Thanksgiving a New York 2019: tour organizzato di 5 giorni

Thanksgiving è una delle feste americane storiche più note al mondo: il 28 novembre di ogni anno gli amanti degli USA cercano di far rivivere anche a casa loro la tradizione, preparando il celeberrimo tacchino del Ringraziamento.

Tra queste persone c’è però sicuramente chi sogna di vivere in prima persona il giorno del Ringraziamento in territorio americano e, perché no?, proprio a New York, dove si svolge la famosa, folle parata dei Grandi Magazzini Macy’s (vedi articolo sugli eventi di novembre a New York). In più, è ormai noto a tutti che il giorno successivo alla festa ha luogo il Black Friday, il giorno consumistico per eccellenza, nato in USA e diventato globale: ogni anno assistiamo a distanza all’assalto ai negozi americani di folle di persone a caccia di affaari, ma anche noi acquistiamo qualcosa su internet o nei negozi italiani che aderiscono alla febbre degli sconti. Vedere questa folle giornata di New York coi propri occhi è un’esperienza davvero unica.

Chi non se la sente di organizzare il viaggio da solo in questi giorni di alta stagione e vuole coniugare la festa del Ringraziamento a una visita guidata di New York, può prendere in considerazione questo tour organizzato: un viaggio a New York, dal 26 novembre al 1 dicembre, in partenza da Milano Malpensa.

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Programma del tour

Ecco il programma dettagliato di questi 5 giorni a New York.

Giorno 1: arrivo a New York e Times Square

dove alloggiare a New York

Il ritrovo sarà all’aeroporto di Milano Malpensa con l’accompagnatore, che vi seguirà da quel momento fino alla fine del viaggio. Salirete dunque sul volo per New York (pranzo e snack inclusi). Dopo l’atterraggio verrete accompagnati con trasferimento privato all’hotel, dove potrete sistemarvi prima di uscire in serata per entrare subito nell’atmosfera incredibile di Times Square. La cena è prevista in un ristorante tipico americano della zona. Pernottamento in hotel.

Giorno 2: Midtown, Chelsea, Greenwich Village, Meatpacking District

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Colazione in hotel. Questa giornata è interamente dedicata alla scoperta di alcuni tra i più noti e affascinanti quartieri di New York:

  • Midtown, con l’Empire State Building, il Chrysler, la torre della Bank of America, il Palazzo delle Nazioni Unite, Broadway, il Rockefeller Center e molto altro
  • Chelsea, con pranzo libero presso il Chelsea Market, luogo di culto in città
  • Greenwich Village: il vitale quartiere degli artisti di New York, per immergersi in un’atmosfera bohemienne tra pub, club musicali e librerie indipendenti
  • Mercatino di Natale di Union Square: un must del periodo natalizio a New York
  • Meatpacking District: quartiere riqualificato dove si trova la High Line, antica linea ferroviaria sopraelevata riconvertita in parco pubblico.

Dopo questa giornata, ti aspetta la cena in un ristorante della catena Bubba Gump, reso famoso dal film Forrest Gump. Pernottamento in hotel.

Giorno 3: festa di Thanksgiving

giorno del ringraziamento new york

Colazione in hotel. Finalmente Thanksgiving a New York: il gran giorno è arrivato. In mattinata assisterete a una famosissima tradizione newyorkese: la Parata dei Grandi Magazzini Macy’s, un evento che ogni anno coinvolge 3 milioni di persone. Se non avete mai visto una parata a New York rimarrete a bocca aperta: i carri allegorici a tema, le bande musicali, gli spettacoli, le acrobazie delle cheerleader, i palloni giganti raffiguranti personaggi di fantasia e molto altro… I festeggiamenti si protraggono fino a metà pomeriggio, o almeno fino a quando comincerete la lunga tradizionale cena del Ringraziamento in un ristorante americano. Pernottamento in hotel.

Giorno 4: Black Friday

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Dopo la colazione in hotel, vi aspetta un’altra giornata completamente folle. Dopo la festa del Ringraziamento c’è infatti un evento totalmente differente: il Black Friday. I negozi degli USA (e di tutto il mondo) applicano fortissimi sconti sulla merce, dando luogo a una sorta di moderna corsa all’oro nei magazzini e nei negozi di tutta la città. Se avete voglia di fare un po’ di shopping a New York durante questa particolarissima giornata, non dovrete far altro che scegliere il vostro negozio preferito. la giornata è libera e a disposizione proprio per favorire la ricerca dell’offerta imperdibile! L’accompagnatore rimane a disposizione di chiunque voglia organizzarsi in modo diverso. La cena in ristorante è compresa nel programma servizi. Pernottamento in hotel.

Giorno 5: Downtown e rientro in Italia

New York itinerario 4 giorni

L’ultimo giorno a New York serve per continuare la scoperta della città dopo i festeggiamenti. Dopo la colazione, sarete accompagnati dalla guida nella parte sud della città: vedrete Wall Street (il Quartiere finanziario), Ground Zero (museo e memoriale 9/11) e, a distanza, la Statua della Libertà ed Ellis Island. Prima del trasferimento in aeroporto è previsto il pranzo libero. La cena e il pernottamento sono a bordo dell’aereo che vi riporterà in Italia il 1 dicembre.

La quota include

  • Volo intercontinentale Malpensa-New York andata e ritorno
  • Trasferimenti da/per l’aeroporto
  • Accompagnatore italiano per tutta la durata del viaggio
  • 4 pernottamenti in hotel di categoria turistica superiore in doppia
  • 4 colazioni
  • 4 cene
  • Trasporto privato per le escursioni
  • Visite guidate da programma effettuate da guide locali

La quota non include

  • Diritti di apertura pratica (80 euro p.p.) comprensivi di assicurazione medica e bagaglio fino a 50.000 euro per spese sanitarie
  • Ingressi obbligatori a siti/monumenti (30 $ p.p.)
  • tasse aeroportuali (a partire da 300 euro)

Prezzo

L’intero pacchetto, con tutte le inclusioni descritte, è disponibile al prezzo di 1779 euro. In caso di bisogno di camera singola viene applicato un supplemento di 600 euro.

Richiedi informazioni

Per avere più informazioni sul pacchetto viaggio, puoi contattare senza impegno il nostro tour operator affiliato compilando il form sottostante. Sarà a lui a risponderti al più presto.

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Quando visitare le Cascate del Niagara: clima, temperature e periodo migliore

Cascate del Niagara quando andare

Quando si decide di organizzare una vacanza negli Stati Uniti nella maggior parte dei casi ci si attiene ai giorni di ferie prestabiliti senza avere molta possibilità di scelta. Alcuni però possono avere la fortuna di decidere la propria partenza studiandosi il momento migliore per visitare una determinata zona. Questo articolo vuole essere un’aiuto a entrambi: per i primi mettendoli a conoscenza delle condizioni climatiche che si troveranno a dover affrontare, per i secondi può essere invece utile per capire qual’è il periodo migliore a seconda delle esigenze personali.

Prima di entrare nello specifico del meteo che si può trovare lungo tutto l’anno alle Cascate del Niagara, vi suggerisco di controllare anche la pagina dedicata al clima negli Stati Uniti per informarvi e allo stesso tempo aiutarvi a pianificare il vostro on the road.

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Inverno (dicembre, gennaio e febbraio)

Cascate del Niagara quando andareQuesta è per antonomasia la bassa stagione. Ci sono pochi turisti e la maggior parte degli alberghi della zona offrono tariffe scontate. Preparatevi però ad un clima molto rigido (come forse potrete immaginarvi). In questi mesi infatti le massime raramente arrivano a superare i 3° mentre per quanto riguardano le minime si può arrivare anche a -7°.

Attenzione però: anche se siete disposti a sopportare il freddo della zona, pur di poter visitare le Cascate del Niagara senza la consueta ressa di turisti e di approfittare di qualche offerta degli hotel, tenete presente che alcune attrazioni (anche famose come la Cave of the Winds e le crociere in battello) potranno essere non attive o molto limitate nell’esperienza a causa del meteo. Per questo vi invito a pianificare molto bene il vostro itinerario durante questi mesi.

Primavera (marzo, aprile e maggio)

Cascate del Niagara quando andareAnche se durante il mese di marzo possono continuare a verificarsi delle nevicate, le temperature cominciano ad alzarsi gradualmente. Ad aprile le massime possono arrivare a toccare i 13°, e a maggio si può arrivare anche a 20°. Aumenta però di pari passo anche la possibilità di incontrare delle giornate di pioggia, soprattutto durante maggio quando in media si hanno almeno 13 giorni con presenza dei fenomeni temporaleschi.

La maggior parte delle attrazione inizia a riaprire proprio in questa stagione, in modo particolare questo è il periodo migliore per chi ama i fiori, visto che la vegetazione presente in zona e nei giardini botanici inizia a sbocciare in tutto il suo splendore. Marzo e aprile continuano ad avere un afflusso di turisti ridotto almeno fino a maggio quando inizia l’onda lunga di presenze che continuerà per tutta la stagione estiva.

Estate (giugno, luglio e agosto)

Cascate del Niagara quando andareCome potrete immaginare questa è la stagione più popolata di turisti, con il mese di luglio in cui si raggiunge il vero e proprio picco di presenze. Di pari passi anche i prezzi degli alberghi che toccano il loro massimo per questo, se avete intenzione di visitare la zona in questo periodo, vi invito a leggere la nostra guida su dove dormire alle Cascate del Niagara e prenotare con due o tre mesi di anticipo per cercare di risparmiare il  più possibile.

A livello di temperature farà caldo ma non eccessivamente. Normalmente non si superano quasi mai i 27° di massima e le minime oscillano fra i 14 e i 17 gradi. Anche se sono i mesi meno piovosi dell’anno aspettatevi comunque parecchia umidità. Ovviamente tutte le attrazioni saranno aperte e funzionanti a pieno regime, con il lato canadese delle Cascate del Niagara che saprà accontentare i gusti di tutti.

Autunno (settembre, ottobre e novembre)

Cascate del Niagara quando andareGià dalla fine di agosto le temperature iniziano la loro inesorabile discesa. Dai 22° di massima a gli inizi di settembre si arriva ai 9° di novembre quando, anche le minime si fermano di poco sopra lo zero. Verso la fine di ottobre in genere inizia a cadere la prima neve. Lo stesso discorso vale per i prezzi degli alberghi.

La maggior parte delle attrazioni rimane aperta, ma più che ci si inoltra nella stagione più gli orari possono subire variazioni, anche a causa delle condizioni climatiche. Tenete quindi d’occhio i siti ufficiali per non avere brutte sorprese.

Qual è il periodo migliore per visitarle?

Come abbiamo visto, ci sono degli aspetti positivi e negativi per ogni stagione ma, a mio avviso, il periodo estivo è quello migliore per visitare la zona. Nonostante l’affollamento (che potrete comunque cercare parzialmente di evitare scegliendo la prima parte di giugno e l’ultima di agosto) e i prezzi degli alberghi più alti (che possono essere un po’ calmierati prenotando con largo anticipo) avrete infatti la possibilità di accedere a tutte le attrazioni e il clima, anche ad agosto, sarà comunque clemente e non insopportabilmente caldo come può accadere per altre zone degli Stati Uniti.

Hamptons: come visitarli da New York. Cosa vedere e dove dormire

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Gli Hamptons sono una delle destinazioni più esclusive degli Stati Uniti, tanto da essere noti anche per ospitare molte ville di lusso delle celebrità sia americane che internazionali. Con il termine Hamptons si intende la zona compresa fra le città di Southampton ed East Hampton che si sviluppa alla fine di Long Island, in quella regione comunemente nota come South Fork. Sono una delle destinazioni preferite per chi da New York vuole passare una giornata su alcune delle migliori spiagge della nazione.

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Come raggiungere gli Hamptons da New York

Se, nel vostro itinerario di New York, avete programmato uno o più giorni da trascorrere agli Hamptons ecco tutti i modi che avrete a disposizione per raggiungerli da Manhattan.

Auto

Come raggiungere gli Hamptons da New YorkPer raggiungere East Hampton da Manhattan con la vostra auto a noleggio impiegherete circa tre ore. Ovviamente questa è solo una stima di massima perché il tempo di percorrenza sarà influenzato dal vostro punto esatto di partenza e dalle condizioni del traffico. La strada principale che percorrerete sarà la Route 27 East conosciuta anche come Sunrise Highway o Montauk Highway.

Se volete raggiungere gli Hamptons con un taxi, o un servizio alternativo privato come Uber, sappiate che dovrete mettere in conto una cifra importante. Facendo una stima direi almeno 200 $ per il servizio privato e quasi 300 $ per il taxi, ovviamente solo andata.

Bus

Se non avete una macchina a disposizione, potete considerare di raggiungere gli Hamptons da New York con un autobus. Il tempo di percorrenza è simile a quello del viaggio in macchina, al quale però vanno aggiunti i tempi tecnici di sosta alle fermate. Ci sono alcune compagnie che offrono questo servizio, andiamo a vedere quali sono le principali.

  • Hampton Luxury Liner: la partenza a Manhattan è lungo Lexington Avenue. Le corse sono giornaliere. Il biglietto varia a seconda di quanti siete: ad esempio per una sola persona è intorno ai 50 euro, con due biglietti scende a 35 con tre si arriva a circa 26.
  • Hampton Jitney: i prezzi cambiano se li comprate online (29$) oppure a bordo (34$). Anche in questo caso le partenze sono giornaliere però il tempo di percorrenza è maggiore perché le fermate sono più numerose.

Treno

Come raggiungere gli Hamptons da New YorkAnche quest’ultima opzione può essere presa in considerazione ma, a mio avviso, solo se avete in programma di passare agli Hamptons almeno un fine settimana durante il periodo estivo. Solo durante la bella stagione infatti è previsto un servizio diretto da Penn Station fino a Montauk, con fermate nelle città di Westhampton, Southampton, Bridgehampton e East Hampton.

Il servizio è chiamato Cannonball Hamptons: la partenza è solo il venerdì alle 16:06, mentre il ritorno è di domenica con partenza da Montauk alle 18:37. Il tempo che si impiega a raggiungere Westhampton (la prima cittadina degli Hamptons) è di solo 95 minuti.

Questa comodità ha un costo non indifferente visto che si parla di quasi 100$ fra andata e ritorno. Se avete intenzione di usare questo servizio affrettatevi a prenotare i vostri biglietti con largo anticipo sul sito ufficiale della LIRR perché in genere vanno esauriti molto in fretta.

Durante gli altri mesi dell’anno invece il servizio non è espresso ma effettua tutte le classiche fermate lungo il percorso. La differenza è che per raggiungere Westhampton da Penn Station con questo sistema impiegherete più di due ore, mentre per raggiungere Montauk il tempo di percorrenza salirà a più di tre ore. I prezzi sono un po’ più economici della linea espressa si parla infatti di circa 30$ solo andata. Potete controllare nel dettaglio i costi esatti della corsa e l’orario delle partenze dal sito ufficiale LIRR.

Tour degli Hamptons da New York

Se non avete la macchina, e non volete organizzarvi in modo autonomo con gli spostamento da New York verso gli Hamptons, potete fare affidamento ad un tour guidato in italiano. Visiterete tutte le principali località e anche la graziosa cittadina di Sag Harbor che, altrimenti, sarebbe più difficile da raggiungere con i mezzi pubblici visto che non si trova nella direttrice della ferrovia. Avrete inoltre la possibilità di conoscere i negozi locali dove fare un po’ di shopping. Per avere maggiori informazioni su questo tour potete cliccare sul link sottostante.

Gita giornaliera da New York agli Hamptons e Sag Harbor

Cosa vedere agli Hamptons

Prima di entrare nel dettaglio ci sono da fare alcune raccomandazioni. Prima di tutto se visitate gli Hamptons in un periodo di bassa stagione vi consiglio di controllare tutti i siti ufficiali delle attrazioni, molte di esse infatti sono aperte solo durante i mesi primaverili ed estivi mentre rimangono chiuse durante la stagione invernale.

Inoltre se state utilizzando la macchina tenete presente la stragrande maggioranza delle spiagge hanno un prezzo molto elevato per il parcheggio. In molti casi vanno infatti comprati dei pass giornalieri appositi. Per questo, nel caso vogliate andare, vi consiglio di sceglierne soltanto una e di passarci gran parte della giornata, altrimenti rischiate di accumulare una spesa non indifferente solo per poter parcheggiare la macchina.

Southampton

Southampton New York cosa vedereLa cittadina di Southampton è la più grande e la più frequentata fra quelle che formano gli Hamptons. Anche se avete poco tempo vale sicuramente passeggiare fra le strade della città e respirare un po’ della tipica atmosfera locale.

Le spiagge

Hamptons New York spiagge Non possiamo non partire dalle spiagge, perché qui si trova una delle più famose e frequentate della zona: Coopers Beach. Ogni anno questa spiaggia viene stabilmente nominata fra le migliori dieci di tutti gli Stati Uniti. Una lunga distesa di sabbia bianca quasi senza fine è il principale biglietto da visita di Coopers Beach, ed è quasi una sosta obbligata in qualsiasi periodo dell’anno per chi si sceglie di visitare gli Hamptons.

L’accesso principale si trova al 268 di Meadow Lane. Se arrivate con la vostra macchina tenete presente che per parcheggiare avrete bisogno di acquistare un permesso giornaliero di 50$. È possibile noleggiare sul momento ombrelloni e sdraio, molto utile se vorrete passare tutta la giornata al mare. Coopers Beach è anche l’unica spiaggia di Southampton in cui c’è un regolare servizio di bagnini e quindi si può fare il bagno con più tranquillità

Altra spiaggia molto rinomata della zona è Ponquogue Beach, raggiungibile attraversando l’omonimo ponte e lasciando la macchina nell’ampio parcheggio a pagamento (circa 25$) all’indirizzo 280 Dune Rd, Hampton Bays. Nonostante la bellezza è meno frequentata di Coopers Beach ed è quindi più indicata a chi vuole godersi il mare con maggiore tranquillità.

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Leggi il nostro articolo su come andare al mare da New York!

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Le altre attrazioni

Southampton New York cosa vedereOltre alle spiagge Southampton offre anche altre attrazioni che vale la pena visitare. Fra queste merita una menzione speciale il Southampton History Museum (4911, 17 Meeting House Ln) che, grazie all’utilizzo di edifici storici dell’Old Southampton Village, ricostruisce in modo molto efficace lo sviluppo della città.

Merita una visita anche la Rogers Mansion, una casa perfettamente conservata risalente al 1600, che le sue facciate interamente bianche la rendono perfetta per una foto ricordo. Visitare i suoi interni e passeggiare lungo la proprietà vi farà immedesimare per un attimo in quella che poteva essere la vita dei primi coloni che raggiunsero questa zona.

Sempre restando in argomento di edifici storici, se siete rimasti colpiti dai precedenti, non perdetevi la visita della Thomas Halsey Homestead (249 South Main Street) la casa di uno dei primi fondatori della città di Southampton risalente al 1640 e il The Pelletreau Silver Shop (80 Main Street) il più antico negozio ancora in attività di tutti gli Stati Uniti.

Gli amanti dell’arte contemporanea potranno trovare pane per i loro denti visitando il Parrish Art Museum nella vicina cittadina di Water Mill (279 Montauk Hwy). Il museo infatti ospita più di 3000 opere di artisti del ‘900 fra cui spiccano quelle di William Merritt Chase e Fairfield Porter. Infine, se siete appassionati di storia dei nativi americani, può valere la pena fare una visita al piccolo Shinnecock Museuem and Cultural Center (100 Montauk Hwy) che ricostruisce la storia e la vita della tribù di indiani Shinnecock che vivevano in questa parte degli Stati Uniti.

Dove mangiare

Se non volete spendere prezzi eccessivi mangiando con una bella vista sulla Sinnecock Bay allora Rumba (43 Canoe Place Rd) è il ristorante che fa al caso vostro. Ottimi gli hamburger e i tacos e, vista la sua natura di rum bar, è consigliato anche nel caso vogliate semplicemente sorseggiare la nota bevanda in un’atmosfera piacevole. Se invece cercate una steackhouse che, data la location, possa offrire anche piatti a base di pesce, vi consiglio di optare per il ristorante Cowfish (258 E Montauk Hwy) anch’esso affacciato sulla Shinnecock Bay.

East Hampton

East Hampton New York cosa vedereLa città forse più famosa (e più cara) di quelle che compongono gli Hamptons. Anche in questo caso le spiagge e l’arte sono il fiore all’occhiello di questa località.

Le spiagge

East Hampton New York spiaggeMain Beach (104 Ocean Avenue) non è solo la spiaggia più importante e conosciuta della città, ma anche di tutta Long Island se non degli Stati Uniti. All’entrata del parcheggio dovrete pagare un permesso di sosta giornaliero dal costo di 30$. Anche qui potrete  passeggiare lungo la spiaggia che si estende per centinaia di metri, fantasticando di essere proprietari di una delle tante belle ville che si affacciano sull’oceano. Durante le sere d’estate vengono organizzati spesso spettacoli pirotecnici.

Le altre attrazioni

East Hampton New York cosa vedereDa non perdere una visita alla Pollock-Krasner House (830 Springs-Fireplace Road) casa del noto pittore americano che si trasferì a East Hampton con sua moglie Lee Krasner nel 1945. La casa servì non soltanto da abitazione ma anche da studio per i lavori di Pollock. Gli interni oltre ad essere visitabili sono tenuti in modo molto curato, tanto da sembrare per un attimo di vivere negli stessi tempi dell’artista.

Sempre restando in tema di arte altrettanto imperdibile è la LongHouse Reserve (133 Hands Creek Road). Si tratta di una sorta di un grande giardino-museo dove sculture e opere d’arte sono esposte in un’ambiente esterno molto piacevole e rilassante. Passeggiando immersi nel verde potrete quindi dedicarvi ad una sorta di caccia al tesoro e scoprire i lavori di artisti contemporanei molto conosciuti fra cui quelli di Yoko Ono.

East Hampton New York cosa vedere

Chi ama scoprire luoghi che hanno fatto nel loro piccolo la storia di una città può visitare la graziosa Osborn-Jackson House, una delle poche casa che conserva ancora la sua struttura originaria. East Hampton è anche famosa per i suoi mulini a vento, tutti risalenti ai primi anni dell’ 800 che ancora oggi si possono osservare. I due più importanti e meglio conservati sono:

  • Hook Mill (42 Main St): durante la stagione estiva si possono anche fare dei tour all’interno.
  • Gardiner Mill (lungo James Ln all’altezza del South End Cemetery): situato vicino alla strada non dispone di parcheggi, se vorrete fotografarlo la soluzione migliore è quella di visitare il vicino cimitero storico che si sviluppa lungo le rive del grazioso Town Pond.

Volendo si può anche visitare la storica fattoria Mulford Farm (10 James Ln) che, fra le altre cose, ospita al suo interno un altro mulino, e offre un punto di vista privilegiato su quelle che erano le usanze e i costumi dei primi abitanti di questa zona degli Stati Uniti. Gran parte della costruzione è infatti stata lasciata invariata dal 1750. Dall’importanza storica molto simile è anche il vicino Home Sweet Home Museum, ricavato da un’abitazione degli inizi del ‘700 appartenuta al noto compositore americano John Howard Payne.

Dove mangiare

East Hampton New York cosa vedereSe avete voglia di mangiare un lobster roll, una deliziosa crab cake o più in generale assaggiare qualche specialità a base di aragosta e frutti di mare, allora dovete andare alla Bostwick’s Chowder House (277 Pantigo Rd) dai i prezzi non proibitivi e inserita in un’ambiente informale e accogliente allo stesso tempo. Se cercate un ristorante più raffinato potete provare l’East Hampton Grill (99 N Main St), un po’ caro ma vale la pena. È molto frequentato, quindi se avete intenzione di andare, cercate di prenotare per tempo.

Le altre cittadine

Dove aver visitato Southampton e East Hampton possiamo dire di aver visto una buona parte di quello che può riservare questa zona degli Stati Uniti, anche se non tutto. Ci sono almeno altre due cittadine che, tempo a disposizione permettendo, vale la pena di visitare. A differenza delle precedenti non hanno lo stesso suffisso “hamptons” nel nome ma condividono comunque la stessa bellezza ed esclusività.

Sag Harbor

Hamptons New York cosa VedereQuesta graziosa cittadina, al contrario delle precedenti, non si affaccia sull’Oceano Atlantico bensì sull’omonima baia. Chi ha poco tempo da dedicare alla visita non dovrebbe comunque prescindere da una passeggiata lungo la caratteristica Main Street, dove potrete senz’altro trovare un negozio in cui acquistare qualche souvenir. Gli amanti dei libri non si facciano scappare l’opportunità di visitare l’Harbor Books (20 Main St), un negozio indipendente dove è anche possibile prendere un the in un’atmosfera molto rilassante.

Chi è interessato a scoprire la storia del luogo può visitare la Sag Harbor Whaling & Historical Museum (200 Main St), un piccolo museo collocato in un edificio molto particolare che ricostruisce la storia della caccia alle balene praticata in questa regione.

Arrivati nella zona del molo non potrete non notare il grazioso mulino The Windmill (8 Wharf St) che oggi ospita il centro informazioni della città. Passeggiando lungo Division Street vi imbatterete in un’edificio dalla forma particolare: è la cosiddetta Umbrella House, l’edificio più antico della città, che oggi viene usato come cantina da un rinomato negozio di specialità alimentari, il Cavaniola Gourmet. Le curiosità legate a questo edificio sono due: durante la guerra di indipendenza venne usato come rifugio dai soldati inglesi mentre, durante la guerra del 1812, fu addirittura colpito da una cannonata i cui segni sono visibili ancora oggi.

E per quanto riguarda le spiagge? Sicuramente questo lato della costa non è affascinante come quello che si affaccia sull’Oceano ma, se non potete resistere al richiamo del mare e della sabbia, la scelta migliore è quella di dirigersi ad Havens Beach (Havens Beach Rd). Per poter parcheggiare la macchina è però necessario disporre di un apposito tagliando acquistabile presso gli uffici del Sag Harbor Municipal Building al costo di 10$ al giorno.

Se cercate un posto dove mangiare potete considerare una visita al Baron’s Cove (31 W. Water Street), locale molto noto della zona frequentato anche da personaggi famosi come Paul Newman e Jackson Pollock. Una scelta meno “impegnativa” è l’LT Burger (62 Main St) dove il piatto forte sono i classici hamburger, mentre gli amanti delle ciambelle americane non si lascino fuggire l’occasione di visitare una storica pasticceria del luogo il Grindstone Coffee and Donuts (7 Main St).

Montauk

Montauk New York Cosa VedereL’ultima cittadina di Long Island è Montauk, la cui spiaggia Umbrella Beach (anche nota come Kirk Park Beach) è il luogo d’appuntamento tra Joel (Jim Carrey) e Clementine (Kate Winslet) nel film “Se mi lasci ti cancello”. Questa spiaggia è anche una delle poche della zona per le quali non è necessario un permesso di parcheggio. Potrete infatti lasciare la vostra macchina all’interno del Kirk Park Beach Parking Lot vicino al supermercato IGA.

Sempre in tema di spiagge altre due mete consigliate sono Ditch Plains (18 Ditch Plains Rd), molto frequentata dai surfisti, ma serve un permesso per parcheggiare la macchina, e il tratto di litorale che si trova all’interno dell’Hither Hills State Park (sono necessari 10$ per l’ingresso).

Il Montauk Point Lighthouse (2000 Montauk Hwy) è sicuramente una visita consigliata sia per la bellezza del faro stesso sia per i panorami che offre sull’Oceano. Si può anche accedere all’interno (costo di 11$) per visitare il museo e salire fin sulla cima del faro da cui poter dominare tutto il paesaggio circostante.

[mks_toggle title=”Il progetto Montauk” state=”open”]

Montauk New York Cosa VedereMontauk è famosa non solo per la bellezza dei suoi luoghi ma anche per una storia che mischia insieme complottismo, fantascienza ed esperimenti militari segreti, talmente radicata nell’immaginario popolare da ispirare la serie tv di successo Stranger Things. I Duffer Brother, creatori della serie, infatti volevano addirittura intitolarla “Montauk”.

Tutto ha inizio durante gli anni della Guerra Fredda quando, presso la base militare di Camp Hero, ha inizio quello che comunemente viene conosciuto come il “Progetto Montauk”. In poche parole una serie di scienziati avrebbe ripreso in mano alcuni esperimenti del fantomatico Progetto Philadelphia che, durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale aveva l’obbiettivo di rendere invisibili e teletrasportare le navi della marina statunitense, per adattarlo alle nuove esigenze di guerra psicologica.

Secondo le teorie complottistiche gli esperimenti avrebbero causato, fra le altre cose, una distorsione dello spazio-tempo, con tutte le conseguenze che il cinema ci ha insegnato a conoscere. La recente scoperta sul litorale di un animale non ancora identificato, il cosiddetto “mostro di Montauk“, non ha fatto altro che rafforzare questo tipo di speculazioni.

Oggi l’area sulla quale sorge Camp Hero è stata trasformata in uno State Park (l’accesso ha un costo di 8$ per macchina) e, anche se in alcuni edifici non è possibile accedere, è sicuramente un bel posto per poter ammirare la spiaggia e offre bei panorami anche sul limitrofo Montauk Point Lighthouse.

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Se cercate un posto dove mangiare non potete perdervi una vera e propria istituzione del luogo: il Lobster Roll Restaurant (1980 Montauk Hwy) che con la sua iconica insegna è il punto di ritrovo preferito di chi ama il celebre piatto a base di aragosta. Una buona alternativa è l’Harvest on Fort Pond (11 S Emery St, Montauk) che si affaccia sul bacino di Fort Pond e dispone di un ampio e comodo parcheggio.

Dove dormire agli Hamptons

Come potrete immaginare le scelte per dormire agli Hamptons non sono poche. Ecco alcuni suggerimenti, divisi per città, che potrete considerare per il vostro pernottamento. Purtroppo però, data l’esclusività della zona, è molto difficile trovare alloggi a prezzi convenienti, soprattutto in alta stagione.

Dove dormire a Southampton

Una buona scelta è senza dubbio il Southampton Inn (91 Hill Street), con tanto spazio verde a disposizione e una grande piscina che sicuramente potrà essere utile se visitate gli Hamptons durante i mesi estivi. Altrimenti un’altra valida opzione è sicuramente rappresentata dall’Hamlet Inn (300 Montauk Highway). Anche in questo caso non manca una bella piscina, uno spazio all’aperto e le camere sono spaziose e ben tenute.

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Dove dormire a East Hampton

L’East Hampton Art House B&B (9 Bon Pinck Way) è un bed and breakfast ricavato da un’enorme e affascinante villa. La grande hall e la piscina all’aperto cattureranno subito la vostra attenzione. La struttura dispone anche di una spiaggia privata. Come potrete immaginare non sarà una soluzione economica ma coloro che sceglieranno di soggiornare qui non resteranno certo delusi.

Il Mill House Inn (31 North Main Street) come suggerisce il nome si trova a pochi passi dallo storico mulino di East Hampton. Una sistemazione un po’ più economica rispetto alle precedenti è rappresentata dal Journey (490 Pantigo Road) che comunque dispone di piscina all’aperto e di camere pulite e abbastanza spaziose.

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Dove dormire a Sag Harbor e Montauk

Il Baron’s Cove (31 W. Water Street) è sicuramente una meta consigliata. Come abbiamo visto nel corso della sua storia può vantarsi di aver ospitato personaggi del calibro di Jackson Pollock e Paul Newman. Non sempre questo è sinonimo di qualità ma in questo caso si. La vista sul mare che si può godere dalle camere al secondo piano è sicuramente un fattore positivo in più da considerare.

Cerca un alloggio a Sag Harbor

Il The Surf Lodge (183 Edgemere Street) non è solo un albergo ma anche un locale molto popolare in zona perché durante i mesi estivi offre concerti gratuiti e dispone di un apprezzato ristorante. Chi non può prescindere dall’avere una vista sull’Oceano può considerare il Sunrise Guest House (681 Old Montauk Highway) a letteralmente pochi passi dalla spiaggia. Infine chi vuole passare la propria notte in un vero e proprio maniero, dia un occhiata al Montauk Manor (236 Edgemere Street) e non resterà certamente deluso.

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Quanto tempo dedicare alla visita degli Hamptons?

Ovviamente molto dipende da quanti giorni avete a disposizione per visitare New York e dintorni. In linea generale, se siete veramente interessati alla zona, direi di prendere in considerazione più di un giorno per esplorare con calma le cittadine degli Hamptons e godervi l’atmosfera locale. Con un solo giorno si rischia di essere sopraffatti dalla fretta di vedere tutto e, considerato il tempo necessario agli spostamenti, praticamente rimarrete con molto poco tempo a disposizione.

Sia che arriviate agli Hamptons in treno, in macchina o in autobus, come abbiamo visto, impiegherete nella migliore delle ipotesi almeno due ore e mezza e, se ci aggiungiamo anche il tempo del viaggio di ritorno, capirete che non vi rimarrà più di mezza giornata per esplorare la zona e le attrazioni del luogo.

In generale quindi vi suggerisco di dedicare agli Hamptons almeno due giorni in modo da poter provare i ristoranti locali, godervi le spiagge e fare qualche passeggiata in questi graziosi paesi. Può essere inoltre consigliabile non visitare gli Hamptons nei mesi estivi durante il fine settimana, questo perché la zona viene letteralmente presa d’assalto dai locali in cerca di un po’ di refrigerio dal clima di New York.

Mare a New York: le migliori spiagge raggiungibili da Manhattan

Spiagge New York

Nella miriade di attrazioni, luci sfavillanti e grattacieli imponenti che la città di New York sa offrire, ci si può dimenticare che la Grande Mela è una città che sorge sul mare. Basta quindi uscire un po’ da Manhattan per ritrovarsi a camminare sui litorali che si affacciano sull’Oceano Atlantico.

Le spiagge di New York sono frequentate soprattutto dai locali che nei fine settimana estivi si riversano lungo la costa per rilassarsi e rinfrescarsi, ma non sono pochi i turisti che scelgono di fare un’escursione in giornata per respirare un’atmosfera diversa dal solito.

Andare a Long Island e passeggiare per gli esclusivi Hamptons, oppure fare un giro al luna park di Coney Island può essere quindi una scelta consigliata soprattutto se nel vostro itinerario non avete tempo da dedicare a mete più esotiche come la Florida ma non volete perdervi il suono delle onde (se invece prevedere di fare un salto da Manhattan alla West Coast leggete la nostra guida su come organizzare un viaggio da New York alla California).

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Long Island

Una vera e propria penisola che racchiude al suo interno numerose cittadine famose e spiagge dai litorali chilometrici che sembrano non finire mai. Per questo motivo abbiamo deciso di segnalare solo i luoghi e le spiagge più rinomate che da sole possono valere almeno un’escursione in giornata.

The Hamptons

New York HamptonsUna delle zone più esclusive di New York al di fuori di Manhattan: è proprio negli Hamptons che si trovano alcune delle ville più costose di tutto lo stato (e forse anche di tutti gli Stati Uniti). Si trova nella punta orientale di Long Island nella zona denominata South Fork e deve il suo nome al fatto che la maggior parte delle cittadine hanno il suffisso Hampton alla fine del proprio toponimo.

In questa zona si trovano numerose spiagge ma due in particolare è d’obbligo segnalare visto che ogni anno vengono costantemente inserite nelle varie liste che decretano le Top Ten Beaches in America.

Cooper’s Beach (Southampton)

Cooper's Beach HamptonsUna lunga distesa di sabbia bianca vi accoglierà a Cooper Beach. L’ingresso principale è denominato Southampton Village Coopers Beach dove è presente un ampio parcheggio che ha però una tariffa non molto economica (40$ per una giornata) per questo il consiglio è quello di venire da queste parti se si ha intenzione di starci almeno mezza giornata e non per fare una toccata e fuga.

Lungo il litorale non è raro vedere graziose villette dei fortunati che possono permettersi un alloggio a queste latitudini.

[mks_icon_text icon=”icon: road” icon_color=”#1e73be”] Come raggiungerla: Scomoda da raggiungere con i mezzi (la fermata della stazione si trova nella città di Southampton), si può quindi raggiungere con più comodità in macchina. Mettete però in conto quasi due ore di viaggio. [/mks_icon_text]

Main Beach (East Hampton)

Main Beach Hamptons New YorkI locali definiscono questa la migliore spiaggia in cui si possa andare. Se vi sembra un giudizio esagerato non vi resta che andare a verificare di persona. È abbastanza ampia da non essere mai troppo affollata cosa che vi permetterà di godere della bellissima vista sull’Oceano in tutta tranquillità.

A differenza della precedente qui il parcheggio è leggermente più economico (30$ per una giornata). Attenzione però che nei fine settimana i posti per i non residenti sono molto limitati.

