attesa di essere chiamati al tavolo. Questo è un luogo ideale anche per festeggiare un matrimonio o un evento privato ed è considerato uno dei migliori ristoranti della contea di Brevard.

Il Molly’s Seafood Shack (1580 E.Merritt Island Cswy.) a Merritt Island accoglie i clienti in un ambiente familiare dallo stile nautico dove non si può fare a meno di notare l’acquario. Le specialità del ristorante sono i piatti a base di pesce e i cibi fatti in casa. Gli amanti di questo locale potranno acquistare un souvenir presso il suo negozio. Per un tocco latino recatevi da El Leoncito (4280 S.Washington Ave.) a Titusville. Il ristorante, con vista sul fiume Indian, è decorato con colori brillanti che richiamano gli stili messicano e cubano tipici anche della cucina del locale. Solitamente l’ultimo martedì del mese dalle ore 18 alle 21 si può ascoltare musica mariachi dal vivo. Il ristorante offre anche un servizio di catering.

Dove dormire a Cape Canaveral/Kennedy Space Center

Per quanto riguarda il pernottamento segnaliamo alcuni B&B e alberghi.

Il Port d’Hiver (201 Ocean Ave.) a Melbourne Beach è un accogliente e raffinato B&B storico in un’ambientazione in stile tropicale con la piscina in un grazioso giardino. Dalle suite si può ammirare l’oceano Atlantico.

Verifica Prezzi e Disponibilità

In un affascinante ambiente del 1927 è situata Casa Coquina del Mar B&B (4010 Coquina Ave.) a Titusville con la sua facciata finemente decorata, le sue accoglienti stanze e la vista sul fiume Indian. Da questo alloggio si possono vedere i lanci da Cape Canaveral. Durante il mese è possibile partecipare a degustazioni di tea.

Verifica Prezzi e Disponibilità

Lo stile contemporaneo e colorato della facciata esterna del Four Points by Sheraton (4001 N. Atlantic Ave.) a Cocoa Beach si fa proprio notare. Le camere e le suite sono arredate in stile moderno. L’hotel dispone di un ristorante e di un negozio. L’albergo è situato vicino alla spiaggia e varie attività cittadine.

Verifica Prezzi e Disponibilità

L’Holiday Inn Club Vacation Beach Resort (1000 Shorewood Dr.) a Cape Canaveral alloggia i suoi ospiti in appartamenti con balcone. A disposizione dei clienti si trovano una piscina con una cascata e tante attività d’intrattenimento. Un camminamento privato conduce alla spiaggia. L’hotel è situato vicino alla base dove vengono effettuati i lanci spaziali e non è lontano dal porto crociere.

Verifica Prezzi e Disponibilità

Tutti gli alloggi in zona

Per maggiori informazioni sulla contea di Brevard è possibile recarsi allo Space Coast Office of Tourism al 430 di Brevard Avenue a Cocoa e così sarete pronti per il vostro conto alla rovescia: …….5 4 3 2 1 GO!…SI PARTE!

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Bedrock Arizona: i Flinstones a mezz’ora dal Grand Canyon

Bedrock Arizona

Conservo nella mia memoria molti ricordi del mio viaggio sulla West Coast: ognuno ha il suo valore e difficilmente ne baratterei uno con l’altro. Ricordo il mio stato d’animo inquieto di fronte allo spettacolo del Bryce; la fascinazione subita di fronte alle finezze di Antelope Canyon, con le sue pareti modellate da una Natura gaudìana; il selvaggio richiamo della natura di Monument Valley; la percezione della nostra umana  insignificanza di fronte al capolavoro del Grand Canyon… e molto altro. Eppure, un posto speciale nella mia memoria è occupato da Bedrock, la città dei Flinstones in Arizona.

[mks_toggle title=”Attenzione” state=”open”] Purtroppo, dopo 50 anni di attività, dall’inizio del 2019 Bedrock non esiste più. Il parco a tema Flinstones verrà sostituito dal Raptor Ranch, un parco-habitat per uccelli rapaci aperto alla visita dei turisti. Sul sito AZ Central sono riportate le parole del nuovo proprietario dell’area, l’imprenditore e falconiere Troy Morris: “I understand people’s emotional attachment, but it’s time in a business sense for something new, but we’re definitely going to keep a little piece of Bedrock.”[/mks_toggle]

Bedrock Arizona: un tuffo nella fantasia dopo il Grand Canyon

Prima di darvi tutti i dettagli su come raggiungere Bedrock in Arizona e su cosa aspettarsi, vi racconto la mia esperienza. Ero nel bel mezzo del mio fly and drive in California ed era appena uscito da un bella giornata al Grand Canyon. Nel pomeriggio, stavamo percorrendo la AZ- 64 in direzione Williams, la famosa cittadina sulla route 66 in Arizona dove poi avremmo dormito: il viaggio era gradevole e riposante ma ancora dovevamo smaltire l’emozione di aver visto la voragine del Grand Canyon. La lunga strada pianeggiante e un po’ monotona che ci separava dal motel non proponeva niente di particolarmente allettante finché, in località Valle, un enorme insegna ha colpito la nostra attenzione: vi era raffigurato Fred Flinstones e l’iconica scritta “Yabba-Dabba-Doo. Welcome”. Non abbiamo resistito: siamo tornati indietro per capire un po’ di cosa si trattasse.

bedrockOltre un’altra insegna con su scritto “Bedrock City – Flinstones” c’era un ampio parcheggio con una serie di edifici che effettivamente avevano un non so che di preistorico. Abbiamo parcheggiato, sempre più incuriositi: quando siamo arrivati all’ingresso abbiamo visto la scritta Prehistoric Park – Campground and Restaurant. Tutti questi indizi facevano una prova: senza minimamente aspettarcelo, avevamo trovato il parco a tema Flinstones con tanto di ricostruzione integrale di Bedrock. Non credevamo ai nostri occhi!

Come raggiungere Bedrock

Usciamo però dal vago ricordo e, prima di addentrarci nel cuore della preistoria, vediamo come arrivare a Bedrock in Arizona.

  • Da nord: l’unico modo per raggiungere Bedrock provenendo dall’Arizona settentrionale o dallo Utah e, appunto, passare dal Grand Canyon. La distanza tra l’ingresso di Bedrock a Valle e il Grand Canyon Village è di circa 29 miglia. Seguite la AZ-64 superando Tusayan e l’aeroporto: troverete Valle e quindi Bedrock sulla destra.
  • Da sud: ci sono due modi per raggiungere Bedrock venendo da sud.
    • Se venite da Williams dovrete percorrere la medesima AZ-64 praticamente passando sotto la Route 66 Arizona: vi separano da Valle 30 miglia. Praticamente Valle è esattamente Valle si trova a metà strada tra Williams e il Grand Canyon.
    • Se vi trovate a Flagstaff, non dovrete per forza raggiungere Williams e imboccare la AZ-64: c’è un’altra strada che arriva direttamente a Valle, la US-180 E. Capirete di essere quasi arrivati quando vedrete alla vostra sinistra lo splendido Double Eagle Trading Company, uno splendido negozio in stile western che merita assolutamente una visita. Dopo poche centinaia di metri vi ricongiungerete alla AZ-64. All’incrocio svoltate a destra e vi troverete Bedrock sulla sinistra.

Bedrock Arizona: cosa aspettarsi?

flinstones park
Let’s… rock!

Quando abbiamo chiesto se era possibile visitare il parco, la signora addetta ci ha guardato come se le avessimo chiesto se era possibile comprare il Grand Canyon: negli occhi le si leggeva la domanda “Ma fate sul serio…?“. Siccome facevamo sul serio, abbiamo pagato il biglietto e siamo entrati. Il prezzo d’ingresso è irrisorio: 5 $ a testa, e in un certo senso avremmo poi capito perché. Si entra al parco da una porta d’ingresso che si trova a fianco del bancone del gift shop, tanto che il theme park sembra l’attrazione secondaria rispetto al bancone dei gadget, dove si trovano memorabilia di ogni tipo a tema Flinstones.

Il parco, almeno quando siamo andati noi, era totalmente deserto: eravamo davvero gli unici visitatori! La cosa da un lato ci inquietava un po’, ma dall’altro era motivo di un entusiasmo e di una gioia esagerata! Abbiamo potuto girare per le stradine polverose di Bedrock City in totale solitudine, godendoci pienamente un’insolita, eclettica atmosfera preistorica e toccando con mano il ricordo infantile delle case degli Antenati, con tutti i loro suppellettili rudimentali e le ambientazioni fedelmente riprodotte.

Ho detto atmosfera preistorica, e non a caso: non è così solo per il tema del parco, ma anche perché obbiettivamente Bedrock City appare in stato di semi-abbandono e sarebbe decisamente da rinnovare. Non dovete aspettarvi dalla visita di Bedrock un’esperienza simile a quelle che farete nei theme park losangelini più blasonati, tipici del tour della West CoastDisneyland Universal Studios: le ricostruzioni delle case (a dire il vero molto fedeli) e degli ambienti della città dei Flinstones sono sostanzialmente l’unica attrazione presente, e la cura dei locali lascia un po’ a desiderare. Ciò non toglie, ripeto, che se uno è particolarmente legato al vecchio cartone di Hanna & Barbera questo sia un posto da visitare soprattutto per fare fotografie, nello spirito kitsch della vicina Route 66 in Arizona. Vi segnalo il sito ufficiale, altrettanto preistorico!

mappa bedrock
Bedrock Flinstones: la mappa

Ecco cosa troverete a Bedrock City:

  • Train Ride: una corsa circolare su un trenino “preistorico”. Dovete sperare che ci sia in zona il macchinista, che a tutti gli effetti sembra il tuttofare del parco.
  • Fred’s House: la casa di Fred e Wilma, con la ricostruzione delle stanze. Sembra di sentir riecheggiare nell’aria la voce di Fred: “Wilma, dammi la clava!”
  • School: la scuola dove Bam Bam e Ciottolina studiavano la storia (quale storia, a ben pensarci) e le altre materie preistoriche
  • Courthouse and Jail: il palazzo di giustizia e la rudimentale prigione di Bedrock
  • Bedrock Flinstones Theater: qui probabilmente si tengono (o si tenevano…) gli spettacoli a tema, ma al momento della nostra visita risultava chiuso per manutenzione
  • Fred’s Diner: una tavola calda-ristorante che offre nel menu pietanze tipiche americane proposte in salsa preistorica…
  • Varie riproduzioni in scala reale di Wilma, Fred, Barney, Betty, Dino e compagnia bella di dinosauri e uomini preistorici vari

 

Dove dormire? Il Camping Flinstones Park e altre soluzioni

Come abbiamo detto, il Grand Canyon si trova a mezz’ora da Bedrock, dunque potreste dormire al Grand Canyon o nelle città immediatamente circostanti: Williams, Flagstaff o Tusayan.

C’è però un’altra opzione: dormire al Camping Flinstones Park di Bedrock City. A un prezzo irrisorio (12$ per due persone + extra) si può campeggiare in un’area attrezzata con il camper o con la tenda: questa soluzione, se siete tipi da campeggio, è il modo perfetto per risparmiare dormendo a due passi dal Grand Canyon.

Virginia Historic Triangle: cosa vedere a Williamsburg, Jamestown e Yorktown

virginia historic triangle

Grazie ad una nostra cara amica americana, nata e residente in Virginia, abbiamo scoperto questo stato ricco di storia e di piacevoli ambientazioni naturali. I primi insediamenti dal vecchio continente risalgono al 1607 quando gruppi di immigranti sbarcarono dalle navi della compagnia inglese Virginia Company of London. Il territorio divenne la prima colonia permanente del Regno Unito nel Nuovo Mondo e per questo gli è stato attribuito il soprannome di Old Dominion (vecchio dominio); divenne poi una delle 13 colonie dell’impero britannico e successivamente diventò uno degli stati che formarono il primo nucleo degli Stati Uniti, a seguito della rivoluzione americana culminata con l’indipendenza il 4 luglio 1776.

[adToAppearHere] La Virginia è il più a nord fra gli stati definiti del sud-est ed è situata fra la capitale Washington D.C. e la North Carolina; durante la guerra civile americana alcune contee del nord-ovest si staccarono formando l’attuale stato del West Virginia. Varie sono le ipotesi in merito colonial parkwayall’attribuzione del nome Virginia: potrebbe derivare da quello di un capo indiano chiamato Wingina, oppure potrebbe derivare dalla regina Elisabetta I d’Inghilterra (1533-1603) soprannominata la “regina vergine”, in quanto senza figli, oppure da entrambe le ipotesi.

Ben otto presidenti americani sono nati qui e in questo la Virginia si aggiudica il primato fra i 50 stati ed è stata chiamata mother of presidents (madre dei presidenti). Spiccano fra tutti George Washington e Thomas Jefferson le cui dimore, Monticello e Mount Vernon, sono mete frequentatissime. La Virginia è una terra ricca di testimonianze del passato e il nostro percorso ci porta in tre comunità di grande importanza storica che costeggiano i fiumi York e James nell’area geografica della Virginia Peninsula, a circa un’ora dalla capitale Richmond.
La Colonial Parkway collega le comunità del Virginia Historic Triangle (triangolo storico), Jamestown, Williamsburg e Yorktown: è una strada scenica lunga 37 km, immersa nel verde, sormontata da ponti in mattone.

Indice

Virginia Historic Triangle: Williamsburg, cosa vedere?

historic triangleWilliamsburg è la cittadina più grande e popolata. La sua fondazione risale al 1632, quando la terra tra i fiumi James e York venne colonizzata dagli inglesi ed iniziò così a sorgere una fortezza. Nel corso degli anni diventò importante e si sviluppò come centro di affari e di diplomazia. Dal 1699 al 1780 fu la capitale della colonia della Virginia. Fu anche il centro di eventi politici che portarono alla rivoluzione americana (1765-1783). L’assenza della ferrovia e la lontananza da canali e fiumi usati anche come trasporto marittimo, portarono a trasferire la capitale a Richmond.

Visitare la Colonial Williamsburg: un salto nel XVIII secolo!

colonial williamsburgL’antico ruolo di Williamsburg è stato preservato nel tempo e continua ad essere fruibile a tutti nella Colonial Williamsburg dove, in un’area di 122 ettari, la città coloniale del 18° secolo si può pienamente apprezzare. Tutto è rigorosamente a tema e i figuranti indossano abiti dell’epoca. A piedi o a bordo di una carrozza trainata da cavalli la sensazione è quella di essere immersi in un’atmosfera d’altri tempi, in un grande museo storico vivente.

Market Square è la piazza del mercato, con le sue attività, esibizioni militari e letture di proclami. Lungo la strada principale, Duke of Gloucester Street, si trovano molti edifici coloniali, restaurati o riprodotti. Il Palace Green è la lunga distesa verde che conduce all’edificio più noto e imponente, il Governor’s palace, l’abitazione del governatore.

cosa vedere a Williamsburg

Da segnalare anche la chiesa episcopale, il tribunale, la scuola, i depositi e gli uffici governativi, fra cui spicca il Capitol building. C’è anche una piantagione che racconta la semplice vita dei contadini e dei carpentieri. I più fortunati, in alcuni giorni, possono assistere a dimostrazioni di cucina. Durante la visita è inevitabile calarsi nell’ambientazione dell’epoca con tutte le molteplici attività. Nelle botteghe artigiane si possono ammirare ed imparare i mestieri del sarto, del tessitore, del maniscalco, del falegname, del calzolaio, dell’armaiolo e del farmacista. Ci sono anche un tipografo e un artigiano che crea parrucche. L’Art Museum ospita oggettistica coloniale, folkloristica e contemporanea.

Durante le festività natalizie le illuminazioni, le decorazioni e i fuochi d’artificio creano un’atmosfera suggestiva mentre in gennaio e febbraio viene allestita una pista di pattinaggio chiamata Liberty’s Ice Pavillion. Da non perdere in febbraio l’evento denominato Black History che racconta la storia degli schiavi di colore. Gli amanti del brivido apprezzeranno Colonial Williamsburg anche da un altro punto di vista, con il Ghosts of Williamsburg candlelight tour. Questo evento serale racconta le storie misteriose e spaventose di persone che nei secoli hanno incontrato fantasmi e spiriti in paese: è un giro spettrale a lume di lanterna dal grande richiamo turistico.

Info sul Ghost tour

williamsburg cosa vedereA Colonial Williamsburg si possono creare anche eventi personalizzati: matrimoni, incontri speciali o tour di gruppo. Per visitare il Governor’s palace, il Capitol building, i musei, le botteghe artigiane, partecipare ad eventi, fare il giro in carrozza, è necessario essere muniti di un biglietto d’ingresso che si può acquistare anche on-line e che va poi convalidato al visitor center.

Info e biglietti per la Colonial Williamsburg

Ad ogni modo chiunque può concedersi liberamente e senza biglietto una pausa dallo stress, passeggiare, fare acquisti e ristorarsi. Gli scoiattoli accompagnano i visitatori ed è quasi impossibile non vederli sugli alberi, nei marciapiedi e lungo le strade. Un’ulteriore tuffo nel passato è possibile concedendosi una sosta in uno dei ristoranti o locande coloniali, ad esempio al King’s Arms Tavern dove si viene accolti e serviti da camerieri in abiti del 18° secolo.

[mks_toggle title=”Viaggio in Virginia” state=”open”]Se ti piace l’idea di visitare questo stato così ricco di storia e personalità, lasciati anche ispirare dal racconto della nostra amica Marta, che ci ha portato con sé in un viaggio in Virginia molto interessante…[/mks_toggle]

Merchant Square, tra teatri e antiche università

williamsburg colonialAl termine della Duke of Gloucester street, immediatamente fuori dall’area di Colonial Williamsburg, si trova Merchant square, una piacevole area con edifici risalenti al 18° secolo ma con negozi e ristoranti moderni.

Per quanto riguarda gli acquisti spiccano Campus Shop e William & Mary bookstore cafè, con articoli dell’omonima facoltà universitaria cittadina, il Christmas shop dov’è Natale tutto l’anno, Everything Williamsburg per chi è alla ricerca di souvenir, The Precious Jem per chi ama i gioielli e Scotland House per immergersi in atmosfere scozzesi. Anche qui non mancano le possibilità di soddisfare il proprio palato. Si può  scegliere fra i gelati di Baskin Robins, si possono assaggiare le varietà di formaggi al Cheese Shop, gustare le noccioline al Peanut Shop, godersi succulenti piatti al DoG Street Pub o la sempre amata pizza ed i panini di Pizza & Subs.

Qui si trova anche il Kimball theater, un teatro dove vengono proiettati film indipendenti e c’è una programmazione di eventi tutto l’anno. Oltre alla sala principale, all’interno del teatro c’è anche un micro-cinema con 35 posti.

williamsburg virginiaNon lontano da Merchants square e Colonial Williamsburg si trova il College of William & Mary, la seconda più antica università degli States, fondata nel 1693. (Per i più curiosi stiliamo una piccola classifica: al primo posto Harvard a Cambridge in Massachusetts, al secondo posto il suddetto College of William and Mary a Williamsburg in Virginia, al terzo posto Saint John’s college ad Annapolis nel Maryland e al quarto posto Yale a New Haven in Connecticut). Il nome del college deriva dal re William III ed dalla regina Mary II d’Inghilterra che firmarono un documento affinché venisse creato un istituto di prestigio. Questa scuola può vantare tra i suoi alunni i presidenti americani George Washington, Thomas Jefferson, John Tyler e James Monroe. Ci sono diverse tradizioni ed usanze che appartengono a questo college fra cui il King and Queen ball, il ballo del re e della regina che si svolge al termine dell’anno accademico con una grandiosa festa formale che ha luogo di sera nel giardino Sunken. L’evento è accompagnato da cibo, musica e danza. Non manca neppure il brindisi da parte del rettore dell’università.

yankee candle village virginiaSpostandosi lungo la Richmond Road, la strada principale di Williamsburg, si incontrano ristoranti, alberghi e negozi fra cui spicca lo Yankee Candle village (yankeecandle.com), un grandissimo negozio che non vende solo candele; è un “must see” da non perdere e se poi capitate in Massachusetts, recatevi al negozio “madre” a South Deerfield.

[mks_toggle title=”Approfondimento sullo Yankee Candle Village di Williamsburg (Virginia)” state=”close “]

L’attività dello Yankee Candle Village è nata nel 1969 ad opera di Michael Kittredge ed il tutto è partito da una semplice candela creata dal fondatore come regalo per la madre. Da quella candela è nato un florido impero. Le candele, oltre ad essere disponibili in centinaia di fragranze, colori e formati, sono create con ingredienti tutti naturali. E’ quasi impossibile non lasciarsi tentare da aromi  come Christmas Cookies, golosi biscotti di Natale, dal Caramel Pecan Pie, torta dalle noci pecan caramellate, dal Summer Scoop, fresco gelato estivo, dalla Sugared Apple, fragrante mela ricoperta di zucchero, dal Hazelnut Coffee, caffè aromatizzato alla nocciola, dal Bakery Air, con i profumi del forno,  dal Passion Fruit Martini o dal Vanilla Cupcake. Ci sono aromi per tutti i gusti: speziati, agrumati, floreali, dolci, frizzanti. Si prende una giara, si solleva il tappo e si valutano di persona le fragranze preferite. Si possono anche creare e personalizzare le candele con tre semplici gesti: si sceglie il tipo di candela, poi si sceglie la fragranza e si conclude il tutto con un’immagine e una denominazione per l’etichettatura. Oppure un’altra possibilità è il wax work con cui si possono mischiare colori ed aromi nella stessa giara. In questo enorme negozio si può spaziare da oggettistica per l’arredo casa, giocattoli e caramelle fino al bellissimo angolo di Natale che sorprende ogni giorno i visitatori con la neve ogni cinque minuti. Ci sono tantissime decorazioni fra cui scegliere ed è possibile acquistare tutti gli elementi ed edifici per creare deliziosi villaggi di Natale in ceramica; la marca più famosa è Department 56. C’è anche una simpatica piazzetta con una fontana e i tavolini circondati da bancarelle, angoli con candele ed oggettistica. Popcornopolis è per gli amanti dei popcorn e poi c’è il banco che vende il fudge, tipico dolce americano fatto di burro, zucchero e latte con la possibilità di aggiunta di cioccolata, caramello, noci o frutta. Una volta cotto e raffreddato diventa un quadrato dalla consistenza perfetta. E’ difficile uscire dallo Yankee Candle Village senza aver fatto acquisti!