[mks_icon_text icon=”icon: road” icon_color=”#1e73be”] Come raggiungerla: come la spiaggia precedente è molto scomoda da raggiungere con i mezzi pubblici (la stazione si trova a East Hampton). Se utilizzate la macchina considerate più di due ore di viaggio.[/mks_icon_text]

“Meet me in Montauk…”

Spiagge New YorkQuesta è una piccola curiosità: in fondo alla penisola di Long Island si trova Montauk, una piccola località che è diventata molto famosa grazie al film cult di Gondry “Eternal Sunshine of the Spotless Mind“, pietosamente tradotto in italiano con il titolo “Se mi lasci ti cancello”.

Se ti sei sempre chiesto dove si trova la splendida spiaggia che fa da cornice a molti momenti della storia d’amore di Joel e Clementine beh, ora lo sai: dovrebbe trattarsi della Umbrella Beach (meglio nota come Kirk Park Beach), a due miglia circa di distanza dalla stazione di Montauk, dove arriva il treno di Joel (la riconoscerai appena la vedrai).

Negli immediati dintorni della spiaggia si trova anche il Plaza Restaurant, altra location indimenticabile del film, oggi Tacombi Montauk (752 Montauk Hwy, Montauk). Infine, una chicca: se vuoi vedere la casa dove i due protagonisti si danno l’appuntamento risolutivo, segui queste coordinate.

[mks_icon_text icon=”icon: road” icon_color=”#1e73be”] Come raggiungerla: prendete un treno della LIRR fino alla stazione di Montauk in Edgemere Street & Fort Pond Road[/mks_icon_text]

[mks_toggle title=”Vuoi saperne di più?” state=”open”] Se ti piacerebbe raggiungere questa zona e visitarla, non perderti il nostro approfondimento su cosa vedere negli Hamptons e come raggiungerli da New York.[/mks_toggle]

Jones Beach

Spiagge New York Jones BeachIl litorale del Jones Beach State Park è particolarmente rinomato dato che i suoi oltre 10 chilometri di spiaggia ogni estate vi si riversano orde di newyorkesi e di turisti accaldati in cerca di refrigerio (si stima che almeno 6 milioni di visitatori si rechino a queste latitudini ogni anno).

Il simbolo di questa spiaggia è la Jones Beach Water Tower la cui architettura volutamente rimanda al campanile di San Marco di Venezia. La spiaggia è divisa in settori, denominati field, ognuno dei quali ha un parcheggio appositamente dedicato alle varie esigenze dei visitatori. Si passa da quello per i nudisti a quello per i surfisti per arrivare fino a quello per i pescatori.

[mks_icon_text icon=”icon: road” icon_color=”#1e73be”] Come raggiungerla: utilizzando i mezzi pubblici potete prendere un treno da Penn Station e scendere a Freeport. Da qui è necessario utilizzare un autobus (NICE Bus) per raggiungere Jones Beach.[/mks_icon_text]

Il posto è noto per ospitare anche lo spettacolare Jones Beach Theater che si affaccia sulla Zachs Bay in cui si tengono numerosi concerti ogni anno. Se volete potete controllare i prossimi eventi e magari decidere di ascoltare il vostro artista preferito in questa suggestiva location cliccando sul link sottostante.

Cerca un evento al Jones Beach Theater

Long Beach

Long Beach New YorkForse la spiaggia in assoluto più frequentata dai newyorkesi anche grazie al fatto che è una delle più comode da raggiungere con i mezzi dato che la stazione di Long Beach è raggiungibile in circa un’oretta da Penn Station grazie alla linea Long Island Rail Road (LIRR).

Nonostante l’affollamento le spiagge sono comunque pulite e disseminate di campi da beach volley. Unica nota negativa è che per accedere alla spiaggia si deve pagare un ingresso di circa 12 dollari.

[mks_icon_text icon=”icon: road” icon_color=”#1e73be”] Come raggiungerla: utilizzate la LIRR da Penn Station fino alla stazione di Long Beach.[/mks_icon_text]

Coney Island

Forse la spiaggia più famosa di New York. Il Luna Park di Coney Island è stato immortalato in numerosi film di successo e il suo litorale è ormai diventato uno dei tanti simboli immediatamente riconoscibili della Grande Mela.

Proprio per questi motivi abbiamo dedicato un articolo di approfondimento interamente dedicato a Coney Island e alle sue numerose attrazioni.

Brighton Beach

Brighton Beach New York SpiaggePiù che un litorale a se stante possiamo considerarla un prolungamento di Coney Island. Conosciuta anche come Little Russia o Little Odessa per via della comunità russa che si è stabilita da queste parti nel corso degli anni. Non stupitevi quindi se intorno a voi vedrete le insegne dei locali scritti in cirillico, soprattutto nella zona vicino al ponte della metropolitana.

In generale è meno affollata della vicina Coney Island, per questo può essere più raccomandata se avete voglia di godervi un po’ di vita di mare senza troppa gente intorno. Non lasciatevi sfuggire una porzione di pesce fritto in uno dei tanti locali che affollano le vicinanze del lungomare.

[mks_icon_text icon=”icon: road” icon_color=”#1e73be”] Come raggiungerla: si può utilizzare facilmente la linea B o Q della metropolitana scendendo all’omonima fermata di Brighton Beach.[/mks_icon_text]

Rockaway Beach (Queens)

Rockaway Beach New York SpiaggeThe sun is out and I want some
It’s not hard, not far to reach,
we can hitch a ride to Rockaway Beach

La spiaggia in cui Dee Dee Ramone preferiva passare le sue giornate che ha immortalato nell’omonima canzone contenuta nell’album Rocket To Russia. È una delle spiagge più battute fra i surfisti che si recano qui per cercare di dominare le onde dell’Oceano Atlantico. I danni provocati dall’uragano Sandy del 2012 fortunatamente sono ormai solo un ricordo. Consigliare un punto preciso in cui andare è impresa ardua visto che si tratta di una delle spiagge più lunghe di New York (parliamo di oltre 10 km). Il caratteristico Rockaway Beach Surf Club è il posto perfetto per mangiare tacos e bere birra circondati da continui rimandi al mondo del surf.

[mks_icon_text icon=”icon: road” icon_color=”#1e73be”] Come raggiungerla: il vantaggio di Rockaway Beach è quello di essere comodamente raggiungibile con la linea A della metropolitana che ha il suo capolinea al Rockaway Park Station – Beach 116 Street.[/mks_icon_text]

Orchard Beach (Bronx)

Orchard Beach Spiagge New YorkConosciuta per essere la “riviera di New York City” è l’unica spiaggia pubblica del Bronx. Ha la caratteristica di non affacciarsi sull’Oceano Atlantico ma sul canale Long Island Sound.

Fa parte del Pelham Bay Park dove la natura la fa ancora da padrone e può essere quindi la soluzione perfetta per chi vuole alternare alla spiaggia qualche passeggiata rigenerante immerso nel verde.

[mks_icon_text icon=”icon: road” icon_color=”#1e73be”] Come raggiungerla: potete utilizzare la linea 6 della metropolitana fino a Pelham Bay Park Station da cui dovrete poi utilizzare l’autobus BX 29.[/mks_icon_text]

South Beach (Staten Island)

South Beach Staten IslandSe volete unire all’esperienza di una bella spiaggia anche l’emozione di vedere lo skyline di Manhattan quasi fosse una vera e propria crociera allora potete considerare di recarvi a South Beach a Staten Island. I collegamenti via mare fra Battery Park e l’isola sono molto frequenti e soprattutto gratuiti e vi permetteranno di ammirare la Statua della Libertà in tutta la sua bellezza. Una volta sbarcati dovrete muovervi con un autobus fino alla spiaggia.

Una volta raggiunto il litorale potete raggiungere l’Ocean Breeze Fishing Pier, che è uno dei più lunghi di New York, e passeggiando lungo il boardwalk potrete fare bellissime foto al Verrazano-Narrows Bridge.

[mks_icon_text icon=”icon: road” icon_color=”#1e73be”] Come raggiungerla: una volta raggiunto il St. George Ferry Terminal potete utilizzare uno dei tanti autobus fra cui l’S51 o S52 che portano a South Beach. [/mks_icon_text]

Indecisi su quale spiaggia faccia al caso vostro? Allora potete fare questo quiz pensato dal sito ufficiale del NYC Parks che, una volta completato, vi proporrà il litorale più attinente ai vostri gusti personali.

Dove dormire

La maggior parte dei turisti che visitano New York per la prima volta è raro che possano trovare del tempo per soggiornare vicino a queste località di mare, e per lo più scelgono di fare una vera e propria “toccata e fuga” in giornata per poi fare ritorno a Manhattan a dormire. Se fate parte di questa categoria il suggerimento è quello di leggere i nostri consigli su dove dormire a New York.

Se invece volete trovare una sistemazione a Long Island che vi permetta di godere del mare di New York con più tranquillità per qualche giorno, senza avere la fretta di dover tornare a Manhattan, la zona consigliata è sicuramente quella degli Hamptons. Come abbiamo accennato è un luogo molto esclusivo, ma ciò non toglie che si possa trovare qualche soluzione con buon rapporto qualità prezzo anche durante i mesi estivi.

Cerca un alloggio agli Hamptons

Goat Island: l’isola dai panorami mozzafiato sulle Cascate del Niagara

Goat Island Niagara
Goat Island Niagara
Goat Island: una piccola isola che nasconde tanti punti di interesse

Goat Island è uno dei punti panoramici più frequentati dai turisti che visitano il versante americano delle maestose Cascate del Niagara. Questo perché, trovandosi lungo il corso del fiume (Niagara), separa le Horseshoe Falls dalle Bridal Veil Falls e offre delle terrazze panoramiche privilegiate per poter osservare da vicino lo spettacolo della natura che vi circonda

[adToAppearHere]Aggiungete alla sua peculiare bellezza il fatto che sia facilissima da raggiungere, che offra dei comodi parcheggi e un ristorante in cui rifocillarsi osservando le cascate, e capirete perché dovrete sicuramente prendere in considerazione questa tappa nel vostro itinerario.

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Come arrivare

Per raggiungere Goat Island dalla città di Niagara Falls nel versante americano, vi basterà percorrere con la macchina il ponte di 1st Street e parcheggiare in uno dei due capienti Parking Lot dell’isola. Ricordiamo che il prezzo dei parcheggi delle Cascate del Niagara è di 10$ al giorno.

Principali punti di interesse di Goat Island

Nonostante le sue piccole dimensioni Goat Island riserva molte sorprese interessanti a coloro che decidono di visitarla. Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono.

Mappa Goat Island Niagara

Cave of the Winds

Cave of the Winds NiagaraUna delle attrazioni più note e visitate delle Cascate del Niagara. Grazie ad un ascensore sarete infatti trasportati quasi al livello del fiume e da lì, grazie ad un percorso di passerelle in legno, potrete raggiungere l’Hurricane Deck. Una volta arrivati sarete quasi in grado di toccare con mano le Bridal Veil Falls e potrete fare delle foto spettacolari oltre a… bagnarvi completamente! Potete trovare maggiori informazioni su questa particolare attrazione leggendo il nostro approfondimento dedicato al Cave of the Winds.

Luna Island

Goat Island Niagara
Vista da Luna Island

Collegata a Goat Island da un ponte pedonale, questa piccola isola si trova a cavallo fra le Bridal Veil Falls e le American Falls ed è quindi un punto di vista privilegiato per osservare dall’alto questa parte delle Cascate del Niagara. È particolarmente indicato associare alla visita di Luna Island l’escursione al Cave of the Winds così da aggiungere alla vista dall’alto anche quella dal basso.

Terrapin Point

Terrapin Point Goat IslandInsieme al Prospect Point Observation Tower è uno dei due punti panoramici più popolari del versante americano delle Niagara Falls. Sarete praticamente al livello delle note Horseshoe Falls: le cascate più grandi e più famose. Unire alla visita del Terrapin Point una gita in battello sul Maid of the Mist è l’accoppiata perfetta per osservare da tutte le angolazioni questo spettacolo della natura.

Tesla Monument

Tesla Monument Goat IslandQuesta statua che vuole rendere omaggio allo scienziato di origine serba e nazionalizzato americano fu donata agli Stati Uniti dal governo dell’allora Yugoslavia nel 1976. La statua dell’artista Frano Kršinić raffigura Nikola Tesla seduto che legge i suoi appunti.

Three Sisters Island

Three Sister Goat Island
Vista da Three Sisters Island

Queste piccole isolette che si protendono sul Niagara River verso il lato canadese delle cascate sono collegate fra di loro da un passaggio pedonale. La loro folta vegetazione le rende particolarmente gradevoli da percorrere. La loro fortunata posizione, collocata poco prima che il Niagara River vada formare le Horseshoe Falls, le rende perfette per delle foto originali e per avere una chiara idea della potenza che l’acqua riesce a raggiungere prima di fare il “grande salto”.

Top of the Falls

Goat IslandUnico ristorante di Goat Island, ha il suo punto di forza, come potrete intuire dal nome, nell’essere costruito poco sopra il Terrapin Point, cosa che vi permetterà di pranzare con uno dei panorami più belli della zona. Non aspettatevi però piatti gourmet, o particolarmente ricercati, dato che è un ristorante molto turistico. Nonostante questo, riesce comunque ad offrire una buona qualità a prezzi contenuti. Potete dare un’occhiata al menù visitando il sito ufficiale.

Video di Goat Island

Grazie a questo video riassuntivo potrete ammirare tutto quello che questa piccola isola piena di sorprese avrà da offrirvi.

Dove dormire nei pressi di Goat Island

Come abbiamo visto purtroppo non ci sono alberghi su Goat Island, l’alternativa più comoda è dunque quella di scegliere una delle tante opzioni che si trovano nella città di Niagara Falls e dintorni. Abbiamo analizzato le tipologie più interessanti a vostra disposizione nel nostro articolo dedicato a dove dormire alle Cascate del Niagara.

Cave of the Winds: ammirate da vicino la potenza delle cascate del Niagara

Cave of the Winds Niagara
Cave of the Winds Niagara
Avviciniamoci il più possibile alle cascate grazie al Cave of the Winds

Vi affascina l’idea di vedere da vicino la potenza inarrestabile di una cascata? Se la risposta a questa domanda è affermativa non potete farvi mancare un visita al Cave of the Winds, dove potrete toccare quasi con mano la forza dirompente delle Bridal Veil Falls nel complesso delle cascate del Niagara.

Andiamo quindi a scoprire tutto quello che è necessario per organizzare al meglio la vostra escursione.

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Dove si trovano, come arrivare e parcheggi

[adToAppearHere] Raggiungere questa attrazione è molto semplice, si trova infatti all’interno di Goat Island, facilmente raggiungibile a piedi o in macchina dalla città di Niagara Falls sul versante americano (se volete approfondire la differenza fra la parte statunitense e quella canadese delle cascate vi suggerisco di leggere il nostro articolo su come visitare le Cascate del Niagara).

Trovare parcheggio non dovrebbe essere molto problematico dato che l’isola dispone di ben due capienti parking lot uno vicino all’ingresso del Cave of the Winds e uno nell’area orientale dell’isola. Ricordiamo che il parcheggio ha un costo una tantum di 10 $ al giorno.

Cosa aspettarsi dalla visita

Cave of the Winds NiagaraUna volta arrivati all’entrata del complesso del Cave of the Winds, attraverso un ascensore, riuscirete comodamente a raggiungere una passerella in legno che si trova quasi al livello del fiume Niagara. Percorrendo un breve tratto arriverete al celebre Hurricane Deck dove sarete letteralmente a pochi passi dalle cascate. Ovviamente sarete stati dotati precedentemente di impermeabili perché, al pari della crociera in battello Maid of the Mist, sarà praticamente impossibile non bagnarsi.

La vista che riuscirete a godere sarà molto particolare e potete avere un’assaggio di quello che vi aspetta grazie a questo video.

In che periodo è possibile visitarle?

Cave of the Winds NiagaraSe avete intenzione di visitale il Cave of the Winds dovete fare molta attenzione al periodo nel quale sarete in zona perché il percorso in legno che conduce alle cascate viene smontato e ricostruito stagionalmente. La passerella viene infatti smontata a novembre e riassemblata a primavera per evitare il deterioramento dovuto alle condizioni atmosferiche che nel periodo invernale si verificherebbe nel Niagara Gorge.

Se vi troverete in zona nel periodo “più sfortunato” avrete la possibilità di usufruire comunque del Cave of the Winds Gorge Walk che vi permetterà di osservare le cascate dalle piattaforme panoramiche. Sicuramente un po’ meno affascinante ma almeno starete all’asciutto!

Proprio per quanto detto vi invito a leggere il nostro articolo dedicato a quando andare alle Cascate del Niagara per scoprire qualcosa in più sul clima che vi aspetterà in zona.

Orari e prezzi dei biglietti

Cave of the Winds NiagaraPer quanto riguarda gli orari e i prezzi dei biglietti le seguenti informazioni fanno riferimento al 2019. Nel caso di un cambiamento, il suggerimento è quello di tenere d’occhio il sito ufficiale per essere sempre aggiornati.

  • Adulti: 19$
  • Bambini (da 6 a 12 anni): 16$
  • Sotto i 6 anni l’ingresso è gratuito come tutte le attrazioni delle Cascate del Niagara

L’ingresso al Cave of the Winds è consentito tutti i giorni dalle 9 alle 18.15.

The Cave of the Winds Gorge Trip

Nel caso siate in zona, durante il periodo di chiusura della passerella, questi sono i prezzi dell’attività alternativa.

  • Adulti 7$
  • Bambini: 5$

Tour organizzati che includono il Cave of the Winds

Se non volete organizzare la vostra escursione al Cave of the Winds autonomamente, oppure preferite inserire anche altre attrazioni alla vostra escursione, potete considerare di scegliere un tour che vi permetta di sfruttare al meglio il tempo che avrete a disposizione.

Stiamo parlando del tour di mezza giornata alle Cascate del Niagara. Scegliendo questa attività, oltre all’accesso al Cave of the Winds, avrete la possibilità di fare un giro sul famoso battello Maid of the Mist e di visitare l’Observation Tower.

Maggiori info sul tour

Se poi volete aggiungere anche un tocco di avventura in più alla vostra esperienza perché non considerare uno dei tanti tour in elicottero sulle Cascate del Niagara? In questo modo riuscirete ad unire alla vista ravvicinata del Cave of the Winds anche lo spettacolare colpo d’occhio che si può ammirare dall’alto.

New York, New England e Canada in 14 giorni: tour guidato in italiano

Tour New York East Coast

Uno degli itinerari più ambiti della East Coast in partenza da New York è senza ombra di dubbio il tour nel New England: molti viaggiatori, dopo aver vissuto la grande metropoli newyorchese, sono irrimediabilmente attratti dal fascino della costa nord-orientale degli Stati Uniti. Gli spettacolari fari del Maine, le vertiginose scogliere a picco sul mare, poi le cittadine ricche di storia, i tranquilli paesini rurali dell’interno con le loro incantevoli fattorie… i motivi di interesse per un tour del New England sono potenzialmente infiniti.

Se poi avendo qualche giorno in più a disposizione si vuole aggiungere qualche altra tappa oltre il vicino confine del Canada (e perché no, le Niagara Falls!), il programma si fa un po’ ambizioso ma estremamente allettante: in questo senso, alcuni tra i nostri lettori potranno prendere in considerazione questo tour organizzato New York + New England + Canada in 14 giorni, gestito dalla nostro tour operator affiliato.

Prima di andare a illustrarvi l’itinerario nei dettagli, voglio ricordare che potete inoltrare direttamente domande e richieste di chiarimento alla nostra agenzia affiliata: vi basterà cliccare al link sottostante e compilare il form.

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Di seguito i dettagli del tour.

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[mks_toggle title=”Nota bene” state=”open”] Nel 2019 questo tour non sarà attivo. In sostituzione, viene proposto un tour del New England in 10 giorni. Per saperne di più, il rimando è alla sezione dei tour organizzati nella East Coast: il pacchetto da guardare è il primo della lista. [/mks_toggle]

Itinerario del tour “New York, New England e Canada in 14 giorni”

Adesso è il momento di vedere nel dettaglio l’itinerario del tour tappa per tappa. Vi segnalerò anche gli hotel, i pasti compresi le attività opzionali non comprese nel prezzo finale.

mappa tour new york new england

Giorni 1-2: New York

Chrysler Building New York Cosa Vedere 01Si inizia con la Grande Mela, e con il suo distretto più famoso: Manhattan! Ogni quartiere ha la sua peculiarità: il vostro itinerario partirà dalla centralissima, inconfondibile Times Square, che è nota anche per la vicinanza col quartiere dei teatri di Broadway, dove il musical è protagonista incontrastato. Vi attendono poi i quartieri che caratterizzano l’anima multietnica (Chinatown e Little Italy), poi SoHo e TriBeCa con le loro gallerie d’arte e i locali alla moda. Poi ancora, preparatevi a indimenticabili itinerari all’ombra dei famosi grattacieli di New York, o a tranquille passeggiate lungo le vie eleganti di Greenwich Village

Tutto questo avverrà sotto l’esperta guida di un newyorchese che saprà come introdurrà ai segreti di New York. Questo non vuol dire però che non avrete tempo esplorare la città liberamente: il pomeriggio del secondo giorno è il momento giusto per armarsi di mappa e girare la Grande Mela nel modo che più vi aggrada! Tra le molte disponibili in città, segnalo alcune interessanti attività opzionali (non incluse nel prezzo finale):

… e molto altro!

Giorno 3: Newport e Falmouth

Tour New York New England CanadaIl terzo giorno del tour è già tempo di partire da New York. La prima tappa è prevista al New London’s Historic Waterfront District, centro di grande rilevanza storica che pullula di negozi per lo shopping e luoghi di interesse di natura musicale, artistica e gastronomica. La seconda tappa è Newport in Rhode Island, cittadina di gran fascino situata in fortunata posizione sul mare: vedrete le sontuose ville patrizie che si impongono sulla Ocean Drive e avrete la possibilità di percorrere il lungomare sulla Cliff Walk. La terza e ultima tappa sarà a Falmouth, nella penisola di Cape Cod.

Giorno 4: Penisola di Cape Cod e Boston

Beacon Hill Boston

Continua l’esplorazione della penisola di Cape Cod: durante la mattinata potrete vedere alcune tra le graziose cittadine che puntellano questa affascinante meta del New England. In ordine, visiterete Woods Hole con il suo porto, uno dei pochi del lato meridionale della penisola; successivamente vi sposterete verso Hyannis, meta turistica prediletta dalla famiglia Kennedy, per poi arrivare a Sandwich, che vanta il record di cittadina più antica di tutta Cape Cod e sa come stregare i suoi visitatori con le sue dimore d’epoca dai caratteristici colonnati bianchi. L’ultima tappa del mattino è a Plymouth, luogo di enorme importanza storica: qui ha gettato l’àncora la Mayflower II.

Il pomeriggio è invece dedicato alla visita di Boston: sarete guidati in un itinerario che toccherà attrazioni come la Faneuil Hall, la Old North Church, l’abitazione di Paul Revere, l’U.S.S. Constitution Memorial, il Boston Commons Park, la Statehouse, il quartiere caratteristico di Beacon Hill e il Bunker Hill Monument. Prima di ripartire alla volta di North Shore (dove è previsto il pernottamento), potrete gustare una deliziosa cena di pesce in un ristorante tipico.

  • Pernottamento al North Shore Hotel

Giorno 5: Salem, Gloucester, Rockport , Kennebunkport e Portland

Cosa vedere a SalemDopo la colazione nel vostro albergo di Danvers, vi aspetta un breve viaggio alla volta di Salem, città nota per i processi alle Streghe che si sono tenuti nel 1692: la memoria di questi eventi è ancora viva qui. Il vostro viaggio verso Portland continua con la visita dell’antichissimo porto di Gloucester (il più antico degli Stati Uniti!): i cinefili più incalliti sapranno che qui è stato girato il film “La tempesta perfetta”. Vicino a Gloucester si trova un altro grazioso e piccolo villaggio affacciato su una baia: parliamo di Rockport, altra meta del vostro itinerario odierno. Prima di arrivare a Portland vi aspetta la visita di Kennebunkport, meta turistica molto nota in zona, nonché luogo molto amato dalla famiglia Bush.

Giorno 6: Portland, Freeport, Rockland, Camden e Bar Harbor

Tour New York New England Canada 01Continua il vostro viaggio verso nord lungo la spettacolare costa del New England. Dopo la colazione, è previsto uno spostamento verso uno dei fari più scenografici di tutta la regione: il Portland Head Light. Preparate la macchina fotografica! La caccia alle bellezza della costa verrà solo temporaneamente sospesa in favore di una sessione di shopping al centro commerciale L.L. Bean di Freeport, ma la tappa successiva vi riporterà a bocca aperta: Rockland, una piccola cittadina lungo il litorale roccioso che ospita un suggestivo porto e graziose casette sul mare. Prima di arrivare a Bar Harbor – perla incastonata nel contesto naturale dell’Acadia National Park – vedrete anche un altro incantevole villaggio sul mare: Camden.

[mks_toggle title=”Nota bene” state=”open”] Nel 2019 questo tour non sarà attivo. In sostituzione, viene proposto un tour del New England in 10 giorni. Per saperne di più, il rimando è alla sezione dei tour organizzati nella East Coast: il pacchetto da guardare è il primo della lista. [/mks_toggle]

Giorno 7: Acadia National Park

Tour New York New England CanadaCome anticipato, Bar Harbor, oltre a essere una gradevole città turistica ricca di locali e ristoranti dove passare la serata, è il punto di partenza ideale per la visita di Acadia National Park. Al mattino vedrete i fantastici panorami del Mount Desert Island, le spiagge di ciottoli e sabbia fine incorniciate da fiere scogliere a picco sul mare. Il pranzo a sacco è fornito dall’hotel, e vi servirà per rifocillarvi in vista delle attività opzionali pomeridiane.

La guida consiglia due attività in particolare: la prima è un’istruttiva esperienza a bordo di una nave da pesca specializzata in pesca di aragoste. Durante la sessione vi verranno spiegate le tecniche di pesca, ma potrete anche vedere una colonia di foche e lo splendido faro di Egg Rock. La seconda attività consigliata è simile, ma non sentirete l’odore intenso delle navi da pesca: è una crociera alla scoperta dei fari del Maine, solo che stavolta li vedrete dalla prospettiva dell’oceano!

Giorno 8: Jackman e Québec City

Giornata in stile on the road: si passa dagli Stati Uniti al Canada lungo la splendida scenic drive Old Canada Road Scenic Byway, un segmento della US-201 N che offre scenari particolarmente suggestivi. I vostri occhi vedranno susseguirsi paesaggi dolci con montagne, foreste, ruscelli e laghi. Un esempio? La Moose River Valley. Una delle cittadine esemplari è proprio Jackman, immersa in questo splendido contesto naturalistico e nota per essere stata fondata dal Capitano Jakcman, responsabile della costruzione della strada tra USA e Canada. Meta finale del viaggio giornaliero è Québec City, dove è previsto il pernottamento.

Giorno 9: Québec City

Tour Montreal New YorkMattina dedicata alla scoperta della città: il tour guidato vi porterà nel cuore della cittadella, allo storico Plains of Abraham, al Château Frontenac e al Place-Royale. Nel pomeriggio, visita al sito Huron-Wendat, per entrare in contatto con la storia degli indiani Uroni. Questa sarà l’occasione di conoscere usi, costumi, tradizioni e storia del popolo indiano che ha abitato questi luoghi del Canada prima della colonizzazione europea.

Giorno 10: Montréal, Ottawa e Gananoque

Tour da Montreal New York 01

Dopo Québec, il vostro viaggio vi porterà alla scoperta di altre due città come Montréal e Ottawa. Di particolare interesse è proprio Montréal: la guida vi farà conoscere alcune delle attrazioni e dei monumenti più interessanti di questa città così europea. Tra le altre, vedrete la Old Montreal, la Basilica di Notre Dame, l’Oratorio di St Josephs e il Golden Square Mile. L’intensa giornata si concluderà nella cittadina di Gananoque, affacciata sul fiume San Lorenzo di fronte alle 1000 Island.

Giorno 11: Gananoque e Toronto

Toronto New yorkDal momento che Gananoque è lambita dal fiume, perché non avventurarsi in una crociera alla scoperta delle splendide 1000 Island? Il programma prevede infatti un viaggio in battello per godere degli scorci migliori di questa splendida area naturale. Nel pomeriggio vi aspetta uno spettacolo del tutto diverso: si farà infatti tappa a Toronto grande e modernissima città multiculturale tutta da scoprire: avrete anche la possibilità di vedere il panorama cittadino dall’alto del monumento simbolo di questa città, la CN Tower.

Giorno 12: Cascate del Niagara e Buffalo

Tour New York Cascate del NiagaraGiornata all’insegna delle degustazioni enogastronomiche e delle bellezze naturali degli Stati Uniti. Sì, perché oggi torniamo all’interno dei confini americani, ma prima salutiamo il Canada con una tappa in una zona vinicola molto conosciuta vicino a Niagara: il pranzo e la degustazione saranno all’insegna delle delizie offerte dalla Ridge Estates Winery. Il pomeriggio, finalmente, è previsto un contatto ravvicinato con la fragorosa potenza delle Cascate del Niagara, che potrete vedere a bordo del tipico battello turistico. Prima di ritirarvi nel vostro hotel di Buffalo potrete visitare un’altra pregiata cantina nell’incantevole cittadina di Niagara-on-the-Lake. La cena sarà invece in un ristorante con vista sulle cascate.

Giorni 13-14: Corning e New York

Il tour organizzato New York, New England e Canada in 14 giorni sta per concludersi: il tredicesimo giorno è dedicato allo spostamento da Buffalo a New York, ma prevede la visita di una vera e propria chicca: Corning, cittadina che basa la propria economia sulla produzione e lavorazione del vetro. A testimonianza di questa antica vocazione, visiterete il Corning Museum of Glass, una collezione eccezionale di manufatti e opere artistiche di vetro.

L’arrivo a New York è previsto per il pomeriggio è il programma prevede una serata libera a Manhattan. Godetevela, è la vostra ultima sera a New York! La partenza per l’Italia in aereo è prevista per il mattino del giorno successivo, dopo la colazione.

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Alloggi lungo il percorso (riepilogo)

Attività opzionali non comprese nel prezzo (riepilogo)

Ricordiamo che le attività non sono prenotabili in precedenza e possono essere pagate solo al momento in loco.

La quota include

  • Volo aereo A/R da Milano tasse incluse. Il volo in partenza da altre città prevede un piccolo supplemento
  • Trasferimento dall’aeroporto all’hotel e viceversa
  • Spostamenti con pullman dotato di aria condizionata
  • Assicurazione sanitaria (massimali € 250.000)
  • Guida in italiano
  • 13 notti in hotel di prima categoria
  • 13 colazioni, 3 pranzi e 3 cene (vedi programma)
  • Ingressi alle seguenti attrazioni / monumenti
    • Newport Mansion
    • Niagara Falls
    • Acadia National Park
    • CN Tower
    • Corning Glass Museum
  • Visita guidata alla seguenti città:
    • New York
    • Boston
    • Acadia National Park
    • Québec
    • Montréal
    • Toronto

La quota non include

  • Assicurazione di annullamento viaggio (facoltativa)
  • I pasti non indicati nell’elenco precedente, gli extra, le spese personali, le attività facoltative e tutto quanto non è presente nel programma
  • Mance: 3$ al giorno a persona per l’autista e 4$ al giorno a persona per la guida

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[mks_toggle title=”Nota bene” state=”open”] Nel 2019 questo tour non sarà attivo. In sostituzione, viene proposto un tour del New England in 10 giorni. Per saperne di più, il rimando è alla sezione dei tour organizzati nella East Coast: il pacchetto da guardare è il primo della lista. [/mks_toggle]

Tour New York + East Coast: viaggio organizzato di 10 giorni

Tour New York + East Coast

Il tour organizzato che vogliamo presentarvi oggi è l’ideale per chi voglia conoscere con il supporto di una guida le tappe più affascinanti del Nord-Est americano: dieci giorni sono la misura perfetta per conoscere città della costa est americana come Boston, Washington, New York, Philadelphia, senza perdersi escursioni intermedie come le poderose Niagara Falls, il villaggio Amish di Lancaster, la tappa canadese di Toronto e la visita di città minori come Stockbridge, Baltimora e Gettysburg.

new york east coast

[adToAppearHere] Chi – per il timore di perdersi qualcosa tra una tappa e l’altra –  non si senta in grado di organizzare in autonomia un viaggio così ricco e vario, e voglia dunque partecipare a questo tour New York + East Coast, potrà ricevere le informazioni e i chiarimenti che desidera scrivendo direttamente al nostro tour operator affiliato che gestisce questo pacchetto. Qua sotto il link al form per la richiesta di informazioni.

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Itinerario di viaggio New York + East Coast

Di seguito, una sintesi di cosa vi aspetta durante questo tour del Northeast USA di 10 giorni. Segnaleremo anche gli alloggi previsti e le attività facoltative non incluse nel prezzo.

Giorni 1-2: New York

Brooklyn Bridge ParkI primi due giorni sono dedicati alla Grande Mela, la città più rappresentativa di tutti gli Stati Uniti: New York. Manhattan brulica di quartieri tutti da scoprire: partendo dall’inconfondibile trionfo di luci di Times Square, non si può assolutamente rinunciare a visitare il Theatre District, Broadway, poi i coloriti quartieri di Chinatown e Little Italy, le vivaci correnti modaiole che si respirano a SoHo e TriBeCa, i vertiginosi grattacieli di New York, l’elegante Greenwich Village e molto altro.

Potrete esplorare la città con l’aiuto di una guida newyorkese, ma avrete anche tempo di girarla liberamente, scegliendo di approfondire ciò che più vi incuriosisce: l’importante è cercare di entrare il più possibile nell’atmosfera della “Città che non dorme mai”! Come attività opzionali non incluse nel prezzo finale, il tour operator consiglia la crociera Liberty Cruise, oppure il volo in elicottero su New York. O ancora la visita del Rockfeller Center… le possibilità sono davvero innumerevoli.

Giorno 3: Boston

Quincy Market BostonIl terzo giorno del vostro tour sulla costa occidentale USA prevede una partenza mattutina (ore 7.30) alla volta di una delle città più antiche e affascinanti di tutti gli Stati Uniti: Boston! Questa città, che visiterete con la guida, è ricca di storia dai tempi dei coloni fino a quelli della Guerra d’Indipendenza, di cui è stata uno dei principali palcoscenici.

La tappa di Boston prevede anche un po’ di tempo libero, durante il quale è caldamente consigliato l’itinerario del Freedom Trail, una passeggiata che è un viaggio di 200 anni nella storia americana. La giornata prevede anche una visita di Cambridge, dove si trovano università rinomate come Harvard e il MIT. La cena in un ristorante locale è compresa nel prezzo!

Giorno 4: Stockbridge

Tour New York East CoastDopo la prima colazione, vi aspetta un lungo viaggio attraverso le strade del Massachusetts, con una sosta in una graziosa cittadina del New EnglandStockbridge, con le sue tradizionali casette lungo la Main Street rese celebri dai quadri del pittore Norman Rockville, che qui ha vissuto ed esercitato la sua disciplina artistica.

Il viaggio continua tra i panorami collinari dello Stato di New York, attraversa la florida regione dei Finger Lakes, famosa per la produzione vinicola. L’arrivo alle Cascate del Niagara è previsto per la serata: nell’omonima Niagara Falls (lato canadese) avrete occasione di passare una bella serata in attesa di vedere da vicino le cascate.

Giorno 5: Toronto e Cascate del Niagara

Tour New York Cascate del NiagaraDal momento che vi trovate oltre il confine con il Canada, perché non approfittarne per dirigersi alla volta della modernissima città di Toronto? Il tour prevede infatti una visita mattutina della nota metropoli canadese, che con le sue architetture contemporanee vi lascerà di stucco: vedrete lo Stadio Skydome e la CN Tower, praticamente il simbolo che rende la città nota in tutto il mondo. Il tour guidato prevede anche la visita dell’Eaton Center e del Queens Terminal, in centro città. Sulla strada del ritorno verso Niagara Falls, tappa enogastronomica nella regione vinicola canadese.

Non appena tornati, potrete finalmente salire sul battello Hornblower, gemello canadese della Maid of the Mist. Per chi lo desidera, è possibile fare anche un volo panoramico in elicottero sulle Niagara Falls, per vedere le cascate da una prospettiva mozzafiato, ma l’attività è opzionale e non inclusa nel prezzo. La cena nel ristorante panoramico dell’hotel è inclusa nel pacchetto, ma la vista sulle cascate non ha prezzo!

Giorno 6: Lancaster

Amish Country Cosa Vedere a PhiladelphiaOggi farete un altro lungo viaggio, diretti a Lancaster, dove risiede la comunità Amish della Pennsylvania una delle più importanti di tutti gli Stati Uniti. Il tour di giornata è dedicato interamente alla scoperta degli usi e delle tradizioni di questa antica e importante comunità religiosa di origine tedesca, insediatasi negli USA nella prima metà del Settecento: per immedesimarsi in uno stile di vita così particolare niente di meglio che visitare una fattoria Amish con una guida del luogo. La cena è in hotel è inclusa nel prezzo.

Giorno 7: Gettysburg e Baltimora

Tour New York East CoastDurante il viaggio verso Washington potrete visitare due città che solitamente non vengono citate insieme alle città più famose della East Coast, tanto da rimanere fuori dai tour classici: Gettysburg e Baltimora. La prima è nota per essere stata il campo di battaglia di un sanguinoso scontro della Guerra Civile, nel 1863: visiterete questo luogo, dove hanno perso la vita oltre 50.000 persone. Prima di arrivare a Washington avrete la possibilità di visitare Baltimora, che sorge sulle rive del fiume Patapsco, nel Maryland. Come attività opzionale (non compresa nel prezzo) è possibile fare un night tour di Washington, città che approfondirete il giorno successivo.

Giorno 8: Washington

Visitare il Washington Monument

Passerete l’ottavo giorno alla scoperta di Washington, la capitale degli Stati Uniti, una città che è entrata nell’immaginario comune come il centro politico americano. Il programma della visita guidata prevede un itinerario alla volta dei luoghi di interesse più importanti della città: la Casa Bianca, il Campidoglio, il Lincoln Memorial, il Vietnam Veterans Memorial e cimitero di Arlington. Il resto della giornata è libero, ma è consigliabile spendere un po’ di tempo per osservare l’immensa Biblioteca del Congresso, una tra le più grandi al mondo.

Giorni 9-10: Philadelphia e New York

Tour PhiladelphiaDopo la visita dell’attuale capitale americana, oggi visiteremo una città ricca di storia che è stata invece la prima capitale a stelle e strisce: Philadelphia, la “Città dell’Amore Fraterno”. Visiterete l’area verde dell’Independence National Historical Park, che conserva alcuni monumenti che simboleggiano in modo esemplare gli eventi più importanti della Guerra d’Indipendenza Americana, in particolare la Liberty Bell e la Independence Hall, dove il presidente Jefferson proclamò l’indipendenza americana.

Pranzo incluso nel prezzo. La tappa a Philadelphia è l’ultima prima di tornare a Manhattan, nella quale è previsto l’arrivo alle ore 17: il pomeriggio e la serata sono libere. Il giorno successivo, dopo la colazione, è in programma il volo di ritorno dall’aeroporto di New York.

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Alloggi lungo il percorso (riepilogo)

I pernottamenti previsti saranno nei seguenti hotel o in strutture similari:

Attività opzionali (riepilogo)

Tutte le seguenti attività opzionali non sono prenotabili in anticipo e dovranno essere pagate in loco.

La quota include

  • Trasferimento dall’aeroporto all’hotel e viceversa
  • Volo A/R a New York da Milano e Roma (tasse comprese). Se la partenza è da altre città è previsto un supplemento
  • 9 pernottamenti in hotel di prima categoria
  • Assicurazione medica (con massimali € 250.000)
  • 9 prime colazioni, 1 pranzo e 3 cene
  • Visita guidata in italiano a New York, Boston, Niagara Falls, Toronto, Gettysburg, Washington D.C., Philadelphia
  • Amish Experience Tour
  • Biglietto per il battello “Hornblower Niagara Cruises”
  • Pullman con aria condizionata
  • Servizio di facchinaggio in tutti gli hotel

La quota non include

  • Mancia di 3$ al giorno a persona all’autista e di 4$ al giorno a persona alla guida
  • I pasti non indicati nella sezione “La quota include”
  • Assicurazione annullamento viaggio (facoltativa) 5%
  • Escursioni facoltative
  • Extra e tutto ciò che non è previsto dal programma

Nota bene

  • Il tour New York + East Coast è riservato ai bambini che abbiano dagli 8 anni compiuti in su
  • Se in una camera con 2 adulti ci sono ragazzi con meno di 17 anni, questi pagano la tariffa ridotta, mentre gli adulti pagano le quote a persona in camera doppia
  • L’eventuale estensione del tour con la vacanza sulla Riviera Maya in Messico può comportare un considerevole aumento del prezzo (sia per gli spostamenti via aerea che per i costo dei servizi a terra

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Tour in elicottero sulle Cascate del Niagara: ecco i voli disponibili

Cascate Niagara elicottero

Se avete intenzione di visitare le cascate del Niagara e siete curiosi di sperimentare un tour particolare che vi permetta di ammirare questo spettacolo della natura da una prospettiva privilegiata (e che soprattutto vi eviti di bagnarvi), potete approfittare di uno dei tanti tour in elicottero a disposizione. Ne abbiamo scelti quattro che rispondono a esigenze turistiche diverse, in modo che possiate scegliere quello che fa più al caso vostro.

[adToAppearHere] Tutti i tour in elicottero sopra le cascate del Niagara sono su mezzi dotati di grandi finestrini in modo da permettervi di godere il più possibile della vista che si aprirà sotto di voi. Per motivi di sicurezza, in alcuni casi, sarete tenuti a comunicare il vostro peso al momento della prenotazione, non stupitevi più di tanto quindi per questo tipo di richiesta che a prima vista potrà sembrare insolita. Prima di iniziare vi invito a dare un’occhiata anche al nostro articolo dedicato a quando andare alle Cascate del Niagara per sapere qualcosa di più sul meteo della zona.

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Tour in elicottero delle cascate del Niagara (base)

Cascate Niagara elicotteroStiamo parlando di uno dei tour più apprezzati per osservare dall’alto le cascate del Niagara, che vi permetterà di fotografare tutte le meraviglie naturali (e artificiali) della zona. Percorrerete il corso del fiume Niagara e avrete modo di osservare, fra le altre cose, la grande centrale idroelettrica Sir Adam Beck, le Whirlpool Rapids, la Skylon Tower e, sorvolando il lato canadese delle cascate, seguirete la forma delle Horseshoe Falls.

Gli elicotteri di questo tour hanno una capienza di sette persone, questo vi permetterà di godere della vostra esperienza in una forma comunque relativamente tranquilla. La durata effettiva del volo sarà di dieci minuti, in linea con tutte le altre proposte di questo tipo. Durante il tour attraverso le cuffie potrete ascoltare una guida registrata che vi illustrerà quello che state vedendo.

Maggiori info sul tour

Tour privato: romantico volo in elicottero alle Cascate del Niagara

Cascate Niagara elicotteroSe siete una coppia di fidanzati o siete in luna di miele con la vostra dolce metà questo può sicuramente fare al caso vostro, visto che sarete soltanto voi due sull’elicottero. Scegliendo la versione deluxe potrete inoltre ammirare le Cascate del Niagara sorseggiando un calice di spumante. Attraverso le cuffie potrete ascoltare direttamente la voce del pilota che (in inglese) vi illustrerà i luoghi che state sorvolando. L’età minima per partecipare a questo tour è 18 anni. La durata del volo sarà di circa 20 minuti per il tour standard e di 25 per quello deluxe.

Maggiori info sul tour

Esclusivo tour delle cascate del Niagara + giro in elicottero e pranzo alla Skylon Tower

Cascate Niagara elicotteroQuesto tour non comprende solo l’utilizzo di un elicottero ma combina tutte le modalità possibili per visitare le cascate del Niagara e quindi vi permetterà di vivere un’esperienza quanto più completa possibile. Avrete infatti l’accesso alla Skylon Tower dove, oltre che a pranzare, potrete godere della vista a 360° sull’area delle cascate.

Attraverso una serie di tunnel che si sviluppano dietro le Horseshoe Falls, avrete la possibilità di prendere parte al rinomato Journey Behind the Falls, in cui osserverete le casate da un punto di vista insolito e privilegiato. Non potrà inoltre mancare alla vostra esperienza la nota Crociera Hornblower; che dire se non: “preparate il vostro impermeabile”?

Per concludere ovviamente farete un tour di circa 12 minuti in elicottero. I tour saranno composti da piccoli gruppi di sette persone ma per prenotare questo tour è necessario essere almeno due persone.

Maggiori info sul tour

Tour in aereo delle cascate del Niagara

Cascate Niagara elicotteroFinora ci siamo soffermati a trattare solo tour che comprendessero l’utilizzo di un elicottero ma prima di concludere ci permettiamo una piccola digressione. Se avete già utilizzato questo mezzo in passato, e avete voglia di provare qualcosa di diverso, sempre restando in alta quota, questo tour con un piccolo aereo turistico potrebbe fare al caso vostro.

Il volo avrà una durata di 30 minuti durante i quali sorvolerete, oltre alle cascate del Niagara, anche l’area del Welland Canal, i vigneti che si sviluppano paralleli lungo il Niagara River e altre attrazioni della zona. Ogni passeggero avrà l’opportunità di un posto vicino ai grandi finestrini panoramici.

Maggiori info sul tour

Montréal New York: tour organizzato di 13 giorni tra Canada e USA

Tour da Montreal New York 01

Molti di noi partirebbero anche domani per un viaggio negli USA, la destinazione entrata nel cuore di chi legge e di chi scrive su questo sito. Ma visto che bisogna lasciarsi alle spalle un intero oceano per mettere piede sul suolo americano, perché non prendere in considerazione l’idea di fare un salto anche in Canada, già che ci siamo? La tentazione è grande, e in effetti non sono rari i tour combinati USA-Canada per chi vuole scoprire le bellezze di uno e dell’altro stato.

Il rischio però è quello di organizzare un itinerario un po’ pasticciato e di visitare le attrazioni in modo approssimativo: ecco perché oggi vogliamo segnalarvi un interessante tour organizzato Montréal – New York in 13 giorni, che farà al caso di chiunque non abbia tempo e voglia di organizzare il viaggio in modo autonomo.

A differenza del tour Toronto – New York in 8 giorni (nel quale Toronto è semplicemente una tappa di avvicinamento alle Niagara Falls) il viaggio organizzato da Montréal a New York non si limita a percorrere un itinerario tra Pennsylvania, Maryland e Stato di New York, ma comprende anche alcune affascinanti tappe canadesi, che possono essere approfondite in modo soddisfacente.

Prima di andare a illustrarvi l’itinerario del tour nei dettagli, voglio ricordarvi che è possibile fare ogni tipo di richiesta all’agenzia affiliata che gestisce direttamente il tour: è sufficiente cliccare sul link qua sotto e compilare il form con i dati richiesti.

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Itinerario di viaggio del tour Montréal – New York

Giorni 1-2: arrivo a Montréal e visita

Tour Montreal New YorkIl primo giorno è da considerarsi speso per il volo dall’Italia al Canada: l’atterraggio è appunto previsto a Montréal, dove pernotterete. Il trasferimento dall’Aeroporto Internazionale di Montréal-Pierre Elliott Trudeau all’hotel Les Suites Labelle è compreso nel pacchetto. La cena e la serata sono libere, ma potreste anche decidere di riposarvi, visto che il giorno successivo dovrete essere belli vispi e pronti alla visita della città.

Il tour guidato del secondo giorno vi porterà alla scoperta di questa città moderna dal cuore francese: vedrete come gli antichi quartieri di Vieux Montréal e Vieux Port convivono con le nuove aree urbane. Dopo aver visitato la città, avrete la possibilità di vederla dall’alto sul belvedere del Mont Royal Park, che offre scorci davvero suggestivi su grattacieli, monumenti e luoghi d’interesse come il Saint Joseph Oratory, la basilica di Notre Dame e l’Olympic Park, costruito per le Olimpiadi del 1976.

Giorno 3: Visita di Quebéc City

Tour Montreal New YorkAl mattino del terzo giorno è previsto un viaggio di 2.40 verso Québec: visiterete un insediamento Huron, la ricostruzione fedele di un tradizionale villaggio indiano. Questa sarà l’occasione di conoscere usi, costumi, tradizioni e storia del popolo indiano che ha abitato questi luoghi del Canada. Dopo il pranzo libero, è prevista una visita guidata di Québec City, la città più antica di tutto il Canada nonché capitale della provincia omonima.

Passeggiando con la guida, vi sembrerà di trovarvi in un’antica cittadina francese: le alte mura, le possenti fortificazioni e la cittadella sul fiume San Lorenzo, l’edificio del Parlamento, i quartieri di Vieux Port, Place Royale e Petit-Champlain… un’esperienza fuori dal tempo! Se avete scelto di integrare il pacchetto con il supplemento mezza pensione, potrete partecipare a una cena in una caratteristica capanna dove tradizionalmente viene preparato lo sciroppo d’acero. Il pernottamento è in città.

Giorno 4: Visita di Tadoussac

Tour Montreal New YorkIl giorno 4 prevede un viaggio per Tadoussac tramite la meravigliosa strada panoramica di Charlevoix, che segue il corso del fiume San Lorenzo. Il programma prevede anche una sosta molto interessante nel villaggio della Baia Saint-Paul, famoso per essere meta prediletta di artisti e  pittori. A Tadoussac è previsto il pranzo libero e poi una crociera sul fiume con attività di whale watching. Il pernottamento è previsto nuovamente a Quebéc City.

Giorno 5: Visita di Ottawa

Tour Montreal New YorkGiornata nella regione dell’Ontario, alla scoperta della capitale del Canada, Ottawa. Visiterete la Colline du Parlement, e attrazioni simbolo come il Mémorial National, il Centre National des Arts, le ambasciate e le residenze ufficiali, la Laurier House e il Canale Rideau. A questo tour approfondito seguirà un gradevole pranzo nel Byward Market, dove potrete girovagare tra negozi e botteghe di artigianato. Il pernottamento è a Ganonoque, in vista della crociera del giorno successivo

Giorno 6: crociera a Ganonoque e visita di Toronto

Toronto New yorkOggi vi aspetta una bellissima esperienza a bordo di una nave da crociera sul fiume San Lorenzo. La 1000 Island Cruise (Crociera delle 1000 isole) è in partenza dalla piccola cittadina costiera di Ganonoque e vi porterà alla scoperta delle numerose e rigogliose isole disseminate su questo tratto del fiume San Lorenzo. Dopo il pranzo libero, partirete alla volta di Toronto: il pomeriggio è dedicato a un tour alla scoperta di cosa ha da offrire questa città.

Tra le altre cose, visiterete l’ottocentesca Saint Michael Cathedral, la City Hall, i grattacieli del Financial District e la CN Tower, vero e proprio simbolo di Toronto. La cena è inclusa nel prezzo per chi ha scelto l’opzione mezza pensione.

Giorno 7: visita delle Cascate del Niagara

Tour New York Cascate del NiagaraPartirete al mattino da Toronto per fare ingresso negli USA: vi aspettano le indimenticabili Cascate del Niagara, un simbolo dell’inaudita potenza della natura. Il programma prevede la classica crociera sul celebre battello Maid of the Mist, che è in grado di avvicinarvi sensibilmente alle cascate: preparatevi a ricevere qualche schizzo di troppo!

Dopo il pranzo libero, il pomeriggio è libero e vi da la possibilità di visitare Niagara Falls come meglio preferite: alcune attività opzionali consigliate (non comprese nel prezzo) sono il volo panoramico in elicottero sulle cascate, il tour “Journey behind the Falls” e la Cave of the Winds. La cena è prevista solo se avete scelto l’opzione mezza pensione.

Giorno 8: visita di Corning e Harrisburg, arrivo a Lancaster

Amish Country Cosa Vedere a PhiladelphiaTappa mattutina a Corning, nello stato di New York, meta poco battuta dai tour classici. Corning è una piccola cittadina conosciuta essenzialmente per aver basato la propria economia nella produzione del vetro: la visita del Corning Glass Center vi farà conoscere la storia dell’industria cittadina e vi darà informazioni e curiosità sui metodi di lavorazione del materiale.

Dopo il pranzo libero, vi sposterete verso la capitale della Pennsylvania, Harrisburg: è prevista una passeggiata sul Riverfront, il lungofiume che offre belle viste sul Susquehanna, un tour al Campidoglio della Pennsylvania e al Capitol Park. Seguirà lo spostamento verso Lancaster, nella quale sarà allestita – per chi ha scelto l’opzione mezza pensione – una tradizionale cena Amish.

Giorno 9: visita di Lancaster e di Washington DC

Washington Monument Cosa VedereDopo la cena del giorno precedente, anche la mattina del settimo giorno è dedicata alla cultura Amish. Avrete la possibilità di fare una visita guidata di un fattoria gestita direttamente da una comunità Amish della Pennsylvania, e di conoscerne la storia e la tradizione: la comunità di Lancaster è l’esempio vivente di quale sia il particolare stile di vita di questo noto gruppo religioso. Pranzo libero e partenza per la capitale degli Stati Uniti, Washington DC.

Vedrete i simboli inconfondibili del potere politico americano: la Casa Bianca, il palazzo della Corte Suprema, il Campidoglio e il National Mall, una camminata dove è possibile vedere alcuni imponenti monumenti ai presidenti americani. La cena in un ristorante con vista sul fiume Potomac è prevista solo per chi può usufruire della mezza pensione. Dopo cena, potreste decidere di fare un tour notturno di Washington: l’attività è da considerarsi opzionale e non compresa nel prezzo.

Giorno 10: visita di Annapolis e Philadelphia

Dove dormire a PhiladelphiaNon c’è due senza tre, così dopo la capitale della Pennsylvania e degli Stati Uniti, la mattina dell’ottavo giorno è dedicata alla scoperta della capitale dello stato del Maryland, Annapolis. Visiterete una città storica molto spesso ingiustamente ignorata dai tour della East Coast: la guida vi illustrerà attrazioni come la Maryland State House, il Saint John’s College e l’antica Saint Anne Church, che testimonia l’importanza storico-culturale di Annapolis. La prossima tappa dopo il pranzo libero è uno dei punti forti del tour: Philadelphia!

Città di importanza capitale per la storia degli Stati Uniti, l’anima storica di Philadelphia si mostrerà ai vostri occhi in un giro panoramico che comprende la Independence Hall e la Liberty Bell, due tappe dell’Independence National Historical Park che faranno venire i brividi d’emozione a chi la Dichiarazione d’Indipendenza Americana l’ha studiata solo sui libri (è conservata a Washington ma qui fu ratificata)! Dormirete in hotel a Philadelphia, dopo la cena prevista solo per chi ha scelto l’opzione mezza pensione.

Giorni 11-13: visita di New York

Central Park cosa vedereIl vostro viaggio volge al termine, ma l’ultima tappa è forse la più attesa di tutte: vi aspetta infatti la visita di New York, la città più rappresentativa di tutti gli Stati Uniti! Prima di visitare Manhattan, entrerete nel cuore del giovane e vivace distretto di Brooklyn, in un tour che ha come tappe principali lo spazio verde di Prospect Park e il quartiere di Park Slope. Dopo il pranzo libero, vi aspetta il cuore pulsante di Manhattan: Times Square!

Poi sarà il turno della famosa Quinta Strada, o, per meglio dire, la 5th Avenue, lungo la quale si susseguono punti di interesse imperdibile come la Cattedrale di St. Patrick e il Rockfeller Center. A concludere il tour pomeridiano, visiterete altri famosi quartieri di Manhattan, come l’elegante Greenwich Village, l’estrosa Soho e il quartiere etnico di Chinatown. La cena, come di consueto, è riservata a coloro che hanno la mezza pensione, mentre il Night Tour a New York è un’opzione aggiuntiva al pacchetto da non sottovalutare. Il pernottamento è proprio a Manhattan.

Il giorno successivo vi vedrà ancora nella Grande Mela, ma stavolta visiterete due attrazioni che sono un vero e proprio must in un tour di New York che si rispetti: la Statua della Libertà ed Ellis Island. La crociera è inclusa nel prezzo. Dopo il pranzo libero, ci si arrampicherà fino all’86° piano del famoso Empire State Building per vedere New York dall’alto dell’Osservatorio. Ciò che resta del pomeriggio e della sera è a vostra disposizione per visitare la città, ma la cena a Times Square è solo per chi ha il supplemento mezza pensione!

L’ultimo giorno a New York: è tempo di tornare, ma non subito! Avrete infatti a disposizione l’ultima mattinata, che potreste riempire con un bel tour in elicottero e New York (attività opzionale non compresa nel prezzo). Questa potrebbe essere l’ultima emozione a stelle e strisce, prima di tornare a casa in aereo!

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Alloggi lungo il percorso (riepilogo)

Attività opzionali consigliate (riepilogo)

  • Nigth Tour a New York (sarà possibile prenotare solo durante il tour)
  • Tour in elicottero su New York (durata: 15 minuti)
  • Tour delle Cascate del Niagara in elicottero
  • Night Tour di Washington (sarà possibile prenotare solo durante il tour)

La quota include

  • Voli aerei A/R dai più importanti aeroporti italiani
  • Trasferimento aeroporto-hotel e viceversa
  • Pernottamenti in hotel (camera doppia)
  • Colazioni americane
  • Assicurazione medica (massimali a € 250.000.)
  • Documentazione per ingresso in USA: Visto ESTA
  • Spostamenti in pullman o minibus (da 2 a 18 persone) climatizzati
  • Guida italiana
  • Ingresso e visita delle attrazioni, come da programma:
    • Sito Huron in Canada
    • 1000 Island Cruise
    • Battello Maid of the Mist
    • Whale Watching Cruise
    • Ingresso al Corning Glass Center e guida
    • Visita guidata alle fattoria Amish
    • Ingresso alla Independence Hall
    • Crociera verso la Statua della Libertà ed Ellis Island (con Immigration Museum e audioguida)
    • Ingresso all’osservatorio Empire State Building (86° piano)
  • Tasse e servizio

Si può ottenere il supplemento mezza pensione: sono previste 11 cene (vedi programma dettagliato) 

La quota non include

  • Assicurazione annullamento viaggio (facoltativa)
  • Mance per le guide (4$ al giorno) e autisti ($3 al giorno)
  • Spese personali
  • Pranzi e cene (quest’ultime nel caso non sia scelga il supplemento mezza pensione)
  • Facchinaggio
  • Extra e tutto ciò che non è indicato nel programma

Nota bene

Il tour da Montréal a New York è in partenza con un minimo di 2 persone e un massimo di 50 persone.

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Toronto New York: tour organizzato di 8 giorni in lingua italiana

Tour Toronto New York

8 giorni per un tour negli Stati Uniti sono pochi, specialmente per chi non sa da dove cominciare per organizzare il proprio viaggio in autonomia. Al contrario, 8 giorni negli Stati Uniti non sono pochi se ci si affida a un tour organizzato come quello che oggi vi consigliamo: vogliamo parlarvene perché il vantaggio di questo viaggio da Toronto a New York in 8 giorni è quello di inserire in un così breve periodo di tempo tappe di grande interesse, come le cascate del Niagara, Washington, Philadelphia, Lancaster e New York, ma anche mete meno battute dai tour tradizionali come Corning, Harrisburg e Annapolis.

Prima di illustrare nei dettagli come si svolgerà il viaggio e quali sono le tappe previste in Canada e negli stati di New York, Pennsylvania e Maryland, voglio segnalarvi la possibilità di fare qualsiasi tipo di domanda o richiesta all’agenzia a noi affiliata che gestisce questo tour: vi basterà cliccare il link sottostante e compilare il form.

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Itinerario di viaggio del tour Toronto – New York

da toronto a new york

Giorno 1: Toronto

Toronto New yorkIl primo giorno è riservato al viaggio in aereo: l’atterraggio è previsto a Toronto, in quanto la città canadese è un punto strategico per la visita delle Cascate del Niagara del giorno successivo. Dopo il trasferimento all’hotel e la sistemazione, è prevista la serata libera: organizzate al meglio la vostra cena a e riposatevi: il secondo giorno vi aspetta una giornata intensa!

Giorno 2: Niagara Falls

Tour New York Cascate del NiagaraPronti, via! Dopo uno spostamento di poco più di un’ora in pullman arriverete di fronte all’immenso e potente spettacolo naturale delle Cascate del Niagara. Il vostro tour include una crociera sul famoso e storico battello Maid of the Mist, che vi porterà proprio sotto lo scrosciante getto delle cascate.

Dopo esservi rifocillati con un pranzo libero, avrete tutto il pomeriggio per continuare a visitare Niagara Falls. Le attività e i tour in zona sono molti: cito il volo panoramico in elicottero sulle cascate, il tour “Journey behind the Falls” e la Cave of the Winds (attività opzionali non comprese nel prezzo). Il pernottamento è a Niagara Falls e la cena è compresa se avete scelto l’opzione mezza pensione.

Giorno 3: Corning – Harrisburg – Lancaster

Amish Country Cosa Vedere a PhiladelphiaLa tappa di oggi è in classico stile on the road: macinerete molti chilometri ma avrete l’occasione di conoscere alcuni centri urbani poco noti ma decisamente interessanti per i più svariati motivi. Il primo che incontrerete è Corning, nello stato di New York, una cittadina famosa per la produzione del vetro: potrete anche visitare il Corning Glass Center, per saperne di più sulla storia della produzione locale e sui metodi di lavorazione del vetro.

Dopo il pranzo libero, vi aspetta la visita pomeridiana della capitale dello stato della Pennsylvania, Harrisburg: vedrete lo State Capitol con il parco antistante e camminerete sul lungofiume, il Riverfront che costeggia il corso del Susquehanna River. L’ultima tappa giornaliera sarà a Lancaster, dove sarà possibile gustare una cena tradizionale Amish (opzione mezza pensione).

Giorno 4: Lancaster e Washington DC

Escursione da New York a Washington DC

La mattinata è tutta dedicata alla cultura Amish, che già avevate “assaggiato” la sera precedente: il pacchetto include infatti la visita guidata di una fattoria e delle cascine di una comunità Amish della Pennsylvania.Vi sarà possibile conoscere da vicino gli usi, i costumi e le tradizioni di una delle più antiche comunità religiose in USA.

Dopo l’abituale pranzo libero, il programma prevede la visita dei Washington DC, la capitale degli Stati Uniti: il tour guidato toccherà la Casa Bianca, il palazzo dove ha sede la Corte Suprema, lo State Capitol e il National Mall, dove si potranno vedere le statue dei presidenti. Se avete scelto l’opzione mezza pensione potrete godere di una cena con vista sul fiume Potomac. Successivamente, non è da trascurare l’idea di fare un Night tour a Washington (attività opzionale non compresa nel prezzo).

Giorno 5: Annapolis e Philadelphia

Cosa Vedere a PhiladelphiaDopo aver visitato la capitale del Pennsylvania e degli Stati Uniti, oggi è il turno di Annapolis, capitale del Maryland e città ricca di storia e cultura. Il giro ad Annapolis comprende la visita guidata di attrazioni come la Maryland State House, il Saint John’s College e la chiesa di Saint Anne, fondata alla fine del 1600.

Dopo il pranzo libero, vi dirigerete verso Philadelphia, altra città di importanza storica fondamentale per gli Stati Uniti: qui sarà possibile ripercorrere gli eventi e i luoghi della Dichiarazione d’Indipendenza Americana, in quanto sono incluse nel tour la Independence Hall e la Liberty Bell, simboli di libertà per tutti gli americani e non solo! Il pernottamento è previsto proprio a Philadelphia, come anche la cena per chi usufruisce dell’opzione mezza pensione.

Giorni 6 – 8: New York

Vista Empire State Building

Dulcis in fondo… la Grande Mela! Da Philadelphia vi avvicinerete gradualmente al cuore di New York: prima di entrare a Manhattan, è previsto infatti un rapido ma intenso tour di Brooklyn, che vi porterà a Prospect Park e nel quartiere di Park Slope. Dopo il pranzo libero, arriverete in quello che proverbialmente è considerato il cuore pulsante di Manhattan: Times Square!

Vederete poi la prestigiosa 5th Avenue, che annovera attrazioni come la Cattedrale di St. Patrick e il Rockfeller Center. Poi il quartiere finanziario di Wall Street, i quartieri di Greenwich Village, Soho e Chinatown, per una prima panoramica abbastanza completa di ciò che offre New York. Cena (per chi ha scelto la mezza pensione), tour notturno a New York (opzionale, non compreso nel prezzo) e pernottamento in albergo a Manhattan.

Manhattan è grande e non si può pensare di visitarla in una giornata soltanto: la mattina del settimo giorno è dedicata infatti a una tappa che non può mancare in un tour di New York che si rispetti: la Statua della Libertà ed Ellis Island. Dopo la crociera e il pranzo libero, si tornerà sulla Quinta Strada per raggiungere l’osservatorio del leggendario Empire State Building. Prima della cena a Times Square (supplemento mezza pensione), avrete a disposizione il secondo pomeriggio per visitare liberamente ciò che più vi piace di New York.

Anche la mattina dell’ultimo giorno è libera: perché allora non fare un tour il elicottero e New York (attività opzionale non compresa nel prezzo)? Sicuramente è il modo migliore per salutare la Grande Mela, prima di salire sull’aereo e tornare a casa!

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Alloggi lungo il percorso (riepilogo)

Attività opzionali consigliate (riepilogo)

  • Nigth Tour a New York: (prenotazioni solo durante il tour)
  • Tour in elicottero su New York (15 min.)
  • Tour Niagara in elicottero
  • Night Tour di Washington (prenotazioni solo durante il tour)

La quota include

  • Volo A/R dai principali aeroporti italiani
  • Trasferimento aeroporto-hotel e viceversa
  • 7 pernottamenti in camera doppia
  • 7 colazioni americane
  • Assicurazione medica (massimali a € 250.000.)
  • Visto ESTA
  • Spostamenti in pullman o minibus (per gruppi di meno di 18 persone) con aria condizionata
  • Guida in italiano
  • Ingresso e visita delle seguenti attrazioni
    • Battello Maid of the Mist
    • Ingresso al Corning Glass Center e guida
    • Visita guidata alle fattoria Amish
    • Ingresso alla Independence Hall
    • Crociera verso la Statua della Libertà ed Ellis Island (con Immigration Museum e audioguida)
    • Ingresso all’osservatorio Empire State Building (86° piano)
  • Tasse e servizio

A richiesta si può ottenere il supplemento mezza pensione che dà diritto ad usufruire a 6 cene (vedi programma dettagliato) 

La quota non include

  • Assicurazione annullamento viaggio (facoltativa)
  • Mance per guide (4$ al giorno per persona) e autisti ($3 al giorno per persona)
  • Spese personali (lavanderia, escursioni opzionali, uso del cellulare, bevande ecc.)
  • Pranzi (e cene, se non si è scelto il supplemento mezza pensione)
  • Servizio di facchinaggio
  • Tutti gli extra non indicati nel programma

Nota bene

Il tour da Toronto a New York parte con un minimo di 2 persone e un massimo di 50 persone.

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Cascate del Niagara in battello: Maid of the Mist o crociera Hornblower?

maid of the mist

Per chi si trova alle Cascate del Niagara, una breve crociera sulla Maid of the Mist è un must assoluto: che senso ha arrivare in zona e visitare questo spettacolo della natura senza fare almeno un giro in battello alle Niagara Falls? Sicuramente è questo il modo migliore per entrare in contatto diretto con la forza ancestrale della natura, arrivando quasi a toccare con mano l’impatto devastante dell’elemento acquatico.

[adToAppearHere] 2270 litri d’acqua al secondo: questa è l’impressionante portata delle Cascate del Niagara! Siete pronti ad avvicinarvi al fragoroso getto delle 3 imponenti cascate (Horseshoe Falls, Bridal Veil Falls e American Falls ) che sanciscono praticamente il confine tra Stati Uniti e Canada? Ecco dunque cosa dovete sapere sul battello Maid of the Mist (e sul suo gemello canadese Hornblower).

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Cascate del Niagara dal lato americano: la Maid of the Mist

battello cascate del niagara

[mks_toggle title=”Storia della Maid of the Mist” state=”close “]

La prima Maid of the Mist, di dimensioni decisamente più contenute rispetto a quelle correnti, risale al 1846, ma fu sostituita da un secondo battello più grande già 8 anni dopo. Durante la Guerra Civile, la Maid of the Mist fu venduta all’asta e trasferita dal capitano Robinson verso il Lago Ontario, ma fu distrutta durante una tempesta.

Per più di venti anni le Cascate del Niagara non hanno avuto il loro battello, ma nel giugno del 1885 la Maid of the Mist fu finalmente ricostruita: l’itinerario prevedeva oltretutto un maggiore avvicinamento alle Horseshoe Falls. Nel corso dei decenni, il battello è stato più volte ricostruito, rinforzato e ingrandito, ma è nel 1955 che viene inaugurata la prima Maid of the Mist moderna, costruita interamente in acciaio.

A causa del sempre maggiore afflusso turistico, la capienza della nave è pian piano aumentata: da 101 passeggeri si è arrivati ai 600 passeggeri dell’attuale battello, il settimo della lunga storia della Maid of the Mist.

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Come arrivare al battello

battello maid of the mist

L’indirizzo del Niagara Falls Visitor Center, dal quale partono i battelli, è 1 Prospect St, Niagara Falls. Nelle immediate vicinanze si trova il parcheggio (Lot 1): è possibile parcheggiare al costo di 10$ al giorno. Se si parcheggia nell’adiacente parcheggio in Mayor Michael O’Laughlin Dr si spendono invece 5 $; è appena più lontano dal Visitor Center, ma è un’opzione assolutamente valida.

Dal Parking Lot 1 occorre una breve passeggiata nel parco e si arriva al Prospect Point, dove si trova l’edificio principale del parco. Di qui si ha già una bellissima vista delle cascate, ma niente rispetto a quello che vi aspetta!

Cosa vi aspetta

battello cascate niagara Il tour sulla Maid of Mist dura 20 minuti e i battelli partono ogni 15 minuti. Il biglietto (18.25$,  i bambini da 6 a 12 anni spendono 10.65$) comprende l’accesso alla Maid of the Mist e all’ascensore che vi porterà a livello dell’acqua, dove avverrà l’imbarco.

Vi verrà fornito anche il classico poncho impermeabile di colore blu: il mio consiglio è quello di vestirvi adeguatamente perché sulla nave tira molto vento e sicuramente vi bagnerete lo stesso! L’itinerario in crociera vi porterà di fronte alle American Falls, alle Bridal Veil Falls e poi fino possenti cascate canadesi: le Horseshoe Falls. Il giro finisce nel punto in cui lo avete iniziato.

Info sui biglietti e sui periodi di attività

Non è possibile effettuare prenotazioni, ma si può acquistare il biglietto dal sito ufficiale.

La Maid of the Mist è attiva dal 1 aprile al 5 novembre, ma gli orari sono molto variabili. Ecco il periodo di attività del battello per le Niagara Falls nei dettagli:

  • maid of the mistdall’1 aprile al 19 maggio: dalle 9 alle 17 nei giorni feriali, dalle 9 alle 18 nei weekend
  • dal 30 maggio a 16 giugno: dalle 9 alle 18 da domenica a venerdì, dalle 9 alle 20 il sabato
  • dal 17 giugno all’8 agosto: dalle 9 alle 20
  • dal 9 al 28 agosto: dalle 9 alle 19.30
  • dal 29 agosto al 3 settembre: dalle 9 alle 19.15
  • dal 5 settembre al 3 ottobre: dalle 9 alle 17 nei giorni feriali, dalle 9 alle 18 nei weekend
  • dal 4 al 31 ottobre: dalle 9 alle 17
  • dal 1 al 5 novembre: dalle 10 alle 16

Per gli orari durante il Victoria Day, il Memorial Day Weekend e il Labor Day consultate il sito ufficiale a questa pagina.

Tour turistico Deluxe alle Cascate del Niagara

Vi consiglio un tour molto completo che, oltre al giro in battello Maid of the Mist, comprende:

  • maid of the mist niagara falls tour dei migliori punti panoramici per vedere le cascate
  • visita della torre panoramica Skylon Tower
  • l’escursione a piedi dietro le cascate (attività sostituiva della crociera Maid of the Mist in periodi di bassa stagione)
  • visita alla Grotta del Vento (Cave of the Winds)

Sono comprese tutte i pedaggi per strade e ponti e il prelievo e ritorno dall’hotel a Niagara Falls (non valido per Buffalo o Toronto, per info sul pernottamento leggi il nostro articolo Dove dormire a Niagara Falls). Qua sotto c’è un link per avere tutte le informazioni:

Info sul tour Deluxe alle Cascate del Niagara

Al link sottostante trovate anche una lista di tutti gli altri tour relativi al battello Maid of the Mist:

Tutti i tour con battello Maid of the Mist

E dal lato canadese?