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Musei e parchi a tema

Lungo la Richmond Road si trovano alcune attrazioni come Catfish Cove Mini Golf aperto da aprile ad ottobre, immerso tra laghetti e cascate, e l’originale museo Ripley’s belive it or not con le sue opere strane e bizzarre (già incontrato a San Antonio, Texas). Al 176 di Water Country Pkwy, il Water Country USA è il più grande parco acquatico della Virginia aperto nella stagione estiva.

A circa 10 minuti di distanza in auto, al numero 1 di Busch Gardens Blvd, si trova Busch Gardens (il cui parco “fratello” è a Tampa in Florida). L’area, è divisa in dieci borghi tutti a tema europeo. Le attrazioni spaziano dalle montagne russe alle rapide, dai tour in barca alle esibizioni di animali e c’è anche un simulatore che sorvola i luoghi più belli d’Europa. Il parco è ricco di eventi nel periodo di Halloween e durante le festività di Natale. Per gli amanti del verde c’è il giardino botanico dentro al Freedom Park, un’oasi rilassante con giardini terapeutici, fiori selvatici, piante locali e farfalle. Questo è anche un luogo ideale per  matrimoni ed eventi privati.

Info e biglietti scontati per Busch Gardens

Altre cose da fare a Williamsburg: shopping e ristoranti

Sempre sulla Richmond Road, c’è il Williamsburg General Store, per una scelta di souvenir e magari anche un gustoso gelato firmato Haagen-dazs. Chi ama il Natale non può perdersi le decorazioni del grande negozio Christmas Mouse. Gli amanti dello shopping possono recarsi in due centri commerciali: Williamsburg Pottery, con vari negozi che vendono oggetti per la cucina, la casa e la vita all’aria aperta, il tutto in un’area di colorati edifici dal tocco olandese. Il secondo è Williamsburg Premium Outlets, con negozi lungo porticati che vendono articoli anche di marchi di fama internazionale.

Ancora sulla Richmond Road e dopo tanto movimento la fame si può far sentire e qui c’è solo l’imbarazzo della scelta tra le specialità di pesce del Red Lobster, le varietà di carne dell’Outback Steakhouse, la classica cucina americana da Applebee’s e gli immancabili pancakes e le omelette di IHOP (International House of Pancakes). Non manca neppure la cucina etnica con i piatti messicani di Taco Bell e Bangkok Garden con i suoi sapori tailandesi.

Jamestown Virginia: continua il viaggio…

Il nostro itinerario prosegue a sud-ovest in direzione Jamestown, più precisamente verso il Jamestown settlement, una riproduzione del primo insediamento britannico (English Settlement) permanente in America fondato dalla Virginia company of London nel maggio 1607. Il nome della cittadina (inizialmente James fort) fu scelto in onore del re James. Nel 1608 arrivarono anche coloni dalla Polonia e dalla Germania, mentre nel 1619 arrivò una nave portoghese con a bordo schiavi africani. Prima di Williamsburg, Jamestown fu capitale della colonia Virginia dal 1616 al 1699.

… nella terra di Pocahontas!

pocahontas jamestown Mano a mano che ci si addentra nel paese sale la curiosità e il pensiero va al tempo del primo insediamento degli inglesi e al loro incontro con gli indiani nativi guidati dal capo Powhatan. Siamo nella terra di Pocahontas, protagonista anche del film d’animazione della Disney che racconta l’incontro fra la bella indiana dai lunghi capelli neri e John Smith, l’esploratore inglese. “In the sixteen hundred seven we sail the open sea, for glory, God and gold, and the Virginia Company” (nel 1607, salpiamo in mare aperto, per la Gloria, Dio e l’oro, e la compagnia della Virginia); queste sono le prime parole del brano musicale del film Pocahontas fra storia, fantasia e filmografia in cui Walt Disney ci ha voluto raccontare parte di un avvenimento molto importante per le radici della nazione americana.

Il Jamestown Settlement: una ricostruzione fedele alla storia

jamestown virginiaIl villaggio degli indiani e il fortino inglese in Jamestown Settlement sono stati riprodotti secondo la cartografia del tempo. Davanti ai nostri occhi appaiono edifici e figuranti in costume del 17° secolo. Iniziamo il tour dal villaggio del capo indiano Powhatan; i tetti delle abitazioni ricoperte di canna sono di forma arrotondata, le donne sono intente a cucinare e a tessere mentre gli uomini creano utensili per i lavori quotidiani. Proseguendo il cammino appaiono le case di canna e fango degli inglesi, col tetto di paglia. Nell’insediamento si trovano anche una chiesa anglicana, un magazzino, la bottega del maniscalco, l’ufficio dei mercanti e la casa del governatore. Non mancano le dimostrazioni di attività domestiche e della coltivazione di tabacco.

Sul fiume James, accanto ai due villaggi riprodotti, ci sono i tre vascelli che viaggiarono dall’Inghilterra alla Virginia: Susan Constant, Godspeed e Discovery. Periodicamente una delle navi salpa da Jamestown per partecipare ad eventi. È possibile assistere a dimostrazioni sulla navigazione, sulla vita a bordo dei vascelli e su come effettuare i nodi marinari. Al Museum Theater ogni 30 minuti si può assistere ad un filmato sull’insediamento di Jamestown e si possono osservare reperti artigianali; c’è anche un imperdibile negozio di souvenir. Non manca neppure il Jamestown Settlement cafè, un luogo di ristoro con le insalate, zuppe, le immancabili patate fritte, i Mac & Cheese, i panini da menu e quelli personalizzati. Al Jamestown Settlement è possibile organizzare matrimoni, feste o tour privati.

jamestown settlement

A poca distanza si trova l’Historic Jamestowne con la sua Memorial church, una chiesa in mattoni ristrutturata in occasione del 300° anniversario dell’insediamento. Al suo interno, nel pavimento, ci sono pannelli di vetro che permettono di ammirare le fondamenta in mattone. Molte targhe nel muro commemorano importanti eventi e persone legate ai primi anni di vita di Jamestown. Nello stesso sito, si può visitare l’Archearium, un museo archeologico in vetro e rame, di circa 696 metri quadrati. Al suo interno è esposto artigianato indiano del periodo coloniale e periodicamente vengono allestite  mostre, come ad esempio quella del 2014 dedicata a Pocahontas.

A pochi passi dal museo, al Glasshouse, i maestri vetrai producono oggetti secondo la tecnica dei primi coloni di Jamestown e al gift shop è possibile fare acquisti. Sempre nell’area dell’Historic Jamestowne sono presenti alcune statue, tra le quali segnaliamo quella di Pocahontas e di John Smith, come pure un obelisco commemorativo ed una croce in legno. Sulle rive del fiume James si trova The Dale House Cafè, un ristorantino dove si può scegliere fra panini, zuppe, insalate, pietanze al barbecue e dolci. È possibile fare un giro a Jamestown Island, tra paludi e fitte foreste dove si trovano anche parecchie fortificazioni risalenti al periodo della guerra civile. Gli amanti dell’ornitologia troveranno il loro paradiso tra uccelli migratori e bold eagle (aquila calva), l’uccello simbolo degli States.

Il fiume James offre vedute sceniche e al tramonto è molto suggestivo. Un servizio gratuito in traghetto collega Jamestown alla contea di Charles City, dove si trovano varie piantagioni con ville coloniali; è possibile caricare anche l’auto, a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno.

Yorktown: così si chiude il Virginia Historic Triangle

yorktown virginiaIl tour nel triangolo storico termina a sud-est con la cittadina portuale di Yorktown fondata nel 1691 sul fiume York e base dei coloni per esportare tabacco in Europa. La cittadina è nota per la battaglia di Yorktown del 1781 combattuta tra il generale americano George Washington (il futuro primo presidente) alleato ai francesi contro il generale Charles Lord Cornwallis dell’esercito inglese. Al termine della battaglia le forze inglesi furono costrette ad arrendersi, la guerra si concluse e gli americani ottennero l’indipendenza. Questo segmento di storia viene mantenuto in vita a Yorktown Battlefield, un museo a cielo aperto con fortificazioni, cannoni, l’imponente monumento dedicato alla vittoria e la casa del governatore nella riproduzione del villaggio del 18° secolo.

All’American Revolution Museum ci sono varie mostre, filmati e dimostrazioni di artiglieria che raccontano il periodo coloniale, mentre al Waterfront, un camminamento scenico lungo un miglio, costeggia il fiume York. Qui si trovano una spiaggia, un attracco per barche ed un molo per pescatori. Sempre sul lungo fiume si possono visitare i negozi e ristoranti del Riverwalk Landing in Water street. A tal proposito è consigliato gustare i gelati del famoso Ben & Jerry’s (quando andrete in Vermont fermatevi a visitare la sede a Waterbury e a gustare gli assaggi). È possibile  godere vedute del fiume York dai ristoranti Water Street Grill e Riverwalk Restaurant e per un tocco più esotico c’è la cucina giapponese di Japanese Sushi.

Gli amanti dello shopping e dell’artigianato troveranno il loro paradiso da Vicellio Goldsmith , con le sue creazioni di gioielli artigianali, come pure da Auntie M’s American Cottage circondati dalle opere di vari artisti statunitensi. La Main Street è l’arteria principale del paese, con gallerie d’arte, negozi d’artigianato ed oggettistica varia. I Fifes & Drums musicians sono un gruppo di suonatori che reclutano elementi di giovanissima età, a partire dai 10 anni, con l’obiettivo di continuare l’attività fino ad età avanzata. Le loro performance musicali sono caratteristiche. Sono riconoscibili dalle loro uniformi del 18° secolo e dalle loro esibizioni in parate.

yorktown

Virginia Historic Triangle: come raggiungerlo?

Il Virginia Historic Triangle è collegato tramite via aera agli aeroporti di Richmond (il più vicino) o a quello di Washington D.C.

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dove dormire a williamsburgWilliamsburg dista circa 2 ore e 30 minuti d’auto dalla capitale americana percorrendo l’Interstate 95S. Chi invece atterra a Richmond può raggiungere Williamsburg attraverso la Route 5, la strada statale che per la maggior parte del suo tragitto corre parallela alla sponda nord del fiume James e che passa anche per Charles City, la cittadina che prende il nome dall’omonima contea famosa per le sue piantagioni coloniali immerse nel verde: un’oretta di rilassante e piacevole tragitto.

Le cittadine del triangolo storico non sono molto distanti fra di loro: circa 20 minuti fra Jamestown e Williamsburg, circa 25 minuti fra Williamsburg e Yorktown. Il traffico lungo la Colonial Parkway solitamente non è intenso; è priva di mezzi pesanti e di veicoli commerciali. Altra buona notizia…..non è soggetta a pedaggio.

Dove alloggiare?

Consigliamo di alloggiare a Williamsburg nella quale, impreziosito dal restauro della Manor house, The Historic Powhatan Resort al 3601 di Ironbound Road può essere una soluzione ad un costo medio, talvolta medio-alto (dipende dalla stagione). Ampie possibilità di alloggio per tutte le tasche si trovano lungo la Richmond Road. Segnaliamo le catene alberghiere dell’Howard Johnson, Days Inn, Hampton Inn & Suites, Holiday Inn Express & Suites, Quality Inn & Suites. Di categoria superiore l’Hilton Garden Inn ed il Park Inn by Raddison.

Tutti gli alloggi disponibili

Il tour del Virginia Historic Triangle è un’escursione abbastanza frequente da Washington: se è vostra intenzione visitare queste tre località con base a Washington, dovrete trovare alloggio nella capitale. Nel link sottostante, troverete alcuni consigli per la scelta della zona dove prenotare l’albergo.

Consigli su dove dormire a Washington

Virginia is for lovers, sentenzia il motto. Ed è proprio così. La Virginia è per gli amanti della natura, gli appassionati di storia e di avventura e chi decide di visitarla scoprirà con piacere quanto questo stato abbia da offrire.

Universal Studios Orlando: biglietti e info su come visitare la Hollywood della Florida

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Diciamoci subito la verità: nessuno tra gli appassionati di cinema americano sarebbe così folle da sottovalutare o sminuire il fascino assoluto di una visita-pellegrinaggio a Hollywood, e più precisamente ai sensazionali Universal Studios: io, che non sono un ultra-fan del cinema a stelle e strisce, non faccio fatica ad ammettere che un tour della West Coast senza una tappa losangelina agli Studios sarebbe stato un’occasione persa.

Ma non tutti sanno che, in Florida e, più precisamente a Orlando, esiste una valida alternativa al parco a tema più famoso della California: Universal Orlando Resort, più noto come Universal Studios Orlando. La maggior differenza con l’originale riguarda proprio il tour nei veri e propri studios cinematografici, dettaglio non indifferente che ovviamente sancisce la differenza qualitativa e sostanziale tra i due parchi. Tuttavia, Universal Studios Orlando ha molto da offrire (a cominciare dalle dimensioni, ben più grandi dell’originale) e fa comunque la sua ottima figura tra i parchi di Orlando.

Come sappiamo, i parchi di questa zona sono uno dei motivi di interesse top di un tour in Florida, e ogni amante dei parchi divertimento definisce questa città una sorta di Mecca da visitare almeno una volta nella vita. Poteva dunque mancare, sulla mirabolante International Drive, tra parchi acquatici e parchi a tema di ogni tipo, una succursale del theme park dedicato al cinema più famoso al mondo?

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Cos’è Universal Orlando?

cosè-universal-resort-orlandoInaugurato nel 1990, Universal Orlando Resort è il secondo parco più grande di tutta Orlando e comprende due differenti parchi a tema: Universal Studios FloridaUniversal’s Islands of Adventure. Le due aree sono indipendenti per quanto riguarda il concept e ognuna richiede un biglietto a parte ma, come vedremo, ci sono dei pacchetti vantaggiosi nel caso si vogliano visitare ambedue. A cavallo dei 2 parchi poi è stata inserita una nuova area tematica interamente dedicata a Harry Potter, che riproduce i set di Hogsmeade (in Universal’s Islands of Adventure) e Diagon Alley (in Universal Studios). Anche nella controparte di Hollywood in California è stata inserita una zona dedicata al mago più famoso al mondo, anche se più ridotta nelle dimensioni e circoscritta all’area di Hogsmeade.

Nel 2017, inoltre, è stato aperto un nuovo parco a tema acquatico di Universal, Volcano Bay, che va a sostituire il precedente Wet ‘n Wild Orlando, che si trovava un po’ fuori i confini del parco. Tuttavia, se il vostro interesse è il cinema, non sarà certo quest’ultimo ad attirare la vostra attenzione, andiamo dunque a scoprire come visitare Universal Orlando.

Come arrivare a Universal Studios Orlando?

Situato ad appena 8 miglia dal gigantesco DisneyWorld Orlando, Universal Orlando si trova al seguente indirizzo, di cui riporto anche l’esatta posizione con le coordinate per il GPS:

Theme Parks & CityWalk Parking Garage
6000 Universal Boulevard
Orlando, FL 32819

Latitudine: 28.47399
Longitudine: -81.46228

Seguendo questo indirizzo arriverete all’area parcheggio di Universal Orlando, dove inizierà la vostra visita del parco. Il costo giornaliero del parcheggio non è compreso nel biglietto d’ingresso e dipende dall’area prescelta; ecco le tariffe:

  • Prime Parking: $35
  • Regular Parking: $25
  • RV/Bus Parking: $30

Se volete evitare di pagare il parcheggio potete scegliere di alloggiare negli hotel sulla International Drive, molti dei quali offrono un comodissimo servizio gratuito di trasferimento per il parco.

Universal City Walk: l’anticamera del divertimento!

universal-city-walkLa prima area che incontrerete è Universal City Walk, un gradevole boulevard che anticipa l’atmosfera del parco, dove bere, mangiare, fare shopping e perdersi nella vita notturna: vi aspetta una passeggiata lungo un viale sul quale si affacciano negozi, ristoranti, locali, teatri (tra cui l’eccitante Blue Man Group, di cui si possono comprare i biglietti separatamente) e un cinema multisala IMAX, uno scenario abbastanza simile agli Studios di Hollywood, tutto sommato. A questo punto, diversamente dal parco losangelino dovrete però fare una scelta: imboccare la strada per Universal Studios Florida o andare a Universal’s Island of Adventure?

Siete già nel panico? Niente paura, nei prossimi due paragrafi vi illustro cosa dovete aspettarvi dall’uno e dall’altro, così da facilitarvi la scelta o… da rendervela più ardua!

Universal Studios Florida, l’esperienza del cinema

universal-studios-floridaCominciamo da Universal Studios Florida, che ricalca in maniera simile la mappa di Universal Studios Hollywood, privilegiando l’esperienza delle 3D rides. Il parco è suddiviso in una serie di aree tematiche evocative che contengono giostre, spettacoli e in cui è molto piacevole passeggiare:

  • Production Central
  • New York
  • San Francisco
  • The Wizarding World of Harry Potter – Diagon Alley
  • World Expo
  • Springfield: Home of the Simpsons
  • Woody Woodpecker’s KidZone
  • Hollywood

Mappa del Parco

Le attrazioni

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Hogwarts Express

Cominciamo dalla più importante novità degli ultimi anni (anche per Universal Los Angeles): The Wizarding World Of Harry Potter – Diagon Alley. Da vecchio fan dei romanzi della Rowlings, ammetto di non essere lucido, ma per me questa attrazione (definizione limitante, essendo in tutto e per tutto una sezione del parco) vale da sola il prezzo del biglietto di Universal Studios Florida.

La ricostruzione del mondo del maghetto è impressionante: l’atmosfera magica di Diagon Alley è tangibile e c’è la bottega di Olivander (che vi mostrerà come siano le bacchette a scegliere i propri maghi e non il contrario)! Si può fare anche una notevole 3D ride: Harry Potter and the Escape from Gringotts, un inseguimento mozzafiato lungo i cunicoli e sotterranei della più famosa banca del mondo magico. Passate un po’ di tempo in questa sezione del parco, fate un salto nella bottega dei fratelli Weasley (Weasleys’ Wizard Wheezes), sorseggiate un po’ di burrobirra e prendetevi il tempo per una piccola deviazione in Knockturn Alley. Ma non è finita qui: sappiate che molte altre attrazioni relative al mondo magico (Howgarts e Hogsmeade) sono nell’altro parco, a cui potrete arrivare con l’Hogwarts Express (accessibile solo a chi ha i biglietti per entrambi i parchi). Per fare chiarezza abbiamo scritto una guida dettagliata interamente dedicata al parco di Harry Potter a Orlando.

Oltre al magico mondo di Harry Potter, c’è comunque molto altro da fare. Andate nella sezione Production Central: ci sono le 3D ride degli Universal Studios californiani. Vale la pena ricordare la Despicable Me Minion Mayhem (esilarante esperienza 3D di Cattivissimo Me), e TRANSFORMERS: The Ride-3D, una delle più riusciteI parchi della Universal, nondimeno quello di Orlando, puntano molto anche sull’esperienza 4D di Shrek, dove vengono coinvolti anche il tatto e l’olfatto.

Nelle altre sezioni del parco troverete le tinte thriller del classico The revenge of the Mummy, la surreale e divertente esperienza interattiva di MEN IN BLACK Alien Attack, la 3d ride dei Simpson, la giostra di Jimmy Fallon (una corsa ad alta velocità fra le attrazioni più importanti di New York e non solo, preparatevi a un viaggio spaziale!) e quella dedicata a Fast & Furious, un adrenalinico inseguimento che coinvolge auto, moto, camion, e perfino ruspe. La Woody Woodpeckers’s Kidzone è invece completamente dedicata ai più piccoli, con spettacoli e giostre a misura di bimbo.

Gli spettacoli

universal studios orlando attrazioni Alcuni show si svolgono liberamente per strada, per altri dovrete invece entrare in sale apposite. Segnalo il concerto-spettacolo Blues Brothers Show (un fan del film non può perderselo!), lo show Fear Factory Live, per vedere i più talentuosi stuntmen all’azione, e Horror Make-up Show, per scoprire come sono realizzati i più paurosi effetti speciali. Gli animali attori hanno invece il loro palcoscenico nello show Animal Actors on Location. In tutto il parco e soprattutto nelle città con gli scorci ricostruiti di New York e San Francisco si possono trovare ristoranti, fast-food e negozi, dove rifocillarsi e passare il poco tempo che vi rimane dopo le giostre e gli show.