Sul lato canadese delle cascate esiste un battello speculare alla Maid of the Mistil suo nome è Hornblower. 

horblower cruises niagaraIl punto d’attracco è esattamente davanti a quello della Maid of the Mist, sull’altra riva. L’indirizzo è Niagara Parkway, a 5 minuti dal Raimbow Bridge che collega Stati Uniti e Canada: potrete dunque andarci a piedi lasciando la macchina sul lato americano, senza dovervi preoccupare del parcheggio. Per sapere cosa dovrete fare per superare la dogana, date un’occhiata al nostro articolo dedicato alle Cascate del Niagara.

Hornblower Cruises Niagara Falls: info utili

Ecco cosa bisogna sapere:

  • la durata del tour è la stessa (20 minuti) e anche in questo caso i battelli partono ogni 15 minuti
  • l’itinerario è il medesimo: dopo aver fatto il giro panoramico delle tre cascate tornerete al punto di partenza
  • il prezzo in dollari americani è di circa 19$
  • vi verrà fornito il poncho, ma fate attenzione perché anche qui c’è il rischio di bagnarsi. Il poncho è rosso
  • il battello Hornblower è attivo dal 1 aprile al 30 novembre. Trovate gli orari dettagliati qui.

Biglietti e tour

Potete acquistare il biglietto per l’Hornblower a questo indirizzo.

Se volete vedere le cascate del Niagara sul lato canadese con un tour organizzato, cliccate sul link sottostante: troverete alcuni tour che includono la crociera col battello Hornblower.

Tutti i tour con battello Hornblower

Ecco le più popolari:

crociera niagara falls

 

Cascate del Niagara dove dormire? Hotel e zone consigliate a Niagara Falls e dintorni

Cascate del niagara dove dormire

Le Cascate del Niagara sono sempre state un pallino per noi di Viaggi-USA: le abbiamo visitate, ci sono piaciute molto e per questa ragione ne abbiamo parlato molto spesso e in modo approfondito, dando dritte, consigli e indicazioni affinché ciascuno di voi possa visitarle nel modo migliore. Ad esempio, ultimamente abbiamo parlato di un’attrazione eccezionale, la Skylon Tower, una torre d’osservazione che si impone e giganteggia sopra la maestosa meraviglia naturale delle Cascate del Niagara, offrendo una prospettiva inedita e indimenticabile. Le Niagara Falls sono un portento della natura di cui si vuole godere da ogni punto di vista: il lato canadese e quello americano offrono la possibilità di guardare il potente getto della cascata da ogni lato possibile.

[adToAppearHere] Come sappiamo, l’escursione alle Cascate del Niagara è molto comune per i viaggiatori che hanno qualche giorno a disposizione dopo la visita di New York o a margine di un tour del New England: del primo caso abbiamo parlato nell’articolo New York-Cascate del Niagara, insistendo particolarmente sul fatto che una visita di un giorno senza pernottamento è sconsigliata, a meno che non si voglia farlo di fretta con tour organizzato o in aereo/elicottero. Anche nel secondo caso, abbiamo dettagliato un tour tra New York, Niagara Falls e Boston che richiede un po’ di attenzione sulla scelta dell’alloggio nei pressi delle cascate.

niagara falls dove dormirePer tutte queste ragioni, una delle domande che sorgono spesso è proprio questa: come organizzarsi per la visita alle Cascate del Niagara? Dove dormire? Niagara Falls è la città di riferimento, ma quali sono le altre città nei dintorni (canadesi e americani) dove trovare alloggio? Ci sono degli hotel davvero imperdibili, in grado di assicurare un salto di qualità alla visita delle cascate, senza limitarsi ad offrire un semplice letto sul quale riposarsi dopo una passeggiata e una crociera sulla Maid of the Mist?

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Mappa

Niagara Falls dove dormire: il lato americano

Cominciamo dal lato americano, prendendo in considerazione le cittadine di Niagara Falls e Buffalo, quest’ultima, a mio parere, è la soluzione migliore se proprio non si vuole pernottare in città.

Hotel Niagara Falls: le strutture consigliate

Come forse saprete, la città di Niagara Falls è spaccata in due dalle cascate e unita dal Raimbow Bridge: in pratica esiste la Niagara Falls americana e la Niagara Falls canadese. Probabilmente, troverete molta più scelta sul versante canadese, il lato migliore da cui vedere la cascata e anche il più brillante e divertente per passare una serata, ma alloggiare sul lato americano ha il vantaggio non indifferente di evitarci la coda in auto sul ponte. Ecco le strutture consigliate:

Red Coach Inn

cascate del niagara hotel Struttura tradizionale di grande fascino, che non ha nulla a che spartire con i palazzoni antiestetici americani a cui spesso dobbiamo adeguarci. Sin dall’aspetto esterno, questa antica locanda colpisce per lo stile antico ed elegante, che si conferma anche nella preziosità degli arredamenti delle camere e degli spazi comuni. Le cascate sono vicinissime, i servizi e l’accoglienza sono di prim’ordine; infine… si può ottenere una camera con vista sul Niagara River!

Maggiori informazioni sull’hotel

Wingate by Wyndham Niagara Falls

Questo albergo di fascia media è ideale per chi vuole soggiornare vicino alle cascate sul lato americano: con una piacevole passeggiata si raggiunge il battello per le Niagara Falls e tutti i punti panoramici migliori. L’hotel è a 3 stelle e offre servizi eccellenti (alcuni anche lussuosi) a un prezzo che, tutto sommato, appare onesto: piscina coperta, centro fitness, parcheggio e colazione sono compresi nel prezzo.

Maggiori informazioni sull’hotel

Aashram Hotel by Niagara River

Per spendere qualcosina in meno bisogna allontanarsi dalle cascate… ma non troppo! A 10 minuti contati di macchina si trova l’Aashram Hotel, una struttura più simile in realtà a un motel di ottima categoria, che offre un rapporto qualità-prezzo invidiabile. Anche in questo caso compresi nel prezzo colazione e parcheggio, ma nessun servizio più esclusivo.

Maggiori informazioni sull’hotel

Al link sottostante, troverete una lista con tutti gli altri hotel a Niagara Falls.

Tutti le strutture disponibili a Niagara Falls (lato americano)

Hotel Buffalo: le strutture consigliate

Sulla sponda nord-orientale del Lago Erie si trova Buffalo, una città che, per popolazione, è seconda solo a New York (nello stato omonimo). Come abbiamo scritto nell’articolo su come fare un tour a Niagara Falls, questa città è godibile e si offre come un ottimo posto dove dormire a una distanza non eccessiva dalle cascate (circa 25 minuti d’auto); inoltre, se non avete l’auto, tenete conto che è disponibile un bus pubblico molto comodo che collega Buffalo e le cascate. Mentre in periferia si trovano molti motel a buon prezzo, nella Downtown si può spendere un po’ di più e trovare hotel di categoria superiore. Ecco le strutture consigliate:

Hampton Inn & Suites Buffalo/Downtown

hotel cascate del niagaraQuesto hotel a 4 stelle si trova in piena Downtown, non lontano dal quartiere finanziario, in un vivace contesto ricco di negozi, locali e ristoranti. Non manca niente per un soggiorno comodo e confortevole: stanze nuove e spaziose dotate di tutti i servizi, piscina, centro fitness, colazione e parcheggio gratuito inclusi nel prezzo.

Maggiori informazioni sull’hotel

Hampton Inn & Suites – Buffalo Airport

La stessa catena alberghiera offre anche una struttura (un po’ meno sofisticata) vicino all’aeroporto, al quale è collegata con una navetta gratuita. Questa soluzione è ottima per chi non può allontanarsi troppo dall’aeroporto ma non vuole rinunciare ai comfort di un hotel a 3 stelle. La località dov’è ubicato l’hotel si chiama Cheektowaga.

Maggiori informazioni sull’hotel

Sleep Inn Amherst

Amherst è un sobborgo a nord di Buffalo, sede della State University of New York at Buffalo. Qui si trova lo Sleep Inn Amherst, hotel strategico per la visita delle Cascate e della città, ubicato non lontano dall’aeroporto di Buffalo. Parcheggio, colazione, piscina e vasca idromassaggio sono solo alcuni tra i servizi offerti dall’hotel. Le cascate si trovano ad appena 30 minuti d’auto.

Maggiori informazioni sull’hotel

Cliccando sul link sottostante, potrete cercare tutti gli altri hotel di Buffalo Downtown e dei sobborghi circostanti. Calcolate bene la distanza dalle cascate e considerate la possibilità di trovare alloggio vicino all’aeroporto, specie se vi spostate con un volo interno.

Tutte le strutture disponibili a Buffalo

Tutte le strutture disponibili vicino all’aeroporto

Cascate del Niagara dove dormire: il lato canadese

hotel a niagara falls canada Come anticipato, la città più strategica per la visita delle cascate sul lato canadese è la medesima Niagara Falls: appare più curata del lato americano, con i suoi parchi e le passeggiate lungofiume. Non ci sono dubbi inoltre che lo spettacolo notturno di luci sulla cascata sia decisamente più affascinante sul lato canadese (ma è pur vero che, sul lato americano, si gode un’altrettanto affascinante prospettiva). Purtroppo, come accade in località così frequentate dai turisti, l’area intorno alle cascate in alcuni casi appare più come un confuso luna-park per turisti, tra casinò, centri commerciali e parchi giochi indoor. Ecco alcuni hotel a Niagara Falls (Canada) che ci sentiamo di consigliare:

Tower Hotel at Fallsview

tower niagaraCosa vi dicevamo a inizio articolo? Che ci sono alcuni hotel che possono migliorare di molto la qualità della visita alle Cascate del Niagara. Il migliore è senza ombra di dubbio il Tower Hotel at Fallsview: più che un albergo, è una vera e propria esperienza! Come abbiamo già scritto nell’articolo sullo Skylon Tower, un soggiorno al Tower Hotel è fuori dal comune, e non solo per la sensazionale vista sopraelevata sulle cascate: l’hotel a 4 stelle è di alta categoria, e annovera servizi d’eccellenza tra cui un ristorante gourmet e… una cappella per i matrimoni!

Maggiori informazioni sull’hotel

Niagara Falls Marriott Fallsview Hotel & Spa

Questo hotel è celebre, e forse è l’unico, insieme all’Hilton, che sul lato canadese possa rivaleggiare con il Tower Hotel. La sua imponente  silhouette appare su molte foto delle Niagara Falls, e già da lì si può capire quanto sia un po’ un pugno in un occhio, tuttavia… la vista delle cascate dalle grandi finestre delle camere è impagabile. I servizi sono di prim’ordine: piscina, spa, centro benessere, ristorante… il parcheggio non è incluso nella tariffa.

Maggiori informazioni sull’hotel

Quality Hotel Fallsview Cascade

La vista sulle cascate non sarà la stessa, ma il Quality Hotel, seppure un po’ attempato, si presenta come un’opzione altrettanto strategica (e un po’ più economica): le cascate sono a un tiro di schioppo e a due passi dalla struttura si moltiplicano i locali e i ristoranti. Un fattore molto positivo? Il parcheggio gratuito, fattore da non sottovalutare quando ci si trova su questo lato delle cascate, dove i parcheggi possono essere molto costosi!

Maggiori informazioni sull’hotel

Blue Moon Motel

Alla periferia di Niagara Falls si trova uno dei motel migliori della città, il Blue Moon Motel: la relativa distanza dalle cascate (10 minuti d’auto…) fa abbassare di molto il prezzo. La piscina e l’area barbecue attrezzata lo rendono adatto alle famiglie che vogliono allontanarsi un po’ dal casino del centro città. Soluzione economica in una struttura classica che difficilmente tradisce le aspettative.

Maggiori informazioni sull’hotel

hotel niagara falls

Nel segnalarvi un link dove trovare tutti gli hotel di Niagara Falls (lato canadese), vi ricordiamo che – passando da una parte all’altra del fiume tramite il Raimbow Bridge – dovrete passare dalla dogana e presentare il passaporto. Vi sconsigliamo di parcheggiare la macchina sul lato americano e di attraversare il ponte con le valigie per raggiungere l’hotel a piedi: è una faticaccia inutile!

Tutti gli alloggi disponibili a Niagara Falls (lato canadese)

Altre località sul lato canadese

Se non volete pernottare a Niagara Falls, potete cercare alloggio in altre due località che si trovano negli immediati dintorni della città, a non più di 20 minuti di macchina ciascuna: Niagara-on-the-lake e St. Catharines. Se però state organizzando un itinerario on the road tra Stati Uniti e Canada (uno spunto può essere questo viaggio tra New York e Toronto), una base per il vostro pernotto può essere Toronto, che si trova a poco più di un’ora di guida dalle cascate.

Niagara-on-the-lake

niagara falls hotels In particolare, Niagara-on-the-lake è davvero una chicca: questo romantico paesino (chiamato non a caso “The Loveliest Town in Canada”) è situato sulla riva del lago Ontario, alla foce del Niagara, e conserva una storia locale molto interessante e numerose wineries: siamo infatti nella Niagara region, regione vinicola molto conosciuta e apprezzata. Le cascate del Niagara sono ad appena 20 km d’auto.

Tutti gli alloggi disponibili a Niagara-on-the-Lake

St. Catharines

hotel niagara

St. Catharines è una località meno aggraziata di Niagara-on-the-lake e quindi meno turistica, ma non mancano locali per degustazioni di vino e tranquille aree verdi cittadine: ce ne sono molte, tanto che la città è chiamata “Garden City”. Se deciderete di pernottare qui vi consigliamo di fare almeno una passeggiata al Lakeside Park, proprio sul lago Ontario. Le cascate del Niagara sono a 20 km d’auto.

Tutti gli alloggi disponibili a St. Catharines

Toronto

Toronto quanti giorni stareNella città più grande del Canada non mancano di certo le alternative in cui pernottare. Dagli hotel di lusso agli ostelli della gioventù, dalle case in affitto alla possibilità addirittura di dormire in barche ormeggiate sulla riva del lago Ontario, troverete sicuramente la sistemazione più adatta alle vostre esigenze. Considerate che rispetto alle cittadine sopracitate Toronto è un po’ più lontana dalle cascate (poco più di un’ora di guida), ma le tante cose da vedere in città la rendono una meta appetibile per trascorrere una o più notti durante il vostro viaggio. Vi abbiamo dedicato un articolo apposito.

Consigli su dove dormire a Toronto

Aeroporti New York: trasferimento da JFK a Manhattan, Newark e La Guardia

Trasferimenti aeroporti New York

In questo articolo vogliamo parlarvi di una questione che tutti i viaggiatori alla scoperta di New York dovranno gioco forza affrontare, ovvero il trasferimento da JFK  a Manhattan (o da altri aeroporti). Cominciamo subito dicendo che la rete di collegamenti tra gli aeroporti di New York e le varie zone di Manhattan è organizzata in modo quasi sempre ottimale, e che lo spostamento sarà più semplice di quello che siamo portati ad immaginare quando – senza nemmeno sapere che ore sono a New York a causa del fuso – scendiamo un po’ storditi dalle scalette del nostro aereo e, per la prima volta, assaporiamo l’atmosfera grandiosa della Grande Mela.

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Cominciamo con una breve introduzione: gli aeroporti a New York sono tre: John Fitzgerald Kenney International Airport (JFK), Newark e La Guardia, ma è molto probabile che, se provenite direttamente dall’Italia, dobbiate interessarvi dei trasferimenti da JFK a Manhattan, poiché a La Guardia (nel Queens, come il JFK) solitamente sono destinati i voli interni. Il Newark Liberty International Airport si trova invece in New Jersey: pur essendo abbastanza vicino a Manhattan ed avendo buoni prezzi, è meno utilizzato perché gestisce un traffico aereo minore rispetto a JFK, e molti meno voli diretti, come vedremo.

Cerca Voli per New York – JFK

Cerca Voli per New York – Newark

Cerca Voli per New York – La Guardia

Ma andiamo finalmente a vedere quali sono i trasferimenti più comodi (e comuni) dall’aeroporto di New York a Manhattan: ce ne sono per tutte le esigenze (dalla navetta alla metro, dal taxi alla vettura privata) e soprattutto per tutti i portafogli.

Mappa Aeroporti New York

Da JFK a Manhattan: i collegamenti

Come anticipato, esistono vari transfer JFK-Manhattan. La vostra scelta potrà basarsi principalmente su tre criteri:

  • la velocità dello spostamento: è probabile che, appena arrivati, non vogliate perdere troppo tempo tra coincidenze e spostamenti a piedi;
  • la comodità dello spostamento: se avete tanti bagagli e molto pesanti, probabilmente la metropolitana (ad esempio) non sarà la scelta migliore;
  • l’economicità: New York non è una città low cost, quindi meglio cominciare a risparmiare qualcosa fin da subito.

Secondo le vostre esigenze potrete scegliere tra vari collegamenti JFK-Manhattan:

Trasferimento JFK-Manhattan in AirTrain e Metro

Da JFK a ManhattanAirTrain è un treno che collega tutti i terminal dell’aeroporto con le aree di parcheggio e noleggio auto e, soprattutto con le due stazioni della Metro più vicine: Jamaica Station (direzione Midtown Manhattan) e Howard Beach Station (direzione Downtown New York e Brooklyn).  Il servizio funziona 24 ore su 24, 365 giorni all’anno e ha un costo di 7,75 $. In 20 minuti arriverete a Jamaica Station, in 10 a Howard Beach Station: i treni passano ogni 10 minuti e sono comodi, a meno che non siate pieni di bagagli. Non appena arriverete alla stazione della Metro prescelta, potrete decidere se fare il biglietto di corsa singola o direttamente un abbonamento: per capire cosa convenga fare, vi rimandiamo al nostro articolo sulla Metro New York.

Lo spostamento in Metro da Jamaica Station verso Midtown Manhattan dura indicativamente 40 minuti e si svolge sulla linea E; lo spostamento da Howard Beach Station a Brooklyn e Lower Manhattan richiede dai 35 ai 45 minuti e si svolge sulla linea A. Questo tipo di collegamento da JFK a Manhattan è comunemente utilizzato dai viaggiatori per la sua economicità  ma – come anticipato – può risultare estremamente seccante per chi sia carico di troppi bagagli o troppo stanco per affrontare un’altra ora di sbattimento tra stazioni e fermate. C’è da considerare infine la ressa che si può trovare nei treni della Metro durante le ora di punta.

Spostamento in AirTrain e LIRR

Da JFK a ManhattanSe non vi piace la Metro (che però a nostro parere rimane il modo migliore per muoversi a New York), per il trasferimento da JFK a Manhattan prendere i treni veloci della LIRR (Long Island Rail Road), in partenza da Jamaica Station e diretti a Manhattan, Queens e Brooklyn. Costano un po’ di più, ma arrivano in 35 minuti netti a Penn Station (la stazione centrale di New York, a breve distanza da Times Square). Il viaggio con la LIRR non è incluso negli abbonamenti della Metro.

Una volta arrivati a Penn Station dovrete comunque poi occuparvi di trovare un collegamento per il vostro albergo, taxi o metro.

Spostamento in taxi JFK-Manhattan

Da JFK a ManhattanIl buon vecchio taxi, specialmente a New York, è una soluzione da non sottovalutare. A questo indirizzo del sito ufficiale trovate le tariffe dei viaggi nelle varie zone di New York, ma posso già anticiparvi che se avete preso posto in uno dei quartieri classici dove dormire a New York, dovrete spendere 52$ (escluse tasse e pedaggi: aggiungete circa 10-15$).

Se siete un gruppetto o una famiglia e trovate un mezzo sufficientemente spazioso, la soluzione “taxi JFK-Manhattan” potrebbe rivelarsi abbastanza comoda, però non è certo la più economica: se siete in tre e avete molti bagagli, il vostro equipaggio sarà al completo e spenderete più di 20$ a testa. Inoltre, visto il noto traffico di Manhattan, potreste passare un bel po’ di tempo in auto e perdere tutto il tempo finora guadagnato. Il vantaggio maggiore, ovviamente, è quello di arrivare dritti in hotel.

Spostamento JFK-Manhattan in auto privata o navetta

Da JFK a Manhattan Ecco un metodo che – in qualche modo – unisce i vantaggi del taxi con quelli del treno e della metro: lo spostamento da JFK a New York in auto privata o navetta. Vi segnaliamo 3 siti:

Il primo è Go Air Link Shuttle, che offre uno dei migliori servizi navetta, attivo 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, collegando i 3 aeroporti a qualsiasi indirizzo di vostro interesse (include anche la possibilità di trasporti privati).

Maggiori informazioni su Go Air Link Shuttle

Il secondo è Groundlink, un servizio di trasporto con auto privata che offre una buona scelta di veicoli a prezzi interessanti (spesso meglio del taxi) e vi permette di raggiungere il vostro hotel da qualsiasi aeroporto di New York.

Maggiori informazioni su Groundlink

Il terzo che vi segnaliamo è NYC Airporter, un servizio di navetta che – con 17$ a persona – vi porta dall’aeroporto a New York, direttamente all’hotel, qualora il vostro sia compreso tra quelli di Midtown Manhattan inclusi in questa lista.

Il biglietto dà diritto a caricare sullo shuttle due valigie e un bagaglio a mano: ottimo per chi si è portato molte valigie. Consigliamo di prenotare online anche il viaggio di ritorno dall’hotel all’aeroporto di New York, per una maggiore comodità nell’organizzazione.

Maggiori informazioni su NYC Airporter

Alternative leggermente più economiche sono:

Ovviamente tutte queste soluzioni sono valide anche per il trasferimento dall’hotel all’Aeroporto JFK.

Tutte le soluzioni disponibili da e per JFK

Spostamento con auto a noleggio

Come diciamo sempre, spostarsi con l’auto a Manhattan è un vero e proprio incubo, quindi –  a meno che non abbiate le idee ben chiare su dove parcheggiare o non andiate in zone meno trafficate – noi vi sconsigliamo vivamente di utilizzare questo metodo per il trasferimento dall’aeroporto al centro città. Se invece il vostro atterraggio a New York è il preludio a un tour on the road con partenza da New York (senza visita) in quel caso prendere l’auto a noleggio a New York aeroporto è la scelta migliore, perché vi permette di spostarvi sulla East Coast evitando verosimilmente il traffico di Manhattan.

Consigli sul noleggio auto in USA

Aeroporti New York: trasferimenti da La Guardia e Newark

Ecco come organizzarsi per i trasferimenti dagli altri aeroporti di New York al centro città:

Trasferimento da Newark a Manhattan

Spostamenti da Newark a ManhattanIl Newark Liberty International Airport si trova in New Jersey, ma in un’ora circa si raggiunge Manhattan con i mezzi pubblici. In questo caso è abbastanza raro che il vostro aereo atterri in questo aeroporto, visto che non sono previsti voli diretti dall’Italia, se non da Milano. Il trasferimento Newark-Manhattan richiede un po’ di applicazione: la metro di New York non arriva in New Jersey, ma esiste comunque un treno Amtrak che vi porterà a Penn Station in 30 minuti. Lo si prende alla Newark Liberty Airport Station, collegata all’aeroporto da AirTrain, un treno automatico che passa da i tre terminal dell’aeroporto, dall’area rental cars e dai parcheggi, prima di raggiungere la stazione. Il costo totale dello spostamento è di 13$ a persona.

Oltre a questa soluzione – un po’ scomoda, non trovate? –  è possibile affidarsi a Groundlink o ai seguenti servizi di navetta condivisa e auto privata:

Trasferimento in navetta condivisa da Newark all’hotel

Trasferimento in navetta condivisa dall’hotel a Newark

Trasferimento in auto privata da Newark all’hotel

Trasferimento in auto privata dall’hotel a Newark

Trasferimento La Guardia-Manhattan

Trasferimenti da La Guardia a ManhattanSe provenite dall’Italia, difficilmente avrete a che fare con l’aeroporto La Guardia – il più vicino a Manhattan, appena una ventina di minuti: come anticipato, il traffico aereo che impegna La Guardia è principalmente relativo ai voli interni, quindi ci arriverete solo se avete già fatto uno scalo in un’altra città americana. Nel caso New York sia l’ultima tappa di un fly and drive USA, allora vi sarà utile sapere come raggiungere Manhattan, e con sgomento capirete che non è facile come con JFK: non ci sono treni né metropolitane che vi ci portino. Se non volete pagare un taxi, dovrete prendere l’autobus M60-SBS e avvicinarvi alla prima fermata della metro disponibile.

Alternativamente, potrete utilizzare i già citati NYC Airporter e Groundlink, che sono disponibili anche per il trasferimento da La Guardia a Manhattan con i medesimi servizi. Oltre a questi, è disponibile anche il servizio di trasferimento su auto privata dall’aeroporto a tutti gli hotel dell’area metropolitana di New York:

Trasferimento in navetta condivisa da La Guardia all’hotel

Trasferimento in navetta condivisa dall’hotel a La Guardia

Trasferimento in auto privata da La Guardia all’hotel

Trasferimento in auto privata dall’hotel a La Guardia

New York + California e parchi West Coast: come organizzare il viaggio

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Fra i tanti visitatori ansiosi di conoscere l’America e le sue meraviglie, il viaggio New York + California e parchi della West Coast è una soluzione piuttosto diffusa. Effettivamente, in una ventina di giorni circa, questa tipologia di vacanza permette di esplorare alcuni dei cosiddetti “must see” degli States e proprio per questo è particolarmente adatta a chi non pensa di poter tornare negli USA a breve e vuole godersene le attrazioni più rappresentative (avete presente la famosa frase: “anche io ci sono stato!”?).

[adToAppearHere]Il tour combinato California New York, particolarmente in voga fra l’altro anche fra i viaggi di nozze USA, ha inoltre un altro vantaggio indiscutibile, quello di alternare 2 anime differenti e solo apparentemente contrastanti: la dimensione più avventurosa in stile on the road, amante delle bellezze naturali e quella più stanziale, riposante, affascinata dalle mille attrazioni della metropoli più famosa al mondo, una combinazione che permette di accontentare i desideri più disparati.

Viaggio New York e West Coast: come organizzarlo

Vediamo dunque come organizzare questo tipo di viaggio, sia dal punto di vista della creazione di un itinerario, sia da quello della prenotazione di quanto necessario.

Quanti giorni per il tour e per ogni tappa?

viaggio-new-york-parchiLa prima domanda a cui cercheremo di rispondere è quanti giorni sono necessari per organizzare un viaggio su entrambe le coste. Il minimo di tempo da dedicare a questa vacanza è di almeno 15 giorni, in modo da conoscere a fondo Manhattan (dedicandogli almeno 3/4 giorni, al netto degli effetti disturbanti del fuso orario di New York) e da esplorare alcune tappe decisamente rappresentative dell’area West Coast. Tuttavia, se potete, vi consiglio di intraprendere un viaggio che contempli almeno 20 giorni di permanenza, perché solo così potrete godervi davvero le tante bellezze disponibili senza ridurvi a una corsa contro il tempo o a dover rinunciare ad alcune meraviglie che forse nella vostra vita non avrete più occasione di ammirare.

Poco sotto parleremo più in dettaglio delle tappe da privilegiare e delineeremo un itinerario tipo.

Prima New York o la California?

Questa è una di quelle domande a cui difficilmente si può dare una risposta univoca. Tendenzialmente dipende dalle vostre preferenze. Potete scegliere di visitare prima la Grande Mela e ripartire poi con un volo interno per San Francisco, Los Angeles o Las Vegas, oppure potete arrivare direttamente sulla West Coast e ripartire verso New York dopo il vostro tour on the road. Gli aspetti di cui tener di conto sono i seguenti:

  • Il viaggio a New York è di circa 9 ore (escluso lo scalo), quello verso la West Coast (Los Angeles e San Francisco) è di circa 13 (sempre non considerando lo scalo). Dunque, si tratta di scegliere se preferite fare il volo più lungo all’andata togliendovi il pensiero o al ritorno mettendovi l’anima in pace.
  • Visitare prima New York potrebbe essere una soluzione migliore dal punto di vista dell’assorbimento del fuso (6 ore contro 9), ma, al tempo stesso, visitarla per ultima vi permetterebbe di rilassarvi un po’ dopo un viaggio on the road che, per quanto affascinante e indimenticabile, risulterà inevitabilmente più stancante di un soggiorno di qualche giorno a Manhattan.

Aspetti Logistici: gli aeroporti

Come accennato, un viaggio New York + California e Parchi della West Coast richiederà di prendere un volo interno, quello che dalla Grande Mela vi porterà nella zona Ovest, o viceversa (ricordate che gli aeroporti di New York sono più di uno). Le città della California dove atterrare sono San Francisco o Los Angeles, ma in alternativa, a seconda dell’itinerario prescelto, potreste anche scegliere Las Vegas, che è un’ottima base per visitare i parchi circostanti di Utah, Nevada e Arizona.

Per sfruttare al meglio i giorni a disposizione non vi consigliamo di ripartire dallo stesso aeroporto di arrivo ma da quello di un’altra città (ad esempio se atterrate a San Francisco da New York potreste ripartire da Los Angeles). In questo modo ottimizzerete meglio i tempi e ogni spostamento sarà finalizzato alle cose da vedere in California e dintorni.

Alla fine di questo articolo potete trovare alcuni consigli su come trovare un volo adatto a questo tipo di viaggio.

Quali tappe privilegiare?

tour-parchi-ovest-+-new-yorkPer la visita alla Grande Mela, la scelta si riduce sostanzialmente alle attrazioni da privilegiare durante il soggiorno, e a tale scopo ecco 2 consigli: il primo è quello di farvi un’idea delle cose da fare in città leggendo il nostro articolo sui principali luoghi di interesse di New York; il secondo è quello di acquistare un New York Pass per risparmiare sul costo delle attrazioni.

Per quanto riguarda la West Coast ovviamente le cose si complicano: fra città e bellezze naturali, le tappe che meritano una visita sono moltissime. Innanzitutto abbandonate l’idea di visitare tutti i parchi, dovrete fare una selezione e questo dipenderà anche dalle vostre esigenze e gusti estetici. I consigli che posso darvi in merito sono 3:

  1. date un’occhiata alla nostra sezione sui parchi nazionali USA, vi troverete approfondimenti per ogni singolo parco, in modo da farvi un’idea su quali rispecchiano maggiormente le vostre esigenze.
  2. per aiutarvi a organizzare l’itinerario abbiamo pubblicato un articolo su come organizzare un tour in California, ma non trascurate neppure il nostro esempio di tour della West Coast in 20 giorni, dove abbiamo inserito le mete più battute dell’Ovest degli States.
  3. come punto di partenza rifatevi a un itinerario tipo, ad esempio questo qui sotto:

Itinerario tipo New York + California e parchi della West Coast

Ecco un “itinerario tipo” testato sul campo dal nostro amico Bernardo, che potete decidere di seguire passo passo o di personalizzare a vostro piacimento:

Se volete ulteriori approfondimenti su questo viaggio vi rimandiamo all’intero diario di viaggio a puntate che trovate ai seguenti link:

  1. New York in 4 giorni: la metropoli del desiderio americano
  2. Da San Francisco a Las Vegas: fra civiltà avanzata e natura indomita
  3. Da Las Vegas a Monument Valley: itinerario tra Utah e Arizona
  4. Da Grand Canyon a Los Angeles: la corsa intorno alla bellezza

Si tratta di un tour adatto in particolare al periodo estivo, se vi interessa un piano di viaggio adatto a tutte le stagioni date un’occhiata a questo tour west coast in 15 giorni, che vi permetterà di vedere le principali attrazioni della regione evitando le strade chiuse del periodo di bassa stagione.

Come prenotare voli, noleggio auto e quanto necessario…

viaggio-new-york-californiaPer trovare i voli per il vostro viaggio vi consigliamo di usare l’opzione “più destinazioni” su Expedia, oppure, in alternativa, potete verificare i prezzi nei vari portali di ricerca che abbiamo suggerito nel nostro articolo su come cercare un volo low cost USA.

Il noleggio auto vi servirà solo per l’area ovest e nel nostro articolo sul noleggio auto negli Stati Uniti trovate tutte le informazioni necessarie per prenotare un’auto in massima sicurezza e con un occhio al risparmio.

Per quanto riguarda gli alloggi io consiglio sempre di prenotarli in anticipo: anche in questo caso potrebbero esservi utili i nostri approfondimenti dedicati alle singole città o parchi nella sezione Dove dormire oppure la pagina Hotel USA.

Non dimenticate poi altri 2 aspetti fondamentali per il vostro viaggio: l’assicurazione sanitaria per gli Stati Uniti (non obbligatoria ma caldamente consigliata) e tutta la documentazione USA necessaria per passare il confine.

Infine, visto il grande numero di attrazioni, i km da percorrere e il tempo limitato, vi consiglio per alcuni spostamenti di prendere in considerazione anche qualche tour già preconfezionato, in particolare:

Da New York alle Cascate del Niagara: come organizzare un tour

Da New York alle Cascate del Niagara

Nell’immaginario comune, le cascate del Niagara appaiono come una solenne dimostrazione di forza della natura, e, a nostro parere, un tour della East Coast in America non è completo senza una visita a questo travolgente spettacolo che ha come protagonista l’acqua: per questo motivo, oggi vogliamo parlavi di come raggiungere questa meraviglia naturale da una delle metropoli più famose al mondo: vediamo insieme come affrontare l’escursione “New York Cascate del Niagara“.

Come abbiamo già scritto nel nostro articolo su come visitare le Cascate del Niagara, sono molti i viaggiatori che decidono di raggiungere questo gioiello di bellezza – situato al confine tra Canada e USA – partendo dalla città di New York: questa escursione è un classico per chiunque voglia combinare la visita di carattere squisitamente urbano della sterminata metropoli con un tour alla volta di un’attrazione naturale come le Niagara Falls.

Ma quanto tempo è necessario per coprire il tratto New York – Cascate del Niagara? Qual è il mezzo migliore per effettuare il viaggio? Si può fare un’escursione in giornata? Altrimenti… come si può organizzare un itinerario di più giorni, magari soffermandosi in altri luoghi di interesse della zona? Andiamo dunque a rispondere a queste domande.

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New York Cascate del Niagara in 1 giorno: come fare?

Tour New York Cascate del NiagaraSe la vostra idea è fare questa escursione in auto, la risposta è…no! È decisamente improponibile avventurarsi in un’escursione del genere, per il semplice motivo che la distanza tra New York e Niagara Falls è di circa 400 miglia e il tragitto su strada richiede almeno 6.30 h per la percorrenza. Anche se deciderete di partire con la vostra auto quando a Manhattan albeggia, non riuscirete mai a organizzare una visita decente e tornare a casa in nottata.

Il modo più ragionevole per vedere le Cascate del Niagara da New York in un giorno è farlo per via aerea. A questo proposito, segnalo un tour organizzato che offre questa pregevole occasione, prenotabile da 3 siti differenti:

Il tour include i biglietti aerei, la visita guidata dei versanti americano e canadese delle cascate, un tour in barca, il pranzo a buffet e alcuni spostamenti (aeroporto-cascate e, ove previsto, hotel-aeroporto).

Se siete di spirito avventuroso esiste tuttavia un’alternativa più economica, quella dei tour in autobus, che includono, oltre al viaggio di andata e ritorno, anche il biglietto per la Maid of the Mist o il Cave of the Winds. C’è da considerare che queste escursioni in totale durano circa una ventina di ore, di cui 4 da passare alle cascate e le altre in autobus… se ve la sentite trovate più informazioni cliccando su questi 2 link:

New York Cascate del Niagara: meglio in 2 o 3 giorni?

Da New York alle Cascate del NiagaraSe intendete utilizzare l’auto, una escursione di questo tipo si può fare sia in 2 giorni che in 3 giorni, ma la prima opzione è un po’ più faticosa perché la distanza rimane comunque notevole, anche se fattibile. Se possibile è meglio dilazionare il viaggio. Il discorso cambia ovviamente se vi affidate a un volo aereo o a un tour organizzato. Vediamo le varie possibilità.

Opzione 1: New York Cascate del Niagara in 2 giorni

Viaggio fai da te di 2 giorni in auto

Diversamente da come abbiamo segnalato per altre classiche escursioni da New York giornaliere (New York BostonNew York Philadelphia e New York Washington), se organizzate il viaggio per conto vostro senza optare per un pacchetto organizzato, la scelta di affidarsi al noleggio auto può essere azzeccata (preferibile sicuramente a treno o autobus), .

Ci sono due diverse possibilità:

    • la prima prevede una partenza molto presto da New York. Il viaggio dura circa 6.30 h senza soste: se, svincolandovi al più presto dal traffico in uscita da Manhattan, riuscite ad arrivare alle Cascate del Niagara nel primo pomeriggio, potete visitarle e poi trovare alloggio nei dintorni. Il giorno successivo, in tutta calma, potete ripartire per New York (o per qualsiasi altra destinazione abbiate in programma!), dove arriverete in serata. Per capire come visitare le cascate e dove dormire (Buffalo è una soluzione interessante), vi rimandiamo al nostro articolo sulle Niagara Falls e all’approfondimento Niagara Falls dove dormire;
    • la seconda opzione è quella di partire con un po’ più di calma da New York, raggiungere una città nei dintorni delle cascate (Buffalo o la cittadina stessa di Niagara Falls), pernottare e visitare le cascate la mattina successiva di buon’ora per poi ripartire alla volta di New York, arrivando in serata.

Tutti gli alloggi disponibili a Buffalo

Se non volete prendere un’auto a noleggio a New York, potreste prendere in considerazione l’idea di fare il viaggio New York Cascate del Niagara in treno o in bus, ma sono due opzioni che vi sconsigliamo: con i pur comodi treni di Amtrak vi aspetta un viaggio di 9.30 ore, mentre con gli autobus di Greyhound dovrete rimanere incollati al vostro seggiolino per almeno 10 ore, traffico permettendo.

Viaggio fai da te di 2 giorni in aereo

L’alternativa migliore all’auto, per quanto riguarda la soluzione “viaggio fai da te”, è sicuramente l’aereo. A seconda di dove alloggerete potete cercare i voli per uno dei seguenti 2 aeroporti:

  • aeroporto di Buffalo (Buffalo, NY, Stati Uniti, BUF-Buffalo Niagara Intl.)
  • aeroporto di Niagara Falls (Niagara Falls, NY, Stati Uniti, IAG-Niagara Falls Intl.)

Potete cercare i voli direttamente a questo link sotto, a cui vi consiglio anche di verificare la soluzione volo+hotel, che di norma permette di risparmiare cifre interessanti (ricordate di riordinare i risultati in base al prezzo).

Cerca Volo per Niagara Falls da New York

Viaggio con tour organizzato

A chi non se la sente di mettersi in strada da New York alle Cascate del Niagara e di coprire questa distanza due volte in due giorni, consigliamo di approfittare dei vari e popolari tour organizzati che offrono visite guidate di 2 giorni. Noi ve ne segnaliamo alcuni:

1) Tour in 2 giorni con pullman

Include:

  • spostamento in pullman (A/R)
  • guida professionale in lingua italiana
  • tour intermedio nella regione Finger Lakes e al Seneca Lake
  • visita guidata dei due versanti delle cascate
  • crociera sulla Maid of the Mist (solo mesi estivi) o tunnel panoramico (mesi invernali)
  • pernottamento in hotel/motel (lato canadese o americano)

2) Tour in 2 giorni con treno e aereo 

Include:

  • biglietto del treno Amtrak (andata da New York)
  • biglietto aereo (ritorno a New York)
  • visita guidata dei due versanti delle cascate
  • crociera sulla Maid of the Mist (solo mesi estivi) o tunnel panoramico (mesi invernali)
  • pernottamento in hotel/motel
  • pranzo all’Hard Rock Cafe
  • guida professionale
  • tour in elicottero sulle cascate (opzionale con costo aggiuntivo)
  • tour in jetboat (opzionale con costo aggiuntivo)

Opzione 2: New York Cascate del Niagara in 3 giorni

Da New York alle Cascate del NiagaraTour in auto fai da te

3 giorni è la misura ideale per un tour da New York alle Niagara Falls molto più che soddisfacente. Andiamo subito a vedere come organizzarlo.

  • Giorno 1 – Quando sarete riusciti a liberarvi dal traffico in uscita da New York, potrete mettervi in strada in direzione cascate, scegliendo un paio di tappe intermedie per spezzare il viaggio e renderlo più ricco e interessante. Noi vi consigliamo:
    • una visita a Ithaca e alla regione dei Finger Lakes. Di questa tappa abbiamo già parlato nel nostro itinerario di 10 giorni New York-Boston-Niagara Falls: le cascate che si trovano nei parchi naturali nei dintorni Ithaca sono un buon aperitivo alla visita delle Niagara Falls.
    • tour al Watkins Glen Canyon. Quando arriverete a Glen Watkins, sulle sponde del Seneca Lake, non perdete l’occasione di fare una passeggiata lungo uno dei due sentieri che si snodano nel cuore di questo bel canyon. Anche qui ci sono delle splendide cascate. Portatevi un impermeabile!

In serata, arriverete a Buffalo – gradevole cittadina di cui abbiamo parlato sempre qui – e dove potete pernottare.

  • Giorno 2 – Il mattino successivo riprenderete la macchina: in circa 30 minuti da Buffalo arriverete ai parcheggi di Niagara Falls, dove potrete visitare le cascate in lungo e in largo – sul lato canadese e su quello americano, con la Maid of the Mist e secondo tutte le modalità che abbiamo descritto nel nostro articolo: la visita delle cascate del Niagara in battello è assolutamente imperdibile! Il fattore positivo è che non avrete alcuna fretta di dover tornare a New York, anzi, potrete godervi lo spettacolo anche in notturna: noi vi consigliamo il lato canadese.
  • Giorno 3 – Dopo aver dormito nel vostro hotel, potrete organizzare il vostro ultimo giorno secondo le vostre esigenze: tornando direttamente a New York – semmai, concludendo il tour dei Finger Lakes – o continuando l’itinerario come meglio preferite.

Tutti gli alloggi disponibili alle Niagara Falls

Tour in aereo fai da te

In questo caso valgono le stesse indicazioni che abbiamo fornito per al soluzione in 2 giorni:

Cerca Volo per Niagara Falls da New York

Viaggio con Tour organizzato in 3 o più giorni

Optare per un tour organizzato di 3 giorni da New York alle Cascate del Niagara, significa scegliere in assoluto la soluzione più rilassante, stimolante e, per certi versi, economica. Ecco quali sono i viaggi organizzati che vi consigliamo:

1) Tour di 3 giorni: Cascate del Niagara, Toronto, Lago Ontario e le Thousand Islands

Include:

        • trasporto in pullman con wifi per 3 giorni
        • gestione bagagli
        • due pernottamenti (uno a Niagara Falls e uno a Gananoque, Canada) con colazioni incluse
        • visita guidata ai due versanti delle cascate e crociera alle cascate
        • ingressi alle attrazioni previste
        • visita intermedia alle regione dei Finger Lakes e a Watkins Glen National Park
        • visita guidata di Toronto, Lago Ontario e tour in barca delle Thousand Islands

2a) Tour di 4 giorni: Philadelphia, Washington D.C. e Cascate del Niagara su Expedia

2b) Tour di 4 giorni: Philadelphia, Washington D.C. e Cascate del Niagara su Tours4Fun

Include:

      • trasporto in pullman con wifi per 4 giorni
      • pernottamento in hotel per 3 notti (Niagara Falls, New Jersey e Washington) con colazione
      • visita guidata di Niagara Falls, Philadelphia, Lancaster County e Washington
      • ingressi alle attrazioni previste (crociera con Maid of the Mist oppure tunnel panoramico)
      • visita intermedia di Watkins Glen National Park
      • tour in calesse tipico degli Amish

In conclusione, come avrete visto, le soluzioni per l’escursione New York – Cascate del Niagara non mancano: sta a voi scegliere quella che più corrisponde al vostro ideale di vacanza! Per questo vi invito anche a leggere il nostro approfondimento dedicato a quando andare alle Cascate del Niagara per scoprire qualcosa di più sul clima e il meteo della zona.

New York Philadelphia in 1 giorno: come organizzare un tour

Escursione da New York a Philadelphia

La tappa giornaliera New York Philadelphia è un classico dei tour della East Coast: forse non sarà la tipologia di escursione più comoda per godersi a pieno le bellezze di Philly (la “città dell’amore fraterno” richiederebbe almeno 2-3 giorni), ma la bilancia vede sul piatto dei vantaggi l’esigua distanza tra le due città, oltre ovviamente all’appetibile occasione di visitare due importanti pezzi della storia d’America in così poco tempo.

In questo articolo vogliamo cercare di esaurire tutte le domande più ricorrenti di chi si trova a dover organizzare un tour da New York a Philadelphia in un giorno: quali sono i mezzi di trasporto migliori per affrontare l’escursione? Quanto si spende mediamente? E infine, la domanda forse più utile: obiettivamente, si riesce a vedere qualcosa della città organizzando un tour in autonomia oppure conviene affidarsi a un tour organizzato?

Il primo strumento che potete prendere in considerazione è la nostra guida di Philadelphia, dove troverete alcuni articoli che vi raccontano sinteticamente quali sono le cose da non perdere in città: le attrazioni dell’Independence National Historical Park, lo zoo di Philadelphia e molto altro. Ma andiamo con ordine: l’organizzazione della visita è l’ultimo passaggio. Prima è necessario sciogliere alcuni nodi: come fare a organizzare un tour New York-Philadelphia in giornata?

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New York Philadelphia in 1 giorno: come spostarsi?

Ecco le varie possibilità:

New York Philadelphia in auto: pro e contro

Da New York a Philadelphia in autoLa distanza relativamente breve che corre tra New York e Philadelphia – un centinaio di miglia per circa 2 ore di macchina senza traffico –  avrà invogliato qualcuno di voi a pensare al noleggio auto e ad utilizzarla per tutta la giornata. Effettivamente, tra le escursioni da New York di una giornata (Boston, Washington…), quella per Philadelphia è quella che richiede meno tempo in assoluto per lo spostamento, il che parrebbe essere un dato a favore per la scelta dell’auto. Tuttavia, ancora una volta, il consiglio è quello di evitarla: perché?

Philadelphia è né più né meno che una metropoli, la quinta città per popolazione di tutti gli Stati Uniti: vi verrebbe mai in mente di avventurarvi per il centro di New York con la macchina? Considerate che muoversi a Philadelphia in auto è più o meno la stessa cosa: in alcuni casi, per gli autisti con meno nervi saldi, potrebbe risultare un delirio orientarsi o semplicemente trovare un parcheggio.

Oltre a questo, non dimenticate le tariffe notoriamente costose del noleggio auto a Manhattan e la variabile traffico in entrata e in uscita da New York e dalla stessa Philadelphia, roba da perdere tutte le ore che si pensa di aver risparmiato noleggiando l’auto: il rischio di dover visitare la città in fretta e furia è dietro all’angolo.

New York Philadelphia in bus: pro e contro

Lo stesso discorso può valere per l’autobus, con la differenza che, in questo caso, può calare di molto la spesa e si elimina il problema di dover gestire il mezzo in città. Questi due vantaggi fanno sì che lo spostamento da New York a Philadelphia in bus sia una delle soluzioni più gettonate dai turisti. Le compagnie più utilizzate sono:

  • Greyhound: circa 17 corse giornaliere, prezzo 16$ (10$ se acquistato sul sito ufficiale). Partenza dal Port Authority Bus Terminal (8th Avenue);
  • Megabus: circa 15 corse giornaliere, prezzi da 1 a 10$. Partenza da 34th Street (tra la 11th Avenue e la 12th Avenue). Info e orari sul sito ufficiale.

Ambedue partono non lontano da Penn Station e impiegano non meno di 2 ore per arrivare a Philadelphia, nella zona della stazione, non lontano dalle principali attrazioni. Gli svantaggi di questo tipo di spostamento, tuttavia, non sono da sottovalutare: rimane soprattutto l’incognita-traffico in uscita e in entrata dalle due metropoli, soprattutto nei giorni festivi; il peso di dover visitare la città in tutta furia, con il terrore di perdere la corsa che ci riporti in tempo a New York; inoltre è bene ricordare che, per quanto le compagnie che vi abbiamo segnalato offrano un servizio di ottima qualità, il viaggio può risultare scomodo e non scevro da inconvenienti.

New York Philadelphia in treno: pro e contro

Da New York a Philadelphia in trenoPrendere un treno per spostarsi da New York a Philadelphia è una soluzione da non sottovalutare, perché offre un importante vantaggio in termini di risparmio del tempo. I treni principali in partenza da Penn Station sono:

  • Northeast Regional
  • Acela Express

Va bene anche se trovate uno di questi treni, sempre in partenza da Penn Station:

  • Palmetto
  • Carolinian
  • Keystone Service
  • Pennsylvanian
  • Vermonter

I treni più veloci sono gli Acela Express, che impiegano appena 1.15 h circa per coprire la distanza New York Philadelphia. Il prezzo, tuttavia, potrebbe non essere economico: si va dai 99 ai 180$ circa a persona per sola andata.

Se avete intenzione di utilizzare il treno risparmiando qualcosa senza perdere troppo tempo sul seggiolino del vagone, potete tranquillamente scegliere il Northeast Regional: questo treno passa ogni ora circa, e impiega soltanto dieci minuti in più rispetto all’Acela. Se vi muovete per tempo, potete prenotare il Northeast Regional anche a 28$ (solo sul sito), altrimenti spenderete dai 55 ai 107$ circa a persona per sola andata.

New York Philadelphia in un giorno: i tour organizzati

Un’altra idea per visitare Philadelphia in un giorno da New York è quella di affidarsi ai tour organizzati, soluzione che permette di godersi l’escursione senza pensieri. Ce ne sono di vario tipo – in treno, in pullman, in vettura privata –  e ognuno offre alcuni vantaggi che un tour in autonomia non prevede: uno di questi riguarda la possibilità di raggiungere in giornata la Lancaster County, dove si trova la comunità religiosa degli Amish della Pennsylvania, che vivono nelle campagne della Pennsylvania in ligia osservanza di una rigida tradizione antimoderna (un’altra comunità che abbiamo raccontato è quella di Shipshewana, in Indiana).

Questa opzione è esclusiva: una deviazione come questa risulta davvero difficile se ci si muove con mezzi propri, anche perché gli Amish se ne rimangono nelle loro fattorie, e non staranno certo ad aspettare voi nel centro di Lancaster.

 

Tour organizzato da New York a Philadelphia in treno

Punto di partenza: Penn Station (NY)

Durata: 16 ore

Cos’è incluso:

  • biglietti del treno A/R
  • biglietto per il tour hop-on hop-off con visita guidata
  • pranzo di due portate all’Hard Rock Cafe (con possibilità di menu vegetariano)

Clicca qui per maggiori informazioni

Tour organizzato da New York a Philadelphia in pullman con visita alla Contea Amish

Punto di partenza: Centro visitatori della Gray Line (777 8th Ave, NY)

Durata: 13 ore

Cos’è incluso:

  • spostamento in pullman
  • visita guidata a Philadelphia (disponibile in italiano)
  • visita guidata a Lancaster County alla scoperta della cultura Amish
  • gita in calesse a Lancaster

Clicca qui per maggiori informazioni

Tour organizzato da New York a Philadelphia in vettura privata con visita alla Contea Amish

Punto di partenza: a scelta del cliente (tour valido per un massimo di 5 persone, consigliato per famiglie)

Durata: 15 ore

Cos’è incluso:

  • prelievo all’hotel
  • spostamento in vettura privata
  • visita guidata personalizzata a Philadelphia
  • visita guidata personalizzata a Lancaster County alla scoperta della cultura Amish
  • ritorno in hotel

Clicca qui per maggiori informazioni

New York Boston in un giorno: come organizzare un tour

Escursione da New York a Boston

Se non volete limitarvi a visitare le attrazioni di New York nel vostro periodo di permanenza nella Grande Mela, potreste prendere in considerazione l’idea di fare un’escursione New York-Boston in giornata: la capitale del Massachusetts è una delle mete più battute dai visitatori di New York, a motivo della (relativamente) breve distanza e, manco a dirlo, della clamorosa importanza storica. Inoltre, visitare Boston godendo del suo patrimonio storico e culturale è abbastanza semplice: si può farlo a piedi e in metro, ed è una gran bella notizia per chi ha poco tempo a disposizione.

Boston è una delle città più antiche d’America, e lungo le sue strade fiorisce un gran numero di monumenti storici che vale la pena conoscere: nel nostro articolo su cosa vedere a Boston abbiamo raccontato The Freedom Trail, il sentiero a mattoncini rossi che vi guiderà nella storia d’America, e molte altre attrazioni interessanti, che meritano sicuramente una visita.

Eh sì: un viaggio mordi e fuggi a Boston ingolosisce, ma non dimentichiamo che tra le due città ci sono almeno 4 ore di macchina senza traffico, non proprio una passeggiata. Diciamolo: visitare Boston da New York in una giornata è un’impresa piuttosto complicata. Quali sono le soluzioni per effettuare la tratta New York Boston e godersi la città senza troppi affanni? Andiamo a scoprirlo insieme, dettagliando tutte le opzioni disponibili per effettuare una visita giornaliera in autonomia o con tour organizzato.

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New York Boston in autonomia: conviene? Le opzioni

Niente è impossibile a chi sia determinato e certo dei propri mezzi: una massima che ha una sua verità, ma che forse suona un po’ troppo retorica e filosofica in questo caso. Sì, perché non è affatto immediato organizzare un’escursione di un giorno tra New York e Boston senza che a vincere sia l’ansia che tutto vada bene. Le variabili in gioco sono molte, e alcune non sono affatto controllabili: per riuscire a organizzare un tour giornaliero come si deve è necessario che la sorte ci sorrida a 32 denti. Ma allora, come andare da New York a Boston? Andiamo ad approfondire le varie opzioni disponibili.

New York Boston in auto: soluzione on the road

Da New York a Boston

 

Il noleggio auto a New York: di questo tema abbiamo già parlato anche nel nostro articolo sull’escursione giornaliera New York-Washington, ma repetita iuvant: per alcuni di voi potrà apparire come l’opzione migliore, quella che ci permette di avere la massima libertà di organizzazione del tempo e dell’itinerario.

Ne siete così sicuri? Avete mai provato a pensare cosa significhi affrontare, di prima mattina, il traffico della metropoli di New York? Un delirio! E avete calcolato quanto tempo ci vuole arrivare da Manhattan a Boston? Ve lo diciamo noi: almeno 4 ore, al netto del traffico. E Boston? Si gira bene in auto? Per la nostra esperienza, la risposta è no; anzi, potrebbe rivelarsi d’impaccio, essendo Boston essenzialmente una città piccola e compatta, perfettamente visitabile a piedi o in metro, specie se in giornata.

E il prezzo? Solitamente, noleggiare un’auto e restituirla in giornata può costare anche più di 130 euro. Muovendosi per tempo, si trovano anche prezzi migliori, ma non è detto che una spesa minore possa compensare gli svantaggi che finora abbiamo evidenziato – a patto che le offerte si trovino. Nel caso vogliate comunque avventurarvi in questa impresa – assimilabile, per difficoltà, alle battaglie per la conquista dell’indipendenza americana, rimanendo sul tema – vi consigliamo di leggere i nostri consigli sull’articolo che abbiamo dedicato al noleggio auto in USA.

New York Boston in treno: le soluzioni più rapide e convenienti

Da New York a Boston in trenoSpostarsi in treno da New York a Boston è una soluzione sicuramente più comoda rispetto alla macchina, ma altrettanto dispendiosa in termini di tempo e denaro (due concetti che, nel caso di un’escursione di un solo giorno, tendono a coincidere!). Andiamo a capire nei dettagli tempi e costi dei treni messi a disposizione da Amtrak, l’affidabile servizio ferroviario americano.

  • Northeast Regional: questo servizio impiega dalle 4 alle 5 ore per coprire la distanza tra le due città: è un treno piuttosto lento e, per godervi un minimo Boston, dovrete prenderlo molto presto. Dal punto di vista economico, è possibile trovare buone tariffe solo se ci si muove per tempo: la classe più conveniente costa circa 50$ (sola andata a persona) e, per aggiudicarsi posti un po’ più esclusivi, si devono sborsare circa 90$.
  • Acela: se da un lato vi è il discreto risparmio di quasi 40 minuti di viaggio, dall’altro c’è da tener conto che questo treno veloce non è proprio economico. I biglietti vanno, di norma, da un minimo di 115$ (solo andata a persona) a un massimo di circa 250$. Un bell’investimento, ma effettivamente il viaggio è abbastanza confortevole.

Tutti i treni da New York a Boston sono in partenza dalla Penn Station di New York.

New York Boston in bus: prezzi e tempi di percorrenza

Da New York a Boston in autobusBoston, esattamente come Washington, si può raggiungere da New York anche in autobus, ma è una soluzione che tendenzialmente sconsigliamo: specialmente nel weekend, è dietro l’angolo il rischio di passare 6 ore sull’autobus – un mezzo di trasporto che è e rimane scomodo. Dal punto di vista dei prezzi, è senza dubbio vero che il risparmio è notevole. Prendiamo le vetture di Greyhound: se si acquista il biglietto online, si può arrivare a spendere anche 10$ (sola andata a persona), una cifra quasi simbolica.

Tuttavia, se si vuole visitare Boston in un giorno, a mio avviso il criterio non può essere solo e soltanto quello economico: quando arriverete in città, dovrete sapere esattamente cosa andare a vedere, e le visite potrebbero diventare frettolose e confusionarie, minacciate dall’ansia di dover fare un altro viaggio di altre 5-6 ore per New York e, magari, di perdere il bus giusto!

Voli da New York a Boston: come spostarsi in aereo

Da New York a Boston in aereoL’ultima opzione è quella a cui, forse, non avevate pensato: coprire i 350 km tra New York e Boston comodamente seduti sul seggiolino di un aereo! In questo caso, i pro e i contro sono piuttosto equilibrati. Andiamo a vederli insieme:

  • pro: in men che non si dica, atterrerete dall’aeroporto di New York a quello di Boston. Appena un’ora di viaggio (poco più), e sarete arrivati. Se riuscite a prendere un volo mattutino, avrete molto tempo a disposizione per la visita della città e, oltretutto, potrete risparmiare un po’, rispetto ai voli negli altri orari della giornata: ve la potreste cavare con 140 euro circa a persona (a/r a persona) in bassa stagione, 180 euro in alta stagione.
  • contro: non tutti i voli interni per Boston partono dal John Kennedy International Airport: è probabile che dobbiate raggiungere l’aeroporto di La Guardia o quello di Newark, che si trova in New Jersey. In ogni caso, è necessario organizzarsi per tempo con lo spostamento (con il taxi, con la Metro di New York o con i mezzi pubblici della Northeast Corridor nel caso di Newark), visto e considerato che è sempre bene arrivare prima in aeroporto: potreste essere costretti a una levataccia, e spendere un po’ per il trasferimento, senza dimenticare che dall’aeroporto di Boston dovrete prendere la MTA per il centro (circa 20 minuti). Inoltre, anche in questo caso rischiate di passare la giornata a Boston con l’ansia di perdere l’aereo di ritorno.

Se sulla vostra personale bilancia i pro sono più rilevanti dei contro, leggetevi il nostro articolo sui voli USA low cost, dove si trovano alcuni consigli per risparmiare sul costo del volo aereo.

Cerca un volo su questa tratta

In conclusione…

In definitiva, visitare Boston in giornata da New York in autonomia appare più difficile del previsto, e non solo per i motivi finora esposti: non è detto, infatti, che tutti siamo in grado di imbastire una visita soddisfacente della città nel poco tempo disponibile, e il rischio di perdersi le cose più interessanti è più che incombente.

Per inciso, questa valutazione può cambiare nel caso la vostra escursione da New York sia di più giorni: per esempio, se volete fare un itinerario New York-Boston-Niagara Falls (che trovate a questa pagina) o se, dopo Boston, volete avventurarvi in un tour del New England, probabilmente la soluzione migliore è quella del noleggio auto. Se invece vi trattenete a Boston per più giorni, anche il viaggio in treno o in aereo assumono un diverso significato.

New York Boston in 1 giorno: i tour organizzati

Alla luce di tutto quello che si è detto, una soluzione intelligente per i tour in giornata può essere quella di affidarsi a un tour organizzato. Perché?

  • Non dobbiamo preoccuparci di acquistare in anticipo i biglietti per i mezzi di trasporto, bus, aerei o treni che siano: sono ridotti al minimo gli sforzi organizzativi;
  • dal momento in cui ci sediamo sul seggiolino del nostro mezzo, non dobbiamo pensare più a niente: verremo accompagnati in una visita guidata che ci porterà, tramite alcune tappe mirate, di fronte ai must-see della città e a quelli disponibili sul percorso;
  • in alcuni casi, è incluso nel prezzo il pranzo e il biglietto del bus hop-on hop-off (autobus sali-scendi per la visita delle attrazioni).

Ai link sottostanti, potete trovare alcuni tour organizzati da New York a Boston con spostamento in treno, aereo e minivan (ottima alternativa all’autobus) e molto altro.

Tour in minivan

Tour in treno

Tour in aereo

Tutti i tour organizzati su Viator

Altre escursioni fuori New York

Ricordate che il viaggio Manhattan-Boston è solo una delle tante possibilità per chi vuole visitare i dintorni della Grande Mela. Se siete alla ricerca di altre idee o spunti vi consiglio di dare un’occhiata alla nostra sezione dedicata alle escursioni da New York.

Quanto costa un viaggio a New York? Preventivi per una settimana

Quanto costa una settima a New York

Se avete trovato questo articolo durante la vostra ricerca su Google, beh, tranquilli, non stiamo leggendo nella vostra mente (anche se sembra!): la domanda “quanto costa un viaggio a New York” è la più ricorrente quando si comincia a organizzare una vacanza all’ombra della fiaccola della Statua della Libertà. Gli interrogativi si moltiplicano, i dubbi si ingigantiscono, le incognite si accavallano una dopo l’altra, e talvolta le nostre somme e i calcoli un po’ fumosi portano a cifre esorbitanti e scoraggianti.

Il nostro articolo nasce per questo motivo: aiutarvi a fare un preventivo di spese “umano” che tenga in considerazione tutte le spese prioritarie, secondo le prospettive più realistiche e in base alle circostanze e alle tendenze più comuni del viaggio a New York. Ovviamente, la ricerca dei prezzi avverrà secondo criteri di risparmio, cosicché chi ha fissato un budget massimo possa fare i suoi conti e verificare dove è possibile limare il costo di una vacanza a New York.

[mks_toggle title=”Hai un budget limitato?” state=”open”]Se invece ciò che state cercando è un consiglio per risparmiare al massimo sul viaggio, vi rimando al nostro articolo quando conviene andare a New York: troverete informazioni e suggerimenti sul mese più conveniente e su quale sia il periodo di bassa stagione a New York.[/mks_toggle]

Prendete un foglio e una penna o, se preferite, aprite un documento di scrittura e preparatevi a buttare giù il vostro Trip Planner per New York: le voci che dovrete mettere in evidenza come prima cosa sono:

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Quanto costa una settimana a New York?

Cosa Vedere a Central ParkUna settimana: è questa la media del tempo di permanenza per una visita completa di New York. Probabilmente, se non avete nessun altra città da visitare in America – ovvero se, ad esempio, non è per voi una priorità fare un fly and drive che comprenda anche la visita di altri stati americani, come ad esempio la California – 7 giorni sono il periodo perfetto per entrare in maniera soddisfacente nell’atmosfera della grande metropoli di New York (se sei incerto sull’argomento, nella nostra sezione su quanti giorni passare a New York trovi alcuni itinerari che ti potranno essere d’aiuto).

Ma quanto costa una settimana a New York? Andiamo a costruire un preventivo, cominciando dalle spese prioritarie:

Volo + hotel New York: perché conviene prenotarli insieme

Il volo e l’hotel sono le spese inevitabili per definizione, e allora tanto vale impegnarsi un po’ per capire come e quando si può risparmiare. Il primo consiglio che vi diamo è quello di prenotare in combinazione volo + hotel su Expedia.

Qual è il motivo principale per cui conviene provare questa modalità di acquisto? La ragione risiede in una convinzione molto comune, ovvero che, non appena preso il volo, per gli hotel si possa aspettare un po’, nella speranza (spesso vana) che, col tempo, i prezzi si abbassino, o che si trovino offerte vantaggiose last minute. Niente di più sbagliato per quel che concerne New York: gli hotel della Grande Mela sono notoriamente costosi per tutto l’anno e in quasi tutta Manhattan, e non di rado accade che i periodi di bassa stagione dei voli non coincidano con quelli degli alloggi, con il risultato che ci si trova a spendere cifre esagerate quando invece si sperava di risparmiare.

Di questa interessante modalità di prenotazione abbiamo già parlato in un articolo dedicato specificamente al volo + hotel New York, in cui abbiamo dettagliato i passaggi da fare con un tutorial, riportando anche esempi concreti di risparmio in rapporto all’acquisto dei servizi prenotati separatamente. La soluzione alla quale eravamo arrivati era che il risparmio complessivo andava dai 250-300 euro a più di 1000 euro, a seconda del periodo/tipo di prenotazione e della qualità/posizione dell’hotel in città: una cifra niente male.

Ovviamente, questo non è l’unico modo di risparmiare: se non vi trovate a vostro agio con questo metodo, potete sempre condurre separatamente l’acquisto dei due servizi. Ecco come fare:

Costo di un volo per New York (senza Volo+hotel)

Cercando le tariffe migliori sui comparatori di prezzi più affidabili, si arriva alla conclusione che, di norma, il prezzo di un viaggio a New York in aereo va da un minimo di 320 (a/r per persona) – per mesi di bassa stagione quali gennaio e febbraio, marzo, talvolta maggio – a un massimo di 900-1000(a/r per persona) per i mesi di altissima stagione, come luglio, agosto e dicembre.

Tuttavia, non si tratta di una legge universale: se effettuate la ricerca con largo anticipo, potete strappare degli ottimi prezzi per i voli a New York anche nei mesi considerati off-limits: cercate il volo con 18 settimane d’anticipo (4 mesi e mezzo), e vedrete che si trovano anche offerte molto interessanti e inaspettate. Il caso vuole che noi stiamo scrivendo questo articolo 4 mesi e mezzo prima del periodo luglio-agosto, che è considerato un mese di fuoco per i prezzi dei biglietti aerei: facendo una ricerca su Expedia, ci risultano disponibili voli per New York (con uno scalo) a 680 euro a/r a persona, una cifra accettabile in rapporto alla media dell’alta stagione.

Se effettuando la ricerca 4 mesi e mezzo prima non trovate prezzi abbordabili o scontati, riprovateci anche 7-10 settimane prima del volo (se non vi siete fatti prendere dall’ansia della prenotazione molto prima). Se dovessimo fare una media annuale dei prezzi, diremmo che quando avete strappato un offerta sui 400-450 euro (a/r per persona) potreste ritenervi più che soddisfatti.

A proposito di scali: non solo i voli diretti sono molto comodi, ma in molti casi costano anche meno! Quindi, quando effettuate una ricerca, non sottovalutate questo aspetto: non vorrete mica spendere di più e oltretuttto perdere un sacco di tempo tra uno scalo e l’altro?

Per la ricerca dei voli non dimenticate di dare un’occhiata ai nostri suggerimenti sui come trovare voli Low Cost per gli USA.

-Prezzo a persona: circa 450 euro

Prezzo di un hotel a New York (senza Volo+hotel)

Come abbiamo anticipato, gli hotel a New York non sono esattamente la quintessenza dell’economicità, specialmente se l’obbiettivo è quello di pernottare in uno dei fantastici quartieri di Manhattan, che abbiamo descritto nel nostro articolo su dove dormire a New York.

Quanto costa dormire una settimana a New York? La risposta non può essere univoca, visto il numero di variabili che sono tirate in causa. Poniamo il caso che si sia scelto di pernottare nel cuore di Manhattan: difficilmente una doppia (se si è in due a viaggiare) costerà meno di 90-100 euro a notte, mentre nei mesi di alta stagione, i prezzi potrebbero anche salire vertiginosamente.
Le soluzioni per il risparmio sono:

  • cercare le migliori offerte volo + hotel: su un volo a New York con permanenza di 7 giorni in città si possono arrivare a ottenere di media 2 notti in hotel gratis;
  • monitorare con largo anticipo le offerte presenti sui siti di comparazione, in particolare vi suggeriamo Hotels.com, Expedia e Booking; potete comparare rapidamente i prezzi su tutti e 3 questi portali con un semplice click usando questa pagina. Solitamente, se ci si muove per tempo, si trovano occasioni di risparmio interessanti, ma non bisogna ridursi all’ultimo momento, come abbiamo detto;
  • prendere in considerazione l’idea di dormire fuori da Manhattan – approfittando dell’ottima Metro di New York per spostarsi verso il centro. Il quartiere consigliato è Long Island City, nel Queens: qui si trovano hotel a buon prezzo e ben collegati a Manhattan.
  • filtrare con la massima precisione la ricerca: sul lungo termine, includere (o meno) extra utili come la colazione può incidere sul conto finale.
  • mettersi alla ricerca di un buon appartamento. Cercando su vari siti come Booking, HomeAway o Airbnb, New York può offrire occasioni interessanti, sia in zona centro che in aree più periferiche ma comunque ben collegate alle principali attrazioni. Trovate i nostri consigli in merito sul nostro articolo: Appartamenti New York: Airbnb, HomeAway o Booking? Guida alla scelta per l’affitto.

-Prezzo a persona per 7 notti: circa 600 euro

Quanto costa un viaggio a New York? Le altre spese

Ecco quali sono le altre spese da mettere in preventivo nel nostro calcolo di quanto costa andare a New York:

I pasti

Hamburger New YorkLa domanda “quanto costa una vacanza a New York?” prevede un altro punto a cui è impossibile rinunciare: il cibo! Nel nostro articolo su dove mangiare a New York abbiamo segnalato alcuni posti interessanti, ma oggi vogliamo provare a ipotizzare una media di spesa giornaliera e qualche consiglio per risparmiare. Prima di tutto, non aspettatevi di trovare facilmente posti dove mangiare bene con pochi dollari: New York, in questo senso, assomiglia molto alle nostre capitali europee, dove può essere difficile trovare il ristorantino semplice che offre il menu fisso di qualità.

Una buona idea può essere quella di “mimetizzarsi” al massimo con i newyorchesi e di lasciarsi tentare dalle loro faraoniche colazioni all’americana (6-10 dollari a persona): con quelle dosi, almeno nel mio caso – e sono un discreto mangiatore – riuscivo ad arrivare anche alle 16 e, bastava poi chiudere la giornata con una buona cena (15-20 dollari a persona) in un posto tranquillo, dove si mangia bene. Se invece volete fare i tre pasti classici, mettete in conto almeno un minimo di 30-40 dollari a persona al giorno.
-Prezzo a persona per 7 giorni: circa 250 euro, mance escluse (dal 15% al 20%)

La MetroCard

Tariffe metro new yorkQuesta voce del nostro elenco è molto importante. Manhattan va girata in lungo e in largo, e si può farlo in vari modi: a piedi o con la metro, o con altre soluzioni indicate nel nostro articolo come muoversi a New York.

Dunque, a meno che non vogliate allenarvi per la maratona di New York girando Manhattan solo con le vostre gambe, dovrete inevitabilmente mettere in conto una spesa per i biglietti della metropolitana o, come è consigliabile, per una card settimanale, la cosiddetta 7-Day Unlimited-Ride MetroCard, che costa 31 dollari e prevede un uso illimitato delle vetture per un periodo di 7 giorni. Nel nostro articolo sulla metro di New York abbiamo comunque dettagliato i vari abbonamenti, card e biglietti disponibili; sta a voi decidere qual è la formula più adatta alle vostre esigenze.
-Prezzo a persona: 28 euro

Il trasferimento dall’aeroporto all’hotel

Ma attenzione! Non sarà l’unico tipo di trasporto di cui avete bisogno durante la vostra permanenza a New York: non dimenticate che, appena atterrati, avrete bisogno del mezzo più comodo per spostarvi – voi e le vostre valigie – dall’aeroporto all’albergo e viceversa. Si possono usare i mezzi pubblici oppure, se si vuole evitare la calca, i servizi di trasferimento all’hotel con navetta condivisa o auto privata, i cui prezzi vanno dai 12 euro (a persona) in sù.

Abbiamo dedicato all’argomento questa guida: Aeroporti New York: trasferimento da JFK a Manhattan, Newark e La Guardia.

-Prezzo a persona (a/r): 25 euro

Le attrazioni di New York

Cosa Fare a New YorkNon appena vi sarete sistemati in hotel e avrete preso coscienza di trovarvi nella Grande Mela, la prima cosa che il vostro istinto vi suggerirà di fare sarà quella di girare la città, per entrare in contatto con la sua atmosfera: ecco, questo è gratis, ed è un’esperienza impagabile, perché, in molti casi, è un sogno che si avvera. Tuttavia, in una settimana, è pressoché certo che prima o poi decidiate di visitare una delle tante attrazioni a pagamento di New York, una città che non regala (quasi) niente.

Davvero pensate di poter visitare la città senza scucire un dollaro? E come farete ad arrivare alla Statua della Libertà ed Ellis Island? E la visita ai musei, al Freedom Tower (One World Trade Center) e ai leggendari grattacieli (tra gli altri, l’Empire State Building)? Dal MoMA al Top of the Rock, le attrazioni più celebri di Manhattan hanno un costo ed è necessario tenere sott’occhio la spesa, e mettere in conto almeno 190 dollari a testa nell’arco della settimana (per non parlare dei musical di Broadway. Spettacoli famosi come questi possono costare molto, e bisogna metterlo inconto). Questa cifra comprende la visita di quelli che sono considerati i must-see della città. Per risparmiare su questa cifra, noi consigliamo l’acquisto di un city pass.