Universal Islands of Adventure, tra Harry Potter, Hulk e Popeye…

islands-of-adventureIl fatto che ne parliamo in un secondo momento non significa che sia un theme park di seconda fascia, tutt’altro! La scelta tra i due parchi è ardua, perché anche Universal Islands of Adventure è fortemente incentrata sulle attrazioni a tema cinematografico e più che differenziarsi da Universal Studios Florida ne rappresenta piuttosto la naturale estensione (non è un caso che in entrambi i parchi si trovino attrazioni presenti anche agli Universal Studios di Hollywood). Inoltre qui troverete la sezione complementare di The Wizarding World Of Harry Potter, con le evocative ricostruzioni dei set di Hogwarts e del Villaggio di Hogsmeade.   

Ecco una panoramica delle aree tematiche in cui è suddiviso il parco:

  • Port of Entry
  • Marvel Super Hero Island
  • Toon Lagoon
  • Skull Island: Reign of Kong
  • Jurassic Park
  • The Wizarding World of Harry Potter – Hogsmeade
  • The Lost Continent
  • Seuss Landing

Mappa del Parco

Le attrazioni

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Il castello di Harry Potter a Orlando

Anche in questo caso cominciamo con The Wizarding World Of Harry Potter, la punta di diamante di tutto Universal Orlando, tanto che è spesso considerato un parco a sé. In questo parco, come vi dicevo, troviamo attrazioni in qualche modo complementari a quelle di Universal Studios Florida: se l’altro parco si concentra su Diagon Alley, qui si ha la possibilità di aggirarsi per Hogsmeade, bevendo una Burrobirra sotto le torri del castello di Hogwarts… un vero colpo al cuore per chi ha amato libri e film di Harry Potter.

Da segnalare 2 attrazioni: la dark ride interattiva Harry Potter and the Forbidden Journey, imperdibile a partire dall’area in cui si comincia a fare la coda (camminerete dentro il castello di Hogwarts vedendo i quadri parlare), e Flight of the Hippogriff, una giostra tranquilla adatta anche ai più piccoli. Durante il periodo in cui ho visitato il parco stavano costruendo anche una nuova giostra, Hagrid’s Magical Creatures Motorbike Adventure, un roller coaster lungo i boschi di Hogwarts.

Tra le altre attrazioni, merita una citazione la tradizionale, imperdibile fuga dal t-rex di Jurassic Park River Adventure, una water-ride con precisa indicazione di pericolo-vestiti-bagnati (You’ll Get Wet, e non è un avviso casuale, ci si bagna davvero!), esattamente come la giostra dedicata a Braccio di Ferro (Popeye & Bluto’s Bilge-Rat Barges). Sul versante del 3d, provate l’attrazione The Amazing Adventures of Spider-Man, ottima dark ride tridimensionale che vi toglierà il fiato, ma non quanto i roller coaster di The Incredible Hulk o la torre di Doctor Doom’s Fearfall, sconsigliati ai deboli di cuore. Per i più piccoli, c’è la kid area Seuss Landing, in particolare la visionaria e fantasiosa dark ride The Cat In The Hat. 

Gli spettacoli

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Poseidon’s Fury

Come nel caso di Universal Studios Florida, non ci sono solamente giostre e giochi acquatici, ma anche spettacoli ispirati al mondo del cinema: ad esempio Raptor Encounter, per incontrare da vicino un Velociraptor, The Nighttime Lights at Hogwarts Castle, un spettacolo di luci e musica al famoso castello di Harry Potter, e Poseidon’s Fury, dove vi aspetta una visita guidata nell’antico tempio di Poseidone, inutile dirvi che il tour si trasformerà presto in un’avventura!

Universal Studios o Islands of Adventure?

universal-studios-orlando-5Quale scegliere dunque fra i 2 parchi? La verità è che si tratta di parchi sostanzialmente simili, pensati l’uno come prolungamento dell’altro piuttosto che in contrapposizione. Ciò significa che perdersene uno vi lascerà per forza di cose con l’amaro in bocca. Se potete, dunque, visitateli entrambi. Se invece siete costretti a scegliere ecco alcune piccole differenze di cui tener di conto:

  • A differenza di Universal Studios, Islands of Adventure può vantare ben 2 giostre acquatiche (Jurassic Park e Dudley Do-Right’s Ripsaw Falls)
  • Per quanto riguarda le aree tematiche di Harry Potter, a mio avviso, quella di Universal Studios (Diagon Alley) può vantare una ricostruzione molto più suggestiva ma la giostra di Islands of Adventure (Harry Potter and the Forbidden Journey) è forse lievemente migliore
  • Se siete amanti delle giostre ad alta adrenalina Islands of Adventure offre qualcosina in più (The Incredible Hulk e Doctor Doom’s Fearfall contro Hollywood Rip Ride Rockit)

Come saltare le code alle attrazioni?

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La Delorean e il treno di Ritorno al Futuro

Con il pass Universal Express potrete saltare le code a tutte le attrazioni 1 sola volta, mentre con l’Unlimited Express potrete farlo tutte le volte che vorrete. Questo in concreto non significa che non dovrete fare code, in quanto come voi molti altri avranno lo stesso pass, ma potrete comunque accodarvi alla fila express, quella più rapida, cosa che, se visitate il parco durante i fine settimana o in un giorno di alta affluenza, farà notevolmente la differenza: le code sono lunghe e per le giostre più popolari possono superare anche l’ora di attesa, io ho visitato il parco di sabato in alta stagione e non ho mai aspettato più di un quarto d’ora, anche nelle ride di Harry Potter, che sono le più affollate.

In quanti giorni visitare Universal Orlando?

universal-studios-orlando-6Potete investire 2 giorni per visitare Universal Orlando, dedicando possibilmente 1 giorno a ciascuno dei due parchi con il biglietto 2-Park 2-Day, oppure visitare tutti e 2 i parchi in 1 giorno con il pass Universal Express. Se siete interessati solo alle attrazioni a tema Harry Potter il consiglio è quello di fare il biglietto da 2 parchi in 1 giorno, che vi permetterà comunque una visita senza rimpianti. Purtroppo, essendo The Wizarding World Of Harry Potter distribuito su 2 parchi, non è possibile fare un’esperienza completa visitandone solo 1: per capire bene le differenze e i vantaggi del doppio biglietto vi rimando al nostro approfondimento su come scegliere fra Hogsmeade o Diagon Alley.

Attenzione! Se trovate biglietti che prevedono l’ingresso a 3 parchi, è perché l’offerta comprende anche l’ingresso al parco acquatico Volcano Bay, aperto nel 2017.

Biglietti Universal Orlando: come sceglierli?

universal studios orlando bigliettiPotrete acquistare i biglietti in loco, ma rischiate di perdervi in lunghe file e disperdere tempo prezioso. Ecco perché conviene premunirsi e acquistare i biglietti per Universal Orlando in anticipo. Ci sono varie tipologie: ingressi giornalieri per i singoli parchi (Base Ticket), biglietti cumulativi Park to Park per visitare ambedue le sezioni di Universal Studios Orlando, ingressi per più giorni per i singoli parchi e per il park to park, ingressi VIP e molti altri. Sotto vi segnalo 2 link (uno in italiano e uno in inglese) che raccolgono le principali tipologie di biglietto tra le quali potrete scegliere:

  • 1-Park 1-Day Base Ticket: per entrare in un singolo parco nell’arco della giornata.
  • 2-Park 2/3/4/5 Day Base Ticket: potrete entrare per 2, 3, 4 o 5 giorni (nell’arco di una settimana) in tutti e due i parchi, ma potrete visitare solo un parco al giorno. Ad es., comprando un 2-Park 3 Day Base Ticket, potrete visitare il primo giorno Universal Studios Florida, il secondo giorno Island of Adventures, il terzo di nuovo Universal Studios Florida, e così via.
  • 2-Park 1-Day Park-to-Park Ticket: vi permetterà di entrare in entrambi i parchi nell’arco della giornata
  • 2-Park 2/3/4/5 -Day Park to Park Ticket: la modalità park to park appena illustrata è disponibile anche per 2, 3, 4, 5 giorni nell’arco di una settimana.

Siti dove cercare i biglietti per Universal Orlando: 

Come visitare Universal Orlando da Miami?

visitare miami

Ovviamente potete spostarvi tranquillamente da Miami a Orlando con la macchina (ecco qui una guida su come noleggiare un’auto a Miami), tuttavia, nei casi in cui la vostra vacanza non preveda spostamenti in macchina, può essere utile sapere che esistono dei biglietti che includono il trasporto. Ecco 2 possibilità:

Universal Orlando: dove dormire?

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Universal’s Loews Portofino Bay Hotel

Per un’esperienza totale, che vada dal mattino alla vita notturna fino al comfort del cuscino, è possibile scegliere uno dei vari resort all’interno del parco, che possono fornire alcuni ottimi vantaggi in vista della visita di Universal Orlando, tra cui l’Express Pass gratuito, per saltare le code di alcune attrazioni, e la già citata navetta per raggiungere il parco. Vi segnalo le varie opzioni:

  • Universal’s Cabana Bay Beach Resort: oltre al livello altissimo della struttura, ben collegata ai due parchi, chi pernotta qui può ottenere l’entrata al Wizarding World of Harry Potter 1 ora prima dell’apertura.
  • Universal’s Loews Portofino Bay Hotel: altro resort di livello assoluto, ma in stile mediterraneo… chi non vorrebbe trovare una Portofino a due passi dagli Universal Studios? Chi sceglie questo resort può usufruire di molti vantaggi per la visita del parco: l’Express Pass, il trasporto ai parchi e l’ingresso anticipato al Wizarding World.
  • Universal’s Loews Royal Pacific Resort: siamo o non siamo in Florida? Ecco una struttura con rifiniture, ambienti interni ed esterni in stile tropicale… c’è anche una laguna-piscina! Anche qui si ottiene l’ingresso anticipato al mondo di Harry e gli altri vantaggi.
  • Universal’s Loews Sapphire Falls Resort: come fa intuire il nome del resort, qui il classico contesto tropicale da sogno si completa con una piscina dotata di cascate. Ingresso anticipato al parco.
  • Universal’s Hard Rock Hotel: il celebre marchio della Hard Rock ha il suo posto d’onore all’interno di Universal Studios Orlando. Oltre all’impeccabile e affascinante qualità della struttura, si può usufruire di un taxi acquatico per raggiungere la CityWalk.

Se non volete pernottare all’interno del parco e vi serve una sistemazione più economica, potete cercare il vostro hotel nei dintorni di Universal Studios. Sulla International Drive e nei pressi ci sono numerose possibilità anche a buon prezzo; io ho pernottato al The Point Hotel, che dispone di servizio navetta, colazione e piscina, un buon rapporto qualità-prezzo, vista soprattutto la vicinanza al parco; per altre soluzioni in zona date un’occhiata al link sotto:

Lista di hotel economici vicino a Universal Orlando

Al link sottostante troverete infine alcuni consigli più approfonditi per la scelta di un hotel a Orlando: le soluzioni disponibili sono numerose e se preferite trovare un alloggio a Downtown Orlando, sappiate che è distante appena 10 miglia da Universal Studios.

Consigli su dove dormire a Orlando

Disney World Orlando, come visitare il parco della Florida

Disney World Orlando Cosa Vedere

Vi abbiamo già parlato in passato dei parchi di Orlando, la capitale mondiale del divertimento, ma oggi vogliamo focalizzare la vostra attenzione sul parco forse più noto e celebrato dagli appassionati del genere (grandi e piccini): Disneyworld Orlando.

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Che cos’è DisneyWorld?

Disney World Orlando Biglietti
Foto di Lee

Non esiste in tutto il mondo un parco divertimenti così grande e innovativo, ambizioso fin dalle sue origini: Walt Disney, il visionario creatore dell’universo Disney, ideò il progetto relativo alla costruzione di un nuovo, grande parco tematico in Florida, un grandioso monumento dedicato al divertimento che potesse rendere il suo nome eterno e memorabile nei secoli a venire.

Col tempo si capì che il sogno di DisneyWorld Florida era molto più che una suggestione: fu scelta la zona di Orlando e, nonostante la morte di Disney (1966), il progetto cominciò a prendere corpo: questo avvenne 12 anni dopo l’inaugurazione di Disneyland Los Angeles (1955), il primo parco Disney al mondo nonché l’unico che i piedi di Walt calpestarono.

Il nuovo parco di Walt Disney a Orlando aprì nel 1971, e da allora, quello che agli occhi di tutti appariva un sogno irrealizzabile cominciò a divenire realtà: la Walt Disney Company acquistò un gran numero di terreni a Lake Buena Vista, a circa 25 miglia da Orlando, nelle contee di Orange ed Osceola, e il Walt Disney World Resort (questo è il nome ufficiale) cominciò a estendersi sempre di più, mostrando ben presto le fattezze di una vera e propria città dedicata al divertimento.

In quasi 50 anni, il nucleo originale del resort (inizialmente limitato al solo Magic Kingdom, parco pressoché speculare alla Disneyland di Los Angeles) si è ampliato esponenzialmente, ramificandosi in altri 5 parchi divertimento, ognuno dedicato a un tema specifico dello sterminato universo Disney.

Sì, avete letto bene: DisneyWorld Orlando si compone di 6 parchi divertimento autonomi che, insieme a tutte le altre strutture di servizio e non (aree commerciali, hotel, parchi da golf, strutture sportive, riserve naturali, circuiti automobilistici e quant’altro), si estendono sull’impressionante area di 122 km²! Se non riuscite a immaginarvi quanto possa essere grande DisneyWorld, vi basterà sapere che Miami ha un’estensione di 92,4 km², e San Francisco di 121 km²!

Andiamo dunque alla scoperta delle meraviglie dei 6 parchi divertimento di Disney World Orlando: non ci limiteremo solo a raccontarvi le migliori attrazioni, ma vi daremo consigli e informazioni su come arrivare a DisneyWorld Orlando e per quanto tempo rimanerci, come spostarsi tra i vari parchi, dove dormire, come risparmiare sul prezzo del biglietto, e molto altro.

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DisneyWorld Orlando: Magic Kingdom

Disney World Orlando cosa vedere
Foto di Lee

Un po’ di storia

Cominciamo dall’inizio, in tutti i sensi: Magic Kingdom, come abbiamo detto, è stato il primo parco a tema di DisneyWorld Orlando. Fu progettato sulla scia dell’enorme successo di Disneyland Los Angeles (del quale peraltro ripropone quasi integralmente la struttura) e fu aperto nel 1971.

Cosa aspettarsi

Esattamente come a Los Angeles, Magic Kingdom è suddivisa in 6 diverse aree:

  • Main Street, U.S.A: la zona d’ingresso del parco;
  • Adventureland: dedicato alle avventure Disney in terre straniere e selvagge;
  • Frontierland: dedicato alle avventure nel mondo di indiani e cowboy;
  • Fantasyland: dedicato alle favole Disney più classiche (tra le altre, Biancaneve e i Sette Nani, Peter Pan, Alice…);
  • Tomorrowland: dedicato alle avventure spaziali più adrenaliniche del mondo Disney;
  • Liberty Land: area del parco dove viene riprodotta una città in stile coloniale.

Le attrazioni migliori

Disney World Orlando Magic Kingdom
Foto di Joe Penniston

Ogni angolo di questo parco va vissuto a pieno, e ci sembra impossibile farvi un compendio di tutte le emozioni che si vivono sulle singole attrazioni. Tuttavia, tra le altre cose, noi vi consigliamo di provare la corsa mozzafiato di Big Thunder Mountain di Frontierland, la meravigliosa e ormai amatissima attrazione dedicata a Pirates of the Caribbean (Adventureland), la giostra interattiva Buzz Lightyear’s Space Ranger Spin (Tomorrowland) e Seven Dwarf Mine Train (Fantasyland), ispirata a Biancaneve e i Sette Nani.

Come arrivare

Come raggiungere i parchi di OrlandoMagic Kingdom (1180 Seven Seas Dr, Lake Buena Vista, FL 32830) si trova nella zona a nord del Resort e si può raggiungere in auto. Il parcheggio più vicino è nei pressi del laghetto a 1 km dall’ingresso principale. Si chiama Ticket and Transportation Center ed è anche il luogo dove potrete comprare i biglietti: è collegato al parco con una monorotaia che porta proprio davanti a Main Street. Se invece avete già preso alloggio in uno degli hotel del resort, potrete usufruire del servizio autobus o della barca.

DisneyWorld Orlando: Epcot

DisneyWorld Orlando cosa vedere

Un po’ di storia

Epcot (Experimental Prototype Community of Tomorrow) è un modello di città ideale sviluppato da Walt Disney negli anni Sessanta e concretizzatosi nel 1982, in forma di parco all’interno del resort di DisneyWorld. Epcot si estende per 1,21 km², doppiando le dimensioni di Magic Kingdom.

Cosa aspettarsi

La vocazione di Epcot è molto particolare: si tratta di un parco divertimenti di carattere futuristico che mette a tema “lo spirito umano”. Il parco è suddiviso in due aree ben riconoscibili:

  • Future World, dedicata alla conoscenza e all’esperienza diretta di scienza e tecnologia tramite il divertimento;
  • World Showcase, dedicata ad 11 paesi del mondo, dei quali sono ricostruiti alcuni monumenti o paesaggi intorno al lago di Epcot.

Le attrazioni migliori

Per quanto riguarda Future World, forse non tutti se la sentono di provare il brivido e la scarica di adrenalina scatenate da Mission: Space, il simulatore di lancio spaziale. Allora consigliamo The Seas with Nemo & Friends, la slow-ride subacquea dedicata al noto pesciolino. Se invece volete qualche consiglio riguardo a World Showcase (una sorta di Expo del divertimento!),  non perdete le aree dedicate a Cina, Marocco e Messico.

Già che ci siete, andate a vedere come se la sono cavata a ricostruire la nostra Italia!  Da non perdere assolutamente Illuminations: Reflections of the Earth, lo spettacolo di giochi acquatici e luci che chiude tutte le serate di Epcot Orlando.

Come arrivare

Epcot (200 Epcot Center Dr, Orlando, FL 32821) si trova a circa 10/15 minuti d’auto a sud del Ticket and Transportation Center di Magic Kingdom. Dopo aver parcheggiato la macchina, potrete prendere la navetta per raggiungere l’ingresso del parco. Si può arrivare ad Epcot anche con gli autobus, le barche (se  soggiornate in un resort) e con la monorotaia che parte dal Ticket and Transportation Center.

DisneyWorld Orlando: Disney’s Hollywood Studios

Disney World Orlando info utili
Foto di Jonathan

Un po’ di storia

In origine, Disney’s Hollywood Studios aveva un altro nome un po’ meno d’effetto: Disney-MGM Studios. Fu questo il nome con cui, nel 1989, fu battezzato il parco divertimenti di DisneyWorld interamente dedicato al mondo del cinema. Nel 2008, l’organizzazione ha deciso di modificare il nome, dopo che già dal 1994 si erano susseguiti numerosi lavori finalizzati alla riqualificazione del parco, ritenuto al tempo incapace di rivaleggiare con gli altri 3, anche a motivo delle sue dimensioni ridotte.

Cosa aspettarsi

Molti di voi, guardando la mappa di DisneyWorld, si saranno chiesti cosa c’entri Hollywood con Disney e sopratutto con la Florida… è presto detto: come accennato, questo parco a tema è dedicato ai capolavori dei film targati Disney. Certo, anche gli altri parchi lo sono, ma qui il vero protagonista è proprio il cinema come espressione artistica. Il parco è diviso in 8 sezioni: Hollywood Boulevard, Echo Lake, Sunset Boulevard, Streets of America, Commissary Lane, Pixar Place, Mickey Avenue e Animation Courtyard.

Le attrazioni migliori

Il parco, che appare come una sorta di gigantesco set cinematografico, ospita alcune ride e attrazioni particolarmente indicate a chi ricerca una bella scarica di adrenalina. Ma non c’è solo questo: non mancano gli spettacoli a tema, e sono tra i più emozionanti di tutta DisneyWorld. Noi vi consigliamo:

  • l’inquietante The Twilight Zone Tower of Terror, una sorta di ascensore che vi farà provare la terribile sensazione di cadere nel vuoto:
  • Toy Story Midway Mania: qui parlo per passione, in quanto fan della prima ora di Toy Story. Questa attrazione interattiva fa la gioia di grandi e piccini.
  • se avete un debole per gli effetti speciali dei film d’azione, non perdetevi Lights, Motors, Action! Extreme Stunt Show, uno spettacolo istruttivo e ben fatto dedicato al mondo degli stuntman.
  • di questi tempi imperversa la febbre di Star Wars. Se siete dei fan della saga di Lucas e avete in programma una visita a Disney Hollywood, segnatevi subito lo Star Tours – The Adventures Continue, un’esperienza 3D che farà la gioia di tutti gli appassionati di Star Wars.

Come arrivare

Mappa alla mano, possiamo localizzare Disney’s Hollywood Studios (351 S Studio Dr, Lake Buena Vista, FL 32830) circa 4 miglia a sud di Epcot. Il parco è raggiungibile con le auto, con i bus Disney e con la barca via canale, per chi ha prenotato una camera nei resort all’interno di DisneyWorld. Non appena avrete parcheggiato, potrete usufruire dei mezzi di cortesia per raggiungere l’ingresso e la main street Hollywood Boulevard.