[mks_toggle title=”Ancora indecisi?” state=”open”] Se volete farvi anche un’idea dei costi di un viaggio nella West Coast, dall’altra parte degli Stati Uniti, date un’occhiata al nostro articolo su quanto costa un viaggio in California e Parchi.[/mks_toggle]

I pass per risparmiare sul prezzo delle attrazioni

The New York PassDei vari pass turistici per Manhattan abbiamo già parlato nel nostro articolo sui New York City Pass: sempre considerando una permanenza di 7 giorni in città – quale che sia il pass che sceglierete – spenderete intorno ai 120 dollari a persona, il che rappresenta un discreto risparmio rispetto alla cifra che abbiamo calcolato nel paragrafo precedente. Se volete sapere quali attrazioni sono coperte da ogni singolo pass potete usare la nostra applicazione, il Comparapass per New York, che vi permette di trovare in modo pressoché istantaneo la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

-Prezzo a persona senza Pass (7 giorni): circa 175 euro
-Prezzo a persona con Pass (7 giorni): circa 110 euro

Le escursioni fuori da New York

Tour New York Cascate del NiagaraDurante la vostra vacanza a New York, potreste prendere in considerazione l’idea di fare un’escursione fuori città. Le destinazioni più comuni sono Boston, Washington, Philadelphia e le cascate del Niagara e, tranne le cascate, sono mete che si possono anche raggiungere e visitare in un giorno solo.

Immaginiamo che si voglia visitare almeno una di queste destinazioni: senza dubbio è da scartare l’ipotesi di prendere un auto a noleggio, perché i costi sono spropositati. Una buona soluzione può essere quella di scegliere un tour organizzato:

Se vi sentite in vena di pazzie, potete anche raggiungere Miami da New York in un giorno con l’aereo (vedi relativo pacchetto)
-1 escursione a persona in una settimana: circa 140 euro

L’assicurazione sanitaria

L’ultima voce di questo nostro preventivo settimanale riguarda l’assicurazione sanitaria, quel tipo di spesa che è bene mettere in conto ma che, per scaramanzia, si spera non debba mai tornare davvero utile! Per una settimana, il costo dell’assicurazione sanitaria parte dai 45 euro a persona, cifra che può salire a seconda della copertura che si desidera.

Nel nostro articolo dedicato all’argomento trovate alcuni consigli su come scegliere un’assicurazione medica USA.

 

-Assicurazione per una settimana a persona: circa 45 euro

Quanto costa un viaggio a New York? Riassumendo…

Ma allora… quanto costa andare a New York una settimana? Ecco due possibili preventivi, con il dettaglio delle varie voci comprese:
-1750 euro circa a persona per 7 giorni, compresi:

  • volo (senza volo + hotel)
  • hotel (senza volo+hotel)
  • pasti (mance escluse)
  • MetroCard
  • trasferimento a/r aeroporto-hotel (mance escluse)
  • 5-6 attrazioni senza New York Pass
  • assicurazione sanitaria
  • 150 euro di extra (souvenir, attività turistiche aggiuntive come biglietti Broadway, vizi & stravizi vari)

-1400 euro circa a persona per 7 giorni , compresi:

  • volo (con volo+hotel)
  • hotel (con volo + hotel)
  • pasti (mance escluse)
  • MetroCard
  • trasferimento a/r aeroporto-hotel (mance escluse)
  • 5-6 attrazioni con New York Pass
  • assicurazione sanitaria
  • 150 euro di extra (souvenir, attività turistiche aggiuntive come biglietti Broadway, vizi & stravizi vari)

Se volete inserire una escursione fuori città, aggiungete al preventivo almeno 150 euro a persona in più.

E ora basta pensare al portafoglio! Godetevi le meraviglie di Manhattan e le tante cose da fare a New York!

Central Park cosa vedere: come visitare il “parco del popolo” di New York

Central Park New York Cosa Vedere 01

Siamo nel cuore di Manhattan. O forse dovremmo dire nei polmoni di Manhattan. Sì, perché Central Park, coi suoi 341 ettari verdi e la sua lunghezza di 2,6 miglia, è uno dei simboli di New York sin dalla seconda metà dell’Ottocento, quando fu progettato da Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux: meta per chiunque voglia prendersi una pausa dai ritmi infernali della città, magari facendo una passeggiata o un po’ di jogging, o per chi desideri riposare lo sguardo su una distesa verde dopo aver visto per ore e ore solamente grattacieli e centri commerciali.

Lo sterminato parco di New York si estende, da sud a nord, dalla 59th St fino alla 110th St e, per i turisti, è praticamente impossibile da visitare in poco tempo, tanti sono gli spunti di interesse che offre. Se vi state chiedendo quanto tempo serva per visitare Central Park, la risposta potrebbe stupirvi, soprattutto se siete abituati all’idea di “parco cittadino” che abbiamo in Italia: crediamo di non esagerare se vi diciamo che, per visitarlo tutto con calma, ci vorrebbero almeno due giorni. Ovviamente, se non avete tutto questo tempo, potrà bastarvi anche una manciata di ore, ma sappiate che visiterete soltanto una piccolissima parte del parco.

Se preferite affidarvi a una visita guidata vi consiglio di dare un’occhiata alla nostra guida ai tour di Central Park. Se invece preferite una visita “fai da te” proseguite nella lettura e vediamo come organizzarsi per scegliere cosa vedere a Central Park.

Nota bene: Stai cercando un tour aereo che ti permetta di ammirare la piena estensione di Central Park dall’alto? Questo giro in elicottero a New York ti regalerà una veduta aerea splendida dell’immenso polmone verde di New York.

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Come arrivare a Central Park

Ci sono tanti modi per muoversi dentro a Central Park: potrete farlo in autobus, a piedi, in carrozza, in bicicletta o persino in barca, vi basterà procurarvi una buona mappa in uno dei numerosi centri informazioni disseminati per il parco.

Ma come fare a raggiungere il parco se vi trovate dall’altra parte di New York? Ecco le fermate della metropolitana più vicine agli ingressi.

  • Se volete entrare a Central Park da sud-ovest, dovrete raggiungere Columbus Circle: vanno bene le linee A, B, C, D e 1;
  • Sul lato occidentale, troverete le fermate della B e della C in corrispondenza di queste strade: 72nd St, 81st St, 86th St, 96th St, 103rd St e 110 St;
  • Sul lato orientale, dovrete fare ingresso all’angolo sud tra la 5 Ave e la 59th St: troverete le fermate delle linee N, R Q.

Central Park cosa vedere: una passeggiata da sud a nord

Central Park New YorkDunque esplorare a fondo il parco sembrerebbe un’impresa titanica, specialmente se ci si arriva senza saperne niente. Non c’è un solo modo di impostare una visita a Central Park, cosa vedere lo dovete decidere voi, ma da qualche parte dovrete pur iniziare!

In questo articolo vogliamo raccontarvi il nostro punto di vista su cosa fare in questa immensa distesa, quali siano alcune tra le attrazioni imperdibili, affinché la vostra visita possa essere indimenticabile e quello che i newyorkesi chiamano “parco del popolo” possa diventare, almeno per poco tempo, anche il vostro.

Per farvi un esempio di come visitare il parco, abbiamo deciso di fare una sorta di lunga passeggiata da sud a nord (perché è molto probabile che proveniate da sud), isolando i punti più interessanti da vedere, e descrivendoli brevemente. Ogni volta, vi daremo tutte le coordinate, così potrete decidere di raggiungere direttamente i luoghi che vi interessano con i vostri mezzi, pubblici e non.

Heckscher Ballfields / Chess & Checkers House

Cosa Vedere a Central Park 01Già all’inizio della nostra visita a Central Park, all’altezza della 63rd St, potremo intuire una delle principali vocazioni del luogo: lo sport! L’attività fisica regna da padrona in questo paradiso verde, e a Heckscher Ballfields potreste avvicinarvi ai campi da baseball e softball – discipline sportive a stelle e strisce, inutile negarlo – e godervi una partita di un campionato stracittadino, o prenotare il campo e fare una partita con qualche amico americano, se proprio volete farvi umiliare. Non lontano dai campi di baseball, potreste concedervi una partita di scacchi o dama a Chess & Checkers House, a dimostrazione che una “mens sana in corpore sano” ce l’avete anche voi.

Sheep Meadows / The Mall

Central Park cosa vedereGià all’altezza della 66th St, potreste decidere di fermarvi per un break: la distesa verde di Sheep Meadows, un tempo destinata al pascolo delle pecore e ora teatro di manifestazioni e concerti, vi accoglierà per un pit-stop. Non lontano, appena più a est, troverete la Literary Walk (dedicata a grandi scrittori non solo americani) e poi, l’area di The Mall, che offre una imperdibile particolarità botanica: celebre e fotografatissima è infatti la passeggiata lungo il curato viale di olmi americani.

Strawberry Fields / Bethesda Terrace

Central Park cosa vedereCi troviamo quasi arrivati nella centrale Bethesda Terrace, una delle zone più celebri del parco in assoluto, nonché forse la più frequentata e immortalata nei film di Hollywood. Ma prima, un momento di raccoglimento: siamo nei pressi della 72nd St.

Qui gli amanti dei Beatles sono pronti a versare le loro amare lacrime, perché Strawberry Fields è un giardino a forma di lacrima dedicato alla memoria di John Lennon, che qui vicino fu assassinato nel 1980. Fermatevi ad ammirare il mosaico di Imagine, e lasciate un fiore, ascoltando la voce di qualche appassionato nei dintorni che canta i successi dei Beatles.

Cosa Vedere a Central ParkSpostandovi al centro del parco, raggiungete dunque Bethesda Terrace, che è considerata il cuore di Central Park a New York. Di qui potrete ammirare una splendida vista di The Lake, il secondo lago più grande del parco, o avventurarvi per i sentieri ombrosi nei pressi del Bow Bridge. Fate attenzione, più a est, nei pressi della 72nd, troverete Conservatory Water: occhio alle statue di Alice nel paese delle meraviglie!

The Ramble / Cedar Hill

Cosa Vedere a Central ParkIl bosco di The Ramble, area del parco amata dai cultori del birdwatching, è davvero un mondo naturale a sé.  Potrete imboccare i suoi sentieri saliscendi nei pressi della 75th St, e immergervi in un’oasi ombrosa, seguendo con lo sguardo il volo degli uccelli, perfettamente a loro agio tra gli alberi del bosco.

Cercate i punti panoramici più affascinanti, o rilassatevi nei pressi di Oak Bridge, su una panchina immersa nel verde. Potrete decidere se dirigervi verso Cedar Hill, in direzione est, per un pic-nic sul prato di una collina nei pressi di un boschetto, oppure dirigervi verso un’altra area molto nota di Central Park: Great Lawn.

Great Lawn

Cosa Vedere a Central ParkLa zona di Great Lawn, che si estende per 55 ettari tra la 79th St  e l’85th St, è una delle più celebri di Central Park, anche per la proposta artistica, perlopiù musicale, che offre in alcuni periodi dell’anno: se andate in estate, potrete assistere a un concerto della  New York Philarmonic Orchestra, ma questo curatissimo e scenografico parco ha ospitato anche concerti di artisti del calibro di Simon e Garfunkel, Diana Ross, Paul Simon e Bon Jovi.

Central Park cosa vedereNei dintorni di questa area verde troverete lo Shakespeare Garden e il Delacorte Theater, che ospita un festival dedicato al grande scrittore inglese; lo stravagante Belvedere Castle, dalla cui torre il National Weather Service valutava le condizioni meteorologiche della città; l’antico Obelisk, denominato anche Cleopatra’s Needle, risalente al 1877 e arrivato in America come dono dell’Egitto. Non lontano, vedrete il Metropolitan Museum of Art, il cui ingresso è però dalla 5 Ave all’angolo con 81st St o dalla 5 Ave all’angolo con 82nd St.

Reservoir / North Meadow

Cosa Vedere a Central ParkLa nostra lunghissima passeggiata sta giungendo alla conclusione ma, arrivati all’altezza della 86th St, vi troverete davanti all’immensa distesa d’acqua del bacino artificiale Reservoir. Intorno a questo lago, un tempo capace di distribuire acqua potabile alla città, potrete fare una lunga passeggiata e osservare le frotte di newyorkesi che fanno jogging o corrono in bicicletta, oppure mettervi a sedere al tramonto e osservare i giochi cromatici della luce sull’acqua.

Dalla 97th St fino alla 110th St, si estende invece l’area di North Meadow, perlopiù dedicata agli sport di squadra, esattamente come Heckscher Ballfields: campi di baseball e softball che si fanno anche palcoscenico per partite di calcio.

Ma anche in questa zona, la natura compie il suo atto di resistenza alla città: potrete raggiungere le gentili cascatelle naturali di The Loch e the Ravine (tra la 103rd e la 106th), perdervi tra gli elegantissimi giardini in stile europeo di Conservatory Garden o isolarvi per un pic-nic a Great Hill, prima di tornare tra le strade di New York.

Alberghi nei pressi di Central Park: dove dormire?

Alloggiare in un albergo con un affaccio direttamente su Central Park è un’esperienza affascinante. Non solo la bellezza, ma anche la vicinanza ad alcuni dei principali musei di New York e la comodità dei servizi, che collegano facilmente quest’area al resto della città. Per trovare un alloggio in zona vi consigliamo di dare un’occhiata all’approfondimento su dove dormire a New York – Central Parke di leggere i nostri consigli sugli appartamenti vacanze New York, dove sono segnalate alcune interessanti case per le vacanze vicino a Central Park.

In conclusione, se riuscirete a organizzare bene la vostra passeggiata fra le tante cose da vedere a Central Park, potrete raccontare di aver visitato una “metropoli naturale” all’interno di New York: un toccasana per i polmoni, ma anche e soprattutto per gli occhi e per lo spirito.

Cascate del Niagara: come visitarle o fare un tour fra USA e Canada

Cascate del Niagara cosa vedere

Probabilmente il motivo principale per cui si decide di partire per una vacanza ed esplorare gli Stati Uniti è incontrare la bellezza con la B maiuscola; è questo desiderio che ci spinge a inoltrarci in parchi naturali immensi e remoti, ad ammirare orizzonti infiniti e a scovare le più insolite e maestose “imprese” di Madre Natura.

Le cascate del Niagara in fondo sono questo, la possibilità di farsi stupire, ancora, dalla natura e dal suo aspetto più impetuoso e straripante. Oggi dunque ci dedichiamo alla scoperta delle stupefacenti Niagara Falls, poste proprio al confine fra USA e Canada.

Indice

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Dove si trovano le Niagara Falls?

Cascate del Niagara cosa vedereLe Niagara Falls si trovano in America Settentrionale, sul corso del Niagara River, un fiume che scorre dal Lake Eire verso il Lake Ontario, due immensi laghi “in comproprietà” tra Stati Uniti e Canada. Del resto, come anticipato, anche le Cascate del Niagara vengono condivise sia dagli Stati Uniti che dal Canada.

Più precisamente le 3 imponenti cascate del Niagara, chiamate Horseshoe Falls (lato canadese), American Falls e Bridal Veil Falls (lato americano) si trovano tra la provincia dell’Ontario e lo stato di New York, sull’estremità meridionale della gola del fiume Niagara. La loro posizione si trova a circa 17 miglia (27 km) a nord-ovest della città di Buffalo e 75 miglia (121 chilometri) a sud-est di Toronto, fra le città gemelle di Niagara Falls (Ontario), e Niagara Falls (New York).

Se vi trovate a New York e volete assolutamente andare a vederle, tenete conto che la distanza è considerevole: da Times Square al bordo delle cascate ci sono oltre 412 miglia (660 km) da percorrere! Tuttavia, non mancano i modi per raggiungerle in modo alternativo: di questo abbiamo parlato nel nostro articolo su come organizzare un tour da New York a Niagara Falls.

Come si formarono le Cascate?

Cascate del Niagara cosa vedere Secondo gli storici, a dare forma alle Cascate del Niagara fu la confluenza di 2 fenomeni: il ritirarsi dei ghiacciai durante l’ultima era glaciale (al termine della glaciazione del Wisconsin) e l’afflusso d’acqua dalla neonata regione dei Grandi Laghi, che scolpì un lungo percorso attraverso la scarpata del Niagara in direzione dell’Oceano Atlantico. Forse stiamo un po’ semplificando, ma in sostanza ciò che ne risultò sono delle cascate non eccezionalmente alte, ma stupefacenti dal punto di vista dell’ampiezza e vastità, tale da registrare il più alto flusso d’acqua nel mondo.

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Tioga: ti dice qualcosa questo nome? Forse stai pensando alla Tioga Road, la strada in California che taglia la Sierra Nevada fino a Yosemite, ma non è a questo che mi riferisco. Tioga, infatti, è anche il nome della terza e ultima fase della Glaciazione del Wisconsin, iniziata con la fase Tahoe (come il lago californiano Lake Tahoe), continuata nei millenni con la seconda fase denominata Tenaya (ancora, come il lago californiano!) e conclusasi proprio con la fase Tioga, all’incirca 10.000 anni fa.

Questo evento ha provocato enormi mutamenti nella geografia nordamericana, in primis la formazione della regione dei Grandi Laghi, la cui origine è dovuta al progressivo scioglimento del Ghiacciaio Laurentide. Osservando l’impressionante estensione dei laghi (Superiore, Michigan, Huron, Erie e Ontario) potresti chiederti quanto potesse essere grande questo ghiacciaio per provocare un tale cambiamento nell’orografia della zona. Beh, è presto detto: il Ghiacciaio Laurentide copriva gran parte della superficie del Canada e una consistente porzione degli Stati Uniti settentrionali, da New York al Montana, estendendosi a sud fino a Missouri.

Cascate del Niagara cosa vedereLo scioglimento dei ghiacci, oltre a trasformare fiumi in laghi, ha contribuito alla creazione di nuovi fiumi, tra cui il Niagara River. Nei secoli, il Niagara River ha continuato il suo processo di erosione, creandosi anche una linea di passaggio da sud a nord verso l’Oceano Atlantico. Il Niagara River univa il Lago Erie al Lago Ontario, ma all’altezza di Queenston (sul lato canadese) e Lewiston (Stati Uniti), il corso impetuoso del fiume si trovava a dover erodere delle rocce di origine marina e dolomitica molto più antiche e resistenti del materiale roccioso incontrato sul suo percorso fino ad allora.

Queste formazioni rocciose, dunque, rallentavano considerevolmente il processo di erosione, che però riprendeva in modo più rapido e devastante al contatto con le rocce che si trovavano immediatamente dopo. Questo spiega come si sia formato il notevole salto che caratterizza le cascate del Niagara, e ci aiuta a comprendere perché siano così impetuose le rapide prima del salto. A proposito, se ti piace lo spettacolo delle rapide, sappi che a poche miglia dalle Cascate del Niagara si trovano le rapide Whirlpool, osservabili da vari punti panoramici (in USA dal Whirlpool State Park, in Canada dal Thompson’s Point). Le rapide vengono utilizzate per la generazione di energia idroelettrica.

Se oggi le cascate si trovano più a sud, all’altezza delle due cittadine gemelle di Niagara Falls, è perché il processo di erosione delle rocce sottostante le ha spostate di quasi 11 km verso il Lago Erie. La stima è che tra 50.000 anni il processo di erosione faccia sì che le Cascate del Niagara scompaiano dalla faccia della terra, “inglobate” dal lago.

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Informazioni per una visita

Tour Cascate del Niagara
Come fare un tour alle Cascate del Niagara

Vediamo adesso tutto quello che serve sapere per visitare Niagara Falls.

Come arrivare alle Cascate del Niagara

Ovviamente i modi sono i più disparati:

  • Aereo: gli aeroporti migliori sul lato americano sono quelli di Buffalo (Buffalo-Niagara International Airport), a 25 minuti di macchina e servito praticamente da tutte le linee aeree, e quello della cittadina Niagara Falls (Niagara Falls International Airport), più vicino ma anche meno servito. Sul versante canadese sono un po’ più lontani gli aeroporti di Hamilton (Hamilton International Airport, 45 minuti) e quello di Toronto (Toronto Pearson International Airport, 1 ora e mezzo).

Cerca un volo per Niagara Falls

Prenota il trasferimento dall’aeroporto

  • Treno: i convogli diretti da New York a Toronto fermano a una stazione ad appena 3 km dal centro di Niagara Falls
  • Bus: si tratta di un mezzo da sfruttare se siete nelle vicinanze, ad esempio a Buffalo (portate i contanti precisi perché non danno resto!). La compagnia di riferimento è la Metro Transit System.
  • Macchina: le cascate sono a una mezz’oretta da Buffalo, città più stimolante di quanto si creda. Se siete a Toronto invece impiegherete 1 ora e mezzo / 2 ore per raggiungere le cascate. Altre grandi città sono piuttosto distanti anche se a non proibitive se avete qualche giorno a disposizione:
    • da New York sono circa 6 ore e mezzo
    • da Chicago 8 ore e mezzo
    • da Boston 7 ore

Se cercate un itinerario personalizzato che, oltre alle cascate, includa anche alcune delle destinazioni più interessanti della East Coast, vi segnalo il nostro articolo dedicato al percorso New York – Boston – Niagara Falls.

Come arrivare alle Cascate da New York?

Visto l’enorme interesse dell’argomento abbiamo dedicato un approfondimento a come organizzare un viaggio alle Cacate del Niagara da New York, con i nostri consigli per pianificare un’escursione di 1, 2, o 3 giorni.

Distanze, città e aeroporti nei dintorni di Niagara Falls

Tour organizzati alle Cascate del Niagara

Esiste anche un altro modo, in assoluto il più comodo, per visitare le Cascate del Niagara: quello di prenotare uno dei numerosi pacchetti viaggio, escursioni e tour dedicati a quest’attrazione. I principali partono da New York, ma non solo, e spesso vi permettono di scoprire anche alcune bellezze nascoste nei dintorni. Ho selezionato qui sotto quelli che mi sembrano più interessanti:

Tour da New York:

Tour da Toronto:

Se invece amate il viaggio fai da te i seguenti consigli potrebbero farvi comodo!

Lato americano o canadese: quale scegliere e cosa vedere

Cascate del Niagara cosa vedereArrivati dal lato americano, le prime cascate che avrete modo di ammirare da vicino sono le American Falls, tuttavia il mio consiglio è quello di non limitarvi alla sola sponda USA, quella canadese infatti vi regalerà una vista ravvicinata delle cascate più impressionanti, le Horseshoe Falls.

Armatevi allora di passaporto (non saranno necessarie ESTA o eTA per il Canada), attraversate il Rainbow Bridge, godetevi le 2 cascate da una diversa prospettiva e preparatevi a una bella passeggiata per sconfinare in Canada e arrivare così a un palmo di naso dalle Canadian Falls! In tutto ci vorrà una quarantina di minuti, ma la passeggiata è piacevole e sarete ricompensati da una visuale stupenda, la migliore di tutte le Niagara Falls.

Potrebbe pure capitarvi di scorgere fra le acque l’arcobaleno, come dimostrano le foto sotto:

Vi state chiedendo perché non oltrepassare il ponte in macchina? Ecco 3 validi motivi:

  • passaggio più costoso (3,25$ contro 50 centesimi), vabbè… su questo effettivamente si può soprassedere…
  • alla dogana sono più schizzinosi
  • parcheggiare sul lato canadese è costoso

Una volta che avrete scaricato a forza di foto la batteria del vostro cellulare, è il momento di salire a bordo della Hornblower, (potete prenderla anche dal lato americano, dove si chiama Maid of the Mist). Cos’è? Un’imbarcazione che vi porterà proprio a ridosso delle cascate, per ammirarle da vicino e bagnarvi un po’ (non preoccupatevi per l’abbigliamento, gli impermeabili ve li forniscono loro).

Il traghetto parte ogni 15 minuti e il tour dura in tutto 20 minuti, ma ve ne abbiamo parlato più in dettaglio nel nostro articolo dedicato alla Maid of the Mist / Hornblower.

Cascate del Niagara cosa vedereSul lato americano è molto interessante anche il Cave of the Winds (la Grotta dei Venti, aperta da metà maggio a fine ottobre); da qui un sentiero di passerelle vi porterà a pochi metri dalle American Falls. Entrambe le attrazioni sono accessibili con il Discovery Pass, un pass per le attrazioni del versante americano acquistabile al centro visitatori, che non include però i seguenti punti panoramici:

  • Observation Tower, la piattaforma panoramica accessibile dal versante americano
  • Terrapin Point su Goat Island, la migliore vista panoramica sulle Horseshoe Falls dal lato americano.

Anche il versante canadese ha numerose attrazioni interessanti, ad esempio l’escursione dietro le cascate Journey Behind the Falls o la torre d’osservazione Skylon Tower; se volete saperne di più abbiamo dedicato un intero articolo a tutti i luoghi di interesse sul lato canadese delle Cascate del Niagara.

Come avrete capito le cose da fare e da vedere sono molte, e se non volete stare tanto ad arrabattarvi per organizzare la vostra visita alle Falls, ma al tempo stesso volete essere certi di godervi a pieno tutte le attrazioni circostanti, esistono dei pacchetti già pronti ai prezzi più svariati che potrebbero fare al caso vostro, eccoli:

Ingressi cumulativi per tutte le attrazioni

  1. Tour di mezza giornata con incluso Maid of the Mist, grotta dei venti, torre di osservazione e Goat Island. Clicca qui per info
  2. Tour di lusso di 6 ore su lato americano e canadese. Clicca qui per info
  3. Tour e biglietti vari per Niagara Falls: Clicca qui per info.

Oppure, se volete qualcosa di più, esistono anche alcuni tour panoramici

Tour panoramici con vista aerea delle cascate

Tour Cascate del NiagaraBuona parte delle visite guidate panoramiche più interessanti partono dal lato canadese (come detto, facilmente raggiungibile anche a piedi attraversando il confine) e, cosa ancor più interessante, non è assolutamente detto che si debbano sborsare grandi cifre per farli. A differenza infatti di altre offerte simili in altre zone (ad esempio il tour del grand canyon in elicottero, oppure il volo in elicottero a New York), si possono trovare pacchetti panoramici a prezzi decisamente abbordabili. Ecco 2 esempi su tutti:

Magnifico tour in elicottero delle cascate del Niagara: vi dà la possibilità di sorvolare le cascate dall’alto, nonché la regione vinicola dei dintorni. Il costo è di circa 89 euro a persona, anche se è richiesta una prenotazione di un minimo di 2 persone.

  • Durata volo: 20 minuti
  • Tour interamente commentato (lingua inglese)
  • Le recensioni sono ottime
  • Partenza dei voli dalle 10 alle 16
  • Prelievo in albergo non incluso, dovrete raggiungere l’aeroporto canadese di Niagara-on-the-Lake per conto vostro (15 minuti in macchina)

Esclusivo tour delle cascate del Niagara più giro in elicottero e pranzo alla Skylon Tower: qui il prezzo si alza, circa 220 euro a persona, tuttavia si arricchisce anche notevolmente l’offerta. Si tratta infatti di un tour completo di ben 5 ore che include:

  • Skylon Tower: la piattaforma d’osservazione panoramica delle Niagara Falls
  • Journey Behind the Falls: esplorazione dei tunnel dietro le cascate
  • Crociera Hornblower; crociera che vi porterà direttamente a ridosso delle cascate
  • Giro in elicottero di 12 minuti
  • Pranzo nella sala girevole della Skylon Tower
  • Prelievo e rientro in hotel di Ontario
  • Guida multilingue
  • Soste con spiegazione della guida presso i seguenti punti d’interesse:
    • Bordo delle cascate
    • Origine delle cascate
    • Centrale elettrica
    • Piattaforma di osservazione delle rapide
    • Orologio floreale

Ma non è finita qui! Per una panoramica completa date un’occhiata al nostro articolo sui Tour in elicottero sulle Cascate del Niagara.

Infine, fra le esperienze panoramiche, vi segnalo anche quella alla Skylon Towerl’attrazione più economica del lato canadese (con 9 $ si entra), che regala una vista mozzafiato sulle cascate di entrambi i versanti.

Lista Completa dei Tour per Niagara Falls

Tour del lato Americano

Tour del lato Canadese

Hotel a Niagara Falls: informazioni sul pernottamento

Ovviamente il posto migliore per l’alloggio è nelle cittadine limitrofe di cui si è già parlato. I nostri consigli su dove dormire in zona Cascate del Niagara li trovate alla pagina sugli hotel a Niagara Falls. Per trovare e prenotare direttamente un hotel nei pressi potete anche dare un’occhiata al link sotto:

Lista alberghi Niagara Falls

Clima delle Cascate del Niagara

Quando si inizia a preparare un itinerario uno dei desideri è quello di poter visitare una zona nel momento migliore dell’anno. Se volete sapere quali sono le temperature e il clima della zona durante tutto l’anno vi invito a leggere in nostro approfondimento dedicato a quando andare alle Cascate del Niagara.

Video Cascate del Niagara

Per farvi un’idea più chiara di ciò che vi aspetta, ecco un bel video:

Saratoga Springs: perla nascosta dello Stato di New York

Saratoga Springs cosa vedere

Saratoga Springs è una città USA non molto conosciuta, eppure può rappresentare una tappa di viaggio interessante, un’autentica perla nascosta in una vacanza nella East Coast americana. La cittadina, 67 km a Nord della capitale dello Stato di New York, Albany, è infatti una località di villeggiatura molto battuta, soprattutto per chi cerca il relax delle acque termali o il fascino delle corse ippiche dei vecchi tempi.

Alle origini, il principale motivo di richiamo turistico di Saratoga Springs erano proprio le sorgenti termali, ma già dalla seconda metà dell’Ottocento si iniziarono ad aprire ippodromi e casinò, trasformando la cittadina nel rifugio ideale delle classi abbienti del Nordest. Nei mesi estivi (soprattutto in agosto) quell’atmosfera esclusiva si rivive ancora, ma a Saratoga Springs potete trovare molto altro. Ecco una lista delle cose da vedere, fare e visitare:

Cosa vedere a Saratoga Springs

Saratoga Springs cosa vedereSaratoga Spa State Park, soprannominato “The Public’s Resort”, è un parco che comprende e protegge le sorgenti minerali in uso almeno fin dal secolo XIV. Si tratta di un complesso con splendide piscine vittoriane, campi da golf e da tennis, bellissime arre per passeggiate, picinic ed escursioni. Il consiglio ovviamente è quello di farsi un bel bagno nelle acque termali e sottoporsi ai numerosi trattamenti disponibili.

Roosevelt Mineral Baths. Anche qui la principale attrazione è rappresentata dal benessere: bagni minerali, massaggi, aromaterapia, riflessologia, trattamenti per il viso e per il corpo.

Congress Park: piacevole parco al cui interno sgorgano ancora tre delle antiche sorgenti termali di un tempo. Qui trovate anche l’antico ippodromo e il vecchio casinò.

Saratoga Springs History Museum. Il museo è ospitato in un antico casinò della seconda metà del 1800 (denominato monumento storico nazionale) e rappresenta l’autentica memoria storica della città.

Gli altri musei di Saratoga: la cittadina ospita una varietà notevole di musei, fra cui uno per i bambini (The Children’s Museum at Saratoga), uno militare (New York State Military Museum), uno sulla danza (National Museum of Dance), uno dedicato alle corse (National Museum of Racing & Hall of Fame), uno alle automobili (Saratoga Automobile Museum) e uno d’arte (Frances Young Tang Teaching Museum and Art Gallery).

Yaddo Gardens: Fondata nel 1900 dal finanziere Spencer Trask e dalla moglie poetessa Katrina, Yaddo è una comunità di artisti situata in una tenuta di 400 acri. La sua missione è quella di nutrire e favorire il processo creativo, fornendo agli artisti l’opportunità per lavorare in armonia e senza interruzioni. Vi sentite ispirati?

Cosa fare a Saratoga Springs

Itinerario Niagara New York Saratoga Springs Saratoga Performing Arts Center (SPAC): ospita eventi prestigiosi fra cui in estate il New York City Ballet e la Philadelphia Orchestra.

Gita in mongolfieraAlmeno una volta nella vita un’esperienza del genere bisogna concedersela. Godetevi la splendida vista degli Adirondacks e dei Green Mountains dall’alto del cielo, accompagnati da esperti equipaggi di mongolfiera.

Saratoga Lake: Situato a 4 km a sud est di Saratoga Springs. Si tratta di un lago lungo 8 miglia e 1/2, con porti turistici privati e pubblici​​. Le attività più popolari includono pesca, vela, canottaggio, sci nautico e pesca nel ghiaccio.

Datevi all’ippica! No, non è un’offesa, semplicemente godetevi le corse in uno di questi ippodromi: Saratoga Race Course, Saratoga Gaming and Raceway e Oklahoma Training Track.

Quando è meglio visitare Saratoga Springs?

Le accortezze principali in questo senso riguardano la stagione ippica. Da questo punto di vista il periodo migliore è durante la stagione dei purosangue, fra luglio e agosto. Se siete interessati ma vi trovate in città in altri periodi dell’anno potete cercare piste o circuiti minori.

Consigli sul pernottamento

Almeno che non siate degli inguaribili amanti delle corse o delle acque termali, direi che 1 massimo 2 giorni possono bastare per godersi Saratoga Springs. Per quanto riguarda gli hotel in città trovate di tutto, dalle catene più diffuse come Best Western, Hilton e Holiday Inn, a storici bed and breakfast come Batcheller Mansion Inn. Per farvi un’idea dei prezzi e avere un preventivo potete consultare questa risorsa online:

Trova hotel a Saratoga Springs

New York Boston Niagara Falls: un itinerario on the road in 10 giorni

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Qualche giorno fa, una ragazza presa dal desiderio di esplorare l’America è capitata sul nostro sito e ci ha fatto una richiesta: “Vorrei fare un tour di circa 10 giorni nella East Coast, con tappe New York-Boston-Niagara Falls, avreste qualche itinerario da suggerirmi?” Eccome se ce l’abbiamo!

[adToAppearHere]Ecco un piano di viaggio in cui abbiamo cercato di far confluire, oltre alle tre tappe principali, anche qualche perla nascosta, cittadine e luoghi non molto conosciuti che pensiamo possano arricchire ulteriormente un’avventura già di per sé affascinante. Qui sotto potete consultare il percorso.


Visualizzazione ingrandita della mappa

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New York-Boston-Niagara Falls: come muoversi?

Innanzitutto l’itinerario è da fare in auto. Sono infatti convinto che, sebbene un po’ faticoso, la macchina sia il modo più affascinante e avventuroso per esplorare gli Stati Uniti. Sarà quindi il caso di prenotare un’auto a noleggio in anticipo, con qualche piccola accortezza:

  1. L’auto a New York non serve, anzi ingombra!
  2. Guidare a Boston è un incubo!
  3. Sappiate che noleggiare un’auto a New York costa più caro.

I primi 2 punti sono facilmente risolvibili: visto che partiremo da New York basterà ritirare la macchina il giorno in cui partiremo dalla città (non quando arriviamo), risparmiando così 3 giorni di noleggio e le spese folli per il parcheggio. Lo stesso faremo a Boston, riconsegnando la macchina appena arriviamo in città, cioè all’ottavo giorno. Ci basterà quindi prenotare il noleggio per 5 giorni con ritiro New York e riconsegna Boston, un bel risparmio!

Per quanto riguarda il terzo punto, se volete cercare di risparmiare un po’ di più, potete prenotare il ritiro in una zona fuori dall’area metropolitana, basta che sia facilmente raggiungibile con i servizi pubblici. Volete avere un’idea della spesa? A questa pagina potete trovare indicazioni utili e link per consultare i prezzi delle macchine a noleggio.

Se invece siete proprio allergici alla macchina (o comunque preferite usare l’aereo), potete avvalervi dei voli interni, anche se questo implica saltare le tappe intermedie. A voi la scelta, a questa pagina potete trovare le nostre dritte per risparmiare e consultare dei preventivi online per farvi un’idea del costo dei voli New York Niagara Falls Boston.

Bando alle ciance allora, partiamo!

Giorni 1-3: New York, New York!

New York Boston Niagara Falls USA
Vista su Jersey City da NY

Inizia la nostra vacanza: 3 giorni a New York possono andare, vi permetteranno infatti di esplorarla piuttosto a fondo (anche se mai abbastanza!) e godervi appieno la vita notturna. Manhattan è in grado di accontentare qualsiasi tipo di visitatore e le cose da fare possono essere davvero tante. Ecco una serie di risorse utili per pianificare i vostri 3 giorni a New York:

  1. I nostri consigli di viaggio a New York
  2. Un articolo informativo su cosa fare a Manhattan
  3. Un itinerario breve di 1 giorno a New York
  4. Informazioni e offerte convenienti per cercare un hotel a New York
  5. Un post di approfondimento su Times Square e Broadway
  6. Uno fra i locali più divertenti e affascinanti della Grande Mela: Ellen’s Stardust Diner.