DisneyWorld Orlando: Animal Kingdom

Disney World Orlando come arrivare
Foto di Jonathan

Un po’ di storia

A detta di molti, Animal Kingdom (il più giovane tra i vari theme park – inaugurato nel 1998), appare come uno dei parchi più ingiustamente sottovalutati di tutto il resort di DisneyWorld Orlando. Eppure, i numeri dicono altro: questo enorme parco divertimenti-zoo è il settimo per visite annuali in tutto il mondo, nonché il parco Disney più grande al mondo.

Cosa aspettarsi

Animal Kingdom è il parco Disney di Orlando interamente dedicato al mondo animale e alla natura: le “aree safari” di Animal Kingdom ospitano migliaia di animali di almeno 300 specie, e alcune sono rare e protette. Avendo ottenuto gli standard in materia di conservazione e ricerca, Animal Kingdom, oltre a essere un parco divertimenti, è da considerarsi in tutto e per tutto uno zoo. Le aree tematiche in cui è diviso sono:

  • Oasis: una main street che funge da welcome area con servizi. Qui è già possibile incontrare qualche animaletto;
  • Discovery Island: situata in mezzo al fiume navigabile, è lo snodo centrale per raggiungere tutte le aree. Il Tree of  life, l’albero della vita, è il simbolo del parco e troneggia in mezzo all’isola;
  • Africa: questa area ha come punto di riferimento il villaggio di Harambe, ed è dedicata alla scoperta degli animali della savana africana;
  • Rafiki’s Planet Watch: raggiungibile solo tramite un trenino, la zona dedicata alla saggia scimmia del Re Leone disneyano è interamente pensata per i bambini;
  • Asia: quest’area, pur ospitando varie specie animali asiatiche, colleziona attrazioni più spiccatamente adrenaliniche e si distingue per la splendida ricostruzione di un paesaggio del Nepal incorniciato… dall’Everest!
  • DinoLand U.S.A.: dulcis in fundo, non poteva mancare la sezione dedicata ai dinosauri. In un contesto preistorico, attrazioni thrilling e spettacoli per la famiglia.

Le attrazioni migliori

Probabilmente, se andrete ad Animal Kingdom, dovrete aspettarvi grandi cose dal Kilimanjaro Safari (Africa): la ricostruzione della Savana è notevole, come anche la portentosa varietà di specie animali visibili (e fotografabili). Nella regione Asia vale la pena avventurarsi (e bagnarsi!) sulle Kali River Rapids o scendere a capofitto dall’Everest su un treno a tutta velocità (Expedition Everest). Non perdetevi le attrazioni It’s tough to be a bug, avventura a misura di insetto a Discovery Island, e il musical Finding Nemo (DinoLand), uno spettacolo dedicato al noto pesciolino Disney dalla pinna atrofica.

Come arrivare

Animal Kingdom Orlando (2901 Osceola Pkwy, Orlando, FL 32830) si trova nella zona sud-ovest del resort. La si può raggiungere con i bus forniti dal parco o con la propria auto, in autonomia. Il parcheggio si trova abbastanza vicino all’ingresso e alla zona Oasis, ma comunque sono disponibili le navette che portano direttamente all’ingresso.

I parchi acquatici di DisneyWorld

Disney World Orlando cosa vedere
Foto di Chad Sparkes

Guardiamo bene la mappa dei quattro parchi di DisneyWorld: attrazioni a tema acquatico ce ne sono a bizzeffe, ma la Walt Disney Company è davvero incontentabile, come del resto l’esigente pubblico degli appassionati di theme parks.

Motivo per cui, rispettivamente nel 1989 e nel 1995, sono stati aperti Disney’s Typhoon Lagoon e Disney’s Blizzard Beach Water Park, due bellissimi parchi acquatici di dimensioni inferiori rispetto agli altri del Resort, ma non meno divertenti. Ambedue si trovano all’interno del Resort, sono raggiungibili in auto o con i bus e i mezzi messi a disposizione dal parco, e sono dotati di parcheggi autonomi.

Disney’s Typhoon Lagoon

Questo parco ha un concept ben preciso: si tratta di una lussureggiante isola tropicale che è resistita a un terribile tifone. Qui troverete impressionanti percorsi lungo le rapide (Keelhaul Falls), ripidi scivoli acquatici (Mayday Falls e Homunga Kowabunga) e zone relax (Castaway Creek).

Disney’s Blizzard Beach Water Park

Anche questo parco farà gola agli amanti dei parchi acquatici,  non solo per il buon livello delle attrazioni che propone, ma anche e soprattutto per l’originalità del concept: gli ideatori del parco si sono immaginati una Florida messa in scacco… dalla neve! Noi vi consigliamo:

  • Summit Plummet, il classico scivolone che verticale è dir poco!
  • Teamboat Springs, un family raft coinvolgente su un percorso divertente e più lungo della media;
  • Toboggan Racers, uno scivolo non troppo ripido adatto per gare di velocità tra amici;
  • Cross Country Creek: un giro lento e rilassante sul ciambellone lungo un percorso che circonda tutto il parco.

DisneyWorld Orlando: come organizzarsi con i tempi di visita?

DisneyWorld Orlando bigliettiDiciamo subito che, a conti fatti, occorrerebbe mettere in conto almeno 1 giorno per la visita completa di ogni singolo parco, anche se c’è chi riesce a visitarne due (seppur in modo superficiale). Questo vuol dire che dovrete prendere una decisione a monte: meglio visitare un solo parco all’interno del resort o trattenersi per più giorni e fare una buona overdose di divertimento?

Per rispondere a questa domanda, il primo punto da affrontare è la questione degli orari. Ogni singolo parco ha i propri orari d’apertura e di chiusura e, in buona sostanza, non esiste una tabella oraria stagionale da consultare al fine di organizzare al meglio la propria permanenza, specialmente se, per godere a pieno della visita, si devono calcolare gli spostamenti al minuto. L’unica soluzione è andare su questa pagina del sito ufficiale e da lì effettuare la ricerca – un po’ scomoda –  filtrandola con le date della nostra vacanza a Orlando DisneyWorld.

Solitamente, chi si reca a Orlando (e ci rimane per 7 o più giorni) sa bene che, per poter dire di aver visitato DisneyWorld, gli occorreranno di media almeno 3 giorni di permanenza nel resort, così da poter visitare sicuramente 3 parchi, se non di più. In questo senso, può rivelarsi utile l’acquisto dei biglietti denominati “hopper (disponibili da 1 a 10 giorni) che, diversamente dai biglietti giornalieri, permettono di spostarsi liberamente in ognuno dei 4 parchi (o 6, se si aggiunge l’opzione parchi acquatici), quante volte si vuole nell’arco dei giorni di permanenza a DisneyWorld.

FastPass DisneyWorld: un metodo geniale per evitare le code

Un metodo per risparmiare tempo nei singoli parchi – evitando le lunghe, insopportabili code che si vengono a creare all’ingresso delle attrazioni migliori – è quello di utilizzare il Fast Pass, servizio gratuito pensato dalla Walt Disney Company e dedicato ai giochi più trafficati (non a tutti, dunque!).

Come funziona? Consultando attentamente la mappa che vi viene data all’ingresso, noterete che alcuni giochi hanno accanto la sigla FP. Vicino all’ingresso dell’attrazione corrispondente, ci sono delle macchinette che erogano dei piccoli biglietti, riportanti una fascia oraria: presentandovi in quell’arco di tempo all’ingresso dell’attrazione, potrete saltare la fila! Attenzione, però: potete usufruire di un solo FastPass per fascia oraria.

DisneyWorld Orlando in auto: come funziona per i parcheggi?

Disney World Orlando parcheggi
Foto di trvlto

Il modo migliore per visitare DisneyWorld Orlando in autonomia è noleggiare una macchina (leggete a proposito il nostro articolo sul noleggio auto in Florida) e girare liberamente per le strade del resort, raggiungendo i vari parchi in pochi minuti – traffico permettendo – e parcheggiando la macchina nelle varie zone attrezzate. Ma quanto costa il parcheggio dell’auto a DisneyWorld? Visto che ogni parco ha il suo parcheggio, si deve pagare ogni volta la tariffa?

La risposta è… no! Chiunque voglia visitare i parchi del resort, pagando una tariffa giornaliera, avrà diritto a un parking pass valido per tutti i parchi, compresi quelli acquatici. Ecco i prezzi:

  • Auto e moto – $20 al giorno
  • Shuttle, Limousine, Camper, Roulotte e RV – $22 al giorno

Se avete deciso invece di utilizzare i mezzi di trasporto messi a disposizione da DisneyWorld, sappiate che il servizio bus è gratuito e copre tutto il parco, resort e aree commerciali comprese, da 45 minuti prima dell’apertura a un’ora dopo la chiusura. Come già accennato, se avete preso alloggio in uno dei resort in riva al lago, potrete usufruire delle barche per spostarvi tra i parchi collegati dalle vie navigabili.

Volete raggiungere DisneyWorld da Miami?

Se stazionate a Miami e avete intenzione di visitare DisneyWorld, l’impresa potrebbe essere proibitiva, in quanto il tragitto Miami-DisneyWorld richiede più di 3 ore ad andare e altrettante a tornare. In questo caso potrebbe tornarvi utile un tour organizzato come questo:

Tour di 1 giorno a DisneyWorld con trasporto da Miami

DisneyWorld Orlando: biglietti. Come risparmiare e come prenotarli

Disney World Orlando biglietti
Foto di HarshLight

Vi consiglio di acquistarli online prima della visita, evitando così le lunghe code in biglietteria e approfittando delle varie offerte e agevolazioni. Ci sono differenti tipologie di biglietti per visitare Disney World, ma in sostanza, nella maggior parte dei casi ci si ritrova a scegliere fra 2 possibilità, la visita giornaliera e quella per più giorni:

1. Biglietto giornaliero

Chi visita il parco per un giorno avrà bisogno del ticket base e il consiglio è quello di optare per il più rappresentativo e disneyano: Disney World Magic Kingdom Park.

Ticket d’ingresso singolo:

Qui sotto trovate il link per l’acquisto del biglietto d’ingresso giornaliero al Magic Kingdom, il ticket va in esaurimento piuttosto in fretta quindi vi consiglio di muovervi per tempo. Subito sotto segnalo altri ticket giornalieri con alcuni extra interessanti.

Acquista il biglietto su Expedia

Acquista il biglietto su Best of Orlando

Biglietto da Miami:

Se vi trovate a Miami, non avete l’auto, oppure semplicemente preferite non spostarvi in proprio, esistono dei biglietti con inclusa la tratta in autobus Miami Disney World, con tanto di prelievo e ritorno in albergo. Un ulteriore aspetto interessante è che il ticket ti permetterà di scegliere il parco da visitare (quindi adatto anche a chi per qualche ragione non volesse andare al Magic Kingdom).

Visita accompagnata:

Esiste la possibilità di essere accompagnati al parco da un assistente esperto che, oltre a svelarvi i segreti più reconditi del parco, fornirà un sostegno logistico per ogni evenienza e per rendere il più agile e piacevole possibile la vostra visita. Si può scegliere fra un’assistenza giornaliera di 3, 6 e 9 ore. Pensato in particolare per le famiglie. Attenzione: il prezzo non include l’ingresso al parco, che deve essere acquistato separatamente.

Disney World con Assistente Personale

2. Biglietto per più giorni

Per chi intende dedicare più giorni alla visita del parco (da 2 a 10) la soluzione più interessante e conveniente è il ticket Magic Your Way, che include l’ingresso a tutti e 4 i parchi (incluso il trasporto fra un parco e l’altro) e altre 2 notevoli extra:

  1. FastPass: la possibilità di saltare le code a giostre, spettacoli, parate e saluti dei personaggi Disney. Nei momenti di calca può fare la differenza!
  2. Park Hopper: possibilità di spostarvi fra un parco e l’altro nell’ambito dello stesso giorno.

Biglietti per più giorni su Expedia

Biglietti per più giorni su Best of Orlando

Qui di seguito vi indichiamo alcuni siti affidabili dove è possibile acquistare le varie tipologie di biglietto, beneficiando talvolta di sconti e promozioni particolari. Troverete anche alcuni tour e attività speciali. Un esempio tra le molte? La colazione con i personaggi Disney!

Dove dormire a DisneyWorld Orlando? Hotel e resort

Da cittadella del divertimento qual è, Disney Orlando offre ai suoi visitatori un numero notevole di hotel e resort, alcuni dei quali davvero da sogno. Troverete bellissimi alloggi esclusivi in stile Disney nei pressi di Magic Kingdom, Epcot e Animal Kingdom (qui ce ne sono di meno costosi), ma soprattutto a est dei parchi, a Disney Springs, la Downtown di Disney interamente dedicata allo shopping e alla ristorazione. Da molte di queste splendide strutture è possibile raggiungere i parchi via barca o con navette e bus dedicati.

Eccone alcuni resort e hotel che vale la pena citare:

  • Disney’s Old Key West Resortse durante il vostro tour della Florida non riuscite ad andare nella vera Key West, potete accontentarvi di questa notevole ricostruzione presente a Disney Springs. Il Disney’s Old Key West Resort vuole infatti riproporre l’atmosfera unica della cittadina gioiello delle Florida Keys: un tranquillo villaggio tropicale con edifici in stile conch, piscine ombreggiate dalle palme e il simpatico Olivia’s, un ristorante dove assaggiare le specialità tipiche delle Keys. Le cosiddette villas del resort sono vere e proprie case accessoriate con tutti comfort.
  • Disney’s Animal Kingdom Villas – Kidani Village: dopo una giornata all’insegna dell’avventura nel safari di Disney’s Animal Kingdom, ahimè la magia si dissolve e si torna alla normalità dei classici hotel di Orlando. Se volete evitare questo triste effetto collaterale potete trovare alloggio in una delle stanze (studio) o in una villa del Kidani Village, liberamente ispirato a un villaggio africano (con piscina) nascosto nella fitta vegetazione della savana. Negli spazi all’aperto del Kidani Village, si possono vedere 30 specie di animali, tra cui zebre, giraffe e gazzelle, intente a pascolare tranquillamente nei dintorni del resort. Nel ristorante Sanaa, decorato con oggetti artistici africani, si mangia cucina tipica.
  • Disney’s Port Orleans Resort – French Quarternella categoria Moderate Resort si trovano resort ugualmente affascinanti ma un po’ meno costosi. Uno dei miei preferiti è il Disney’s Port Orleans Resort, che offre sistemazioni in un villaggio che appare come la fedele ricostruzione del French Quarter di New Orleans, davanti al fiume Sassagoula. Nell’aria si propagano melodie jazz, e durante una passeggiata a piedi o in carrozza sui vialetti acciottolati illuminati dalle lampade a gas si può alzare lo sguardo sui terrazzi in ferro battuto abbelliti dai vasi di magnolie… o ancora lasciarsi colpire dall’atmosfera coinvolgente tipica del Mardi Gras. Non poteva mancare la piscina con lo scivolo e un ristorante a tema jazz (Scat’s cat Club).
  • Disney’s All-Star Movies Resort: ebbene sì, anche i resort di Disney hanno una “fascia bassa” (Value Resort). Per questa categoria segnalo il Disney’s All-Star Movies Resort, situato in zona Animal Kingdom: le stanze e gli spazi comuni sono meno prestigiosi e spettacolari dei resort di livello superiore, ma i bambini saranno contenti di dormire in un albergo a tema Disney, con Topolino, i cagnolini della Carica dei 101, i personaggi di Toy Story e altri protagonisti dei film e dei cartoni animati più famosi. La piscina è alimentata per magia dallo Stregone Topolino di Fantasia.

Qua sotto invece alcuni link utili per trovare alloggi nei dintorni dei vari parchi a tema Disney:

Se volete risparmiare qualcosa senza allontanarvi troppo dal parco, cercate il vostro alloggio lungo International Drive, la celebre strada di Orlando piena di alberghi di ogni categoria: nel nostro articolo su dove dormire a Orlando abbiamo anche indicato alcuni hotel consigliati in zona.

Cerca un hotel sulla International Drive

Consigli generali su dove dormire a Orlando

Seaworld San Diego: il parco delle meraviglie acquatiche in California

SeaWorld San Diego

La California è tante cose: un oasi dove perdersi e passare il tempo con i piedi inzuppati nel Pacifico, un eldorado per i surfisti, per gli amanti delle spiagge chilometriche, delle ragazze in bikini e dei tipi con i muscoli scolpiti in mostra sul bagnasciuga. In poche parole, qui regna l’elemento acqua! Ma esiste in California un posto dove possono incontrarsi il piacere della conoscenza del mondo marino, l’emozione degli spettacoli acquatici e la passione per i giochi e le avventure? La risposta è presto data: SeaWorld, San Diego!

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Come arrivare a Seaworld San Diego

Indirizzo: 500 Sea World Dr, San Diego, CA 92109, USA

Alla domanda “Cosa vedere a San Diego?” Una delle risposte più frequenti è… “SeaWorld!“, ma in realtà si tratta di un marchio molto celebre in tutti gli States: oltre a quello in Texas, a San Antonio, il parco più noto con questo nome è forse quello di Orlando in Florida (avete dato un’occhiata al nostro articolo sui parchi di Orlando?). Ma il primo parco ad aprire con questo nome è stato proprio quello di San Diego.  SeaWorld San Diego si trova proprio in città, in 500 Sea World Drive, nella zona di Mission Bay, a due passi dal Pacifico. Il parco è raggiungibile anche dai bus del Metropolitan Transit System, partendo da Old Town Transit Center, a sua volta ben collegato con altri bus. Se venite in macchina c’è la possibilità di parcheggiare al costo di 16$ per vettura.

La mappa del parco

Mappa SeaWorld san diego

Le cose da fare in questo parco sono molte: potrete ammirare gli spettacoli acquatici più incredibili, osservare il comportamento degli animali marini e concedervi qualche giostra scatenata. Ecco le principali attività da non lasciarsi sfuggire.

Le “Aquatic Rides”

SeaWorld San DiegoQuali sono le due “aquatic rides” più celebri del SeaWorld di San Diego?

Journey to Atlantis

Questa attrazione acquatica vi farà rivivere il fantastico viaggio verso Atlantide, lungo un appassionante percorso su una barca. Vi avventurerete sulle rapide di un canale artificiale, tra tuffi, salti e spruzzi d’acqua, fino ad arrivare a contatto con gli animali marini più affascinanti.

Shipwreck Rapids

Salirete su un gommone circolare che affronterà le rapide di un fiume intorno all’isola dove avete fatto naufragio. Cascate, caverne, tuffi per un’esperienza indimenticabile e… bagnata.

Le attrazioni all’asciutto

Non ci sono solo giochi acquatici a SeaWorld, ma anche rollercoaster mozzafiato come il Tidal Twister e il nuovo Electric Eel, oltre al e del leggendario e temutissimo Manta, ma anche montagne russe più adatte alle famiglie ma non per questo meno adrenaliniche, a partire dal Riptide Rescue.

Da non tralasciare le simulazioni di volo sulla Wild Arctic Ride e un giro sull’altissima Skytower, dove potrete godere del meraviglioso skyline di San Diego. Per i più piccoli, non mancano i giochi: tra gli altri, i pesci volanti di Elmo’s Flying Fish.

Non solo rides… gli scenari e gli spettacoli

san diego seaworldOltre agli ottovolanti di ogni genere, SeaWorld vi darà la possibilità di vedere con i vostri occhi tutta la meravigliosa varietà del mondo marino: orsi polari, pinguini, squali, orche, leoni marini, pesci bizzarri e inquietanti, ospitati in fedelissimi scenari oceanici e artici. Inoltre potrete godere di molti spettacoli a tema, che rendono questo parco unico. Le scenografie e i colpi di scena degli show di SeaWorld sono eguagliati soltanto da quelli di Disneyland e Universal Studios (rimanendo in California), ma hanno un loro fascino indimenticabile. Vi descriviamo quelli imperdibili, ma se vi organizzate, riuscirete a vederli tutti nell’arco della giornata.

Orca Encounter

Le orche sono fra gli animali più temibili e allo stesso tempo affascinanti che nuotano negli oceani. In questo spettacolo potrete osservarle da vicino in tutta la loro forza ed eleganza. Tra evoluzioni impensabili in mezzo alle sontuose fontane acquatiche, le temibili orche innescheranno un turbinio di colori accesi e rapiranno i vostri sguardi per sempre.

Dolphin Days

Se le orche vi hanno conquistato con la loro forza oceanica, i delfini vi conquisteranno con la loro leggerezza. Simpatici e socievoli, i tursiopi offrono uno spettacolo magistrale, coadiuvati dai loro allenatori, che li faranno volteggiare e giocare davanti ai vostri occhi.

Sea Lions Live

Questo spettacolo è davvero esilarante. I leoni marini sanno essere più divertenti e simpatici di molti dei comici in televisione! Ballerini provetti, i leoni marini vi stupiranno con la loro intelligenza e il loro sense of humour. Uno spettacolo che lascerà soddisfatti e divertiti grandi e piccini.

Prezzi e offerte speciali

I prezzi dei biglietti per entrare a SeaWorld partono da 91,99$ per un ingresso giornaliero, parcheggio escluso. Se volete risparmiare qualche dollaro, potete acquistare i biglietti ad uno dei due link qui sotto, che spesso dispongono di offerte vantaggiose.

Biglietti per SeaWorld San Diego su Viator

Biglietti per SeaWorld San Diego su Expedia

Esiste anche la possibilità di usufruire di offerte speciali che combinano la visita di Seaworld con altre attrazioni in città e fuori, ad esempio il San Diego Pass. Inoltre, vi segnaliamo anche il Go California Express Pass, un prodotto che permette di risparmiare sull’acquisto combinato di vari ingressi a parchi divertimento in tutta la California. Se quella di San Diego per voi è solo una tappa e continuerete fino a Los Angeles e San Francisco, potreste valutare questo pass, perché a un prezzo conveniente include l’accesso a 4 o 5 attrazioni a scelta, tra cui SeaWorld e nientemeno che gli Universal Studios di Hollywood a Los Angeles, altro grande parco divertimenti a tema della California.

Il grande vantaggio di questo pass, oltre alla convenienza economica, è la durata di ben 30 giorni.

Informazioni su Go California Express Pass

Dove dormire

Le giornate a SeaWorld San Diego corrono velocissime e quando arriva la sera sarete stanchi morti. Scegliete l’albergo che fa per voi nella zona di Mission Beach a questo link. Se vi fermate a San Diego date un’occhiata all’articolo linkato qui sotto, che vi aiuterà a scegliere l’alloggio ideale in città.

Consigli su dove dormire a San Diego

Disneyland Los Angeles: come visitare le attrazioni del parco

Disneyland Los Angeles

È risaputo che Los Angeles è una città grandissima e ricca di luoghi da visitare, sia per la varietà impressionante della natura circostante, sia per la fittissima presenza di luoghi legati al mondo del cinema, caratteristica che la rende un vero e proprio paradiso per gli amanti dei film: basti pensare alla Walk of Fame o agli eccezionali Universal Studios di Hollywood e a tutti gli altri studi cinematografici presenti in città. E la cosa non finisce certo qui: nell’area meridionale di Los Angeles esiste un parco a tema che certamente potrà colmare la vostra fame di divertimento e di fantasia: Disneyland Resort.

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La Disneyland di Walt Disney

40 km a sud di Los Angeles Downtown si trova Anaheim, cittadina nel cuore della contea di Orange: qui nel 1955 Ronald Reagan – al cospetto di una folla oceanica di persone curiose e in presenza di Walt Disney, il padre dei cartoni più amati da adulti e bambini – inaugurava un vero e proprio progetto-sogno. Si tratta del primo parco a tema dedicato al mondo fantastico creato negli studi della Disney, a cui sono seguiti tutti gli altri: i protagonisti sono innumerevoli, da Topolino fino ad arrivare a Buzz Lightyear e Star Wars. A proposito… se vi interessa approfondire la biografia di Walt Disney, della sua famiglia e dei personaggi creati dalla sua fantasia, non perdetevi il Walt Disney Museum di San Francisco!

In questo articolo voglio però concertarmi su come  visitare Disneyland a Los Angeles, dandovi qualche informazione e le dritte giuste. Buona lettura!

Come orientarsi?

Mappa Disneyland Anaheim
Mappa di Disneyland, Los Angeles, California

Delle attrazioni migliori parlerò più avanti: prima conviene capire com’è strutturato questo grande parco. Le aree principali del Disneyland Resort sono 3:

Dove parcheggiare

Se userete la vostra macchina a noleggio per raggiungere Disneyland ecco alcune informazioni per capire come e dove parcheggiare.

Theme Park Parking

Per parcheggiare nei pressi del Dinseyland Park e del Disney Adventure Park si può scegliere fra due distinte zone in modo da darvi una comoda soluzione qualunque sia la direzione dalla quale arrivate.

  • Toy Story Parking Area: situata nella zona sud-est del parco vi si può accedere da South Harbor Boulevard e West Katella Avenue.
  • Mickey & Friends Parking Structure: nella zona nord-ovest del parco si  può raggiungere percorrendo Disneyland Drive e West Ball Road.

È possibile accedere a questi due parcheggi fin da un’ora prima dell’orario di apertura del parco. Se state viaggiando con un camper, al momento in cui stiamo scrivendo l’articolo, l’unico parcheggio disponibile è il Toy Story Parking Area.

Prezzi

La tariffa standard per parcheggiare la vostra macchina per un’intera giornata è 25$. Potete pagare online sul sito ufficiale preventivamente, oppure una volta arrivati presso le casse automatiche. Se preferite invece lasciare l’auto in una zona del parcheggio più vicino possibile agli ascensori e alle scale mobili (Preferred Parking) il prezzo salirà a 40$. Se volete fare l’upgrade ma avevate già acquistato l’ingresso standard dovrete pagare un supplemento di 15$.

È possibile pagare sia con i contanti che con la maggior parte delle carte di credito.

Parcheggio Downtown Disney District

Chi vuole visitare solo la mini cittadella in cui i negozi, i centri commerciali e i ristoranti la fanno da padrone, può usufruire del parcheggio dedicato con le seguenti tariffe:

  • per chi spende almeno 20$ nei negozi avrà 3 ore di parcheggio gratuite, mentre per chi mangerà in uno di questi ristoranti le ore di parcheggio incluse saranno ben 5
  • una volta superate le soglie appena descritte entrerà in vigore la tariffa di 14$ per ogni ora fino ad un massimo di 56$ giornalieri

Parcheggi degli Hotel

Un’altra opzione è quella di lasciare la macchina nei capienti parcheggi dei tre hotel di Dinseyland. Queste sono le tariffe per chi ha scelto di soggiornare in questi alberghi.

  • Self-parking: $25 per veicolo
  • Valet parking (servizio con parcheggiatore): 35$ per veicolo

Chi invece non dorme negli alberghi di Disneyland non può utilizzare i parcheggi degli hotel per visitare il parco.

Aree drop-off e pickup

Se avete amici che vi vogliono accompagnare o riprendere, oppure volete utilizzare un servizio di Taxi o Uber per raggiungere o venire via da Disneyland, potrete usufruire di comode zone pensate esclusivamente per brevi soste di massimo 15 minuti.

  • Lato Downtown Disney District: l’area per il drop-off è segnalata all’interno del parcheggio del Downtown Disney District. Occhio a non superare i 15 minuti perché altrimenti verranno applicate le tariffe standard.
  • Lato Harbor Boulevard: la zona designata si trova fra Manchester Avenue e Disney Way.

Ovviamente non è possibile per il guidatore allontanarsi dalla macchina, o lasciarla parcheggiata oltre il breve tempo stabilito.

Disney’s California Adventure o Disneyland Park?

DisneyLand CaliforniaDopo aver lasciato la macchina in uno dei numerosi parcheggi disponibili, potrete finalmente raggiungere il Downtown Disney District vero e proprio. Già prima di entrare, vi si spalancherà davanti agli occhi un bivio importante, il primo di una lunga serie, specie se poi dovrete scegliere tra gioco e gioco!. Vedrete che si snodano due code, in direzioni opposte e noterete che ci sono due ingressi differenti: uno per Disneyland Park e l’altro per Disney’s California Adventure.

Attenzione! Sono due parchi distinti e – a meno che non compriate un Park Hopper – il vostro biglietto giornaliero vi permetterà di entrare soltanto in uno dei due. Se non vi siete preparati in anticipo ed è la vostra prima volta in un parco Disney, non fatevi prendere dal panico. Chiedete a chiunque, avventori o addetti ai lavori: tutti vi consiglieranno senza indugio di entrare a Disneyland Park, rimandando la visita del Disney’s California Adventure a un secondo momento.

Vi chiederete perché, e quali siano le differenze tra i due parchi. Vedremo le attrazioni nei dettagli, ma posso già dire sinteticamente che, mentre Disneyland Park è il “classico” parco Disney per eccellenza, Disney’s California Adventure è un parco più moderno, vagamente dedicato alle bellezze naturali e alle città della California, con meno giostre rispetto all’altro e una maggiore attenzione alle produzioni Pixar. Inoltre è più adult-oriented: vi troverete infatti alcune giostre più adrenaliniche, come Incredicoaster e Radiator Spring Racers.

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Cosa vedere a Disneyland Park

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Vi consiglio dunque di prediligere l’area di Disneyland Park, che è quella storica, progettata originariamente da Walt Disney e da lui battezzata. La riconoscerete subito dal castello della Bella Addormentata nel Bosco, che è il l’ingresso del parco, dal quale si diramano le 8 sezioni in cui è diviso a raggiera. Come anticipato, Disneyland Park è un parco adatto a persone di ogni età, ma ogni area ha le sue specifiche caratteristiche: mentre i più grandi staranno spulciando la mappa del parco alla ricerca delle attrazioni più suggestive ispirate ai capolavori Disney, i bambini si fionderanno subito verso Fantasyland e Mickey’s Toontown.

Lasciandovi come sorpresa il boulevard d’ingresso al parco (Main Street USA), andiamo a vedere nei dettagli cosa hanno da offrire le altre 7 sezioni di Disneyland Park:

Adventureland

Dopo aver fatto il vostro trionfale ingresso nel castello, alla vostra sinistra troverete Adventureland. In un contesto tipicamente tropicale, troverete la casa di Tarzan (Tarzan Treehouse) e la Jeep di Indiana Jones (Indiana Jones Adventure). Vale la pena anche imbarcarsi nel safari acquatico di Jungle Cruise, che tra le sue tappe a spasso nel mondo ha The Mekong River, The African Congo, The Nile River e The Amazon in South America.  Chi ama gli show Disney può prendere posto nel teatro della Enchanted Tiki Room per assistere a uno spettacolo di suoni, luci e colori ispirati alla Polinesia.

New Orleans Square

Andando verso sinistra troviamo New Orleans Square, l’area di Disneyland in cui è possibile vivere l’atmosfera gotica degli Stati del Sud. Qui ci sono due tra le slow ride di Disneyland che ho preferito: la prima si svolge in una misteriosa e inquietante casa in stile coloniale infestata dagli spettri (Haunted Mansion Holiday) ed è ispirata a Tim Burton’s The Nightmare Before Christmas. La seconda è invece un viaggio in barca alla volta del mondo tenebroso di Pirates of Caribbean. Seguite la voce del Captain Jack Sparrow: lo vedrete apparire qua e là nella grotte marine o nei villaggi dove manigoldi ubriachi cantano vecchie canzoni piratesche.

Critter Country

Questa è una sezione abbastanza contenuta e un po’ isolata, completamente differente per ambientazione da quella che vi ho appena descritto: girando l’angolo siamo passati dalla Louisiana alle verdissime foreste del Pacific Northwest. Vale la pena raggiungere Critter Country anche solo per salire sui tronchi di Splash Mountain, la ride acquatica ispirata ai Racconti dello Zio Tom. Chi ama le attrazioni “dove ci si bagna” troverà pane per i suoi denti, specialmente nella parte finale. A Critter Country si trova anche The Many Adventures of Winnie the Pooh, che farà la gioia dei piccoli amici dell’orsetto ghiotto di miele.

Frontierland

Nel passaggio tra New Orleans Square/Critter Country a Frontierland, vedrete un grande fiume solcato da un battello a vapore bianco, come se ne vedono solo nel Mississippi: quella è la Mark Twain Riverboat. Se vi piace l’idea di navigare su una nave storica del profondo sud non esitate a imbarcarvi, ma sappiate che non è l’unica imbarcazione a navigare sul lago! Ci sono anche le canoe di Davy Crockett e il galeone Sailing Ship Columbia. A Frontierland c’è anche l’imperdibile Big Thunder Mountain Railroad, una ride veloce a bordo di un trenino che sfreccia tra le miniere d’oro delle montagne del west, incontrando canyon vertiginosi e ghost town abbandonate.

Fantasyland

Come anticipato, Fantasyland è il nucleo storico di Disneyland, il più antico, datato 1955: è molto adatto ai bambini, ma soprattutto agli adulti che proprio non ne vogliono sapere di crescere. In questa zona del parco, che è anche il punto centrale nella mappa di Disneyland Park, si può fare un vero e proprio viaggio nella nostra infanzia di piccoli sognatori, all’insegna dell’amarcord: ci sono romantiche giostre dedicate a classici Disney indimenticabili come Pinocchio, Biancaneve, Peter Pan, Alice nel Paese delle Meraviglie, Dumbo, il Vento tra i Salici e molti altri ancora. Se sentivate la mancanza delle colonne sonore dei film che vedevate da piccoli in videocassetta, qui potrete fare un bel ripasso e vedere se ve le ricordate ancora.

Toontown

A nord di Fantasyland c’è la città dei cartoni animati, Toontown: potrete avventurarsi tra le vie di Topolinia, facendo una capatina nelle bizzarre case di Pippo, Paperino, Topolino e Minnie. Quest’area del parco è interessante sopratutto per gli scenari che per le ride in sé per sé.

Tomorrowland

Questa sezione occupa praticamente tutta la porzione a sinistra della Main Street. Come si può capire dal nome, Tomorrowland è dedicata alla fantascienza,  ai cartoni animati e film più recenti di produzione Disney. Qui gli amanti di Toy Story (come il sottoscritto) sono felici: c’è il coinvolgente sparatutto galattico di Buzz Lightyear Astro Blasters, ci sono i viaggi sottomarini “Alla ricerca di Nemo”, e infine Star Tours – The Adventures Continue, dark ride a tema Star Wars, che però dal 2019 –  come leggerai subito dopo –  ha una sua area dedicata.

Star Wars: Galaxy’s Edge

copertina-disney-star-wars

Proprio come le precedenti, anche Star Wars: Galaxy’s Edge è una sezione di Disneyland Park, quindi no, non dovrete pagare un biglietto aggiuntivo per visitarla. Il fatto è che, secondo me, questa zona del parco è così importante da meritare un paragrafo a parte.

Ormai è passato un po’ di tempo da quando la Saga spaziale più famosa di sempre è diventata una produzione Disney, e da metà 2019 finalmente il parco della California ha la sua favolosa area a tema Star Wars, in poco tempo diventata una vera e propria mecca per i fan di tutto il mondo. Oltre ad avere la possibilità di camminare su un nuovo pianeta della galassia (Batuu), visitando questa parte del parco potrete vedere anche una ricostruzione del Millennium Falcon, incontrare personaggi della Saga e partecipare a due avventure spaziali: Millennium Falcon: Smugglers Run e Star Wars: Rise of the Resistance. Per saperne di più, leggete il mio articolo dedicato a Star Wars: Galaxy’s Edge.

Cosa vedere a Disney California Adventure Park

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Disney California Adventure Park, dedicato alle bellezze naturali e non della California, ha meno storia e attrazioni rispetto a Disneyland Park, ma ha i suoi assi nella manica per chiunque ami il lato elettrizzante e adrenalinico dei parchi a tema e per chi sia un fan della Pixar. Oltre a Buena Vista Street, il viale d’ingresso al parco, le aree tematiche sono 6: qui di seguito offro una panoramica su quello che potete aspettarvi da ciascuna di esse e sulle migliori attrazioni.

Hollywood Land

Sembra paradossale che all’interno di Disneyland Los Angeles ci sia una piccola ricostruzione del quartieri degli studi cinematografici di Hollywood, ma tant’è! Chi ha amato Monsters & co., la famosa produzione Pixar dedicata ai mostri che infestano i sogni dei bambini, non dovrà perdersi Monsters, Inc. Mike & Sulley to the Rescue, una slow ride ambientata a Monstropolis nella quale l’obbiettivo è portare a casa sana e salva la piccola Boo. Oltre a vari spettacoli per i più piccini (Frozen – Live at the Hyperion è molto apprezzata) non perdetevi Guardians of the Galaxy – Mission: BREAKOUT se vi piacciono le ride da brividi.

Car’s Land

Non siamo poi così lontani dalla Route 66, che inizia proprio a Santa Monica. Perché la cito? Perché Radiator Springs Racers, l’attrazione di Disney California Adventure Park ispirata a Cars, vi permetterà di sfidarvi in una gara di corsa a tutta velocità negli scenari desertici del cartone Pixar. L’area a tema comprende anche altre due attrazioni un po’ meno mozzafiato, dedicate ad altri personaggi del film: Mater’s Junkyard Jamboree (il nostro Carl Attrezzi) e Luigi’s Rollickin’ Roadsters (gli americani amano salire su una Fiat Cinquecento!).

Pacific Wharf

Ci sono giusto un paio di attrazioni in questa parte centrale del parco, ma molto probabilmente è l’area dove vi fermerete a mangiare, dato che ci sono ben 8 ristoranti (italiano, americano, asiatico, messicano ecc.). Pacific Wharf sembra in effetti ispirata al Fisherman’s Wharf di San Francisco, data anche la presenza di un negozio di cioccolata di Ghirardelli. A chi interessa entrare un po’ nell’officina di Walt Disney medesimo consiglio di non perdersi Walt Disney Imagineering Blue Sky Cellar.

Pixar Pier

Se non l’avevate capito, la Pixar va forte in questo parco. Il Pixar Pier è dominato interamente da Incredicoaster, uno spettacolare (o terrificante, dipende dal vostro grado di coraggio!) rollercoaster a tema Incredibili, la “normale famiglia di supereroi” più famosa di Disney. Nell’area dedicata alla visionaria casa di produzione americana non poteva certo mancare un tributo al primo film interamente prodotto in computer grafica della storia: Toy Story. L’attrazione in questione si chiama Toy Story Midway Mania! ed è una ride interattiva molto simile a Buzz Lightyear Astro Blasters, seppur con un’ambientazione differente.

Paradise Gardens Park

Quest’area del parco è particolarmente ricca di giostre piuttosto classiche e semplici, per grandi e piccini: ce ne sono ben 5. Jumpin’ Jellifish è una ride adatta ai ragazzi più giovani che si sviluppa in verticale simulando il movimento delle meduse, mentre i seggiolini volanti di Silly Symphony Swings ci avvicinano ancora di più all’idea di luna park che abbiamo noi. Anche qui c’è un rollercoaster classico, ma stavolta il protagonista è lo stralunato Pippo (Goofy’s Sky School).

Grizzly Peak

Poteva forse mancare la ride acquatica? Nella zona di Grizzly Peak troviamo Grizzly River Run, un’avventura entusiasmante a bordo di un canotto che sfida le rapide di un fiume in piena in un bel contesto montano. Impossibile uscirne asciutti! Non lontano dal fiume, si trova forse l’attrazione più bella del parco e tra le più riuscite di tutto il Disneyland Resort: Soarin’ Around the World, un’esperienza che secondo me riflette in pieno lo spirito Disney, quello che ha sempre suscitato lo stupore di adulti e bambini. Grazie alla tecnologia IMAX, farete un emozionante volo intorno al mondo alla caccia delle sue bellezze, accompagnati dall’emozionante colonna sonora di Jerry Goldsmith.

Come acquistare i biglietti?

disneyland-biglietti

Il biglietto giornaliero per uno solo dei due parchi costa dai 104 ai 149$ a seconda del periodo della visita (Value, Regular, Peak). Con un supplemento potrete acquistare il Park Hopper che vi permette di visitarli entrambi (anche se in un giorno solo potreste non goderveli a pieno).

Sull’affidabile sito di Klook ci sono degli sconti sull’ingresso giornaliero a Disneyland, che costa meno rispetto al sito ufficiale. Vi invito a verificarlo cliccando sul link sottostante:

Acquista il biglietto giornaliero su Klook

Esistono poi anche altre tipologie di biglietto (i prezzi possono variare nel tempo):

  • 2-day ticket: 225$; 280$ con Park Hopper
  • 3-day ticket: 300$; 355$ con Park Hopper
  • 4-day ticket: 356$; 380$ con Park Hopper
  • 5-day ticket: 340$; 395$ con Park Hopper

Il Disney Max Pass ha un costo variabile a seconda dei giorno di validità del biglietto (da 15 a 75$): permette di utilizzare il FastPass direttamente dall’app di Disneyland e di scaricare tutte le Disney PhotoPass che vengono fatte durante la giornata.

Se cercate i biglietti per 2 o più giorni vi consiglio di dare un’occhiata ai siti indicati sotto per 3 ragioni:

  • non applicano alcun ricarico sui prezzi, anzi spesso danno la possibilità di godere di offerte e sconti interessanti;
  • nella maggior parte dei casi permettono la cancellazione gratuita;
  • i biglietti da 3 a 5 giorni includono l’opzione Magic Morning: ingresso anticipato un’ora prima della regolare apertura al pubblico.

Biglietti su Expedia

Biglietti su Viator

Biglietti su Klook

Se vi trovate a Los Angeles e intendete visitare Disneyland senza usare la macchina, potete acquistare un servizio di trasferimento con prelievo e ritorno nel vostro albergo (o altrove), una soluzione particolarmente interessante per chi non vuole avventurarsi per l’intenso traffico cittadino.

Trasferimento a Disneyland da Los Angeles

Un modo per risparmiare tempo: il Fastpass

Disnleyland Los Angeles

Mentre non è così impossibile fare quasi tutte le giostre di  Disney’s California Adventure in un giorno (ci sono “appena” 36 attrazioni), è pressoché impensabile riuscire a visitare tutte le quasi 60 attrazioni di Disneyland Park in un solo giorno: troverete code all’ingresso delle giostre, avrete chilometri da fare a piedi da una parte all’altra del parco… insomma dovrete stare attenti a non affaticarvi troppo, visto che il dispendio di energie è elevato, specie se le temperature di Los Angeles sono inclementi e fa molto caldo. Tuttavia, se avete meno tempo e avete paura di non farcela a vedere tutto, non sottovalutate uno strumento utilissimo e non troppo considerato: il Fastpass.