Giorno 4: Ithaca, meraviglie naturali nascoste (circa 4 ore di macchina)

Taughannock-Falls IthacaÈ la mattina del quarto giorno, ci siamo divertiti e riposati a New York. Adesso è il momento di ritirare la macchina e iniziare il nostro on the road. Il nostro obiettivo è fare un bel tour delle cascate del Niagara (Niagara Falls), ma da Manhattan sono 6 ore e mezzo di viaggio, fattibili ma un po’ stancanti… perché non approfittarne per fare una tappa intermedia?

Dove? Ad Ithaca, una graziosa cittadina parte della regione dei Finger Lakes, circondata da meravigliosi laghi, cascate, gole e torrenti, e con la celebre Cornell University a un tiro di schioppo. Nei dintorni della città si possono ammirare dei bellissimi panorami naturali, che rendono questa zona un’autentica perla nascosta.

Le Taughannock Falls, a 16 km dall’area urbana, sono più alte delle Niagara Falls, e, proseguendo per qualche chilometro, troverete il Buttermilk Falls State Park e il Robert H. Treman State Park, dove ammirare altre suggestive e maestose cascatePer un meraviglioso colpo d’occhio tornate in città e salite al quinto piano del Herbert F. Johnson Museum of Art, il panorama sulla città e sul lago è splendido.

Ecco infine due risorse utili:

  1. Cerca un albergo a Ithaca
  2. Un ottimo ristorante se amate la cucina vietnamita       

Giorni 5-6: Niagara Falls e Buffalo (2 ore e 50 di macchina)

Cascate del Niagara
Arcobaleno nelle Cascate del Niagara

Le cascate che abbiamo ammirato a Ithaca sono solo un antipasto di ciò che ci aspetta, niente può rivaleggiare con la maestosità delle cascate del Niagara! Innanzitutto, dobbiamo prenotare una camera d’albergo nella vicina città di Buffalo (vedi sotto), località che può riservare qualche positiva sorpresa, soprattutto per gli amanti dell’arte e dell’architettura.

Buffalo ospita la Albright-Knox Art Gallery, con una collezione di arte contemporanea fra le più prestigiose al mondo, nonché alcuni edifici storici nel quartiere finanziario e costruzioni progettate da Frank Lloyd Wright nei pressi di Delaware Park. Inoltre c’è Allentown, un quartiere bohémien pieno di villette vittoriane, caffè e ristoranti, dichiarato distretto storico nazionale. Ma uno dei motivi che ha reso famosa Buffalo è il cibo e soprattutto un piatto, una specialità conosciuta come chicken wings. Altre città dove dormire sono segnalate nel nostro articolo sugli hotel alle Cascate del Niagara.

Non perdiamo però di vista il nostro obiettivo: Niagara Falls stiamo arrivando! Partiamo la mattina del sesto giorno e calcoliamo 25 minuti di macchina. Questo è il tempo necessario per arrivare alle cascate più famose del mondo.

Le Niagara Falls si possono ammirare da due lati: sul confine americano e su quello canadese, ben contraddistinto dalla presenza della Skylon Tower. Il consiglio è quello di non perdersi assolutamente la sponda canadese, che è sicuramente la più suggestiva, in quanto permette una visuale più ravvicinata (potrete attraversare il confine tranquillamente a piedi). Non dimenticate inoltre di fare anche un giro sulla navetta maid of the mist, così da godervi dal basso la maestosità delle cascate (e anche un bel po’ d’acqua).

Ecco le risorse utili:

  1. Cerca gli alberghi disponibili a Buffalo
  2. Informazioni e Hotel disponibili presso Niagara Falls
  3. Dove mangiare le Buffalo chicken wings

Giorno 7: Saratoga Springs, facciamo un salto alle terme! (4 ore e mezzo di macchina)

Itinerario Niagara New York Saratoga SpringsPer arrivare a Boston il tragitto è lungo, dunque anche in questo caso è consigliabile inserire nel nostro itinerario una tappa intermedia. La meta prediletta è Saratoga Springs, località di villeggiatura situata lungo la I-87 (strada a pedaggio), circa 70 km a nord della capitale Albany.

Due sono le attrazioni principali della città: le acque termali e le corse ippiche. L’ideale per rilassarsi dopo un lungo viaggio di oltre 4 ore è il Saratoga Spa State Park, un’autentica oasi del benessere, dove nuotare in eleganti piscine vittoriane, bagnarsi nelle acque termali, sottoporsi ai trattamenti disponibili, nonché passeggiare e darsi al picnic. Insomma questo posto è l’ideale per ristorarsi prima dell’ultima tappa di viaggio.

Risorse utili:

  1. Trova un albergo a Saratoga Springs
  2. Un ristorantino niente male in zona

Giorni 8-10: Boston e l’avvistamento delle balene (3 ore e 10 di macchina)

Itinerario Niagara New York GloucesterImboccate la I-90 (anche questa a pedaggio) e dirigetevi verso la costa, Boston ci aspetta! Arriverete in città entro pranzo, restituite la macchina e fatevi una prima passeggiata in città. Boston, con le sue vie strette e i vicoli pieni di storia, è infatti il luogo ideale da girare a piedi. Avrete 2 giorni e mezzo per godervela, e per orientarvi vi consiglio di dare un’occhiata a questo post.

La città permette anche alcune bellissime gite fuori città con rientro in giornata, fra cui la più interessante è quella a Gloucester, vecchio e suggestivo porto peschereccio sulla costa di Cape Ann, dove potrete fare le più belle gite con avvistamento balene di tutta la costa. Arrivare a Gloucester da Boston richiede un’oretta con i mezzi pubblici e non è particolarmente costoso. Qui sotto tutte le indicazioni e risorse necessarie:

  1. Informazioni e offerte per trovare un hotel a Boston
  2. Le attrazioni principali da vedere a Boston
  3. Pianifica la gita a Gloucester con i mezzi pubblici
  4. Prenota una gita con avvistamento balene

Elenco delle risorse utili per pianificare il viaggio

Infine, per concludere, un elenco di risorse utili per organizzare il vostro tour New York Boston Niagara Falls:

  1. Dritte per prenotare online i voli di andata (Italia-New York) e ritorno (Boston- Italia)
  2. La nostra pagina dedicata agli hotel in USA
  3. Come noleggiare un’auto per 5 giorni da New York a Boston
  4. Come scegliere l’assicurazione sanitaria
  5. Documentazione: avete preparato il modulo ESTA?
  6. 4 pacchetti viaggio organizzati per un tour a New York, con Niagara Falls, Boston e altre mete della East Coast

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Times Square a New York: come vivere il mito di Broadway

Times Square New York Cosa Vedere 01

Chi di noi può dire di non aver mai visto qualche immagine di Times Square, pur senza saperlo? I telegiornali, le fotografie artistiche (vi dice niente “V-J Day in Times Square” di Alfred Eisenstaedt?), gli spot pubblicitari di qualsiasi tipo, le scene del cinema (da Vanilla Sky a Spider Man a Birdman), i video su Youtube e tutti i nuovi e vecchi media che vogliono ritrarre in una cornice efficace lo spirito caotico, eccessivo, moderno e ipertecnologico della Grande Mela… scelgono Times Square.

E come dargli torto? Times Square a New York è la vera e propria anima da cui si sprigiona l’energia di Manhattan, il nucleo luminoso ed emblematico di una delle città americane più dinamiche e irrequiete. In questo articolo vorrei farti conoscere la storia di questo luogo e darti qualche consiglio su cosa vedere a Times Square e cosa fare.

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Come arrivare


Quando menzionano Times Square, i newyorkesi tecnicamente si riferiscono più che altro a un gruppo di blocchi, se non un vero e proprio quartiere di Midtown. Sulla carta, l’area copre le strade dalla 40th St alla 53th St e si estende da ovest a est tra la 8th Ave e la 6th Ave, allargando il proprio raggio dal fulcro del Theater District. Se invece ci riferiamo a Times Square intesa come “square”, dovremo rivedere il nostro concetto di “piazza”: contrariamente a quanto si possa pensare, Times Square non è propriamente una piazza per come la potremmo intendere noi europei, bensì un bivio, l’incrocio dove la Broadway si interseca con la 7th Ave. La parte centrale di Times Square (tra 42th e 47th) è stata recentemente chiusa al traffico delle auto e ora è completamente pedonale.

Arrivare vicino fatidico incrocio con le linee principali della Metro è semplice. Le linee che arrivano nei pressi di Times Square sono: rossa, gialla, blu, viola, grigia e arancione. Le stazioni di riferimento sono:

  • Times Square – 42 St Station (rossa, viola, gialla, grigia)
  • 49 St Station (gialla)
  • 42 St – Port Authority Bus Terminal (blu)
  • 47-50 Streets Rockefeller Center Station (arancione)

Cos’è Times Square?

Times Square Cosa VedereTimes Square è una delle principali attrazioni turistiche di New York: non incontrerete nessuno che sia andato a Manhattan e abbia rinunciato a visitarla anche solo di passaggio, a parte i visitatori più snob che non hanno voluto essere assorbiti nell’esorbitante gorgo di turisti che ogni giorno si affollano in quest’incrocio. Qui troverete sicuramente gli artisti di strada più singolari (il Naked Cowboy è diventato ormai una vera istituzione, ma non è l’unico), musei e attrazioni curiose, locali e negozi alla moda e i leggendari teatri di Broadway con i musical più in voga.

Al tempo stesso Times Square colpisce per una peculiarità su tutte: l’incredibile e abbagliante concentrazione di luci delle insegne e dei megaschermi che si accalcano vertiginosamente uno sull’altro sulle facciate e in cima ai palazzi e ai grattacieli che spiccano intorno alla “piazza”. Se dopo il tramonto passeggiando per le strade di Manhattan arriverete in quest’area ve ne accorgerete subito; un forte bagliore e il rumore del marasma cittadino rischieranno quasi di stordirvi.

In questo spazio aperto di New York, così ricco di fascino e di storia, nell’ipnotico e coinvolgente bombardamento di suoni, luci e rumori, come anticipato si concentra gran parte dello show business: siamo nel cuore del Theater District, nei cui oltre 39 storici teatri si è affermato il genere del musical americano. E ad oggi questo piccolo pezzetto di Midtown ne è l’indiscussa capitale mondiale.

Nessuna fotografia può rendere giustizia alla sensazione che si sperimenta in prima persona. Insomma, Times Square è da non perdere se vi state chiedendo cosa fare a New York.

Breve Storia di Times Square

Times Square Cosa VedereCon buona pace di coloro che snobbano Times Square per la sua sovraesposizione turistica, è bene dire che buona parte della storia e della cultura newyorkese è passata da quest’incrocio: per questo motivo, anche se la zona è ormai preda delle catene commerciali più diffuse, una toccata e fuga può valere sempre la pena anche se avete un solo giorno per visitare New York.

Quest’area è sempre stata associata al mondo dello spettacolo, ricca fin dai primi del Novecento di bar, locali, teatri e music hall. Qui è nato il mito di Broadway, la grande tradizione del teatro musicale americano, ma non solo: nei pressi di Times Square infatti si è sviluppata (proprio a stretto contatto con il musical) l’industria della canzone americana con i suoi celebri protagonisti: Irvin Berlin, Jerome Kern, George Gershwin, Cole Porter e molti altri.

Proprio in questi vicoli, le case musicali dell’epoca vendevano le loro canzoni, che venivano fatte ascoltare ai clienti all’interno di stanzette o cubicoli non insonorizzati. Dalla cacofonia prodotta dall’esecuzione simultanea derivò il celebre soprannome di Tin Pan Alley, “strada delle padelle di latta“, denominazione che divenne presto sinonimo dell’industria della canzone americana.

Visitando Times Square, lasciandosi colpire dalle sue luci al neon e i suoi grattacieli (e la stessa sensazione si rivive anche in altre aree di Manhattan) vengono in mente le parole di George Gershwin, che descriveva così la sua amata città:

“[…] un grattacielo è al tempo stesso trionfo della macchina e straordinaria esperienza emotiva, quasi mozzafiato: non solo la sua altezza, ma anche la massa e le proporzioni sono il risultato di un’emozione, oltre che di un calcolo”

Ai tempi (gli anni ’20 e ’30), musical e industria della canzone erano profondamente legati: se volete godervi a pieno lo spirito di Times Square vi consiglio allora di andare a vedere uno fra gli spettacoli in cartellone a Broadway.

Consigli sugli spettacoli di Broadway

Broadway Times SquareAvete deciso di seguire il mio consiglio ma non sapete quale tra i tanti spettacoli scegliere? Intanto fatevi un’idea con il nostro articolo sui musical di Broadway. Io opterei per Phantom of the Opera, capolavoro di Lloyd Webber che ha battuto tutti i record nella storia di Broadway (è in cartellone dal 1986!). Solo 2 raccomandazioni in proposito:

  1. viste le lunghe file, vi converrà prenotare in anticipo i biglietti per Broadway.
  2. se il vostro inglese è un po’ arrugginito date un’occhiata alla trama prima di entrare.

Se volete risparmiare qualcosa su i prezzi dei biglietti, raggiungete le scalinate rosse dell’ufficio TKTS in mezzo all’incrocio (Duffy Square): potreste trovare qualche offerta! Se invece non siete proprio tipi da musical, c’è un’alternativa anche per voi. Potete sempre respirare la magica aria di Broadway allo Stradust Diner, dove cantanti professionisti in veste di camerieri vi allieteranno fra una portata e l’altra con le loro esibizioni.

Cosa vedere a Times Square

La prima cosa da vedere a Times Square è Times Square stessa: la descrizione che ne ho fatto sopra può darvene una pallida idea, ma come ho detto per capire davvero cosa si prova non vi resta che immergervi in questa atmosfera! Tenete conto che arrivarci di giorno non è la stessa cosa che farlo di notte, nel momento della giornata in cui le luci delle insegne creano un effetto giorno anche quando il sole è tramontato da un po’.

Inoltre una delle attività, se così possiamo chiamarle, più divertenti a Times Square è il “people watching“: fermatevi in un punto di questo infinito viavai (ad esempio le scalinate rosse di TKTS) e osservate l’immensa varietà di persone che attraversano questo incrocio. Se invece avete bisogno di una lista di cose da fare a Times Square, eccovi serviti. Ho fatto una suddivisione tra le cose gratuite e quelle a pagamento: non vi resta che prender nota!

Attrazioni e cose da fare gratis

Incontrare Naked Cowboy… e gli altri

naked cowboy times square

Cercate il Naked Cowboy, al secolo Robert John Burck, palestratissimo cinquantenne californiano. Difficile non notarlo: si aggira in slip suonando canzoni country con la sua chitarra tra la 44th e la 45th. Porta un cappello e stivali da cowboy: potete farvi una foto con lui o, se la cosa vi piace, toccargli il sedere (lasciando un piccolo obolo, s’intende).

Il cowboy nudo non è l’unico personaggio eclettico di Times Square: si possono incontrare anche personaggi dei cartoni animati Disney, Hello Kitty, Elmo, Spongebob, Spiderman, Batman, la Statua della Libertà e chi più ne ha più ne metta. Non è raro che questi personaggi si rendano protagonisti di litigi e scaramucce (più o meno programmate), e potrebbero anche bonariamente infastidirvi mentre passeggiate. Se vi sentite in vena, potrete farci una foto insieme, dietro piccola donazione.

Lo spettacolo ipnotico del Midnight Moment

Aspettate le 23.57 per assistere al Midnight Moment. Per 3 minuti, fino a mezzanotte, assisterete alla più grande performance d’arte digitale del mondo, sincronizzata su vari megaschermi di Times Square.

Le statue di Duffy Square

times square manhattan

Andate in Duffy Square, il triangolo nord di Times Square, di fatto l’unico spazio circoscritto che possa essere definito “piazza” in questo grande incrocio. Come riconoscerlo? Oltre che dalla presenza delle scalinate rosse di TKTS, dalla presenza di due statue: una dedicata al prete e cappellano militare Francis P. Duffy – eroe della Prima Guerra Mondiale – e l’altra al famoso attore e produttore teatrale George M. Cohan.

Relax nel verde di Bryant Park

new york 5 avenue

Okay, non è Central Park, ma Bryant Park permette di rilassarsi e staccare un po’ dai grattacieli e dal bombardamento di luci di Times Square. Siamo ai confini del quartiere per com’è inteso, tra la 42th St e la 40th St. Oltre ai turisti, qui troverete anche molti studenti in pausa dallo studio, provenienti dall’attigua New York Public Library.

Il bacio a Times Square (“V-J Day in Times Square”)

 

Raggiungete questo punto per darvi un bacio come fecero il marinaio e l’infermiera della famosissima foto di Alfred Eisenstaedt, scattata durante i festeggiamenti per la vittoria degli USA sul Giappone nella Seconda Guerra Mondiale.

Gospel a Times Square

messa gospel new york

Volete assistere a una funzione gospel domenicale ma non avete tempo di andare a Harlem? Alle 10 del mattino raggiungete la Times Square Church al 237 West 51st Street, all’angolo con Broadway, appena fuori dai confini del quartiere di Times Square (e quindi nemmeno così affollata come si potrebbe pensare).

Attrazioni e cose da fare a pagamento

Madame Tussauds

Madame Tussauds New York

Il museo Madame Tussauds ospita oltre 200 statue di cera di personaggi famosi distribuite su 5 piani: un’occasione pressoché unica di farsi un selfie con personalità da tutto il mondo vive o morte che siano. Nell’elenco degli ospiti di cera spiccano Brad Pitt e Angelina Jolie, Jennifer Aniston, Scarlett Johansson, Johnny Depp, Woody Allen, Samuel L. Jackson, Julia Roberts, Leonardo di Caprio, Papa Francesco, Lincoln, il presidente Trump, Michael Jackson, Bob Marley, Whitney Houston, Frank Sinatra e un gran numero di supereroi. Un realismo davvero inquietante! Se vuoi saperne di più su prezzi e orari, leggi il nostro articolo dedicato al Madame Tussauds di New York.

Ripley’s Believe It or Not! Times Square

ripley believe it or not new york

Anche questo “museo” interattivo per grandi e piccini è davvero sui generis: la collezione newyorkese di oggetti bizzarri e strani memorabilia (si chiama “odditorium” non a caso) del fumettista, illustratore e collezionista Robert Ripley non è l’unica sul suolo americano ma è sicuramente una di quelle storiche, essendo datata 1939. “Believe It or Not!” è il famoso motto del collezionista: se vi piacciono le attrazioni insolite o impossibili in stile “camera delle meraviglie”, andateci senza metter tempo in mezzo, in quanto è la più grande collezione di Ripley in tutti gli Stati Uniti (oltre 500 oggetti). Se invece avete tempo limitato e poco interesse in queste cose, saltatela senza troppi sensi ci colpa: non è l’attrazione migliore di New York. Si trova in 234 West 42nd St, tra la 7th Ave e la 8th Ave.

  • Prezzi: 25 euro circa
  • Orari: tutti i giorni dell’anno dalle 10 alle 23 (giovedì, venerdì e sabato fino alle 1 di notte)
  • Dove comprare i biglietti: su Viator

Gulliver’s Gate

gulliver's gate new york

Ben più interessante e di recente inaugurazione, il Gulliver’s Gate è una meraviglia per gli occhi. Se vi piacciono le ricostruzioni in miniatura non dovete perdervi questa mostra, che a noi italiani può ricordare forse l'”Italia in Miniatura” di Rimini. Però, si sa, gli americani amano fare tutto in grande, anche le cose piccole: Gulliver’s Gate raccoglie fantastiche, dettagliatissime miniature di monumenti e paesaggi da tutto il mondo (Nord e Sud America, Europa, Asia, Medio Oriente) per un totale di 967 monumenti, 102 ponti e 233 macchine (i numeri sono dichiarati dal sito ufficiale). Troverete questa singolare attrazione in 216 W 44th St.

  • Prezzi: 22 euro circa
  • Orari: tutti i giorni dell’anno dalle 10 alle 20
  • Dove comprare i biglietti: su Viator

National Geographic Ocean Odyssey

National Geographic Ocean Odyssey

L’oceano non è così lontano da Times Square, ma la National Geographic Ocean Odyssey nasce per dare una prospettiva totalmente diversa da quella che potete avere affacciandovi sulla spiaggia di fronte a Coney Island. Inaugurata nel 2017, questa attrazione dà la possibilità ad adulti e bambini di immergersi nell’oceano tramite un’esperienza interattiva digitale, facendo incontri incredibili e iper-realistici con la fauna marina. Grazie a tecnologie sofisticate (ologrammi, proiezioni 3D, schermi touch-screen, giochi interattivi) i bambini possono divertirsi e imparare qualcosa sulla natura sottomarina, con l’approccio formativo e l’estetica eccezionale tipiche di National Geographic. L’indirizzo è 226 West 44th Street, a due passi da Gulliver’s Gate.

  • Prezzi: 31 euro circa
  • Orari: tutti i giorni dell’anno dalle 10 alle 21 (venerdì e sabato fino alle 22)
  • Dove comprare i biglietti: su Viator

[mks_toggle title=”Come risparmiare?” state=”open”] Se vuoi visitare una di queste attrazioni di Times Square, prima di comprare i biglietti a prezzo pieno verifica che non siano comprese in uno dei pass di New York disponibili con il nostro Comparapass! [/mks_toggle]

Rooftop Bar a Times Square

rooftop bar times square

Salire su un Rooftop Bar nel centro di New York è uno sfizio di classe che molti desiderano togliersi durante una vacanza da queste parti. In effetti questo punto dell’elenco avrebbe potuto essere anche tra le attività gratuite, in quanto tecnicamente buona parte di questi locali non ha né un biglietto d’ingresso né l’obbligo di consumazione… tuttavia non è un’idea malvagia sorseggiare un cocktail godendosi il panorama delle luci di Broadway da una terrazza sul tetto di un hotel nel cuore di Midtown! Nella zona di Times Square il più famoso è il St. Cloud at Knickerbocker Hotel (6 Times Square), ma degni di nota sono anche l’Haven Rooftop (132 W 47th St) e il Top of the Strand (33 W 37th St, un po’ più decentrato, ma con vista su Empire State Building).

Capodanno a Times Square

 

Times Square CapodannoUn altro momento privilegiato per godersi a pieno l’atmosfera di Times Square è l’ultimo giorno dell’anno: l’imperdibile Capodanno a New York non è tale se non si va a vedere la famosa sfera che cala dall’alto di uno dei grattacieli simbolo della piazza.

Sin dalle prime ore del pomeriggio circa un milione di persone all’anno riempie Times Square per vedere lo spettacolo della celebrazione di Capodanno: sono previsti concerti di star internazionali, i soliti giochi di luce con sperpero di elettricità e i celebri allestimenti coreografici con tonnellate di coriandoli e palloncini. Tutti attendono che alle 11.59 cali “The Ball” dalla cima dell’One Time Square: sicuramente un’emozione unica, ma che freddo!

Dove fare shopping a Times Square? Negozi per tutti i gusti

Essendo Times Square una zona molto turistica occorre fare un po’ d’attenzione, soprattutto allo shopping. In zona troverete moltissimi negozi che vendono merce, soprattutto elettronica: guardatevi da fare acquisti di questo tipo da queste parti, non vi conviene! Per quanto riguarda l’abbigliamento, da segnalare la presenza di marchi e negozi importanti come H&M  (4 Times Square), Forever 21  (1540 Broadway), Levi’s Times Square (1501 Broadway), Gap (1466 Broadway) e Superdry (729 7th Ave).

I bambini e gli adulti rimasti un po’ bambini non devono perdersi per nulla al mondo il Disney’s Store (1540 Broadway), il negozio M&M’s World (per una scorpacciata di confetti colorati) e Midtown Comics (200 West 40th St, vicino a 7th Ave), mentre le signore e le signorine si segnino l’indirizzo di Sephora (200 W 42nd St).

Dove mangiare?

rooftop bar times square

Dal punto di vista della ristorazione Times Square è costellata perlopiù da catene (Starbucks, Hard Rock Café, Bubba Gump Shrimp & Co. ecc…), dunque non offre esperienze uniche o particolarmente interessanti (almeno che non amiate questo tipo di locali). Non tutte le catene però sono di bassa qualità: basti pensare a Shake Shack (691 8th Ave) che ha ottime valutazioni nonostante la posizione in zona turistica.

Ovviamente ci sono anche ristoranti più famosi a prezzi più alti, soprattutto sulla Restaurant Row (46th St tra la 8th e la 9th Ave). I più famosi della zona sono Carmine’s (200 West 44th St tra 7th e 8th Ave) e Becco (355 W 46th St) per chi vuole provare la cucina italiana in America, Toloache (251 W 50th St) per gli amanti del messicano e Virgil (152 West 44th St) per chi apprezza la cucina al barbecue. Più costosa la cucina americana rivisitata in chiave contemporanea di Aureole (135 W 42nd St).

Dove dormire in zona?

 

Nelle vicinanze della piazza potrete trovare inoltre molti alberghi. Scegliere un’alloggio in questa zona ha sicuramente i suoi vantaggi (ad esempio la vicinanza a diverse attrazioni e le facilitazioni in ambito di mezzi e collegamenti) e, se prenotate con ragionevole anticipo, vi possono capitare delle autentiche occasioni.

Se cercate una sistemazione per la notte in zona vi consiglio di dare un’occhiata al link sottostante, dove troverete i nostri consigli sugli alloggi di Times Square e del Theater District. Se non avete trovato niente che vi soddisfi, potete informarvi sugli appartamenti a New York, che possono rappresentare una valida alternativa all’hotel.

Dove dormire a Times Square

Musei New York Gratis: lista delle istituzioni gratuite

Musei Gratis di New York

Il fascino di New York non risiede solo negli avveniristici grattacieli o nella sfrenata vita notturna, ma anche in un fermento culturale che da sempre caratterizza una delle più affascinanti città usa: New York pullula infatti di musei e istituzioni culturali, come goderseli senza spendere troppo? Esistono musei gratis a New York? Certo che esistono, vediamo quali sono!

Innanzitutto occorre fare un distinguo: quelli sempre gratuiti e quelli che non fanno pagare l’ingresso in alcuni giorni o periodi particolari (o si affidano al pay what you will). Se capitate a New York in determinati giorni potreste avere occasione di godervi un bel museo senza spendere.  Vediamo entrambe le tipologie.

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Musei New York Gratis: le istituzioni accessibili sempre gratuitamente

  • African Burial Ground Memorial Site 290 Broadway, New York, NY 10007. Luogo dedicato ai molti afroamericani sepolti dal 1690 al 1794.
  • BRIC House 647 Fulton St, New York, NY 11217. Museo dedicato soprattutto all’arte contemporanea.
  • The Bronx Museum of the Arts 1040 Grand Concourse, Bronx, NY 10456. Museo del Bronx specializzato in arte contemporanea provienente da differenti culture.
  • Federal Hall National Memorial 26 Wall St, New York, NY 10005. Qui a Wall Street, George Washington ha prestato giuramento come primo Presidente degli Stati Uniti. Questo luogo fu sede del primo Congresso e della prima Corte Suprema.
  • The Federal Reserve Bank 44 Maiden Lane, New York, NY 10038. Il museo dedicato alla banca centrale degli Stati uniti d’America.
  • General Grant National Memorial W 122nd St & Riverside Dr, New York, NY 10027. L’ultima dimora del presidente Ulysses Simpson Grant e di sua moglie Julia. Si tratta del più grande mausoleo del Nord America.
  • The Harbor Defense Museum 230 Sheridan Loop, Brooklyn, NY 11252. Il posto adatto per chi vuol saperne di più sulle fortificazioni che gli americani costruirono durante la prima metà del XIX secolo.
  • Hamilton Grange 414 W 141st St, New York, NY 10031. La casa di campagna di Alexander Hamilton, il braccio destro di George Washington.
  • The Hispanic Society of America 613 W 155th St, New York, NY 10032. Museo e biblioteca della società ispanico-americana.
  • Irish Hunger Memorial Vesey St, New York, NY 10004. Bellissimo giardino costruito per sensibilizzare alla carestia irlandese del 1845-1852.
  • Leslie–Lohman Museum of Gay and Lesbian Art 26 Wooster Street, New York, NY 10013. Museo di arte gay e lesbica.
  • Museum of American Illustration 128 E. 63rd St. (63/Lexington), New York, NY 10065. Museo della società degli illustratori americani.
  • Museum of Biblical Art 1865 Broadway (Bway/61), New York, NY 10023. Il Museo di Arte Biblica celebra l’arte ispirata alla Bibbia e alla sua eredità culturale nelle tradizioni ebraica e cristiana.
  • The Museum at the Fashion Institute of Technology Seventh Ave. at 27th St. (7 Av/27 St), New York, NY 10001. Uno dei musei più fashion e trendy di New York.
  • National Museum of the American Indian 1 Bowling Green (Bowling Green/Whitehall St), New York, NY 10004. Istituzione dedicata ai nativi americani e alla loro arte e storia.
  • The New York Public Library Stephen A. Schwarzman Building Fifth Avenue & 42nd Street, New York, NY 10018. La grande biblioteca di New York, un modo di cultura che si spalanca all’orizzonte. Ne abbiamo parlato anche nel nostro articolo interamente dedicato alla New York Public Library.
  • New York Transit Museum Annex & Store, Main Concourse, Grand Central Terminal (42/Vanderbilt), New York, NY 10017. Per chi vuole approfondire la storia dei trasporti di New York.
  • Queens County Farm Museum 73-50 Little Neck Pkwy. (Floral Park—Little Neck Pkwy/73 Rd), Queens, NY 11004. In una zona rimasta libera dall’urbanizzazione potrete ammirare edifici rurali storici, serre, bestiame, veicoli agricoli, attrezzi, campi, vigneti.
  • Scandinavia House: The Nordic Center in America 58 Park Ave. (Park/37), New York, 58 Park Ave. (Park/37). Il principale centro di cultura nordica negli Stati Uniti, con una vasta gamma di programmi e iniziative sulla cultura di paesi quali Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia.
  • Snug Harbor Cultural Center & Botanical Garden (solo il parco e il giardino botanico) 1000 Richmond Terr. (Richmond Terr/Tysen St), Staten Island, NY 10301. Un luogo dove storia, architettura, arte visiva, teatro, danza, musica e scienze ambientali si incontrano e offrono affascinanti esperienze per tutte le età
  • Socrates Sculpture Park Queens, NY 11106. Un’interessante location dove ammirare istallazioni all’aperto degli artisti più promettenti.
  • Soldiers and Sailors Monument Riverside Park, 89th street, Riverside Drive, New York, NY. Nell’Upper West Side si commemorano i caduti della guerra civile americana.
  • Theodore Roosevelt Birthplace 28 E 20th St, New York, NY 10003. Il luogo dove nacque e crebbe il presidente Theodore Roosevelt, l’unico nella storia ad essere nato a Manhattan.

Musei gratis a New York in specifici giorni o periodi

Lunedì

  • Museum at Eldridge Street Synagogue 12 Eldridge St. (Eldridge/Division) New York, NY 10002. La ben restaurata Sinagoga di Eldridge Street risale al XIX secolo. Esempio di architettura raffinata, ha ospitato ondate di ebrei immigrati ed è oggi un brillante centro di attività culturali e mostre (è possibile fare anche visite guidate).

Martedì

  • Brooklyn Botanic Garden 1000 Washington Ave. (Prospect Heights—Washington Av/Eastern Pkwy) Brooklyn, NY 11225. Nel giardino botanico di Brooklyn potrete ammirare oltre 52 acri di bellezze naturali e più di 10000 piante provenienti da tutto il mondo.
  • Morgan Library & Museum 225 Madison Ave. (Madison/36) Manhattan, NY 10016. Il museo, nato dalla passione per le arti di uno dei più grandi uomini d’affari newyorkesi (J P Morgan), ospita libri, manoscritti e dipinti rari, nonché interessanti performance nella sua sala da concerto.
  • Wave Hill 675 W. 252nd St. (Riverdale–252 St/Independence Av) Bronx, NY 10471. Un giardino pubblico davvero singolare e pieno di sorprese. Se vi capita di passare dal Bronx non lasciatevelo sfuggire.

Mercoledì

  • Museum of Jewish Heritage – A Living Memorial to the Holocaust 36 Battery Pl. (Battery Pl/1 Pl) New York, NY 10280. Il museo permette di ripercorrere la storia dell’olocausto attraverso le testimonianze di chi lo ha vissuto.
  • New York Botanical Garden 2900 Southern Blvd. (Bedford Park—Southern Blvd./Bronx Park Rd.) Bronx, NY 10458. Il giardino botanico della Grande Mela, con una superficie di oltre 250 acri con più di un milione di piante provenienti da tutto il mondo.
  • Staten Island Zoo 614 Broadway (Broadway/Colonial Ct) Staten Island, NY 10310. Un museo non particolarmente grande (conosciuto come “the biggest little zoo”) ma famoso per il suo rettilario e i suoi serpenti.

Giovedì

  • Museum of Arts and Design 2 Columbus Circle (59 St/8 Av) New York, NY 10019. Sebbene sia nato come museo dedicato all’artigianato, in seguito il Museo di Arti e Design ha arricchito il suo catalogo con esempi di architettura e moda.
  • New Museum 235 Bowery (Bowery/Stanton) New York, NY 10002. Il museo, con il suo edificio fatto a scatole sovrapposte, è un’autentico simbolo dell’arte contemporanea a New York.
  • Museum of Chinese in America 215 Centre St. (Centre/Grand) New York, NY 10013. Per saperne di più della storia dei cinesi in America.

Venerdì

  • The Museum of Modern Art – MoMA 11 W. 53rd St. (53 St/5 Av) New York, NY 10019. Ebbene sì, anche il MoMA, uno dei più importanti musei di arte contemporanea al mondo, permette l’entrata gratuita, anche se solo dalle 4 alle 8 del pomeriggio del venerdì.
  • New York Aquarium 602 Surf Ave. (Coney Island–Surf Av/W 8 St) New York, NY 11224. L’acquario di Coney Island, con il suo famoso polpo gigante del pacifico, può rappresentare davvero una bella esperienza per i visitatori.
  • Historic Richmond Town 441 Clarke Ave. (Clarke Av/Arthur Kill Rd) Staten Island, NY 10306. Il luogo che non ti aspetteresti mai di trovare, soprattutto a New York. Un villaggio interamente ricostruito per sperimentare la vita coloniale in prima persona
  • Whitney Museum of American Art: dalle 19 alle 22 si può acquistare un biglietto in modalità Pay What You Wish. All’articolo linkato trovi maggiori informazioni.

Primo venerdì del mese

  • Children’s Museum of Manhattan, The Tisch Building, 212 W. 83rd St. (83/Bway) New York, NY 10024. Questo museo per bambini è proprio l’ideale per chi viaggia con la famiglia.

Sabato

  • Guggenheim Museum, 1071 Fifth Ave. (5 Av/89 St), New York, NY 10128. Ecco l’altro simbolo dell’arte contemporanea a New York, il Guggenheim, il museo più avveniristico della città, che ospita alcuni dei più rari capolavori dell’arte contemporanea. Il pay what you will è attivo dalle 5:45 alle 7:45 del pomeriggio. Approfittatene!

Domenica

  • The Frick Collection, 1 E. 70th St. (70 St/5 Av) New York, NY 10021. Qui gli amanti dell’arte pittorica potranno godersi capolavori di Monet e Renoir, oppure godersi magnifici concerti di musica classica europea. Di domenica potrete avvalervi dell’opzione pay what you wish dalle 11 alle 13.

Ingressi scontati nei musei più importanti

Non tutti i musei sono compresi in questa lista, avrete notato che manca una vera e propria icona dell’arte e della cultura come il MET. Al tempo stesso, altri grandi musei vi permetteranno di entrare gratis solo se avrete la fortuna di capitare a New York in determinati giorni.

Se non capitate nei giorni giusti qual è la soluzione più economica per visitarli? Ci sono diverse possibilità per risparmiare; il modo migliore è prendere uno dei New York Pass disponibili, che vi permettono di accedere a varie attrazioni, fra cui ovviamente i musei di New York.

Cosa fare a New York: attrazioni e luoghi di interesse da non perdere

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Dal punto di vista delle attrazioni New York probabilmente non ha rivali al mondo, e infatti proprio l’incredibile offerta della città, con i suoi tanti luoghi di interesse, può mettere facilmente in crisi chi sta per pianificare una visita; la domanda quindi é: come scegliere cosa fare a New York?

La questione non è da poco, perché ovviamente molto dipende da gusti e orientamenti personali. In questo post ho cercato di tenerne di conto e infatti ci troverete dentro attrazioni di ogni tipo, da quelle culinarie a quelle orientate allo shopping, da quelle mondane a quelle culturali (se invece siete interessati alle attrazioni più rappresentative vi consiglio di leggere la mia personalissima Top 10 di New York).