Di cosa si tratta? Guardate attentamente la mappa che vi viene fornita all’ingresso: le attrazioni principali sono contraddistinte da un piccolo logo, FP. Nei pressi di queste attrazioni, troverete delle macchinette dove, inserendo il vostro biglietto d’ingresso, potrete ritirare un tagliandino indicante una fascia oraria. Se vi presenterete all’ingresso dell’attrazione corrispondente in quella fascia oraria, salterete gran parte della fila!

Coloro che invece hanno acquistato il Disney MaxPass in sede di prenotazione del biglietto o sull’app, potranno prenotare i pass tramite la stessa app, senza quindi avere l’obbligo di raggiungere le macchinette. In ambedue i casi fate attenzione: non potete utilizzare due tagliandi nella stessa fascia oraria! Siate flessibili e organizzate al meglio la vostra visita.

Ecco la lista delle attrazioni di Disneyland Park che hanno il Fastpass:

  • Big Thunder Mountain Railroad
  • Buzz Lightyear Astro Blasters
  • Fantasmic!
  • Haunted Mansion
  • Haunted Mansion Holiday
  • Indiana Jones™ Adventure
  • “it’s a small world”
  • “it’s a small world” Holiday
  • Matterhorn Bobsleds
  • Roger Rabbit’s Car Toon Spin
  • Space Mountain
  • Splash Mountain
  • Star Tours – The Adventures Continue

Qua sotto invece le attrazioni di Disney California Adventure Park che hanno il Fastpass:

  • Goofy’s Sky School
  • Grizzly River Run
  • Guardians of the Galaxy – Mission: BREAKOUT!
  • Guardians of the Galaxy – Monsters After Dark
  • Incredicoaster
  • Radiator Springs Racers
  • Soarin’ Around the World
  • Toy Story Midway Mania!
  • World of Color

Dove mangiare a Disneyland

A spasso per Disneyland troverete una miriade di ristoranti dove mangiare un piatto veloce o dove sedersi per cenare con calma. Se siete a Disneyland Park, io vi consiglio di fermarvi al Blue Bayou Restaurant, che si trova all’interno dell’attrazione dedicata ai Pirati dei Caraibi: siederete nell’oscurità della baia dei pirati, alla luce delle lanterne, con lo sciabordio delle barche che partono per il tour con Jack Sparrow.

Se invece è lo spirito Disney che cercate prenotate un bel pasto con gli storici personaggi della Disney (Topolino, Minnie, Cip & Cop…). Ma come potrete immaginare le opzioni non si concludono qui, vi aspetteranno decine e decine fra ristoranti, punti ristoro, fast-food e food-track letteralmente sparsi in quasi ogni angolo del parco. Qualsiasi siano i vostri gusti culinari troverete sicuramente qualcosa che può fare al caso vostro.

Dove dormire a Disneyland – Los Angeles

Dove dormire a Disneyworld 01
Foto di Prayitno

Ecco quali sono gli alberghi che fanno parte dello stesso Disneyland Resort:

  • Se volete che il sogno di Disneyland continui anche tra i cuscini e le coperte, potrete accasarvi al favoloso Disneyland Hotel (1150 Magic Way).
  • Il Disney’s Paradise Pier Hotel (1717 S. Disneyland Drive) è una buona scelta se volete anche rilassarvi un po’ dopo una giornata di scorribande per il parco grazie alle piscine all’aperto anche per i più piccoli. Fra i tre è inoltre l’albergo più economico.
  • Un centro di bellezza, una sauna e le camere spaziose sono il punto di forza del Disney’s Grand Californian Hotel & Spa (1600 South Disneyland Drive) che è il più costoso fra i tre.

Qualora invece preferiate prendervi una pausa dal turbinio di fiabe e favole in cambio di un po’ di relax, andate al Best Western Plus (720, The City Drive South, Orange), a dieci minuti di distanza. Si tratta di un ottimo albergo, dotato di tutti i comfort (tra cui una corroborante vasca idromassaggio all’aperto) e ben collegato al parco, tramite un servizio navetta relativamente economico.

Se invece cercate una casa vacanze in affitto a tema Disney, un appartamento per la famiglia o per il vostro gruppo di amici, date un’occhiata ai miei consigli nell’articolo sugli appartamenti in affitto a Los Angeles; altrimenti potete fare riferimento al link sotto per trovare un buon albergo in zona.

Lista di Alberghi Vicini a Disneyland

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Parchi Divertimenti Orlando: i migliori 3 della Florida e non solo…

Guida ai Parchi di Orlando

Un tempo la zona di Orlando in Florida era una distesa verde e fertile dedita principalmente all’agricoltura, ma a partire dagli anni ’70 l’intera area ha subito trasformazioni tali da renderla praticamente irriconoscibile.

Come direbbe Celentano: “dove un tempo c’era l’erba ora c’è” … la concentrazione di parchi a tema più incredibile e ardita del mondo, i parchi di Orlando, dove la voglia di divertimento per grandi e piccoli ha portato a realizzare istallazioni ingegnose e ricostruzioni fantasiose da lasciare senza fiato!

In questo articolo daremo un’occhiata da vicino ai 3 principali parchi divertimento della città, sperando che alcune informazioni e consigli possano esservi utili per scegliere quali visitare durante il vostro tour della Florida. Prima però qualche dritta preliminare!

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Come muoversi per raggiungere i parchi di Orlando?

Come raggiungere i parchi di OrlandoIl modo migliore per raggiungere i parchi a tema è usare una macchina (date un’occhiata ai nostri consigli per noleggiare un’auto negli Stati Uniti al prezzo più basso), ma se proprio l’on the road non fa per voi potete ricorrere ai seguenti servizi pubblici:

  • I-Ride: con questo servizio utilizzerete degli autobus caratteristici con una simpatica personalizzazione. Sono soltanto due linee (Red Line e Green Line) e collegano i principali alberghi lungo la zona dell’International Drive e Universal Boulevard. Gli autobus della Red Line hanno una frequenza di una corsa ogni circa 15 minuti, mentre quelli della Green Line di una ogni 30 minuti. Il costo del biglietto è di 2$ ma è possibile comprare dei pass per una giornata intera, per 3, 5, 7 o 14 giorni che vi permetteranno di risparmiare notevolmente.
  • Lynx: questo è un vero e proprio servizio pubblico per spostarsi in tutta l’area di Orlando. Molto comodo quindi anche se avete scelto un albergo un po’ più distante dai parchi. Sono molte le linee fra cui scegliere, per questo vi rimando al comodo trip planner dell’azienda che vi aiuterà a scegliere la tratta più comoda per le vostre esigenze. Anche in questo caso una corsa ha il costo di 2$ e sono disponibili pass per una intera giornata, 7 o 30 giorni.

Volendo ci si può affidare a tour privati per spostarvi dai principali alberghi di Orlando verso le attrazioni più popolari. Ecco alcuni esempi:

  • Trasferimento di andata e ritorno per i parchi di Orlando: questo servizio collega alberghi situate in varie zone della città con alcune fra le attrazioni più popolari. Prima di tutto dovrete verificare la zona del vostro albergo. Se alloggiate sulla International Drive sarete nella cosiddetta zona 3, mentre se vi trovate nelle vicinanze di Lake Buena Vista, della Highway 192 West o di Walt Disney World sarete in zona 4. Anche i parchi sono raggruppati in base alla posizione, fanno parte dell’area A il Magic Kingdom, Epcot, e Animal Kingdom, mentre sono raggruppati nell’area B gli Universal Studios, il SeaWorld, il Discovery Cove, l’Aquatica, e l’Islands of Adventure. In base quindi alla zona del vostro hotel, e all’area delle attrazioni nella quale volete andare, potrete capire quale sarà il prezzo del servizio.
  • Theme Park Express per Walt Disney World e Universal Orlando Resort: questo comodo servizio navetta collega i principali alberghi lungo la nota International Drive con i due parchi più famosi e frequentati di Orlando. Se inoltre avete in programma di restare in città per più di una giornata potrete acquistare dei pass per più giorni con utilizzo illimitato della navetta risparmiando così ulteriormente sugli spostamenti.

Oltre a quanto detto ovviamente rimangono validi (anche se più dispendiosi) servizi come il taxi o il popolare Uber.

Nota bene: lo sai che Orlando non è solo parchi divertimento? Ci sono alcune attrazioni in Downtown che potresti essere interessato a a visitare… in caso dai un’occhiata alla nostra guida su cosa vedere a Orlando.

Dove dormire per visitare i parchi a Orlando?

Abbiamo pubblicato un approfondimento su dove dormire a Orlando, dove potrete leggere che il posto migliore per rapporto qualità-prezzo in funzione della visita dei parchi principali è l’International Drive, una strada piena di alberghi che vi permetterà di muovervi molto agilmente fra le principali attrazioni della zona. Per cercare un hotel a buon prezzo in quest’area vi consiglio di dare un’occhiata al link sotto:

Lista alberghi su International Drive

I parchi principali

Bando alle ciance ora, è venuto il momento di scegliere il parco più adatto ai nostri gusti. Ecco la lista dei più importanti:

1. Walt Disney World

Parchi Orlando Walt Disney World FloridaSe c’è una ragione principale per cui Orlando è diventata la zona più turistica della Florida questa è sicuramente Walt Disney World, il parco divertimenti più impressionante mai realizzato!

Basti pensare che al suo interno si trovano 4 parchi a tema principali, ognuno dei quali richiederebbe una giornata intera per una visita completa.

Insomma, neppure il corrispettivo californiano (Disneyland, Los Angeles), per quanto bello e affascinante, può reggere il confronto. Ecco le attrazioni dei 4 parchi di Disney World Orlando:

  • Magic Kingdom: avete presente il castello gigante di Cenerentola presente in tutte le cartoline di Walt Disney World? Bene, quella foto è stata scattata al Magic Kingdom, la zona del parco più tipicamente Disneyana, piena di attrazioni per bambini, ma anche di tecnologie, otto volanti e giostre in grado di lasciare senza fiato anche gli adulti.
  • Epcot: l’immensa geosfera di 56 metri nel cuore del Future World sintetizza inequivocabilmente il tema di questo parco: la scienza, le tecnologie e le culture di tutto il mondo, un’attrazione piena di meraviglie anche se per i bambini alla lunga può essere un po’ stancante, visto che le grandi distanze vanno coperte a piedi.
  • Disney’s Hollywood Studios: il parco, nato a inizio anni ’80 in virtù di un accordo con MGM, si chiamava inizialmente Disney-MGM Studios. Successivamente le tematiche del parco sono state ampliate e oggi al centro dell’attenzione, oltre al sempre presente cinema, ci sono anche la musica, il teatro e la televisione.
  • Disney Animal Kingdom Park: si tratta dell’area più recente, ed è un vero e proprio must per chi vuole ammirare da vicino le specie animali dei più svariati continenti. Per ognuno è stato ricostruito il paesaggio naturale tipico della zona ed è possibile avventurarsi in queste aree attraverso dei suggestivi safari.

Pensate che sia finita qui? Niente affatto! All’interno del complesso ci sono anche 2 parchi acquatici (Blizzard Beach e Typhoon Lagoon), un’area sportiva (Disney’s Wide World of Sports) e la cittadina dove passeggiare, ristorarsi e fare shopping (Downtown Disney).

Walt Disney World biglietti

Il consiglio è quello di acquistarli online prima della visita, evitando così le lunghe code in biglietteria e approfittando delle varie offerte e agevolazioni. Ci sono differenti tipologie di biglietti per visitare Disney World e diversi siti dove prenotarli, per una panoramica dettagliata e consigli su come risparmiare nell’acquisto dei biglietti vi rimando alla nostra guida dedicata ai biglietti di Disney World.

La nostra guida ai biglietti di Disney World

2. Universal Orlando

Parchi Orlando Universal FloridaIl parco dedicato al cinema Universal Orlando è il grande concorrente di Walt Disney World, anche se non ancora sullo stesso livello dal punto di vista del numero di visitatori che riesce ad attrarre. È il corrispettivo degli Universal Studios in California, con però non poche differenze.

Il parco si struttura infatti in due grandi macro-aree:

  • Universal Studios: l’area dove troverete spettacoli e giostre pensate con uno scopo preciso: quello di farvi sentire improvvisamente catapultati dentro un film, facendovi rivivere anche scene famose (volete provare cosa significa resistere al tornado di Twister attaccandovi a qualsiasi cosa vi passi sotto mano?).
  • Islands of Adventure: qui i percorsi, come suggerisce il titolo, sono improntati all’avventura, e talvolta anche alla paura, visto l’incredibile tecnologia di simulazione motoria, stimolazione sensoriale e immersione tridimensionale che caratterizza le attrazioni di questo parco. Intere aree sono dedicate ai supereroi della Marvel e ai dinosauri di Jurassic Park.

Ma c’è di più! Entrambi i parchi hanno due grandi sezioni dedicate a Harry Potter, quasi fossero un altro parco a sé stante (che abbiamo approfondito nella nostra guida a The Wizarding World of Harry Potter di Orlando).

In sintesi Universal Orlando è il parco ideale per chi cerca di rivivere le emozioni dei film di Hollywood. Inoltre, con la CityWalk, avrete a disposizione anche una valida alternativa per la vita notturna. Abbiamo parlato molto in modo più specifico di tutte queste cose nel nostro articolo dedicato interamente ad Universal Orlando, non perdetevelo!

Universal Orlando biglietti

Il costo dei biglietti varia a seconda della formula prescelta. Anche in questo caso prenotate online per evitare code e spuntare un prezzo migliore; la soluzione più interessante è l’opzione Park to Park, che vi permette di passare liberamente da un’area all’altra del parco in formule di 1, 2, 3 giorni, e dispone anche di pacchetti bonus. La cosa a cui fare attenzione è il parco tematico di Harry Potter, per cui le attrazioni sono distribuite su entrambi i 2 parchi principali. Prima di scegliere quale tipologia di biglietto acquistare vi consiglio di leggere la nostra guida sui biglietti per Universal Orlando.

La nostra guida ai biglietti per Universal Orlando

3. SeaWorld Orlando e Discovery Cove

Parchi Orlando SeaWorld FloridaIn questo caso siamo di fronte al miglior parco marino della Florida e probabilmente il migliore in assoluto. In un’intera giornata, vi godrete non solo la vista di animali acquatici incredibili (orche, balene beluga e leoni marini), ma anche giostre a tema spettacolari (preparatevi a bagnarvi!).

Gli spettacoli più affascinanti sono il Believe, ben 30 minuti di salti fatti dalle orche marine, e lo Shark Encounter, una tranquilla passeggiata sottomarina fra gli squali (non preoccupatevi, sarete dentro un tunnel trasparente).

Il Discovery Cove ha un ingresso limitato a 1000 persone al giorno (quindi prenotate in anticipo) ed è il posto ideale per chi vuole nuotare fianco a fianco con i delfini, fare snorkelling o nuotare in mezzo a pesci tropicali di qualsiasi genere.

Biglietti per SeaWorld

I biglietti per il Discovery Cove sono validi anche per il SeaWorld e il Busch Gardens. Anche in questo caso, vi consiglio vivamente di comprarli online perché esistono offerte vantaggiose per il biglietto singolo, per l’ingresso nei giorni feriali e per il ticket combinato con altri parchi (Aquatica, un altro bel parco con giostre e scivoli ad acqua, e Busch Gardens, uno dei migliori giardini zoologici del Nord America).

Biglietti per SeaWorld su GetYourGuide

Biglietti per SeaWorld su Viator

Gli altri parchi

Se tutto questo non vi è bastato ecco una selezione fra gli altri parchi nei dintorni di Orlando.

4. Legoland® Florida Resort

Parchi Orlando Legoland FloridaAmanti dei celebri mattoncini questo è sicuramente il posto che fa per voi. Non si trova proprio ad Orlando ma nella piccola cittadina di Winter Heaven comunque poco distante. Ovviamente il parco esprime il suo potenziale maggiore se state viaggiando con bambini al seguito, che resteranno sicuramente colpiti positivamente dall’ambientazione ricreata in perfetto stile Lego. Vi attenderanno più di 50 giostre, spettacoli e un parco acquatico a tema il Legoland Water Park aperto stagionalmente durante i mesi estivi.

Una delle attrazioni da non perdere è sicuramente Miniland, dove potrete visitare varie zone degli Stati Uniti ricostruiti con i mattoncini fra cui il Kennedy Space Center, la città di New York, San Francisco, Las Vegas e molte altre. Gli appassionati di Guerre Stellari non si perdano la sezione dedicata ai Lego Star Wars, in cui sono state ricreate ben sette scene tratte dai film di una delle saghe più famose e longeve della storia del cinema.

Come in tutti i grandi parchi giochi americani non mancano ovviamente anche i ristoranti, molti dei quali a tema, che sapranno soddisfare i gusti praticamente di tutti. Come potete vedere l’intero parco è stato pensato per garantirvi una vera e propria full immersion nel mondo Lego.

Maggiori info sui biglietti

Volendo l’ingresso a Legoland Florida Resort è compreso nei pass di Go Orlando Card.

Ma non saranno solo le giostre a caratterizzare al vostra permanenza, il fiore all’occhiello di questo parco sono anche i ben due hotel a tema Lego che potranno essere utili anche come punto di appoggio dopo un’intera giornata trascorsa all’interno del parco. Potete prenotare il vostro e avere maggiori informazioni cliccando sul link sottostante.

Cerca un alloggio all’interno del parco

5. Gatorland

Parchi Orlando Gatorland FloridaForse vi sembrerà strano dedicare un intero parco divertimenti a coccodrilli e rettili in generale, ma qui siamo in America dove tutto è permesso. Gatorland può essere definito una via di mezzo fra un parco giochi e uno zoo in cui si può anche scoprire qualcosa in più sulla vita e le abitudini di alligatori e simili. Molta attenzione è stata infatti messa a rendere quanto più interattiva possibile l’interazione con questi animali, ritagliando anche uno spazio per il divertimento per tutta la famiglia.

Ma non ci sono soltanto coccodrilli e alligatori, a Gatorland anche due pantere della Florida, serpenti, scorpioni, lucertole e tartarughe giganti. Per quanto riguarda invece l’aspetto più ludico del parco avrete la possibilità di intraprendere alcune particolari attrazioni come la Screamin’ Gator Zip Line, ed assistere a show tutta adrenalina con gli alligatori come principali protagonisti. Per quanto riguarda la Zip Line passerete ad alta velocità sopra coccodrilli che mai come in questo momento vi sembreranno tanto vicini; non urlare sarà quasi impossibile.

L’ingresso a Gatorland è anche compreso nei pass Go Orlando Card e nel Sightseeing Pass. Nei pressi del parco è presente anche un capiente parcheggio gratuito per gli ospiti.

Cerca un alloggio vicino al parco

 

7. The Holy Land Experience

Parchi Orlando Holy Land Experience Florida
Foto di Joshua and Eva

Se con Gatorland pensavate di aver visto tutto per quanto riguarda le tematiche bizzarre riconducibili ad un parco divertimenti, preparatevi ad essere nuovamente stupiti. La Holy Land Experience è infatti un parco a tema dedicato esclusivamente agli eventi narrati dalla Bibbia e alla vita di Gesù. All’interno potrete assistere a spettacoli ispirati ai Testi Sacri e camminare fra palazzi e strade perfettamente ricostruite fra cui il Tempio di Gerusalemme davanti al quale si inscenano spettacoli e recite.

Una delle attrazioni principali è il grande plastico (definito la più grande replica al mondo) di Gerusalemme, che ha richiesto più di due anni di lavorazione, interamente fatto a mano con centinaia di personaggi che sembrano quasi prendere vita davanti a voi. Fra le location ricostruite invece a grandezza naturale potrete visitare la Tomba di Lazzaro, il Giardino del Getsemani, e molte altre.

L’auditorium Church of All Nations, che ha una capacità di più di 2000 posti, è il luogo principale in cui si può assistere agli spettacoli. Il più importante show che viene allestito qui è al momento The Empire and The Kingdom, diviso in due parti, in cui vengono narrate le vicende di San Pietro nel suo viaggio a Roma per portare speranza ai perseguitati nella fede. Volete imparare a combattere come un soldato romano? Allora il Roman Soldier Training Camp è sicuramente il luogo che fa per voi, qui verrete infatti istruiti nelle tecniche di combattimento dell’antica Roma.

Questo parco è aperto da martedì a sabato dalle 10:00 alle 18:00. Il prezzo per accedere è di 50$, volendo con 10$ in più si può aggiungere l’opzione Behind The Scenes Tours, grazie al quale sarete portati a scoprire qualche curiosità in più su come funziona tutto il parco e il lavoro che c’è dietro.

8. Sea Life Aquarium

Parchi Orlando Sea Life Aquarium FloridaSe visitare il SeaWorld non vi è bastato potete considerare una tappa in questo parco che ospita, fra le altre cose, l’unico tunnel subacqueo trasparente di tutta la Florida. Grazie ad esso potrete letteralmente camminare sott’acqua e osservare a 360° una moltitudine di pesci, tartarughe e altri esemplari nuotare tutto intorno a voi. Sicuramente una delle attrazioni più emozionanti del parco.