Insomma, ce n’è per tutti i gusti, basta saper scegliere! E spero che questi consigli di viaggio a New York vi aiutino il più possibile a trovare ciò che più fa per voi in questa magnifica città….

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2 premesse su cosa vedere a New York

Cosa Fare a New YorkPrima di iniziare due veloci premesse: questo articolo non è un itinerario ma una lista di attrazioni e punti d’interesse fra cui scegliere; se cercate un itinerario bello e pronto (condensato in un giorno) potete leggere il post Cosa vedere a New York in un giorno, oppure gli articoli su New York in 4 giorni, New York in 5 giorni, New York in 6 giorni e New York in 7 giorni, tutti inclusi nella nostra sezione Itinerari New York.

Se siete invece alla ricerca di alcuni consigli su come scegliere un alloggio, cliccate qui sotto per leggere il nostro articolo sulle zone e quartieri migliori dove dormire a a New York o seguite il link sulle case vacanze a New York. Se invece avete bisogno anche di un aereo non trascurate il nostro approfondimento sui pacchetti volo + hotel a New York.

Consigli su come trovare il giusto hotel a New York

Bando alle ciance allora, vediamo cosa fare a New York!

Le passeggiate più suggestive della Grande Mela 

Brooklyn Bridge cosa vedereSono molte le passeggiate di New York in grado di regalare emozioni. Tre in particolare sono decisamente da non perdere:

  • Ponte di Brooklyn: probabilmente è il ponte sospeso più famoso al mondo e quando fu costruito nel 1883 sicuramente era il più lungo. Fare una passeggiata qui vi permetterà di ammirare spettacolari vedute di Manhattan, soprattutto al tramonto, non perdetevelo! L’accesso è da Centre Street e la camminata è lunga più di 5km (andata e ritorno). Se non volete faticare troppo sappiate che esiste un tour in bicicletta del ponte.
  • Central Park: fra la 59esima e la 110ma strada si estende un parco immenso, un’oasi naturale di relax e pace immersa nel tram tram quotidiano della metropoli. Tutto questo è Central Park, passeggiare qui rinfranca lo spirito… per saperne di più vi ricordo la nostra guida su cosa vedere a Central Park, e il nostro approfondimento dove trovate le visite guidate e i tour per Central Park disponibili.
  • Battery Park: meno celebre dei primi due ma non meno poetico. Battery Park è un bellissimo parco sul molo dove scorgere da lontano la Statua della Libertà e i battelli che solcano le acque. Il luogo ideale dove passeggiare, fare un po’ di jogging e contemplare l’orizzonte.
  • High Line: una delle più recenti attrazioni di New York. Una vecchia ferrovia sopraelevata dismessa è stata riqualificata ed è diventata adesso una piacevole e lunga passerella che attraversa il Meatpacking District e Chelsea. Potrete incontrare artisti di strada, bancarelle, e tanti newyorkesi che si prendono un’ora d’aria passeggiando fra i palazzi di Manhattan. Esiste anche un tour organizzato dedicato a questa attrazione.

tour di New York

Le viste panoramiche migliori 

Cosa fare a New York se non ammirarne i grattacieli e godere di meravigliose viste dalle loro alte vette? I punti di osservazione privilegiati di Manhattan sono molti, ma ce ne sono 3 che proprio non potete lasciarvi sfuggire:

    • One World Trade Center (285 Fulton Street): l’imponente grattacielo costruito sopra le ceneri delle torri gemelle. Potete trovare tutte le informazioni per visitarlo nel nostro articolo sulla Freedom Tower di New York.
    • Empire State Building (5th Avenue e West 34th Street): il grattacielo simbolo di New York, da cui ammirare tutta la bellezza di Manhattan! Al tramonto offre viste ancora più spettacolari. Occhio però alle lunghe file che spesso ingolfano l’entrata e rendono difficile pianificare l’ora di arrivo in vetta.
      Se vi interessa un modo per saltare la fila c’è: potete comprare i biglietti adesso e togliervi il pensiero!
    • Top of the rock (49th Street tra la 5th e la 6th Avenue): Il Rockfeller Center non è famoso solo per la pista di pattinaggio su ghiaccio e l’albero di Natale che vengono allestiti in inverno; in vetta al grattacielo infatti c’è la bellissima vista del Top of the Rock, che rispetto all’Empire consente una visuale migliore su Central Park. Anche qui c’è il problema delle code e la stessa soluzione per evitarle.

Cosa vedere a New YorkEntrambe le attrazioni rientrano anche in pass turistici e pacchetti cumulativi con ingressi scontati; ne riparliamo a fine articolo.

Consiglio: per un approfondimento sulle migliori vedute sui grattacieli di Manhattan date un’occhiata anche al nostro articolo sui punti migliori per fotografare la skyline di New York.

Cosa fare a New York? Shopping!

Cosa Fare a New YorkAnche in questo caso c’è l’imbarazzo della scelta, dipende tutto da una cosa sola: la portata del vostro portafoglio! Vi sono zone e quartieri dove fare acquisti può essere conveniente, ad esempio nel Lower East Side e nell’East Village (ottimi per l’abbigliamento vintage). Se siete invece alla ricerca delle grandi firme (e di grandi spese) dirigetevi a SoHo, oppure fatevi una bella passeggiata fra le luminose vetrine della Quinta Avenue, l’arteria principale dello shopping di lusso.

Diffusi ormai in quasi tutti i quartieri di New York sono i mercatini delle pulci, luoghi dove è possibile trovare un po’ di tutto (e a buon prezzo!): da capi di abbigliamento a mobili, da opere artistiche a merce varia, il tutto condito da numerosi artisti di strada e negozianti eccentrici. Fra i migliori mercatini c’è quello di Hell’s Kitchen (Hell’s Kitchen Flea Market), particolarmente indicato per chi ama le anticaglie e il vintage. Non lasciatevelo sfuggire!

Un ultimo consiglio spassionato: potrebbe venirvi la tentazione di fare shopping a Times Square, dove proveranno ad adescarvi in ogni modo, ad esempio con finte insegne di svendita causa chiusura di esercizio (ma quanti anni ci mettono a chiudere?)… ovviamente non è il caso di farsi fregare…

Esistono anche dei tour organizzati appositi dedicati allo shopping, ecco i 2 più gettonati:

New York Nightlife: La vita notturna di Manhattan

Cosa vedere a New YorkSe vi state chiedendo cosa fare a New York la sera, dovete sapere che stiamo parlando di una città talmente viva che l’intrattenimento non si concentra in una sola area, ma si distribuisce in più quartieri: West Chelsea, il Lower East Side, East Village, Greenwich Village e Meatpacking District sono tutte alternative valide per fare le ore piccole. Vi si trovano discoteche, locali con musica dal vivo (hip-hop, rock, jazz, soul), comedy clubs e molto altro. Avvertenza: portate sempre con voi un documento d’identità, non si sa mai!

Se volete respirare a pieni polmoni l’incredibile energia vitale di New York potrebbe forse interessarvi il Tour notturno per i locali di Chelsea, un assaggio della vita notturna newyorchese che include brindisi e drink gratuiti, la possibilità di saltare le file chilometriche d’ingresso ai locali e qualche probabile avvistamento di celebrità.

Ma la vita notturna di New York non gira solo intorno a queste zone: Manhattan è la terra del musical e sarebbe davvero un peccato non vedere almeno uno dei musical in programmazione a Broadway. Andate nella scintillante Times Square, è lì il centro di tutto, dove brulicano i teatri storici e gli spettacoli di maggior qualità, nonché un locale che potrebbe stupirvi… Infine, se vi trovate a capodanno a New York, non perdetevi i festeggiamenti che si fanno qui, inclusa la famosa sfera luminosa che cala dall’alto dell’One Times Square.

Consigli gastronomici: cosa mangiare a New York e luoghi di interesse

Cosa vedere a New YorkCosa fare a New York se ti viene fame? A New York si mangia di tutto e spesso si riesce a trovare molta varietà un po’ in tutte le zone; tuttavia ce ne sono alcune che, più di altre, sono adatte a specifiche esigenze. Ad esempio: vi interessa la cucina etnica? Ristoranti cinesi, malaysiani, thai e vietnamiti abbondano a Chinatown.

Siete colti da un’improvvisa nostalgia di casa? A Little Italy potrete trovare molti ristoranti italiani e alcune rarissime salumerie e panetterie che vi faranno respirare l’aria di casa (ma attenti alle trappole per turisti!). Vi va una bella bistecca? Da Smith & Wollensky (49th Street & Third Avenue) ne troverete di ottime (il vescovo di Manhattan ve lo potrà confermare).

Siete alla ricerca dell’hamburger più buono di New York? I gusti son gusti si sa, ma uno che può gareggiare per l’ambito titolo è sicuramente il Burger Joint, fra la 119 West e la 56esima strada… Cosa? Siete proprio lì ma non riuscite a vederlo? Dimenticavo: il locale non è visibile dalla strada, infatti è nascosto dentro l’albergo di lusso Le Parker Meridien. Entrate nell’hotel (che probabilmente vi accoglierà con un sottofondo musicale rinascimentale), chiedete di un buon burger e preparatevi a una delle tante esperienze fuori dal comune che New York sa regalare.

Saranno loro stessi a condurvi nei pressi di una tenda; lì dietro (incredibile a dirsi) sta uno dei locali storici di New York, dove gli hamburger si fanno come una volta, in modo semplice, senza troppi gusti e ingredienti. Attenzione: la fila può essere lunga e di saltarla stavolta non c’è proprio modo (per ammazzare il tempo scrivete la vostra ordinazione sul foglietto all’entrata)! Date un’occhiata alla nostra sezione sui consigli culinari di New York per avere un quadro completo!

New York e i film: le location cinematografiche

caserma-ghostbusters-hook-and-ladder-8-tribecaNew York non è solo la città degli alti grattacieli, della moda e della finanza, è anche la metropoli più immortalata dal cinema: basti pensare ai film di Woody Allen, ai Ghostbusters, ai telefilm Friends e How I met your mother (solo per fare alcuni esempi). Vedere dal vivo i luoghi reali ripresi in certe pellicole che magari hanno segnato la nostra infanzia è un’esperienza da fare e che consiglio sempre (non solo a chi va a New York).

Potete avventurarvi alla ricerca cartina alla mano di palazzi, strade e zone della vostra memoria filmica (avvalendovi del nostro ebook gratuito sulle location cinematografiche di NY), oppure potete affidarvi più semplicemente a uno dei tanti tour organizzati disponibili. Ne trovate moltissimi cliccando sul pulsante sotto.

Parliamo adesso di cultura: I musei di New York (e non solo)

Cosa Fare a New YorkChi ama girovagare per musei a New York troverà pane per i suoi denti. Qui vi sono infatti alcuni dei complessi museali più importanti del mondo. Quelli da vedere assolutamente sono 3:

  • Metropolitan Museum of Art (MET): per visitarlo tutto vi ci vorranno settimane! Cè un numero impressionante di opere d’arte che spaziano fra America, Europa, Cina, Africa, Estremo Oriente, mondo classico e islamico. Visto che dovrete scegliere, non lasciatevi sfuggire la pittura Europea (gallerie medievali, fiamminghi, Rinascimento italiano, gallerie spagnole, impressionismo e post-impressionismo) fra cui spiccano capolavori di Raffaello, Botticelli, Filippo Lippi, Goya, Duccio da Boninsegna, Manet, Monet, Gaugin, Picasso, Klee e Matisse. Leggete la nostra guida sul MET di New York per saperne di più. –> Biglietti saltalafila per il museo.
  • Museum of Modern Art (MoMA): Ecco un’altra istituzione della cultura cittadina, il MoMA di New York, la migliore collezione al mondo fra metà Ottocento e fine Novecento, un vero e proprio must per gli amanti dell’arte moderna e contemporanea. Qui ci sono alcuni capolavori che non potete proprio perdervi, come la Notte Stellata di Van Gogh, Foliage di Cézanne e la Madonna di Munch, opere che hanno fatto la storia dell’arte. Chi ha studiato sui libri di storia dell’arte queste opere potrà finalmente vederle dal vivo. –> Biglietti saltalafila per il museo.
  • Guggenheim Museum: Anche questo museo è dedicato agli amanti dell’arte contemporanea ma ha una peculiarità: il museo stesso è un’opera d’arte! Una struttura avveniristica a forma di Ziggurat rovesciata (il riferimento è alla Torre di Babele) realizzata da un grande dell’architettura americana e mondiale come Frank Lloyd Wright. Ammirate l’enorme spirale rovesciata del Guggenheim e esplorate l’interno, dove potrete ammirare capolavori di Kandinskij, Chagall, Modigliani, Seurat, Picasso, Cézanne, Mondrian e molto altro. –> Biglietti saltalafila per il museo.

Comunque a New York i luoghi di interesse culturale non finiscono qui. Ci sono il Museo Americano di Storia Naturale (sì, è proprio quello del film Una notte al Museo), il Museo della Città di New York, la Frick Collection, il Whitney Museum of American Art e molti altri musei gratis.

Cosa Fare a New YorkSe durante il vostro soggiorno a New York volete visitare più di un museo potrebbe farvi comodo un New York Pass, tipologia di lasciapassare che include non solo l’ingresso prioritario ai più importanti musei di New York, ma anche l’accesso a praticamente tutte le attrazioni principali della Grande Mela. Ci sono diversi pass per la città (New York Pass, City Pass, Explorer Pass…), se volete capire quale conviene di più date un’occhiata alla nostra guida ai pass per New York.

Ma a New York una gita culturale non si limita solo a visitare i principali musei cittadini. A Manhattan potrete infatti godervi delle bellissime chiese, attrazione decisamente inaspettata per la metropoli più famosa al mondo. Tre su tutte meritano una visita:

  • Cattedrale di San Patrizio, un’enorme basilica cattolica in stile gotico che svetta fra i grattacieli, creando un contrasto unico al mondo.
  • Cattedrale Saint John the Divine, la chiesa episcopale di New York, una delle più grandi chiese del mondo, anch’essa in stile neogotico.
  • Trinity Church, la chiesa che si staglia all’estremità di Wall Street, nel bel mezzo del distretto finanziario, con un cimitero che ospita molte personalità della storia americana (è la chiesa che compare nel film Il Mistero dei Templari)

Downtown: la celebre skyline di New York

Cosa vedere a New YorkLa Downtown di New York, la parte bassa, vicino al mare, è la sezione dove svettano i grattacieli più alti della città, quelli che tratteggiano la skyline più famosa al mondo. C’è molto da vedere in quest’area, abbiamo già accennato a Battery Park e Trinity Church, ma non lasciatevi sfuggire anche Wall Street, il cuore della finanza mondiale, e la Freedom Tower, l’enorme grattacielo che sorge sulle ceneri delle torri gemelle nel World Trade Center. Cogliete l’occasione anche per visitare la chiesetta di San Paul, che fu usata come rifugio durante l’11 settembre.

Ma non è finita qui perché è da questa zona che vi imbarcherete per visitare la Statua della libertà!

Quanta roba! E se volessi vedere un po’ di tutto? Ecco alcune soluzioni

Visto il numero spropositato di attrazioni di New York, è molto probabile che dovrete rinunciare a vedere molte meraviglie offerte dalla Grande Mela, proprio perché in una sola vacanza è praticamente impossibile visitare tutto. Per ovviare a questo problema esistono i tour di New York, gite organizzate che vi permetteranno di godervi tutti i luoghi di interesse di Manhattan in un tempo piuttosto ridotto.

Tour di New York con guida italiana

Un’ottima idea per perlustrare la città senza perdersi le sue principali attrazioni è quella di prenotare un tour organizzato con guida italoamericana. La soluzione è molto interessante perché, oltre ai vantaggi di comodità tipici di un viaggio organizzato, permette di poter contare sull’esperienza e le conoscenze di una guida locale, che vi farà esplorare la città nei suoi meandri più nascosti e meno turistici, alla scoperta della vera anima di Manhattan. Se vi interessa, potete dare un’occhiata a 4 interessanti pacchetti per tour a New York che abbiamo segnalato recentemente.

Tour sul bus scoperchiato

Tour New YorkEcco due ottimi tour di Manhattan:

  • Downtown Tour + Crociera nel porto: uno dei tour più completi di Manhattan. Include le attrazioni principali della Downtown e della Midtown nonché i biglietti per una crociera che vi permetterà di ammirare la Statua della LibertàEllis Island e la maestosa skyline della città.
  • City Tour Completo: il celebre bus scoperchiato (se è inverno non vi preoccupate, l’Hop on Hop off bus ha un tettuccio trasparente e riscaldato) vi porterà ben oltre la Downtown e la Midtown, perlustrando a fondo anche i quartieri di Brooklyn e Harlem (caratteristico quartiere afroamericano di cui abbiamo parlato nell’articolo Gospel New York).

Ma ce ne sono degli altri! Li trovate nel nostro articolo su come visitare New York in bus turistico. E poi ci sono quelli un po’ più particolari, ad esempio…

Il Tour in Elicottero

Cosa Fare a New YorkDi certo, se potete, la scelta migliore è quella di sorvolare i grattacieli di New York in elicottero, un’emozione davvero unica che probabilmente ricorderete per tutta la vita. Ci sono molti tour che vi permettono di ammirare New York dall’alto, e potrete trovarli tutti al link indicato, la durata varia fra i 15 e i 30 minuti.

Avete mai pensato a un tour via fiume?

Cosa vedere a New YorkNew York vista dal mare fa un certo effetto, soprattutto se pensiamo che ha rappresentato il primo approccio di terra americana per i milioni di migranti che si sono stabiliti nel Nuovo Mondo nei secoli passati. La possibilità di circumnavigare l’Hudson o l’East River ammirando la bellissima skyline di New York può essere davvero un’esperienza suggestiva. Le possibilità sono varie, a partire dalle crociere, alle gite in traghetto verso Liberty Island ed Ellis Island, per finire col traghetto gratuito che porta a Staten Island.

Recentemente è stato reso disponibile un tour che, oltre a permettere di visitare queste 2 attrazioni, include anche il 9/11 Memorial & Museum (in ricordo delle vittime dell’undici settembre). Lo trovate a questa pagina. Se invece vi accontentate (si fa per dire) di Liberty Island ed Ellis Island, vi invito a leggere la nostra guida su come visitare la Statua della Libertà. Buona circumnavigazione!

I tour extracittadini

E se New York non vi bastasse? Certo la città è meravigliosa, ma in America appena ci si innamora di una città se ne vorrebbero vedere di altre… se siete invasi da questa irresistibile sete di conoscenza sappiate che New York è un punto di approdo perfetto per visitare altre importanti città limitrofe (più o meno): dalla Grande Mela potrete infatti avvalervi di escursioni programmate per Philadelphia, Washington DC, Boston, le Cascate del Niagara e molto altro. Se siete interessati date un’occhiata a questa pagina per un tour organizzato.

Se invece vi sentite in vena di un bel tour on the road date un’occhiata al nostro itinerario New York Boston Niagara Falls. Abbiamo parlato delle escursioni extracittadine anche negli articoli dedicati a come coprire la tratta New York-Boston in 1 giorno, al tour da New York a Washington, all’itinerario New York Philadelphia e a quello New York Cacate del Niagara.

La soluzione economica fai da te: come vedere tutto spendendo di meno…

Ok, lasciamo stare i tour, se sapete già cosa fare a New York o magari siete quel tipo di viaggiatore a cui piace avere totale libertà e organizzare le varie tappe per conto proprio abbiamo già accennato ai pass, lasciapassare cumulativi che vi permettono di accedere a un notevole numero di attrazioni e luoghi di interesse in città a un prezzo decisamente conveniente, con tanto di guide gratuite e offerte speciali.

Ci siamo però dimenticati di accennare al fatto che in molti casi questi pass includono l’opzione “sali e scendi”, una soluzione ideale per chi vuole essere indipendente ma al tempo stesso non disdegna qualche sbirciatina dall’autobus scoperchiato, con la possibilità di combinare attrazioni di ogni tipo, musei, crociere e cenette romantiche. Mica male… se volete saperne di più vi ricordo il nostro articolo che compara i vari City Pass di New York.

Un’ultima dritta per concludere: un articolo con una serie di consigli e dritte per trovare un hotel a New York.

Per concludere… una visione d’insieme

Volete avere una panoramica con tutte le attività possibili da svolgere a New York City? Qui sotto trovate un’ottima risorsa:

Lista attività da fare a New York

Buffalo Chicken Wings: dove mangiarle e come cucinarle

Buffalo Chicken Wings ricetta

Fra i piatti tipici americani si sono ormai guadagnate un posto di tutto rispetto le Buffalo Chicken Wings: alette di pollo dal sapore agrodolce o piccante oramai esportate un po’ in tutte le catene di fast food internazionali, da McDonald a Burger King.

Di certo una domanda nasce spontanea: perché delle alette di pollo si chiamano Buffalo Chicken Wings? La ragione è molto semplice. Il luogo dove pare che queste fatidiche alette siano nate è la città di Buffalo, nello stato di New York. Ed è proprio lì che, se siete nei paraggi (magari per visitare le cascate del Niagara), dovete assolutamente provarle.    

dove mangiare Buffalo Chicken Wings
Lo storico Anchor Bar: l’inventore delle Buffalo Chicken Wings

Sono due i locali considerati vere e proprie istituzioni nella cittadina: Duff’s Famous Wings in 3651 Sheridan Drive, Amherst, reso celebre anche dalla visita di Obama nel maggio del 2010 (fra gli altri locali visitati da Obama negli ultimi anni si ricorda qui il Good Stuff Eatery di Washington DC) e Anchor Bar, 1047 Main Street, Buffalo, il locale che pare abbia inventato le buffalo chicken wings nel lontano 1964 e che ancora si gloria della sola e unica ricetta originale.

Quale ricetta per le Buffalo Chicken Wings?

Ma veniamo adesso alla ricetta: ci sono molte varietà di buffalo chicken wings e altrettante ricette che potete trovare online. Innanzitutto in molti ristoranti americani vengono servite in 3 varietà: mild, medium, e hot (in scala, sempre più piccanti!).

Anche per quanto riguarda la salsa da cospargere sulle alette troviamo diverse possibilità: dalla tradizionale salsa ottenuta con pepe di cayenta e burro a soluzioni più originali basate ad esempio sul miele o altri ingredienti.

Spesso le alette vengono accompagnate da salsa blue cheese (una salsa di formaggio simile al gorgonzola) e coste di sedano, ma anche in questo caso non sono poche le varianti che permettono di sbizzarrirsi con tutta la fantasia possibile.

Nella ricetta americana originale, almeno in quella che ho provato personalmente all’Anchor Bar di Buffalo, le alette sono glassate e cucinate al barbecue (e sono davvero gustose), ma si sa…. non tutti hanno in casa un barbecue e quindi può tornare utile un’altra variante molto diffusa, quella fritta.

Visto che ormai le due ricette hanno preso campo puoi trovare qui sotto il link a entrambe. A te la scelta e Buon appetito!

Ricetta di Buffalo Chicken Wings al barbecue

Ricetta di Buffalo Chicken Wings fritte

Avete una vostra ricetta personale? Scrivetela pure fra i commenti qui sotto.

New York in 1 giorno: cosa vedere in 24 ore nella Grande Mela

Cosa Vedere a New york in un giorno

Siete appena arrivati nella Grande Mela, ma avete poco tempo? Avete a disposizione 24 ore o poco più ma non volete perdervi niente delle attrazioni più affascinanti di Manhattan, nonostante i nefasti effetti del jet lag dovuti al fuso orario a New York? Ecco dunque la domanda chiave: cosa vedere a New York in un giorno? Vederla tutta è ovviamente un’impresa impossibile, dato che forse non basterebbero 7 giorni a New York per fare un’esperienza totale! Vediamo dunque di pianificare un piccolo itinerario.

PS: se avete a disposizione un po’ più di tempo non mancate di dare un’occhiata a tutti gli altri itinerari di New York nella sezione dedicata.

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Cosa vedere a New York in un giorno: pianificazione dell’itinerario

[adToAppearHere]Nel nostro itinerario giornaliero partiremo dalla mid-town, in particolare Central Park, e scenderemo via via gradualmente a sud, verso downtown, la città alta, il luogo dove si trovano i grattacieli più alti di New York e dove si è formata la skyline metropolitana più famosa al mondo.

Per gli spostamenti potete fare affidamento sulla metro, avvalendovi ad esempio del biglietto giornaliero, a un prezzo piuttosto ragionevole, oppure, se volete viaggiare più comodi (ma anche spendendo un po’ di più), potete affidarvi ai taxi cittadini (ricordate che la mancia non è compresa nel prezzo!).

Central Park: la natura immersa nella metropoli

Un parco immenso dentro una delle più grandi metropoli del mondo, questo è Central Park, il luogo ideale per fare una bella passeggiata rilassante (magari in carrozza!).

Scendete con la metro all’altezza della 72esima strada e da lì iniziate la vostra passeggiata verso Sud (Central Park è immenso, in un solo giorno non potrete godervelo tutto, concentriamoci dunque su una porzione ristretta a Sud del parco).

Appena arrivati potrete ammirare lo Strawberry Fields, il campo di fragole tranquillo e all’ombra dedicato a John Lennon, nonché il mosaico Imagine, entrambi nei pressi del luogo dove il cantante dei Beatles fu ucciso nel 1980.

Proseguendo verso Sud potrete ammirare il bel prato color smeraldo Sheep Meadow (letteralmente prato delle pecore) e la pista di pattinaggio di Donald Trump Wollman Rink (incantevole soprattutto d’inverno).

Dovremmo essere intorno a metà mattinata circa, ed è arrivata l’ora di riprendere la metropolitana. Se invece vi siete attardati a Central Park tirando fino all’ora di pranzo, allora vi farà piacere sapere che proprio a Sud di Central Park potrete assaggiare quello che è considerato all’unanimità uno dei miglior hamburger di New York (Burger Joint a Le Parker Meridien, 119 West, 56esima Strada). Prediamo adesso la Metro (a Columbus Circle oppure sulla 57esima strada) e dirigiamoci a Times Square.

Times Square e dintorni: il cuore pulsante di Manhattan

Times Square più che una piazza è un bivio, il punto in cui la Broadway si interseca con la Settima Avenue, ed è veramente da questo incrocio che sembra irradiarsi tutta l’energia di New York,  diramandosi lungo le arterie di tutta la città.

È impossibile non notare Times Square, tanto è una concentrazione di luci, negozi, locali e personaggi eccentrici. Times Square è il quartiere dei teatri, dove è nato il mito di Broadway, e nel selezionare cosa vedere a New York in un giorno è sempre fra le prime scelte, tuttavia non è il caso di limitarsi a Times Square!

Vi sono infatti tantissimi luoghi da visitare intorno, spostandosi a piedi: ad esempio la Fifth Avenue, l’arteria dello shopping newyorkese per eccellenza, il Rockfeller Center (fra la Quinta e la Sesta Avenue), dove d’inverno si fanno le pattinate sul ghiaccio più famose di New York, e la bellissima cattedrale di San Patrizio (Quinta Avenue, fra 50 e 51esima strada), che immersa fra i grattacieli crea un effetto di contrasto davvero sorprendente.

Vedere New York dall’Empire State Building

Dopo una meritata pausa pranzo, è arrivato il momento di vedere New York da un’altra prospettiva: dal cielo! L’Empire State Building (fra la Quinta Avenue e la 34esima strada West) è l’edificio ideale per poter ammirare New York dall’alto.

Per arrivare in cima preventivate almeno mezz’ora, ma è possibile che ci perdiate anche di più (le file sono spesso abbastanza lunghe). In ogni caso la vista vi ripagherà dell’attesa, giudicate voi stessi nella panoramica a 360° qui sotto!

 

Bello vero? Volete saltare la fila? Esiste un modo! Prenotare direttamente a questo link e salterete la lunga coda.

Downtown, Wall Street e il distretto finanziario

È arrivato il momento di riprendere la metro, ancora in direzione South, stavolta verso Downtown, dove i grattacieli svettano alti con grandiosa maestosità; è questa la zona del distretto finanziario di Wall Street, nei pressi dell’affascinante Trinity Church, ma anche della Freedom Tower, l’enorme grattacielo da poco ultimato che sorge sulle ceneri delle torri gemelle nel sito del World Trade Center.

Sui due basamenti dei vecchi grattaceli sorgono ora 2 cascate, memoriali commoventi che ricordano le vittime della tragedia del 2001 (ne abbiamo parlato nel nostro approfondimento sul 9 11 Memorial). Proprio di fronte potrete anche fare una sosta alla chiesetta di San Paul, dove sono stati raccolti molti ricordi e testimonianze dei drammatici eventi dell’11 settembre.

In riva all’Hudson: una quiete inaspettata

Proseguite a Sud (potete farvela anche a piedi se siete in vena di passeggiate) fino a raggiungere Battery Park, il parco sul molo, da cui potrete scorgere da lontano la Statua della Libertà e i battelli che si spostano verso le isole di fronte. Vi consiglio vivamente di farvi una bella passeggiata rilassante (non è troppo lunga, non temete) in direzione ovest, costeggiando il mare, attraversando quindi Robert F. Wagner Jr Park per arrivare a South Cove Park.

Da lì potrete godere di un panorama bellissimo, che si affaccia sull’Hudson, verso Jersey City, una bellissima vista che, con somma sorpresa, vi regalerà una quiete inaspettata, in contrasto con tutto ciò che avete potuto ammirare fino a quel momento. Frastuono e vitalità lasciano infatti il posto a silenzio e contemplazione e all’improvviso vi sembrerà di non essere più nella stessa città! Il luogo ideale per ammirare il tramonto.

Cosa vedere a New York: come concludere la serata in bellezza!

Adesso è il momento di andare a cena. Dunque riprendiamo la metro e torniamo nella Mid-Town. Se quello che cercate è una bella bistecca di qualità e ben cotta vi consiglio Smith & Wollensky, al 797 della Terza Avenue (i prezzi non sono bassi ma si tratta di un ristorante di qualità); se invece volete godervi ancora la follia di New York avete un’occasione unica: quella di godervi una cena particolare, serviti da camerieri cantanti che vi delizieranno con le grandi melodie di Broadway: Ellen’s Stardust Diner, potete trovare tutte le informazioni necessarie su questo locale nel post Ellen’s Stardust Diner. Uno dei locali più divertenti di New York!

Per chiudere la giornata in bellezza, ci vuole un hotel giusto al momento giusto e a Manhattan avrete l’imbarazzo della scelta. Visto che orientarsi fra le molte proposte e i diversi quartieri è tutt’altro che banale, vi consiglio di dare un’occhiata al nostro articolo su come trovare un albergo a New York.

Per finire…

Se invece avete più giorni a disposizione, date un’occhiata ai nostri itinerari New York in 4 giorni,New York in 5 giorni e New York in 8 giorni.

Criminalità a New York: quanto è pericolosa la Grande Mela?

Lunedì 26 novembre 2012 rimarrà nella storia della Grande Mela: per un giorno intero nessun reato violento è stato denunciato nella Metropoli, facendo registrare una pausa nell’ininterrotto flusso di criminalità a New York. 

La notizia è particolarmente rilevante se pensiamo che di un fatto simile non si ha memoria perlomeno negli ultimi 60 anni, secondo quanto riferito da un vero esperto in materia come Tom Repetto. Una notizia del genere potrebbe intimorire chi sta preparando il suo viaggio in una delle più belle metropoli del mondo, tuttavia i dati sulla criminalità a New York vanno contestualizzati per non incappare in equivoci.

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Davvero New York è pericolosa? Alcuni dati

Sicurezza New YorkInnanzitutto è bene ricordarsi che il tasso di criminalità a New York è da anni in costante diminuzione, rasentando nel 2012 la percentuale più bassa dal 1960 (dati del Dipartimento di Polizia). Inoltre, rispetto a molte altre metropoli, la Grande Mela può rivendicare il titolo di città più sicura in rapporto al numero di abitanti.

Occorre poi tener presente che New York è una macro-area suddivisa in più zone: Manhattan, Brooklyn, Queens, Staten Island e Bronx. L’area più turistica, quella in cui qualsiasi agenzia di viaggi indirizzerà il vostro soggiorno, è quella di Manhattan, in particolare la Downtown, la Midtown e alcune zone dell’Upper Side (come non vedere Central Park?).

Stando ai dati ufficiali, le zone con maggior criminalità a New York non sono quelle turistiche, ma quelle concentrate in alcuni quartieri circoscritti di Brooklyn, Queens e Bronx, aree ben lontane dai centri più importanti e in cui sarà molto difficile capitare. Riguardo all’ultimo quartiere citato, abbiamo affrontato il problema della sua pericolosità nell’articolo su come visitare il Bronx.

Ma i dati non sono tutto. Alcuni osservatori li ritengono addirittura inaffidabili, soprattutto alla luce di alcuni scandali degli ultimi anni che avrebbero visto la polizia cittadina manipolare i numeri per far apparire la delinquenza in costante diminuzione.

Sicurezza e criminalità a New York: un’esperienza personale

New York CriminalitàNon sta certo a me pronunciarsi sulla veridicità o meno dei dati forniti dalla Polizia, tuttavia in questi casi l’esperienza personale può essere preziosa.

Sono stato a New York in diverse occasioni e non ho mai avuto una sensazione di insicurezza. Aggirandomi di notte anche nelle vie più buie della Midtown (che a prima vista possono intimorire quando ci si allontana dalla scintillante Times Square) non mi è mai capitato di essere importunato o infastidito da qualcuno, oppure di vedere episodi di microdelinquenza.

Piuttosto mi ha stupito constatare una certa tranquillità, che permetteva alle donne di prendere la metropolitana da sole anche in piena notte. Insomma, per la mia esperienza personale, mi sento di dire con certezza che le zone turistiche di Manhattan sono sicure e non visitarle per paura di fare incontri spiacevoli sarebbe davvero un peccato. Per una panoramica generale delle principali zone dove cercare alloggio per visitare la città vi rimando alla mia guida sui quartieri migliori dove dormire a New York.

E voi che esperienza avete avuto riguardo alla criminalità a New York? Vi è sembrata una città sicura? Ci sono altre zone che etichettereste come affidabili? Avete delle aree in particolare da sconsigliare? Quali sono? I contributi e le esperienze personali sono sempre ben accetti.

Ellen’s Stardust Diner. Uno dei locali più divertenti di New York!

Ellen's Stardust Diner a New York

Se state programmando la vostra vacanza a New York vi sarete accorti subito che la città che non dorme mai ha molto da offrirvi in termini di vita notturna. Fra i tanti locali in cui potrete decidere di passare una serata ce n’è uno che vi consiglio caldamente: si chiama Ellen’s Stardust Diner, un posto non molto conosciuto dai turisti, ma in grado di regalarvi una delle serate più memorabili della vostra vacanza, all’insegna del musical di Broadway!

Ellen’s Stardust Diner si presenta innanzitutto come un ristorante, ma con una caratteristica davvero unica: i camerieri sono dei cantanti professionisti che, oltre a servirvi ai tavoli, si esibiranno fra una portata e l’altra in delle performance canore di altissima qualità. L’esibizione non comporta alcun sovrapprezzo (i camerieri passeranno comunque fra i tavoli per raccogliere un po’ di mancia), dunque potrete restare lì seduti ai tavoli mangiando un buon hamburger o una fetta della loro splendida New York Cheesecake, e gustarvi allo stesso tempo delle performance da brividi!

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Qual è il momento migliore per godersi l’Ellen’s Stardust Diner?

Il momento migliore per andare al locale è sicuramente la sera, quando si tiene la rivista, una serie di canzoni, duetti e pezzi d’insieme selezionati dalle più celebri commedie musicali di Broadway! I pezzi in questi casi non sono solo cantati, ma anche messi in scena, con camerieri che si mascherano, ballano e si muovono sulle passerelle e i balconi del locale.

Quando visitai lo Stardust Diner la rivista si tenne intorno alle 23:00, ma per essere sicuri di non perdersela la cosa migliore è quella di passare al locale nel pomeriggio, chiedendo informazioni circa l’orario dello spettacolo principale della serata. Occorre comunque arrivare con un certo anticipo, visto che non capita raramente di trovare una fila che prosegue addirittura lungo l’angolo della strada!

Dov’è l’Ellen’s Stardust Diner?

Il locale si trova vicino a Times Square, sulla 1650 Broadway, ed è aperto anche per colazione e pranzo. Gli orari sono i seguenti: dal lunedì al giovedì dalle 7:00 alle 12:00, il venerdì e il sabato dalle 7:00 alle una di notte e la domenica dalle 7:00 alle 23:00. Si tratta di un luogo dove andare innanzitutto per la musica, il cibo è piuttosto ordinario, anche se può andar bene se cercate un buon hamburger (da assaggiare le gustose patatine fritte!).

Qui sotto potete vedere un video di una “normale serata” passata all’Ellen’s Stardust Diner, un posto da non mancare assolutamente!