L’occasione per scoprire qualcosa in più sugli animali presenti, e per stupire i più piccoli se viaggiate con bambini al seguito, è quella di partecipare agli spettacoli in cui il personale del parco si immerge ed interagisce con le diverse creature marine, oppure osservare come vengono nutriti. Si possono conoscere gli orari e i programmi della giornata divisi in base alle specie direttamente al banco informazioni del parco. I più coraggiosi e curiosi possono anche provare a toccare con mano alcune delle specie marine più curiose fra cui le anemoni di mare, le stelle marine e i granchi che si trovano a vivere nelle cosidette rock pools ovvero delle piscine naturali che si formano con le maree.

Maggiori info sui biglietti

Il Sea Life Aquarium è aperto tutti i giorni della settimana con un orario che va dalle 10:00 alle 21:00. Comodo ed economico poter usufruire del parcheggio gratuito in loco. L’ingresso al parco è compreso anche nei pass Go Orlando Card.

9. WonderWorks

Parchi Orlando WonderWorks FloridaPiù che un parco all’aperto come tutti gli altri, in questo caso si tratta di una serie di attrazioni e mostre interattive in gran parte al limite fra lo strano e l’assurdo, ambientate all’interno di un grande edificio capovolto. Dall’esterno fa una notevole impressione e, anche se non avete tempo per esplorare il suo interno, forse varrebbe la pena fermarsi solo per fare un foto ricordo.

Fra le attrazioni troverete un simulatore di terremoti e di tornado, potrete provare cosa vuol dire sdraiarsi su un letto di chiodi come un fachiro, indossare una tuta spaziale e sperimentare una serie di giochi e illusioni ottiche varie. Sicuramente questo parco a tema da il meglio di se nel caso viaggiate con bambini perché, pur curiose, le principali attrazioni non credo possano essere in grado di soddisfare pienamente un adulto.

Il prezzo dei biglietti ha una base di partenza di circa 34$ per gli adulti e di 25$ per i bambini dai 4 ai 12 anni. Il parco è aperto tutti i giorni dell’anno dalle 9:00 fino a mezzanotte. Il parcheggio più vicino è quello a pagamento di Pointe Orlando Parking Garage (4$ per le prime due ore poi 2$ ogni ora successiva fino ad un massimo di 10$ giornalieri).

Maggiori info sui biglietti WonderWorks

L’ingresso a WonderWorks è anche compreso nei pass di Go Orlando Card e nel Sightseeing Pass.

 

Universal Studios Los Angeles: come rivivere la magia di Hollywood

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Se siete patiti del cinema americano vi sarà venuto in mente più di una volta di visitare Hollywood, il luogo dov’è nato il mito del cinema targato USA, ma potreste non sapere che proprio a Hollywood c’è il posto più adatto a voi: gli Universal Studios.

Che cosa sono? Si tratta di un parco a tema di Los Angeles con attrazioni dedicate al mondo del cinema, e in particolare ai film prodotti dalla casa cinematografica Universal (non ve lo devo certo spiegare io che si tratta di una delle aziende più importanti del settore), che in Florida ha anche un’altro parco a tema similare: Universal Studios Orlando.

Gli Studios vi permetteranno di immedesimarvi anima e corpo in alcuni film che sono ormai entrati nella storia e nel nostro vissuto, grazie a tour nei set cinematografici, spettacoli, giostre, tecnologie come 4D e altre straordinarie risorse, un’esperienza divertentissima e al tempo stesso emozionante. Oltre alle attrazioni in senso stretto c’è poi da considerare che passeggiare per il parco è di per sé una piacevole esperienza, con ricostruzioni di scenari a spazio aperto e con attori travestiti da stelle del cinema con cui farsi scattare una foto ricordo.

Appena arrivate, il prezzo del biglietto potrebbe scoraggiarvi (un centinaio di dollari a persona, meno male che c’è il cambio favorevole!), ma fidatevi, non rimarrete delusi. Proseguite senza indugiare sul tappeto rosso delle stelle del cinema della Universal CityWalk (il distretto commerciale alle porte degli Studios) ed entrate. Vediamo adesso di capire cosa ci aspetta e come organizzare una visita

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Dove si trovano gli Universal Studios?


Gli Universal Studios di Hollywood si trovano nella zona di San Fernando Valley, che è parte della Greater Los Angeles Area, in California. Circa il 70% del parco a tema è ubicato nell’area denominata Universal City, di proprietà della Universal Pictures, mentre l’area restante rientra all’interno dei confini della città di Los Angeles.

Per capirci, ci troviamo qualche km a nord del famoso quartiere di Hollywood, nonché a circa 15 minuti di distanza dal centro (traffico permettendo).

Come arrivare in auto

universal-studios-come-arrivareL’indirizzo da inserire sul navigatore è 100 Universal City Plaza, Universal City, CA 91608. Chi è sprovvisto di GPS può tenere conto di queste indicazioni di massima: la grande arteria cittadina che porta agli Universal Studios è la Hollywood Freeway, una delle strade più trafficate di tutta Los Angeles. Le uscite che potete prendere per arrivare al parco sono 2:

  • Exit 11 B: Universal Studios Boulevard
  • Exit 12 A: Lankershim Boulevard / Universal City

Per avere un’idea più dettagliata delle tempistiche ecco le distanze dai principali luoghi di interesse nei dintorni (ho cercato di considerare anche il traffico ma ovviamente quest’ultimo varia in base all’orario di viaggio):

  • Da Hollywood: circa 10 minuti
  • Da Santa Monica: 40 minuti
  • Dall’Aeroporto di Los Angeles: 45 minuti
  • Da Anaheim/Disneyland: 1 ora circa
  • Da San Diego: 3 ore circa
  • Da Santa Barbara: 1 ora e 45 minuti
  • Da Death Valley: 4 ore

Dove parcheggiare

frankenstein-parkingI parcheggi degli Universal Studios di Los Angeles sono 3 e generalmente aprono prima del parco in modo da permettere di raggiungere l’ingresso puntuali per l’apertura.

  • General Parking (E.T. e Curious George)
  • Preferred Parking (Jurassic Park e Woody Woodpecker)
  • Front Gate Parking (Frankenstein)

Guidando e seguendo le indicazioni arriverai a un casello dove dovrai pre-pagare il parcheggio. Il biglietto standard che ti sarà venduto è quello per il General Parking, l’area di posteggio più lontana dall’ingresso principale, suddivisa a sua volta in 2 aree distinte: E.T. e Curious George. La seconda zona, essendo un po’ più vicino al parco, solitamente si riempie prima; il costo del parcheggio (al momento in cui sto scrivendo) è di 25 $ e il tempo per arrivare al parco a piedi oscilla fra i 15 e i 20 minuti.

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La seconda tipologia di parcheggio è il Preferred Parking, al costo di 35 $, suddivisa anche questa in 2 aree distinte (Jurassic Park e Woody Woodpecker) e a circa 8-10 minuti dal parco. Infine c’è il Front Gate Parking (Frankenstein), che dista soli 5 minuti a piedi ma costa caro, ben 50 $. Per me, almeno che non ci siano esigenze particolari, non vale la pena spendere così tanto sia per la presenza degli altri parcheggi, sia perché la passeggiata per arrivare al parco dalle aree più distanti attraversa la Universal CityWalk, un gradevole antipasto per prepararsi a quello che vi aspetta.

Ci sono anche dei garage privati o parcheggi pubblici a pagamento non gestiti dagli Universal Studios, spesso un po’ più scomodi ma con prezzi più abbordabili; qui di seguito ne cito 3 che mi sembrano i più strategici anche se non li ho mai utilizzati (personalmente ho sempre usato il parcheggio ufficiale standard).

PS: per ognuno ho riportato anche la tariffa e la distanza da coprire a piedi per raggiungere gli Studios, ma vi consiglio di verificare ai rispettivi link se prezzi e orari sono cambiati col tempo.

  • Universal City Red Line Station (3913 Lankershim Boulevard): si tratta di un parcheggio all’aperto vicino alla stazione della metro, collegata al parco da una navetta gratuita che passa ogni 10/15 minuti e che impiega circa 5 minuti per raggiungere gli Universal (per maggiori dettagli sulla navetta leggete il paragrafo successivo). Potete anche arrivare a piedi in 10 minuti (non passando dal City Walk) ma non è la scelta migliore visto che il percorso è in salita e che comunque c’è la navetta. Il costo del posteggio (aperto 24 ore su 24) è decisamente abbordabile (3/4 $) ed è probabilmente la scelta più conveniente. La capienza del parcheggio non è tuttavia eccezionale (167 posti), dunque vi conviene arrivare molto presto. L’unica controindicazione riguarda il cartello che si trova all’interno del parcheggio “No Universal Studios parking allowed at any time“. Sinceramente non vedo come i gestori del parcheggio possano capire se voi andate al parco o meno, comunque, se non vi sentite tranquilli, potete provare in uno di questi 2 sotto:
  • The Centrum Building (3575 Cahuenga Boulevard): garage aperto 24 ore su 24 che applica una tariffa di 1,25 $ ogni 20 minuti con una soglia massima giornaliera di 10 dollari. Per raggiungere la CityWalk a piedi impiegherete circa 15/20 minuti (+ 5 minuti per arrivare all’ingresso degli Studios). Usciti dal parcheggio vi troverete su Cahuenga Boulevard W, percorretela in direzione est e girate poi a sinistra su Universal Studios Boulevard (noterete il grande cartello di Universal City). La strada prosegue sul cavalcavia di Universal Studios Boulevard, che ha però l’inconveniente di essere tutto in salita.
  • Panasonic Building Parking (3330 Cahuenga Boulevard W): un po’ più vicino al parco (5 minuti in meno percorrendo Cahuenga Boulevard in direzione ovest e girando a destra sempre per il solito cavalcavia) applica una tariffa di 1,10 $ ogni 30 minuti con soglia giornaliera massima di 12 $. Gli orari sono un po’ più ristretti (dal lunedì al venerdì dalle 8 del mattino alle 6 del pomeriggio) e i pagamenti sono accettati solo in contanti.

Se siete in camper gli Universal Studios dispongono di un’area apposita all’aperto, accessibile alle stesse tariffe del parcheggio standard a cui viene applicato un sovrapprezzo nel caso di veicoli con rimorchi o commerciali. Non è permessa la sosta notturna.

Come raggiungere gli Studios con la metro

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Universal Studios Shuttle

Come abbiamo spiegato nel nostro articolo su come muoversi a Los Angeles la macchina è il mezzo più comodo per arrivare agli Universal Studios ed è piuttosto difficile che in termini di tempistiche e comodità convenga usare i mezzi pubblici. Se non hai scelta o preferisci comunque arrivare in metro, la stazione della metropolitana da raggiungere è Universal City / Studio City, sulla linea rossa, ed è collegata al parco da una navetta gratuita e attiva 7 giorni su 7 dalle 7:00 del mattino a 2 ore dopo la chiusura degli Studios. Lo shuttle passa ogni 10 / 15 minuti e il tragitto è di circa 5 minuti.

Un’alternativa da valutare se non avete l’auto è quella di prenotare un tour con biglietto, prelievo dall’albergo e ritorno incluso, in modo da non doversi preoccupare di metro o mezzi pubblici vari. Se il vostro albergo non è incluso nella lista degli alberghi papabili potrete comunque farvi trovare al TCL Chinese Theatre, una delle attrazioni principali di Hollywood. Per maggiori informazioni potete dare un’occhiata a questo link.

Orari e periodo migliore per la visita

universal studios los angelesGli orari variano in base alla stagione e anche in base ai giorni della settimana, al momento dell’acquisto dei biglietti online vi sarà comunque visualizzato solo l’orario d’ingresso disponibile per il giorno che a voi interessa.

Il parco si visita in una giornata tuttavia è bene arrivare presto al momento dell’apertura e con il biglietto già acquistato online in modo da evitare code e ottimizzare i tempi (per questo può essere una buona idea prendere il biglietto salta la fila che vi permetterà di evitare le code alle singole attrazioni). Occorre anche tenere presente che si tratta di una delle attrazioni di principale richiamo di tutta Los Angeles e dunque è molto facile che sia affollato, soprattutto nei mesi estivi fino alla prima metà di agosto e durante i weekend e festività particolari. Se vi trovate a visitare il parco in un giorno particolarmente preso di mira dai turisti il biglietto salta la fila diventa un upgrade importante.

Non è sempre facile prevedere con esattezza i flussi turistici, tuttavia, grazie ai dati storici, si riesce ad avere una tendenza dei momenti più o meno favorevoli per una visita al parco. Per chi ha una certa flessibilità nella pianificazione delle vacanze ecco quelli che statisticamente vengono considerati i periodi migliori per visitare gli Universal Studios di Hollywood:

  • I giorni feriali di gennaio (eccetto la settimana di Capodanno e il Martin Luther King Day)
  • I giorni feriali di febbraio (apparte il President’s Day)
  • I primi giorni di marzo
  • I giorni feriali nella seconda metà di aprile
  • I giorni feriali di maggio
  • La seconda metà di agosto
  • I mesi di settembre, ottobre e novembre fino al Ringraziamento
  • La prima metà di dicembre

Universal Studios: cosa vedere e cosa aspettarsi

Il parco offre agli amanti del cinema l’opportunità di rivivere le atmosfere di grandi film che hanno sbancato al botteghino e di recente si è ulteriormente arricchito dell’area tematica The Wizarding World of Harry Potter che, come nel caso di Universal Orlando, rappresenta la più clamorosa novità del parco a tema. In questa sezione dedicata al maghetto più famoso di Hollywood troverete una ricostruzione di Hogsmeade – con tanto di negozio di bacchette magiche di Olivander – e di altre location chiave del film, nonché alcune giostre, attrazioni e spettacoli ispirati alle avventure ideate dalla Rowlings. Per saperne di più potete leggere il nostro approfondimento dedicato a questo mini-parco a tema Harry Potter in California.

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Ma oltre a Harry Potter c’è molto altro: agli Universal Studios di Los Angeles i protagonisti sono anche i dinosauri di Jurassic Park, le corse sfrenate di Fast & Furious, il mastodontico King Kong, la simpatia di Kung Fu Panda, gli zombie di The Walking Dead, i minuscoli Minion, i personaggi dei Simpson, i robot dei Transformers, gli scenari apocalittici di Waterworld e molto altro…

Il parco in sostanza propone 3 tipi di attrazioni: gli spettacoli, le giostre e il tour dei set cinematografici. Vediamoli in dettaglio:

Tour dei set cinematografici

Universal Studios Los Angeles TourQuesto è a mio avviso il vero motivo per entrare in questo incredibile parco a tema. L’attrazione si chiama studio tour e prevede un giro fra i set cinematografici più famosi, quelli che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia del cinema: la piazzetta della torre dell’orologio di Hill Valley di Ritorno al futuro, la cittadina di Tortuga di Pirati dei Caraibi, la città distrutta con tanto di aeroplano a grandezza naturale sfasciato in due della Guerra dei Mondi, il quartiere di Desperate Housewives, il leggendario Motel di Psycho e molto altro…

Ma non è tutto qui. Non vi limiterete solo ad attraversare i set cinematografici, vi ritroverete immersi all’interno di vere e proprie scene di film, con tanto di sorprendenti effetti speciali. Da incidenti e incendi dentro la metro, a cambi repentini di clima (bel tempo, pioggia e inondazione), a esplosioni di macchine, fino a penetrare dentro la giungla e ritrovarsi all’interno della lotta fra King Kong e i dinosauri (ed essere aggrediti da uno di essi) o a prendere parte a un inseguimento ad alta velocità sul set di Fast & Furious. Insomma, stiamo parlando di un’esperienza che definire divertente è poco, credetemi.

Il tour segue degli orari precisi che trovate sul volantino che potete ritirare all’ingresso, dura un’oretta e considerate che la fila, di solito, è piuttosto lunga. Un’esperienza simile può essere fatta anche ai Warner Bros. Studios: vi invito a leggere l’articolo appena linkato per leggere quali sono le differenze tra i due Studio Tour. Stesso discorso per quanto riguarda i Paramount Studios e i Sony Studios, altre 2 attrazioni da valutare per gli amanti del cinema. Per una panoramica completa di tutti i set cinematografici leggete la nostra guida sugli Studios di Hollywood.

Gli spettacoli

Tour Universal Studios HollywoodAppena entrate ritirate il volantino con gli orari degli spettacoli e programmate la giornata in base a questi. Gli spettacoli principali sono:

  • WaterWorld, dove assisterete a una riedizione del film con stunt-man professionisti in un set perfettamente ricostruito
  • Special Effects Show, uno spettacolo dove vi verranno svelati molti segreti degli effetti speciali cinematografici
  • Universal’s Animal Actors, uno show dove gli animali diventano attori protagonisti
  • Spettacoli del Wizarding World of Harry Potter, dove potrete cimentarvi con incantesimi, andare da Olivanders per scoprire come le bacchette magiche scelgono i propri maghi, ascoltare i vocalizzi del coro di Hogwarts accompagnato da rane magiche e assistere alla parata per il famoso torneo Tre Maghi. Se questo non vi basta, durante alcuni periodi dell’anno potrete anche godervi il suggestivo spettacolo serale di luci e musica sul castello di Hogwarts.
  • Kung Fu Panda, uno spettacolo cinematografico con effetti visivi e sensoriali che ha rimpiazzato quello precedente di Shrek.
  • Raptor Encounter, per chi ha sempre desiderato vedere da vicino un velociraptor!

Fra questi diversi valgono la pena, tuttavia personalmente mi sento di consigliare soprattutto WaterWorld, uno spettacolo che mi ha davvero sorpreso, con effetti speciali e stuntman spericolati (quando sono andato la prima volta nel 2012, uno di loro era nientemeno che la controfigura del film Spiderman).

Universal Studios Los Angeles
Set di WaterWorld

Ecco invece gli spettacoli che, purtroppo, non ci sono più:

  • The Blues Brothers, un concerto di 2 performer che interpretano i mitici fratelli del blues (con tanto di automobile originale, vedi foto sopra)
  • Terminator, che vi permetterà di rivivere un nuovo episodio della saga insieme a John e Sarah Connor, fatto molto bene come trama a particolarmente coinvolgente, soprattutto per i fan
  • House of Horrors, dove incontrerete Frankestein, l’uomo lupo e altri vari personaggi del genere
  • Shrek 4D, una nuova storia da vivere nel mondo del simpatico orco della Dreamworks con l’ausilio della tecnologia 4D, cioè l’integrazione del 3D con divertenti “effetti fisici” (ad esempio, se vedete una serie di ragnetti che vi cadono ai piedi sentirete anche un formicolio sulle gambe).

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Le giostre

Universal Studios Los Angeles

Non sono un fan delle giostre e ne ho provata solo una. A vederle dall’esterno mi sono sembrate degli ottovolanti arricchiti di effetti speciali (compreso il 4D). Le giostre sono dedicate ai Simpson (The Simpsons Ride), alla Mummia (Revenge of the Mummy The Ride), ai Transformers (Transformers The Ride-3D), a Jurassic Park (Jurassic Park The Ride) e a Harry Potter (Harry Potter and the Forbidden Journey, per scoprire Hogwarts a cavallo di una scopa magica e Flight of the Hippogriff, una corsa all’insegna del brivido). Io ho provato quella della mummia, va a velocità vertiginosa e include alcuni effetti 4D.

A queste giostre si aggiungono anche quelle dedicate a Walking Dead, un percorso da brivido che si snoda lungo scenari apocalittici e zombie, e a Cattivissimo Me, un’esperienza interattiva da vivere all’interno del laboratorio dei Minion.

Costo e acquisto biglietti

Universal Studios Los AngelesCome già accennato, entrare agli Universal Studios per un giorno vi costerà un centinaio di dollari, con accesso incluso a tutte le giostre, spettacoli e attrazioni. Potete però trovare online qualche offerta speciale e altre soluzioni interessanti come quelle sotto:

  • VIP Experience, con l’accompagnamento di una guida esperta nei meandri più segreti del parco
  • Biglietti con trasporto incluso
  • Ingresso con entrata prioritaria

Promozione: un’offerta particolarmente conveniente vi permette di acquistare la Go Los Angeles Card da 3, 5 o 7 giorni con incluso un biglietto feriale giornaliero per gli Universal Studios. La promozione è ghiotta, tuttavia ricordate che il biglietto per il parco non è utilizzabile nei weekend e che il ticket non è incluso nella card da 1 o 2 giorni. Trovi ulteriori dettagli sull’offerta direttamente a questa pagina.

Per l’acquisto del biglietto giornaliero segnalo, oltre al sito ufficiale, anche i portali Viator, Expedia o GetYourGuide (qui sotto trovate i link), che permettono di acquistare il ticket in lingua italiana e non applicano sovrattasse rispetto al prezzo ufficiale. Come già accennato, vi ricordo che potete anche fare il ticket con pass d’accesso senza coda, che vi garantisce l’accesso prioritario a ogni attrazione e un posto riservato per tutti gli spettacoli. Cliccate sui link sotto per entrambe le tipologie di biglietti:

Biglietti standard e salta la coda

Un’altra possibilità è il biglietto VIP: con questo ticket avrete modo non solo di saltare le code e avere posti riservati, ma anche di usufruire di una visita esclusiva ai set storici non aperti al pubblico. Potrete anche esplorare i magazzini con gli accessori di scena, godere di una cena raffinata e di molti altri extra. Se volete saperne di più date un’occhiata al link sotto:

Biglietti VIP

Esiste poi anche la possibilità di acquistare ticket che includano prelievo, trasporto e ritorno al vostro hotel. Particolarmente comodi se pernottate in una zona decentrata o volete evitare di guidare nel traffico di Los Angeles.

Biglietti con trasporto incluso

Se invece pianificate di visitare, oltre agli Universal Studios, anche altri parchi a tema (ad esempio Disneyland Los Angeles o il SeaWorld di San Diego) è bene sapere che esistono biglietti e offerte cumulative che vi permettono di risparmiare accorpandoli in un solo acquisto. Ad esempio:

  • Pacchetto SeaWorld e Universal Studios: il pacchetto purtroppo non è più disponibile.

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Dove mangiare

universal-studios-hollywood-moesDentro il parco ci sono molti ristoranti, ovviamente non è questo il posto dove andare alla ricerca del piatto prelibato, ma piuttosto, se ci si predispone col giusto spirito, anche l’esperienza culinaria può completare in qualche modo quella cinematografica e di intrattenimento. Avete sempre desiderato bere una burro birra a I Tre Manici di Scopa oppure mangiare in una rustica taverna di Hogsmeade? Siete curiosi di assaggiare un Krusty Burger, sorseggiare una Duff da Moe’s (con tanto di foto ricordo con Barney Gumble), o degustare le gigantesche ciambelle tanto amate da Homer Simpson? Beh in questo caso allora anche l’esperienza culinaria può valere la pena…

Tenete conto che anche appena fuori dagli Studios, all’Universal City Walk, c’è una vastissima scelta di catene di ristorazione (ne parlo poco dopo).

Dove dormire in zona

Dove dormire a Universal Studios Los AngelesLa zona per il pernottamento è ovviamente Los Angeles, se cercate alcuni consigli per scegliere il quartiere migliore per l’alloggio in città date un’occhiata al nostro articolo su dove alloggiare a Los Angeles. Per avere un’idea degli hotel in zona Universal Studios potete cliccare sul pulsante qui sotto:

HOTEL IN ZONA UNIVERSAL STUDIOS

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Universal City Walk

Universal Studios Los AngelesSe vi avanza un po’ di tempo e non l’avete già visitata prima, potete fare una passeggiata al City Walk, la cittadina commerciale alle porte degli Universal, che apre i battenti alle 11 per chiudere alle 23. Qui gli insaziabili troveranno non solo ristoranti e negozi ma anche altre occasioni di intrattenimento, come locali dove si suona musica dal vivo e cinema. Per quanto riguarda lo shopping troverete le classiche grandi firme reperibili anche in tanti altri centri commerciali, non è magari il posto migliore per andare a caccia di affari ma fare 2 passi fra questi appariscenti negozi è in qualche modo parte dell’esperienza…

Per quanto riguarda la ristorazione il discorso non è molto differente; a imperversare qui sono le grandi catene, non sempre e necessariamente da deprecare, fra cui Smashburger, Bubba Gump Shrimp Co., Hard Rock Cafe (i fan dei Van Halen non potranno non commuoversi a vedere la sua chitarra in versione gigante all’entrata), Johnny Rockets ecc…

Vi saluto con questo video, ripreso durante un attacco di uno… anzi LO SQUALO!

Cosa vedere a San Diego: parchi e luoghi di interesse da non perdere!

Cosa vedere a San Diego

Vi state chiedendo cosa vedere a San Diego? La città può offrire davvero molte attrazioni fra cui scegliere: i parchi a tema adatti a grandi e piccoli, le splendide spiagge, i quartieri caratteristici. Tenendo conto anche dei nostri suggerimenti su quando andare a San Diego, ecco alcuni consigli su come orientarsi fra i tanti luoghi di interesse di questa affascinante città della California.

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Innanzitutto: 5 parchi da non perdere…

attrazioni san diego

Cominciamo dai parchi, uno dei principali motivi di interesse della città.

Balboa Park

[mks_icon_text icon=”icon: road” icon_color=”#1e73be”] Indirizzo: 1549 El Prado, San Diego, CA 92101 [/mks_icon_text]

Il Balboa Park è il gioiello di San Diego. Questo enorme polmone verde posto nel cuore della città è il luogo di ritrovo della comunità e una meta imperdibile per tutti coloro che si trovano a San Diego per un paio di giorni. Qui potrete ammirare le opere dei grandi maestri del Museum of Art e del Museum of Photographic Arts, incontrare protagonisti dello sport, visitare il Museo di Storia Naturale, o semplicemente godervi il bellissimo paesaggio all’aperto.

Tour organizzato

Al link sottostante trovate un tour con guida locale al Balboa Park.

Tour a piedi con guida nel Balboa Park

SeaWorld

[mks_icon_text icon=”icon: road” icon_color=”#1e73be”] Indirizzo:  500 Sea World Dr, San Diego, CA 92109 [/mks_icon_text]

Considerato il migliore parco acquatico di tutta la California, il Sea World di San Diego porta la vita degli oceani davanti ai vostri occhi. Potrete interagire con molti animali acquatici e divertirvi con le acrobazie delle orche, dei delfini, degli squali e dei pinguini. Ma non solo! SeaWorld è un parco divertimenti a tutti gli effetti: non mancano le attrazioni “dove ci si bagna” e quelle “all’asciutto”, per una giornata piena di energia a due passi dall’oceano.

Biglietti

Anche per il SeaWorld ci sono varie tipologie di biglietti con in incluso o meno il trasporto o l’ingresso in altri parchi: trovate tutte le info al bottone sottostante.

Biglietti per SeaWorld San Diego

Lo zoo di San Diego

[mks_icon_text icon=”icon: road” icon_color=”#1e73be”] Indirizzo: 2920 Zoo Dr, San Diego, CA 92101 [/mks_icon_text]

Nello scegliere cosa vedere a San Diego lo Zoo è assolutamente un must-see; è il più grande del mondo con i suoi oltre 40 ettari di rigogliosi impianti e giardini zoologici caratterizzati da zone climatiche differenti e da habitat che permettono agli animali di vagare in ambienti simili a quelli propri e naturali. Lo Zoo di San Diego si trova all’interno di Balboa Park ed è una delle cose da fare a San Diego più adatte a tutta la famiglia. Non sottovalutatelo: lo zoo è di grandi dimensioni e vi ci vorrà almeno una mezza giornata per vederlo tutto!

Biglietti

Il biglietto d’ingresso per lo Zoo di San Diego è disponibile in varie tipologie: cumulative, singole, con incluso trasferimento e offerte speciali.

Biglietti per lo Zoo di San Diego

San Diego Zoo Safari Park

[mks_icon_text icon=”icon: road” icon_color=”#1e73be”] Indirizzo: 15500 San Pasqual Valley Rd, Escondido, CA 92027 [/mks_icon_text]

Questo gigantesco parco di 730 ettari, conosciuto anche come Wild Animal Park, è situato circa 40 minuti a nord di San Diego. Si tratta di una riserva di fauna selvatica in cui abitano molti animali esotici in libertà. Uno scorcio di Africa e di Asia in cui vivere l’emozione di un faccia a faccia con ghepardi, giraffe, leoni e okapi. Le attività per entrare in contatto con gli animali sono davvero numerose. Qualche esempio? Campo dei leoni, Cuore d’Africa, Belvedere degli Elefanti, Savanna Cool Zone e molte altre. Al link sottostante troverai la descrizione delle attività nel dettaglio.

Biglietti

Come diciamo sempre, è consigliabile acquistare online per evitare code in biglietteria e strappare un prezzo migliore. Qua sotto trovi tutte le opzioni disponibili per l’ingresso al parco

Biglietti per il San Diego Zoo Safari Park

Legoland

[mks_icon_text icon=”icon: road” icon_color=”#1e73be”] Indirizzo: 1 Legoland Dr, Carlsbad, CA 92008 [/mks_icon_text]

La più recente aggiunta ai parchi di divertimento di San Diego è Legoland, con sede a Carlsbad, nel nord della città. Costruita sul popolarissimo giocattolo interattivo che tutti i bimbi al mondo conoscono, Legoland offre tantissime giostre e divertimenti per i più giovani, in particolare per i più piccoli e i preadolescenti. Ma anche gli adulti non si annoieranno nell’ammirare le affascinanti e impressionanti riproduzioni di città famose realizzate con i Lego.

Biglietti

Al link sottostante trovate il LEGOLAND® California 1-Day Ticket, che include il biglietto elettronico con saltafila.

Biglietti per Legoland

[mks_toggle title=”Consiglio finale per risparmiare” state=”open”] Se pianificate di fare un salto a Legoland, a Sea World, allo zoo di San Diego o, perché no?, ad altri parchi della California tra cui il bellissimo Universal Studios di Los Angeles, è consigliabile valutare l’acquisto del Go California Explorer Pass.[/mks_toggle]

I quartieri di San Diego

san diego cosa vedere quartieri

La città vanta alcuni quartieri caratteristici che non potete mancare di esplorare durante la vostra visita. Ecco i 2 principali:

  • Gaslamp Quarter: affascinante quartiere storico (fu il centro originario di San Diego) caratterizzato dai tipici lampioni a gas (è da qui che l’area prende il nome) e da una serie di palazzi tardo-ottocenteschi (ad esempio la Louis Bank of Commerce) che imprimono al distretto un carattere inconfondibile. Passeggiando fra le strade di Gaslamp District attraverserete caffé, gallerie d’arte, boutique e negozi di antiquariato.
  • Old Town: in nessun luogo come sulla collina di Presidio Hill, nel parco storico statale di Old Town, si può venire a contatto con le radici storiche ispaniche di San Diego. Come vi abbiamo raccontato nel nostro articolo sulle missioni spagnole in California, fu qui che nel 1769 gli spagnoli costruirono la prima delle missioni di El Camino Real; inoltre è qui che adesso potrete vedere alcune case storiche. Il consiglio è quello di non perdervi la ben conservata Casa de Estudillo, dove potrete vedere anche la bottega del fabbro, le scuderie, una scuola e una stamperia.
  • Marina / Embarcadero: San Diego è una città di mare e il suo quartiere costiero è ovviamente uno dei più interessanti. Il suo punto più fotografato è senza dubbio la Unconditional Surrender Statue: la gigantesca statua che immortala il celebre bacio fra il marinaio e la crocerossina. Il museo della portaerei USS Midway, il mercato del pesce fresco e la zona commerciale di Seaport Village sono alcuni degli altri punti d’interesse da non perdere in questa zona.
  • Little Italy: come in altre città americane, il quartiere italiani ha una caratteristica che lo contraddistingue dalle zone circostanti: i ristoranti. India street e le sue traverse sono un concentrato di locali dedicati al cibo del bel paese ed è il motivo per cui la gente del posto affolla questo rione. Per noi italiani forse non è il quartiere più appetibile, ma vale la pena di farci un salto se ci si trova in città.

Se volete qualche consiglio su come ottimizzare gli spostamenti in città potete dare un’occhiata al nostro articolo dedicato a come muoversi a San Diego.

[mks_toggle title=”Consigli per riempire la pancia” state=”open”]Se ti trovi a San Diego ma non sai che ristorante scegliere, dai un’occhiata al nostro articolo su dove mangiare a San Diego. Buona lettura e buon appetito![/mks_toggle]

Le spiagge di San Diego

Le lunghe distese sabbiose di San Diego sono a pieno diritto ritenute le migliori spiagge della California. Potrete trovarne a bizzeffe nelle zone di Coronado, La Jolla, la regione di Mission Bay, la costa della North County, South Bay e la Point Loma Peninsula. Tuttavia è improbabile che durante la vostra visita troviate il tempo di esplorare tutte queste aree; se il tempo scarseggia convergete direttamente su 2 spiagge che sicuramente non vi deluderanno:

  • La Jolla Cove: piccola insenatura dalle acque cristalline tutelata come riserva naturale; è parte di una delle zone più eleganti di San Diego, La Jolla (il gioiello), area ricca di boutique, ristoranti e locali dove passeggiare e fare shopping.
  • Coronado Beach: bella spiaggia di 1,5 km caratterizzata da una vegetazione quasi subtropicale, un clima temperato e il famoso albergo del Coronado, che contribuisce a conferire alla zona un aspetto peculiare.

Per una panoramica più completa potete leggere la nostra guida alle spiagge di San Diego.

Cosa vedere lungo la costa di San Diego

La costa della contea di San Diego non è solo spiagge. Questo tratto frastagliato di costa dell’Oceano Pacifico è infatti ricco di scogliere, punti panoramici e qualche altra piccola sorpresa che attende i visitatori. Se ti stai dirigendo da San Diego a Los Angeles o viceversa, ma anche se partendo dal centro città vuoi passare una giornata sul mare senza però cercare la vita da spiaggia, avrai diverse possibilità fra cui scegliere di fermarti.

Torrey Pines State Natural Reserve

visitare San Diego

All’estremità settentrionale della contea troverai la riserva statale di Torrey Pines: 6 kmq di parco naturale che deve il nome alla rara sottospecie di pino che cresce quasi esclusivamente qui. Chiuso fra l’oceano da un lato e una laguna dall’altro, il parco si stende sopra un’alta scogliera a strapiombo ed è ricco di sentieri che permettono di fare piacevoli trekking nelle pinete e tra i cespugli che ricoprono le dune sabbiose.

Per visitare la riserva è necessario rispettare regole ben precise, trattandosi di un’area protetta. Non sono ammessi animali domestici, non è possibile utilizzare droni ed è obbligatorio mantenersi sui sentieri per non danneggiare la vegetazione. Per salvaguadare gli animali selvatici, è vietato portare cibo all’interno dell’area, tant’è che non esistono neanche cestini per la spazzatura. Unica eccezione è la zona della spiaggia, dove non solo è possibile mangiare e pescare, ma sono anche presenti degli appositi spazi adibiti al barbeque.

La zona lagunare è interessante soprattutto per i birdwatcher, essendo meta prediletta degli uccelli migratori. All’interno del parco è invece possibile trovare animali come linci rosse, volpi, conigli, procioni, coyote. Ma il vero motivo per cui vale la pena visitare il parco è la vista che si può avere dai numerosi punti d’osservazione che disseminano i sentieri. Durante la stagione migratoria, da queste scogliere è possibile vedere le grandi balene grigie. Dotati di scarpe da ginnastica, ci si può incamminare lungo la rete di sentieri che attraversano il parco e anche scendere al di sotto della scogliera, raggiungendo la spiaggia. Il punto più gettonato è la flat rock: uno scoglio piatto adiacente alla spiaggia, su cui è facile salire nei momenti di bassa marea.

Queste e altre informazioni potrai trovarle al visitor center, che ospita anche un piccolo museo sulla natura locale. La riserva è aperta tutto l’anno dalle 7.15 al tramonto (che può variare fra le 17 e le 20 a seconda del periodo dell’anno), mentre il visitor center è aperto dalle 9 alle 18 in estate e dalle 9 alle 16 in inverno. Nei fine settimana e nei giorni festivi, oltre ai venerdì estivi, ci sono due tour gratuiti al giorno che partono dal visitor center alle 10 e alle 14. Per accedere in auto al parco, ci sono due possibilità:

  • South beach parking. In alta stagione (dallo Spring Break alla fine di settembre) costa 15$ dal lunedì al giovedì e 20-25$ dal venerdì alla domenica. In bassa stagione costa 12$ dal lunedì al giovedì e 15$ dal venerdì alla domenica.
  • North beach parking. In alta stagione (dallo Spring Break alla fine di settembre) costa 10$ dal lunedì al giovedì e 15$ dal venerdì alla domenica. In bassa stagione costa 10$.

Se non avete tempo o voglia di fare camminate, ma prevedete solo una tappa rapida, il mio consiglio è quello di non entrare nel parco statale, optando invece per una soluzione che vi eviti di pagare il parcheggio. All’estremità sud della riserva si trova il Torrey Pines Gliderport. La base di partenza e atterraggio di deltaplani e parapendio si affaccia su un’alta scogliera a strapiombo ed è un ottimo punto da cui ammirare la sottostante Black’s Beach. Oltre ad un ampio parcheggio gratuito, troverete una piattaforma d’osservazione dalla quale, se sarete fortunati, scatterete foto memorabili con le variopinte vele dei parapendio in volo sulla costa.

La Jolla

San Diego luoghi di interesse

Abbiamo citato La Jolla come una delle località migliori dove passare una giornata in spiaggia, ma questo non è l’unico motivo per recarsi nel borgo marittimo a nord di San Diego. Il piccolo centro è uno dei migliori della contea per fare piacevoli passeggiate sia fra i negozietti delle vie interne sia sul lungomare.

Ma la vera ricchezza de La Jolla sta proprio nelle acque su cui affaccia. Sugli scogli poco distanti dalla riva riposano quotidianamente al sole foche e leoni marini. L’odore non è dei migliori, ma vedere questi animali da vicino è sicuramente più suggestivo quando si trovano nel loro ambiente naturale rispetto, ad esempio, al vicino parco a tema Sea World. Lungo le scogliere rumoreggiano gabbiani e pellicani, mentre sotto il pelo dell’acqua i sub trovano il loro paradiso in quello che è definito come un vero e proprio parco naturale sottomarino.

Se tutto il lungomare offre una bella vista sulle piscine naturali create dal mare nelle rocce, non perdete La Jolla Cave – da non confondere con La Jolla Cove, che è invece la spiaggia – una grotta naturale affacciata sul mare. Bastano pochi passi lungo il Coast Walk Trail per vedere dall’alto la grotta.

Sunset Cliffs

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Scendendo lungo la costa si raggiunge l’area lagunare di Mission Beach, famosa per ospitare Sea World. Superatala, si inizia a costeggiare la lunga penisola che separa il centro di San Diego dall’oceano. Dopo l’ampia ma anonima spiaggia di Ocean Beach, vi imbatterete in uno dei luoghi migliori per ammirare il tramonto a San Diego.

Il nome Sunset Cliffs dato a queste scogliere non è casuale. La posizione e l’ambientazione data dalle rocce gialle, che assumono diverse tonalità di arancio con la luce del tramonto riflessa dal mare, ne fanno uno dei luoghi più romantici dei dintorni. Se gli orari ve lo permettono, non posso che consigliarvi di recarvi qui al tramonto. Se siete fortunati, troverete libera l’unica panchina in pietra che affaccia sul mare, ma anche sedersi sulla scogliera non è male.

Cabrillo National Monument

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All’estremità della penisola potete raggiungere l’unico monumento nazionale della contea di San Diego: il Cabrillo National Monument. Ma cos’è, o meglio chi è Cabrillo? Juan Rodríguez Cabrillo fu un personaggio tanto sconosciuto e misterioso quanto le acque che attraversò: non è neanche chiaro se fosse spagnolo o portoghese (è conosciuto infatti anche come João Rodrigues Cabrilho). L’unica certezza è che fu il primo europeo a mettere piede su quella che oggi è la costa pacifica degli Stati Uniti. Cinquant’anni dopo l’approdo di Colombo in America, Cabrillo salpò dalla città di Navidad – nell’attuale Messico – navigando verso nord alla ricerca del mitico collegamento tra Oceano Pacifico ed Oceano Atlantico che allora si credeva esistesse da qualche parte a nord del continente. Il 28 settembre 1542 l’armata di Cabrillo entrò in una baia che il conquistatore descrisse come “Un ottimo porto chiuso”: oggi su quella baia sorge San Diego.

La statua bianca di Cabrillo si staglia sullo sfondo dell’oceano a pochi passi dal visitor center. Oltre al monumento però, questo apparentemente piccolo parco ha qualcos’altro da offrire in ogni periodo dell’anno. Nella stagione calda percorrete i sentieri che conducono al vecchio faro di Point Loma, passando anche dal casottino che ospita una piccola mostra sull’artiglieria militare, fin sotto alla scogliera, dove le piscine naturali nella roccia ospitano una ricca via marina. L’autunno e l’inverno sono invece le stagioni adatte a vedere le migrazioni. Nei mesi autunnali fanno tappa qui numerosi uccelli migratori, che si posano sulle scogliere della penisola prima di ripartire verso le loro destinazioni. In inverno a migrare sono le grandi balene grigie: da qui non è raro avvistarle mentre sbuffano dal pelo dell’acqua passandovi di fronte.

L’ingresso al parco è possibile ogni giorno dalle 9 alle 17. Attenzione però: si trova all’interno dell’area militare di Point Loma e gli orari d’accesso indicati sono tassativi. Non è permesso in nessun caso accedervi di notte. Il biglietto è di 20$ a veicolo – o 15$ per moto, 10$ per ciclisti o pedoni – ma è incluso nel circuito della tessera dei parchi nazionali americani.

Consigli per il pernottamento

Per scegliere la zona o il quartiere dove pernottare vi rimando alle nostre dritte su dove dormire a San Diego e, se atterrate in città, vi ricordo il consiglio che diamo sempre in questi casi: la prenotazione del pacchetto cumulativo volo + hotel permette spesso un risparmio notevole rispetto ad acquistare aereo e albergo separatamente. Verificate i prezzi a questa pagina.